Il Tempo: La Rai chiude al ritorno di Amadeus: "Ha fatto una scelta chiara e netta"

L'idea era stata lanciata dall'amico Fiorello ma la porta della Rai per Amadeus sembra chiusa. un ritorno a Viale Mazzini del conduttore? "Non mi risulta, è una persona a cui sono molto legato ma che ha fatto una scelta chiara e netta due anni fa per approdare ad altri lidi, la Rai ha straordinari talent portando Sanremo con Carlo Conti a dei record storici", ha detto l'ad del servizio pubblico Giampaolo Rossi intervenuto a Venezia all'evento de Il Foglio per la Festa dell'Innovazione.
"Abbiamo investito sulla figura di Stefano De Martino, che non è un conduttore, ma che credo sarà una delle grandi risorse artistiche della tv. La Rai ha ampio spazio di manovra", ha detto ancora il dirigente sul prossimo Festival, il primo del ballerino e già navigato conduttore. 
La coppia Fiorello-Amadeus era tornata insieme nella penultima puntata de 'La Pennicanza' su Radio2, il programma condotto dallo showman siciliano che - nel corso dell'anno - non ha mai mancato di strizzare l'occhio al collega, chiedendo tra il serio e il faceto di un suo ritorno in Rai. Al momento come confermato dalle odierne dichiarazioni sembra escluso, nonostante il coro dei due sulle note di 'Non Amarmi': "Dimmi perché piangi? Di felicità. E perché non torni? Questo non si sa. Anche se la Rai ha dei muri enormi, io non ho paura e voglio superarli".

Rai dismisses Amadeus' return: "He made a clear and decisive choice."

The idea had been launched by friend Fiorello, but the door for Amadeus at Rai seems closed. A return to Viale Mazzini for the host? “It doesn’t appear to me, it’s a person to whom I’m very attached, but who made a clear and decisive choice two years ago to move to other areas. Rai is bringing in top talent, bringing Sanremo with Carlo Conti to historic records,” said Rai public service CEO Giampaolo Rossi, speaking in Venice at the Il Foglio event for the Innovation Festival.

“We invested in the figure of Stefano De Martino, who isn’t a host, but who I believe will be one of the great artistic resources of television. Rai has ample maneuvering room,” Rossi continued regarding the upcoming Festival, the first for the dancer and already experienced host.

The Fiorello-Amadeus couple had returned together in the penultimate episode of ‘La Pennicanza’ on Radio2, the program hosted by the Sicilian showman who – throughout the year – had never failed to cast a glance at his colleague, jokingly asking for his return to Rai. At the moment, as confirmed by today’s statements, it seems ruled out, despite the couple’s song “Don’t Cry For Me” – “Tell me why you cry? Because of happiness. And why don’t you come back? That’s unknown. Even if Rai has enormous walls, I’m not afraid and I want to overcome them.”

#Amadeus #Fiorello #VialeMazzini #Sanremo #CarloConti #GiampaoloRossi #Venice #IlFoglio #StefanoDeMartino #Rossi #first #Radio2 #Sicilian #Don’tCryForMe

https://www.iltempo.it/spettacoli-tv/2026/06/06/news/amadeus-rai-chiude-ritorno-ha-fatto-una-scelta-chiara-e-netta-fiiorello-rossi-48056773/

Amadeus, la Rai chiude al ritorno: "Ha fatto una scelta chiara e netta"

L'idea era stata lanciata dall'amico Fiorello ma la porta della Rai per Amadeus sembra chiusa. un ritorno a Viale Mazzini del conduttore? &quo...

LA NOTIZIA: Picierno strappa con Schlein e dice addio al Pd: “La casa dei riformisti non c’è più”

Dopo settimane complicate, la vicepresidente dell’Eurocamera, Pina Picierno, lascia il Pd di Elly Schlein. Una decisione maturata da tempo, le cui ragioni sono state spiegate nel corso di un’intervista rilasciata dall’ormai ex esponente dem a Il Foglio. Qui ha dichiarato che “la casa dei riformisti non c’è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni”.
Secondo quanto apprende l’Ansa, Picierno aderirà al Partito Democratico Europeo, guidato da Sandro Gozi e presente all’Eurocamera nel gruppo Renew.
Picierno strappa con Schlein e dice addio al Pd: “La casa dei riformisti non c’è più”
“Pina Picierno ha avuto il merito di affermare una verità che molti vedono e pochi hanno il coraggio di dire. Non si può essere europeisti a giorni alterni, atlantisti a convenienza o riformisti solo a parole. Abbiamo il dovere di costruire una grande forza europea di governo, che unisca riformisti, liberali, democratici ed ecologisti pragmatici, per rispondere in modo credibile alle sfide del nostro tempo”, afferma Gozi intervenendo sulla decisione della Picierno.
“La guerra in Ucraina, la minaccia delle autocrazie e la competizione globale non aspettano che la sinistra italiana risolva i suoi conflitti identitari: impongono scelte chiare”, aggiunge il segretario del Partito Democratico Europeo.
“Oggi la vera divisione non è tra destra e sinistra, ma tra chi vuole un’Europa davvero potenza, capace di decidere e di agire, e chi continua a inseguire populismi, ambiguità e vecchi riflessi ideologici. Perché l’alternativa è semplice: o l’Europa diventa protagonista del proprio destino, oppure saranno altri a decidere per noi”, conclude Gozi.
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Picierno rips and fights with Schlein and says goodbye to the Pd: “The home of the reformers no longer exists.”

After weeks of complications, Vice President of the Eurochamber, Pina Picierno, is leaving the Pd of Elly Schlein. A decision matured over time, whose reasons were explained during an interview released by the former Dem member to Il Foglio. Here she stated that “the home of the reformers no longer exists. One cannot be ambiguous with Putinist fascism and extremism. It’s time to work on something new, to win the elections.”

According to Ansa, Picierno will join the European Democratic Party, led by Sandro Gozi and present in the Eurochamber within the Renew group.

Picierno pulls away from Schlein and says goodbye to the Pd: “The home of the reformers no longer exists”

“Pina Picierno has had the merit of stating a truth that many see and few have the courage to say. One cannot be alternately European, Atlanticist at convenience, or reformers only in words. We have a duty to build a great European governing force, which unites reformers, liberals, democrats and pragmatic ecologists, to credibly respond to the challenges of our time,” says Gozi intervening on Picierno’s decision.

“The war in Ukraine, the threat of autocrazies and the global competition do not wait for the Italian left to resolve its identity conflicts: they impose clear choices,” adds the secretary of the European Democratic Party.

“Today the real division is not between right and left, but between those who want a truly powerful Europe, capable of deciding and acting, and those who continue to chase populism, ambiguity and old ideological reflexes. Because the alternative is simple: either Europe becomes the protagonist of its own destiny, or others will decide for us,” concludes Gozi.

#Schlein #Eurochamber #PinaPicierno #EllySchlein #IlFoglio #Putinist #SandroGozi #European #Atlanticist #democrats #Ukraine #Italian #Europe

https://www.lanotiziagiornale.it/picierno-strappa-schlein-addio-pd/

Picierno strappa con Schlein e dice addio al Pd | LA NOTIZIA

Pina Picierno strappa con Elly Schlein e dice addio al Pd: "La casa dei riformisti non c'è più. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo"

LA NOTIZIA

Il Sole 24 ORE - Italia: Pina Picierno lascia il Pd, «la casa dei riformisti non c’è più»

La vicepresidente dell’Eurocamera Pina Picierno lascia il Pd. A spiegarne le ragioni in un’intervista a Il Foglio, nell’edizione cartacea di giovedì, è la stessa Picierno. «La casa dei riformisti non...

Pina Picierno leaves the Pd (“the house of reformers no longer exists”)

Vice-president of the European Parliament Pina Picierno leaves the PD. She explains the reasons in an interview with Il Foglio, in the printed edition of Thursday, is Picierno herself. “The house of the reformers is not…

#PinaPicierno #theEuropean #IlFoglio

https://www.ilsole24ore.com/art/pina-picierno-lascia-pd-la-casa-riformisti-non-c-e-piu-AIJBFPSD

Pina Picierno lascia il Pd, «la casa dei riformisti non c’è più»

La vicepresidente dell’Eurocamera Pina Picierno lascia il Pd. A spiegarne le ragioni in un’intervista a Il Foglio, nell’edizione cartacea di giovedì, ...

Il Sole 24 ORE

Today: Pina Picierno lascia il Pd: "Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi"

Pina Picierno lascia il Partito democratico, di cui fa parte sin dal momento della fondazione. L'europarlamentare e vicepresidente del Parlamento europeo lo ha annunciato oggi, in un'intervista al Foglio di Claudio Cerasa. "Di dubbi ne ho avuti moltissimi, mi sono più che lacerata, ma credo che...

Pina Picierno leaves the Pd: "You can’t be ambiguous with Putinist fascism and extremism."

Pina Picierno is leaving the Democratic Party, of which she has been a member since its founding. The MEP and Vice President of the European Parliament announced this today in an interview with Claudio Cerasa for Il Foglio. “I had many doubts, I’ve been torn apart more than once, but I believe that…

#PinaPicierno #Putinist #theDemocraticParty #ClaudioCerasa #IlFoglio

https://www.today.it/politica/pina-picierno-lascia-pd-elly-schlein-cosa-e-successo.html

Pina Picierno lascia il Pd: "Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi"

"È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni", dice la vicepresidente del Parlamento europeo

Today

Il Fatto Quotidiano: Abolizione finanziamento pubblico ai giornali, sabato 30 e domenica 31 il Firma Day coi banchetti: tutti i dettagli

Centoventitré città in cui firmare, sabato 30 e domenica 31 maggio. La ragione? Chiedere l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali. L’associazione Schierarsi lancia il firma day, da Nord a Sud, dalla Sicilia al Trentino Alto-Adige, coi banchetti nelle principali piazze. La raccolta delle sigle è iniziata ufficialmente il 27 di aprile, gli organizzatori hanno tre mesi di tempo per arrivare a quota 500mila e al momento ne sono arrivate più di 165mila. Un terzo del cammino, in pratica.
Ciò che si chiede è di eliminare il contributo diretto per i giornali realizzati da cooperative di giornalisti, società senza fini di lucro o espressione di minoranze linguistiche. Non, quindi, il Fondo straordinario a sostegno dell’editoria (10 centesimi a copia venduta) a cui il Fatto Quotidiano ha rinunciato. I dati più recenti ci dicono che ad aver beneficiato del contributo diretto sono il Dolomiten (per oltre 6 milioni di euro), Famiglia Cristiana (6 milioni di euro), Avvenire (circa 5,5 milioni di euro) e Libero (5,4). Ma ci sono anche il Foglio, il Manifesto e il Secolo d’Italia.
Tra le città principali: Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Napoli, Salerno, Roma, Genova, Milano, Brescia, Bergamo, Ancona, Pesaro, Isernia, Torino, Cuneo, Bari, Lecce, Taranto, Cagliari, Sassari, Catania, Palermo, Firenze, Livorno, Siena, Pisa, Bolzano, Perugia, Verona, Padova e Treviso. Qui tutte le piazze coi relativi orari e indirizzi.
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Cancellation of public funding for newspapers, Saturday, October 30th and Sunday, October 31st: Sign-Up Day with booths: all the details

One hundred and twenty-three cities to sign, Saturday, May 30th and Sunday, May 31st. The reason? To ask for the abolition of public funding for newspapers. The Schierarsi association is launching a signature day, from North to South, from Sicily to Trentino Alto-Adige, with booths in the main squares. The collection of signatures officially began on April 27th, and the organizers have three months to reach 500,000 and at the moment they have received more than 165,000. A third of the way there, in practice.

What is being asked for is to eliminate the direct contribution for newspapers produced by journalist cooperatives, non-profit companies, or expressions of linguistic minorities. Not, therefore, the Extraordinary Fund to support publishing (10 cents per copy sold) to which Il Fatto Quotidiano has renounced. The latest data shows that those who have benefited from the direct contribution are the Dolomiten (over 6 million euros), Famiglia Cristiana (6 million euros), Avvenire (around 5.5 million euros) and Libero (5.4). But there are also Il Foglio, Il Manifesto and Secolo d’Italia.

Among the main cities: Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Naples, Salerno, Rome, Genoa, Milan, Brescia, Bergamo, Ancona, Pesaro, Isernia, Turin, Cuneo, Bari, Lecce, Taranto, Cagliari, Sassari, Catania, Palermo, Florence, Livorno, Siena, Pisa, Bolzano, Perugia, Verona, Padua and Treviso. Here are all the squares with the corresponding times and addresses.

Article Abolition of public funding for newspapers, Saturday, May 30th and Sunday, May 31st the Signature Day with booths: all the details comes from Il Fatto Quotidiano.

#Schierarsi #NorthtoSouth #Sicily #TrentinoAlto-Adige #IlFattoQuotidiano #Dolomiten #FamigliaCristiana #Avvenire #IlFoglio #IlManifesto #Secolod’Italia #Pescara #Catanzaro #ReggioCalabria #Naples #Salerno #Genoa #Milan #Brescia #Bergamo #Ancona #Pesaro #Isernia #Turin #Cuneo #Lecce #Taranto #Cagliari #Sassari #Catania #Palermo #Florence #Livorno #Siena #Bolzano #Perugia #Verona #Padua #Treviso #theSignatureDay

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/29/finanziamento-pubblico-giornali-firma-day-notizie/8403510/

Abolizione finanziamento pubblico ai giornali, sabato 30 e domenica 31 il Firma Day coi banchetti: tutti i…

Banchetti in tutta Italia per abolire i contributi statali alla stampa: già 165mila firme raccolte

Il Fatto Quotidiano

TUNISIE SOUS ATTAQUE – LE PORTE-PAROLE DE L’ORGANISATION DE LA JEUNESSE ARABE RÉPOND AU JOURNAL ITALIEN « IL FOGLIO ».

Notre rédaction : Nous avons déjà mentionné à travers plusieurs articles, l’acharnement de l’oligarchie et des multinationales européennes, américaines et sionistes contre le gouvernement de Kais Saied à cause de la nouvelle orientation qu’il cherche à instaurer pour une Tunisie davantage souveraine. Afin de mettre un terme à l’hémorragie ainsi qu’aux siècles d’accumulation et de pillage capitaliste. La presse occidentale, et plus particulièrement italienne, ne cesse de ternir l’image de son gouvernement et il ne se passe pas un jour sans que des journalistes médiocres diffusent des mensonges via les médias.Comme le journal  » il Foglio ».

Deux articles publiés par le journal italien Il Foglio ont suscité un large débat en Tunisie.

Le premier article, publié le 1er mai, affirmait que la Tunisie traverse une période de grande fragilité politique et économique sous la direction de Kaïs Saïed. Selon cet article, certains milieux européens et italiens discuteraient de plus en plus du « jour après Saïed » et des éventuels successeurs possibles.

L’article évoquait également la crise financière, le recul présumé des libertés, l’isolement international de la Tunisie ainsi que la détérioration des relations avec les institutions financières internationales.

Le second article, publié le 6 mai, analysait davantage les implications régionales et internationales de la situation tunisienne, notamment les relations entre Rome, l’Union européenne et Tunis. Il soulevait aussi la question d’éventuels messages politiques indirects adressés par l’Italie aux autorités tunisiennes.

Ces publications ont provoqué de nombreuses réactions politiques et médiatiques en Tunisie.

En réponse, Sami Maali, porte-parole de l’Organisation de la Jeunesse Arabe en Tunisie, a déclaré :

« Ce que les récents articles publiés par le quotidien italien Il Foglio ont révélé n’est pas un simple contenu journalistique passager, mais un message politique clair montrant l’ampleur du malaise européen face à la nouvelle Tunisie : une Tunisie née après le 25 juillet, qui a brisé les anciennes règles du jeu et refusé de revenir dans l’orbite de la dépendance et de la soumission.

Aujourd’hui, il semble que l’Union européenne, avec ce qu’on appelle l’opposition tunisienne à l’étranger — des forces qui ont choisi de se réfugier dans des capitales étrangères et de compter sur l’extérieur — ait accéléré ses actions après avoir compris que la Tunisie n’est plus un État facile à faire chanter ou à diriger à distance.

Ils ont échoué pour deux raisons principales. Premièrement, l’État tunisien a choisi de défendre fermement sa souveraineté nationale et a commencé à construire de nouveaux partenariats avec des puissances émergentes, notamment la Russie et la Chine, ce qui a mis l’Union européenne en difficulté.

Deuxièmement, la Tunisie a clairement refusé de devenir un pays de réinstallation pour les migrants irréguliers ou une plateforme d’application des politiques migratoires européennes.

Sur le plan politique, la Tunisie n’est plus ce pays où les gouvernements étaient formés à l’étranger avant d’être imposés aux Tunisiens. Le discours récurrent sur la réduction de la liberté d’expression n’est qu’un slogan utilisé chaque fois qu’un État décide de se libérer de l’hégémonie extérieure.

Sur le plan économique, oui, la Tunisie traverse une crise difficile, et personne ne le nie. Cependant, les articles ont volontairement ignoré les signes d’amélioration qui commencent à apparaître à court et à long terme.

Les politiques économiques et sociales adoptées par l’État commencent progressivement à porter leurs fruits, notamment à travers des lois visant à lutter contre la sous-traitance abusive et à favoriser l’emploi des personnes touchées par le chômage de longue durée.

Finalement, ce qui se passe aujourd’hui en Tunisie est une expérience purement tunisienne : un projet national indépendant né de la volonté du peuple tunisien lui-même, et non une copie importée de modèles préfabriqués.

Aujourd’hui, la Tunisie est plus claire que jamais : la décision nationale est une ligne rouge et la souveraineté n’est pas négociable. »

SOURCE: https://www.facebook.com/incontridivita/posts/tunisiail-portavoce-dellorganizzazione-giovanile-araba-risponde-al-giornale-il-f/1553433976785055/#

@albagranadanorthafrica

voir aussi : https://albagranadanorthafrica.wordpress.com/2025/09/07/tunez-bajo-ataque-declaracion-conjunta-de-partidos-y-organizaciones-nacionales-del-mundo-en-apoyo-a-tunez-contra-las-intervenciones-extranjeras-esp-fr/

TÚNEZ: LA PRENSA OCCIDENTAL Y SIONISTA ORQUESTA EL ACOSO  CONTRA EL PRESIDENTE TUNEZ KAIS SAIED – ¿POR QUÉ? (FR)

 https://albagranadanorthafrica.wordpress.com/2024/09/13/tunisie-la-presse-occidentale-et-sioniste-orchestre-un-harcelement-mediatique-contre-le-president-tunisien-kais-saied-  pourquoi

https://albagranadanorthafrica.wordpress.com/2023/03/08/le-president-kais-saied-nest-ni-negrophobe-ni-raciste-le-racisme-est-a-voir-ailleurs-dans-l-occident-forteresse-qui-se-lavent-les-mains-de-ses-crimes-et-veut-externaliser-la-pauvrete/

#antiImperialismo #colonialisme #contropiano #ilFoglio #Imperialisme #italie #kaisSaied #OTAN #Tunisie

Il Tempo: Nordio pronto ad azione legale contro Ranucci per la diffusione di notizie non verificate

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio sarebbe pronto a un'azione legale nei confronti di Sigfrido Ranucci per le sue dichiarazioni a "È sempre Cartabianca", su Rete 4: stando a quanto scrive il quotidiano Il Foglio, che cita fonti interne al dicastero, nell'istanza di risarcimento si farà riferimento al danno alla reputazione e all'immagine del Guardasigilli prodotto dalla diffusione di notizie non ancora verificate dal conduttore della trasmissione Report. Per questo, la Rai sarebbe indirizzata a non fornire alcuna tutela legale al giornalista. Ospite di Bianca Berlinguer, Ranucci, invitato per presentare il suo libro, ha anticipato alcune rivelazioni legate al ministro della Giustizia Carlo Nordio, sulla vicenda della grazia concessa a Nicole Minetti. "Una fonte ci ha detto di aver visto il ministro Carlo Nordio nel ranch di Cipriani in Uruguay", ha affermato il giornalista riferendosi a una delle proprietà in Sudamerica di Giuseppe Cipriani, compagno di Nicole Minetti.

Nordio ready to take legal action against Ranucci for the spread of unverified news.

Justice Minister Carlo Nordio is reportedly ready to take legal action against Sigfrido Ranucci over his statements on “È sempre Cartabianca” on Rete 4: according to the newspaper Il Foglio, citing sources within the ministry, the compensation claim will refer to damage to the reputation and image of the Attorney General caused by the dissemination of unverified news by the presenter of the Report program. Therefore, Rai would be instructed not to provide any legal protection to the journalist. Guest of Bianca Berlinguer, Ranucci, invited to present his book, foreshadowed some revelations related to Justice Minister Carlo Nordio regarding the grace granted to Nicole Minetti. “A source told us that we saw Minister Carlo Nordio at the Cipriani ranch in Uruguay,” the journalist stated, referring to one of Giuseppe Cipriani’s properties in South America, Nicole Minetti’s partner.

#Nordio #Ranucci #CarloNordio #SigfridoRanucci #IlFoglio #BiancaBerlinguer #Justice #NicoleMinetti #Cipriani #Uruguay #GiuseppeCipriani’s #SouthAmerica #NicoleMinetti’s

https://www.iltempo.it/politica/2026/05/03/news/nordio-pronto-ad-azione-legale-contro-ranucci-per-la-diffusione-di-notizie-non-verificate-47555106/

Nordio pronto ad azione legale contro Ranucci per la diffusione di notizie non verificate

Il ministro della Giustizia Carlo Nordio sarebbe pronto a un'azione legale nei confronti di Sigfrido Ranucci per le sue dichiarazioni a "&Egr...

Today: Nordio fa causa a Ranucci per le sue parole su una presunta visita del ministro al ranch di Minetti

Secondo quanto scrive Il Foglio, il ministro della Giustizia Carlo Nordio farà causa al giornalista Sigfrido Ranucci. Il Guardasigilli promuoverà un'azione risarcitoria nei confronti del conduttore di Report per le sue dichiarazioni rese durante una puntata di È sempre Cartabianca, su Rete 4...

Nordio sues Ranucci over his words about a purported visit by the minister to Minetti’s ranch

According to what is written in Il Foglio, Justice Minister Carlo Nordio will sue journalist Sigfrido Ranucci. The Attorney General will initiate a compensation lawsuit against the host of Report on Rete 4 following his statements made during a segment of È sempre Cartabianca.

#Nordio #Ranucci #Minetti #IlFoglio #Justice #CarloNordio #SigfridoRanucci #ÈsempreCartabianca

https://www.today.it/politica/nordio-causa-ranucci-ranch-minetti.html

Nordio fa causa a Ranucci per le sue parole su una presunta visita del ministro al ranch di Minetti

Il Guardasigilli sarebbe pronto a promuovere un'azione risarcitoria nei confronti del giornalista e conduttore di Report

Today

Adnkronos - ultimoratop: Nordio pronto ad azione legale contro Ranucci per dichiarazioni a 'È sempre Cartabianca'

(Adnkronos) - Stando a quanto scrive il quotidiano Il Foglio, che cita fonti del ministero, nell'istanza di risarcimento si farà riferimento al danno alla reputazione e all'immagine del Guardasigilli prodotto dalla diffusione di notizie non ancora verificate

Nordio ready to file a lawsuit against Ranucci over statements made on ‘È sempre Cartabianca’

(Adnkronos) - According to what is written by the newspaper Il Foglio, which cites sources from the ministry, the compensation claim will refer to damage to the reputation and image of the Keeper of the Seals caused by the dissemination of unverified news.

#Nordio #Ranucci #IlFoglio #Seals

https://www.adnkronos.com/politica/nordio-pronto-ad-azione-legale-contro-ranucci-per-dichiarazioni-a-e-sempre-cartabianca_3mBMrheVMuk0gHG7n2Yo6E

Nordio pronto ad azione legale contro Ranucci per dichiarazioni a 'È sempre Cartabianca'

Stando a quanto scrive il quotidiano Il Foglio, che cita fonti del ministero, nell'istanza di risarcimento si farà riferimento al danno alla reputazione e all'immagine del Guardasigilli prodotto dalla diffusione di notizie non ancora verificate

Adnkronos

Corriere.it - Homepage: Iraq, una reporter americana sequestrata da un commando sciita, catturato uno dei rapitori

Shelly Kittleson aveva scritto ieri su Il Foglio, è stata rapita nel centro di Bagdad, gli altri assalitori sono fuggiti verso sud

Iraq, an American reporter kidnapped by a Shia commando, one of the kidnappers was captured.

Shelly Kittleson had written yesterday on Il Foglio, she was kidnapped in the center of Baghdad, the other assailants fled south.

#American #ShellyKittleson #IlFoglio #Baghdad

https://www.corriere.it/esteri/26_marzo_31/iraq-una-reporter-americana-sequestrata-da-un-commando-sciita-catturato-uno-dei-rapitori-9503455e-e849-4aef-ae1a-5aa4c0458xlk.shtml

Iraq, una reporter americana sequestrata da un commando sciita, catturato uno dei rapitori

Shelly Kittleson aveva scritto ieri su Il Foglio, è stata rapita nel centro di Bagdad, gli altri assalitori sono fuggiti verso sud

Corriere della Sera