Il Fatto Quotidiano: “Stavo ascoltando il Rosario alla radio e non me ne sono accorta”: suora si distrae e guida contromano sull’autostrada Napoli-Salerno:
Attimi di panico sull’autostrada Napoli-Salerno. Gli automobilisti hanno segnalato subito alle autorità un’auto che procedeva contromano la carreggiata in direzione Napoli. Alcune vetture hanno frenato bruscamente, altre hanno evitato la traiettoria per evitare il tamponamento a catena.
Poi un’auto civetta della Polizia allertata dalle segnalazioni, si trovava per caso proprio in quell’aera e gli agenti hanno potuto constatare sul posto cosa stesse accadendo in quel momento. A riportarlo è Salerno Today.
Una volta avvicinata la vettura in contromano la grande sorpresa. A bordo della Panda c’era una suora “in stato confusionale, che secondo quanto riferito stava ascoltando il Rosario alla radio nel momento dell’accaduto“.
La religiosa ha infatti dichiarato agli agenti che era concentrata sulle preghiere e che si era distratta, non rendendosi conto che stava mettendo a repentaglio la vita di centinaia di automobilisti che transitavano sulla sua stessa traiettoria.
I soccorsi sono stati immediatamente allertati: sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale, il personale Anas e i sanitari del 118, ai quali è stata affidata la donna per ricevere le cure e l’assistenza necessarie.
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I was listening to the Rosary on the radio and didn’t realize it; nun alone distracted and drove in the wrong direction on the Naples-Salerno highway.
Moments of panic on the Naples-Salerno highway. Motorists immediately reported a car proceeding in reverse on the carriageway heading towards Naples to the authorities. Some vehicles braked suddenly, others avoided the trajectory to avoid a chain collision. Then a police “owl car” (a police car patrolling at odd hours), alerted by the reports, happened to be in that area and the officers were able to ascertain on the spot what was happening at that moment. According to Salerno Today. Once the reversing car was approached, the great surprise. On board the Panda was a nun “in a state of confusion, who, according to reports, was listening to the Rosary on the radio at the time of the incident.” The nun stated to the officers that she was focused on her prayers and that she had been distracted, not realizing that she was putting the lives of hundreds of motorists at risk who were passing on the same trajectory. Rescue services were immediately alerted: Police Highway officers, Anas personnel, and 118 paramedics intervened at the scene, to whom the woman was entrusted to receive the necessary care and assistance. The article “I was listening to the Rosary on the radio and didn’t notice”: nun distracted and drives in reverse on the Naples-Salerno highway comes from Il Fatto Quotidiano.
L'Unità: Quei linciaggi immaginari contro De Gregori e De Luca, quello vero contro Ilaria Salis
C’è giustamente una sollevazione contro il linciaggio di due intellettuali come Francesco De Gregori e Erri De Luca, i quali hanno pubblicamente assunto posizioni distanti dalle posizioni consuete della sinistra. De Gregori ha sostenuto assai legittimamente che un musicista non è tenuto a pronunciarsi sui temi politici e a schierarsi da una parte, come fa Bruce Springsteen e come fanno molti artisti americani. De Luca invece ha difeso le ragioni del sionismo.
Azione sacrosanta la condanna dei linciaggi. Il problema che io vedo è questo: chi è che ha linciato De Gregori e De Luca? Mi dicono che è stata la sinistra. Per esempio Elly Schlein, o qualche dirigente del Pd? O Fratoianni, o Bonelli? Non mi pare. Mi sembra che neanche Conte abbia detto una parola. Né contro De Gregori né contro De Luca. I giornali di sinistra? Cioè il manifesto o l’Unità? Non ho visto pietre volare da questi pulpiti. Qualcuno si è dichiarato in disaccordo con De Gregori e De Luca? Beh, a me questo sembra legittimo, non credo sia linciaggio. L’unico episodio intollerabile è stata l’esclusione di De Luca dal festival della letteratura di Salerno. Gesto orrendo.
Cambiamo scenario. Ilaria Salis ha chiesto l’abolizione della parata militare. Come fece a suo tempo il presidente Scalfaro. Perché? Perché Ilaria Salis è pacifista e antimilitarista. Come lo erano Aldo Capitini, Primo Mazzolari, don Milani, padre Balducci e tanti altri. Anche questo giornale, prima ancora che la parata si svolgesse, ha avanzato dubbi sullo sfarzo guerresco. Il presidente del Consiglio e molti esponenti della maggioranza di governo si sono scagliati contro Salis. Meloni ha definito le sue dichiarazioni “Indegne e vergognose”. Beh, questo sì che è linciaggio. Non vi sembra?
Those imaginary lynchings against De Gregori and De Luca, the real one against Ilaria Salis.
There is rightfully a rising against the lynching of two intellectuals like Francesco De Gregori and Erri De Luca, who publicly took positions distant from the usual positions of the left. De Gregori very legitimately argued that a musician is not required to comment on political issues and to take a side, like Bruce Springsteen and many American artists. De Luca instead defended the reasons for Zionism.
A sacred act is the condemnation of the lynchings. The problem that I see is this: who lynched De Gregori and De Luca? They tell me it was the left. For example, Elly Schlein, or some leader of the PD? Or Fratoianni, or Bonelli? It doesn’t seem like it. It seems like Conte didn’t say a word either. Neither against De Gregori nor against De Luca. The left-wing newspapers? That is, Il Manifesto or Unità? I haven’t seen stones flying from those pulpits. Has someone declared disagreement with De Gregori and De Luca? Well, to me this seems legitimate, I don’t think it’s lynching. The only intolerable episode was the exclusion of De Luca from the Salerno literary festival. A monstrous gesture.
Let’s change the scenery. Ilaria Salis asked for the abolition of the military parade. As did President Scalfaro at the time. Why? Because Ilaria Salis is a pacifist and anti-militarist. As were Aldo Capitini, Primo Mazzolari, don Milani, Padre Balducci and so many others. This newspaper, even before the parade took place, raised doubts about the warlike splendor. The Prime Minister and many government figures attacked Salis. Meloni called her statements “indecent and shameful.” Well, this is definitely lynching. Don’t you think so?
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Il Fatto Quotidiano: Israele fuori controllo
Israele fuori controllo – la mia vignetta per Il Fatto Quotidiano in edicola oggi
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Israel out of control
Israel out of control – my cartoon for Il Fatto Quotidiano in stores today
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Il Tempo: Arrestato a Salerno un uomo in possesso di oltre 10 kg di droga
Arrestato a Salerno un uomo in possesso di oltre 10 kg di droga
A man was arrested in Salerno in possession of over 10 kg of drugs.
A man was arrested in Salerno in possession of over 10 kg of drugs.
Ormai Netanyahu è fuori controllo
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Il Festival Salerno Letteratura annulla la prolusione di Erri De Luca dopo l’intervista sul sionismo e Gaza: “Non c’è identità di vedute”
📰 «Su Gaza non siamo d’accordo». Erri De Luca escluso dal Festival Salerno Letteratura, la direzione artistica: «Nessuna censura»
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Il Fatto Quotidiano: Abolizione finanziamento pubblico ai giornali, sabato 30 e domenica 31 il Firma Day coi banchetti: tutti i dettagli
Centoventitré città in cui firmare, sabato 30 e domenica 31 maggio. La ragione? Chiedere l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali. L’associazione Schierarsi lancia il firma day, da Nord a Sud, dalla Sicilia al Trentino Alto-Adige, coi banchetti nelle principali piazze. La raccolta delle sigle è iniziata ufficialmente il 27 di aprile, gli organizzatori hanno tre mesi di tempo per arrivare a quota 500mila e al momento ne sono arrivate più di 165mila. Un terzo del cammino, in pratica.
Ciò che si chiede è di eliminare il contributo diretto per i giornali realizzati da cooperative di giornalisti, società senza fini di lucro o espressione di minoranze linguistiche. Non, quindi, il Fondo straordinario a sostegno dell’editoria (10 centesimi a copia venduta) a cui il Fatto Quotidiano ha rinunciato. I dati più recenti ci dicono che ad aver beneficiato del contributo diretto sono il Dolomiten (per oltre 6 milioni di euro), Famiglia Cristiana (6 milioni di euro), Avvenire (circa 5,5 milioni di euro) e Libero (5,4). Ma ci sono anche il Foglio, il Manifesto e il Secolo d’Italia.
Tra le città principali: Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Napoli, Salerno, Roma, Genova, Milano, Brescia, Bergamo, Ancona, Pesaro, Isernia, Torino, Cuneo, Bari, Lecce, Taranto, Cagliari, Sassari, Catania, Palermo, Firenze, Livorno, Siena, Pisa, Bolzano, Perugia, Verona, Padova e Treviso. Qui tutte le piazze coi relativi orari e indirizzi.
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Cancellation of public funding for newspapers, Saturday, October 30th and Sunday, October 31st: Sign-Up Day with booths: all the details
One hundred and twenty-three cities to sign, Saturday, May 30th and Sunday, May 31st. The reason? To ask for the abolition of public funding for newspapers. The Schierarsi association is launching a signature day, from North to South, from Sicily to Trentino Alto-Adige, with booths in the main squares. The collection of signatures officially began on April 27th, and the organizers have three months to reach 500,000 and at the moment they have received more than 165,000. A third of the way there, in practice.
What is being asked for is to eliminate the direct contribution for newspapers produced by journalist cooperatives, non-profit companies, or expressions of linguistic minorities. Not, therefore, the Extraordinary Fund to support publishing (10 cents per copy sold) to which Il Fatto Quotidiano has renounced. The latest data shows that those who have benefited from the direct contribution are the Dolomiten (over 6 million euros), Famiglia Cristiana (6 million euros), Avvenire (around 5.5 million euros) and Libero (5.4). But there are also Il Foglio, Il Manifesto and Secolo d’Italia.
Among the main cities: Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Naples, Salerno, Rome, Genoa, Milan, Brescia, Bergamo, Ancona, Pesaro, Isernia, Turin, Cuneo, Bari, Lecce, Taranto, Cagliari, Sassari, Catania, Palermo, Florence, Livorno, Siena, Pisa, Bolzano, Perugia, Verona, Padua and Treviso. Here are all the squares with the corresponding times and addresses.
Article Abolition of public funding for newspapers, Saturday, May 30th and Sunday, May 31st the Signature Day with booths: all the details comes from Il Fatto Quotidiano.
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