LA NOTIZIA: Picierno strappa con Schlein e dice addio al Pd: “La casa dei riformisti non c’è più”

Dopo settimane complicate, la vicepresidente dell’Eurocamera, Pina Picierno, lascia il Pd di Elly Schlein. Una decisione maturata da tempo, le cui ragioni sono state spiegate nel corso di un’intervista rilasciata dall’ormai ex esponente dem a Il Foglio. Qui ha dichiarato che “la casa dei riformisti non c’è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni”.
Secondo quanto apprende l’Ansa, Picierno aderirà al Partito Democratico Europeo, guidato da Sandro Gozi e presente all’Eurocamera nel gruppo Renew.
Picierno strappa con Schlein e dice addio al Pd: “La casa dei riformisti non c’è più”
“Pina Picierno ha avuto il merito di affermare una verità che molti vedono e pochi hanno il coraggio di dire. Non si può essere europeisti a giorni alterni, atlantisti a convenienza o riformisti solo a parole. Abbiamo il dovere di costruire una grande forza europea di governo, che unisca riformisti, liberali, democratici ed ecologisti pragmatici, per rispondere in modo credibile alle sfide del nostro tempo”, afferma Gozi intervenendo sulla decisione della Picierno.
“La guerra in Ucraina, la minaccia delle autocrazie e la competizione globale non aspettano che la sinistra italiana risolva i suoi conflitti identitari: impongono scelte chiare”, aggiunge il segretario del Partito Democratico Europeo.
“Oggi la vera divisione non è tra destra e sinistra, ma tra chi vuole un’Europa davvero potenza, capace di decidere e di agire, e chi continua a inseguire populismi, ambiguità e vecchi riflessi ideologici. Perché l’alternativa è semplice: o l’Europa diventa protagonista del proprio destino, oppure saranno altri a decidere per noi”, conclude Gozi.
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Picierno rips and fights with Schlein and says goodbye to the Pd: “The home of the reformers no longer exists.”

After weeks of complications, Vice President of the Eurochamber, Pina Picierno, is leaving the Pd of Elly Schlein. A decision matured over time, whose reasons were explained during an interview released by the former Dem member to Il Foglio. Here she stated that “the home of the reformers no longer exists. One cannot be ambiguous with Putinist fascism and extremism. It’s time to work on something new, to win the elections.”

According to Ansa, Picierno will join the European Democratic Party, led by Sandro Gozi and present in the Eurochamber within the Renew group.

Picierno pulls away from Schlein and says goodbye to the Pd: “The home of the reformers no longer exists”

“Pina Picierno has had the merit of stating a truth that many see and few have the courage to say. One cannot be alternately European, Atlanticist at convenience, or reformers only in words. We have a duty to build a great European governing force, which unites reformers, liberals, democrats and pragmatic ecologists, to credibly respond to the challenges of our time,” says Gozi intervening on Picierno’s decision.

“The war in Ukraine, the threat of autocrazies and the global competition do not wait for the Italian left to resolve its identity conflicts: they impose clear choices,” adds the secretary of the European Democratic Party.

“Today the real division is not between right and left, but between those who want a truly powerful Europe, capable of deciding and acting, and those who continue to chase populism, ambiguity and old ideological reflexes. Because the alternative is simple: either Europe becomes the protagonist of its own destiny, or others will decide for us,” concludes Gozi.

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https://www.lanotiziagiornale.it/picierno-strappa-schlein-addio-pd/

Picierno strappa con Schlein e dice addio al Pd | LA NOTIZIA

Pina Picierno strappa con Elly Schlein e dice addio al Pd: "La casa dei riformisti non c'è più. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo"

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Primo piano ANSA - ANSA.it: Ok definitivo dell’Eurocamera a maggiori tutele per acciaio Ue: ridotte quote di import e aumentati i dazi  

Final agreement on the Eurochamber with greater steel protections from the EU: reduced import quotas and increased tariffs.

#Eurochamber

https://www.ansa.it/sito/podcast/voci_dall_europa/2026/05/21/ok-definitivo-delleurocamera-a-maggiori-tutele-per-acciaio-ue-ridotte-quote-di-import-e-aumentati_3e57507f-ebbb-44b9-8a16-0a2f35869186.html

Ok definitivo dell’Eurocamera a maggiori tutele per acciaio Ue: ridotte quote di import e aumentati i dazi   - Voci dall'Europa - Ansa.it

Salini (Fi), ‘Necessità di proteggere settore Ue da sovraccapacità cinese e chi non rispetta regole’ (ANSA)

Agenzia ANSA

Primo piano ANSA - ANSA.it: Ok dell'Eurocamera alla direttiva vittime, approvate tutele del ddl Zan

Protezioni specifiche per violenze sessuali e di genere, anche aborto sicuro

Okay, Eurochamber approval of the victim’s directive, approved protections from the Zan bill.

Specific protections for sexual and gender-based violence, including safe abortion.

#Eurochamber

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/05/21/ok-delleurocamera-alla-direttiva-vittime-approvate-tutele-del-ddl-zan_72bc0c7f-5bd8-4681-9972-fad66452ae6c.html

Ok dell'Eurocamera alla direttiva vittime, approvate tutele del ddl Zan - Notizie - Ansa.it

Protezioni specifiche per violenze sessuali e di genere, anche aborto sicuro (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Fatto Quotidiano: I dazi al 10% imposti da Trump sono illegali: la Corte per il commercio Usa boccia le tariffe approvate a febbraio

Poche ore dopo l’ultimatum dato all’Unione europea per rispettare l’accordo commerciale firmato in Scozia, per Donald Trump arriva una bocciatura netta. I dazi del 10% approvati a febbraio sono illegali: lo ha stabilito la Corte per il commercio americana. Secondo la corte le tariffe globali generalizzate imposte dal presidente Usa non trovano giustificazione nella legge a cui ha fatto ricorso.
Si tratta di un ulteriore colpo dei giudici alla Casa Bianca che sta tentando di condurre una guerra commerciale senza l’esplicita autorizzazione del Congresso. I giudici si sono espressi a maggioranza, con due voti a favore e uno contrario alla bocciatura: secondo le toghe Trump ha invocato impropriamente una legge commerciale risalente a decenni fa.
Trump aveva annunciato le nuove tariffe dopo che già la precedente serie di dazi punitivi era stata annullata dalla Corte Suprema.
Intanto poco prima dell’annuncio della Corte, Trump ha dato tempo fino al 4 luglio all’Ue per rispettare gli accordi commerciali. Dopo quella data, il “250esimo compleanno” degli Usa, i dazi schizzeranno “immediatamente a livelli ben più elevati”. In quasi sei ore di negoziati, infatti, il trilogo europeo che riunisce Consiglio, Commissione ed Eurocamera, non è riuscito a trovare una intesa, promettendo però un accordo “il 19 maggio”.
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The tariffs of 10% imposed by Trump are illegal: the US Trade Court rejects the tariffs approved in February.

Hours after an ultimatum was given to the European Union to honor the trade agreement signed in Scotland, Donald Trump received a clear rejection. Tariffs of 10% approved in February are illegal: the U.S. Trade Court has ruled so. According to the court, the generalized global tariffs imposed by the U.S. president do not find justification in the law to which he appealed.

It is another blow from the judges to the White House, which is attempting to conduct a trade war without the explicit authorization of the Congress. The judges ruled by majority, with two votes in favor and one against the rejection: according to the judges, Trump had improperly invoked a commercial law dating back decades.

Trump had announced the new tariffs after the previous series of punitive tariffs had already been overturned by the Supreme Court.

Meanwhile, just before the court’s announcement, Trump gave the EU until July 4th to honor trade agreements. After that date, the “250th anniversary” of the U.S., the tariffs will “immediately” rise to much higher levels. In almost six hours of negotiations, the European trilogue, which brings together the Council, the Commission and the Eurochamber, was unable to reach an agreement, promising however an agreement “on May 19th.”

Article I: Tariffs of 10% imposed by Trump are illegal: The U.S. Trade Court rejects the tariffs approved in February – from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/08/dazi-trump-illegali-corte-usa-notizie/8379236/

I dazi al 10% imposti da Trump sono illegali: la Corte per il commercio Usa boccia le tariffe approvate a…

Poche ore dopo l'ultimatum all'Ue per il presidente Usa arriva una stroncatura netta sui dazi generalizzati

Il Fatto Quotidiano

Il Tempo: La bugie della sinistra sull'abuso d'ufficio. Il chiarimento di FdI «Non sarà reintrodotto»

Strane interpretazioni arrivano dalla sinistra sull'approvazione da parte del Parlamento europeo della direttiva sull'anticorruzione, in modo particolare sull'abuso d'ufficio. Secondo il Movimento 5 Stelle si tratterebbe di una chiara bocciatura per il governo Meloni. Ancora più duro il Partito Democratico che parla di smantellamento della legalità da parte del nostro esecutivo.
La verità, però, è un'altra. Non solo l'esecutivo non ha svolto il proprio dovere, ma la formulazione approvata, come riportato nell'articolo 7 della stessa, lascia agli Stati membri un ampio margine di discrezionalità nell'individuazione delle condotte penalmente rilevanti e soprattutto non introduce un obbligo di reintrodurre il reato finito nel mirino dei compagni, in quanto il nostro ordinamento dispone già di un articolato sistema di reati che sanzionano condotte illecite dei pubblici ufficiali, idoneo a soddisfare i requisiti della direttiva. Di conseguenza, è giuridicamente infondato affermare che l'Italia sarà obbligata a reinserire l'abuso d'ufficio. Anzi, in fase di recepimento, non saranno necessari adempimenti da parte dell'Italia.
Soddisfatti, dunque, i partiti di maggioranza per come si è espresso l'emiciclo. «È la stessa direttiva spiega Nicola Procaccini, eurodeputato di Fratelli d'Italia e co-presidente del gruppo Ecr al Parlamento europeo in un punto stampa all'Eurocamera- che ha visto il voto favorevole del governo italiano, anche in sede di Consiglio europeo». Evidenzia, pertanto, come le polemiche sollevate da una certa parte politica siano del tutto infondate. «Francamente - evidenzia - restiamo sconcertati nella lettura che abbiamo visto su alcuni media italiani rispetto a una sconfitta del governo italiano relativamente al reato di abuso d'ufficio, che è una totale falsità».
Dello stesso parere Alessandro Ciriani, vice coordinatore per Ecr in Commissione Libe. «Non si dovrà reintrodurre in Italia - dice intervistato dal Secolo d'Italia - il reato di abuso d'ufficio. È soltanto becera propaganda, non è il contenuto della direttiva. Questa chiede soltanto agli Stati di sanzionare alcune violazioni gravi nell'esercizio delle funzioni pubbliche, lasciando piena discrezionalità su come farlo».

The lies of the left regarding abuse of power. FdI’s clarification “It will not be reintroduced.”

Strange interpretations are coming from the left regarding the European Parliament’s approval of the anti-corruption directive, particularly concerning abuse of office. According to the Five Star Movement, it would be a clear rejection of the Meloni government. The Democratic Party is even harsher, speaking of dismantling legality by our executive.

The truth, however, is different. Not only has the executive failed to fulfill its duty, but the approved formulation, as reported in Article 7 of the same, leaves member states with a wide margin of discretion in identifying behavior with criminal relevance and, above all, does not introduce an obligation to reintroduce the crime that fell under the scrutiny of colleagues, as our legal system already has a comprehensive system of crimes that sanction the illicit conduct of public officials, suitable to meet the requirements of the directive. Consequently, it is legally unfounded to assert that Italy will be obliged to reintroduce abuse of office. In fact, during the implementation phase, no actions will be required of Italy.

Therefore, the majority parties are satisfied with the way the chamber expressed itself. “It’s the same directive,” explains Nicola Procaccini, a European Parliament deputy for Brothers of Italy and co-president of the ECR group, in a press point at the Eurochamber, “which saw the favorable vote of the Italian government, also in the Council of Europe.” He highlights, therefore, how the criticisms raised by a certain political faction are entirely unfounded. “Frankly – he emphasizes – we are stunned by the reading we have seen in some Italian media regarding a defeat of the Italian government regarding the crime of abuse of office, which is a complete falsehood.”

Alessandro Ciriani, deputy coordinator for ECR in Commission Libe, shares the same opinion. “The crime of abuse of office will not be reintroduced in Italy – he says, interviewed by Il Secolo d'Italia – It’s merely crude propaganda, it’s not the content of the directive. This simply asks states to sanction certain serious violations in the exercise of public functions, leaving full discretion as to how to do so.”

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https://www.iltempo.it/politica/2026/03/27/news/la-bugie-della-sinistra-sull-abuso-d-ufficio-il-chiarimento-di-fdi-non-sara-reintrodotto--47012738/

La bugie della sinistra sull'abuso d'ufficio. Il chiarimento di FdI «Non sarà reintrodotto»

Strane interpretazioni arrivano dalla sinistra sull’approvazione da parte del Parlamento europeo della direttiva sull’anticorruzione, in m...

Il Tempo: Rimpatri: Procaccini (FdI), “La linea del governo Meloni è diventata linea europea. Ora sistema più efficace”

Lo ha dichiarato l'eurodeputato di Fratelli d'Italia, Nicola Procaccini, in un punto stampa al Parlamento europeo di Bruxelles dopo il via libera dell'eurocamera alla fase negoziale con il Consiglio Ue per definire un nuovo quadro giuridico sul rimpatrio dei cittadini di Paesi terzi che soggiornano irregolarmente nell'Unione

Repatriations: Procaccini (FdI), “The government Meloni line has become a European line. Now the most effective system.”

Italian MEP Nicola Procaccini of Brothers of Italy stated this at a press conference at the European Parliament in Brussels following the green light from the Eurochamber to the negotiation phase with the EU Council to define a new legal framework on the repatriation of citizens from third countries who are irregularly residing in the Union.

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https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/26/video/rimpatri-e-abuso-d-ufficio-procaccini-fdi-la-linea-del-governo-meloni-e-diventata-linea-europea--47003276/