Follia Taranto, scoppia il caos dopo la sconfitta: invasione di campo dei tifosi, giocatori aggrediti e scontri con la polizia
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Il Fatto Quotidiano: Abolizione finanziamento pubblico ai giornali, sabato 30 e domenica 31 il Firma Day coi banchetti: tutti i dettagli
Centoventitré città in cui firmare, sabato 30 e domenica 31 maggio. La ragione? Chiedere l’abolizione del finanziamento pubblico ai giornali. L’associazione Schierarsi lancia il firma day, da Nord a Sud, dalla Sicilia al Trentino Alto-Adige, coi banchetti nelle principali piazze. La raccolta delle sigle è iniziata ufficialmente il 27 di aprile, gli organizzatori hanno tre mesi di tempo per arrivare a quota 500mila e al momento ne sono arrivate più di 165mila. Un terzo del cammino, in pratica.
Ciò che si chiede è di eliminare il contributo diretto per i giornali realizzati da cooperative di giornalisti, società senza fini di lucro o espressione di minoranze linguistiche. Non, quindi, il Fondo straordinario a sostegno dell’editoria (10 centesimi a copia venduta) a cui il Fatto Quotidiano ha rinunciato. I dati più recenti ci dicono che ad aver beneficiato del contributo diretto sono il Dolomiten (per oltre 6 milioni di euro), Famiglia Cristiana (6 milioni di euro), Avvenire (circa 5,5 milioni di euro) e Libero (5,4). Ma ci sono anche il Foglio, il Manifesto e il Secolo d’Italia.
Tra le città principali: Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Napoli, Salerno, Roma, Genova, Milano, Brescia, Bergamo, Ancona, Pesaro, Isernia, Torino, Cuneo, Bari, Lecce, Taranto, Cagliari, Sassari, Catania, Palermo, Firenze, Livorno, Siena, Pisa, Bolzano, Perugia, Verona, Padova e Treviso. Qui tutte le piazze coi relativi orari e indirizzi.
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Cancellation of public funding for newspapers, Saturday, October 30th and Sunday, October 31st: Sign-Up Day with booths: all the details
One hundred and twenty-three cities to sign, Saturday, May 30th and Sunday, May 31st. The reason? To ask for the abolition of public funding for newspapers. The Schierarsi association is launching a signature day, from North to South, from Sicily to Trentino Alto-Adige, with booths in the main squares. The collection of signatures officially began on April 27th, and the organizers have three months to reach 500,000 and at the moment they have received more than 165,000. A third of the way there, in practice.
What is being asked for is to eliminate the direct contribution for newspapers produced by journalist cooperatives, non-profit companies, or expressions of linguistic minorities. Not, therefore, the Extraordinary Fund to support publishing (10 cents per copy sold) to which Il Fatto Quotidiano has renounced. The latest data shows that those who have benefited from the direct contribution are the Dolomiten (over 6 million euros), Famiglia Cristiana (6 million euros), Avvenire (around 5.5 million euros) and Libero (5.4). But there are also Il Foglio, Il Manifesto and Secolo d’Italia.
Among the main cities: Pescara, Catanzaro, Reggio Calabria, Naples, Salerno, Rome, Genoa, Milan, Brescia, Bergamo, Ancona, Pesaro, Isernia, Turin, Cuneo, Bari, Lecce, Taranto, Cagliari, Sassari, Catania, Palermo, Florence, Livorno, Siena, Pisa, Bolzano, Perugia, Verona, Padua and Treviso. Here are all the squares with the corresponding times and addresses.
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Ilva, scontro nel governo sulla vendita. Vendola, prescritto, esce dal processo.
La combo è involontaria, ma rende ancora più incredibile l’epilogo del disastro dell’ex Ilva. Nella stessa giornata in cui arrivano i soldi per prolungare di qualche mese l’agonia degli impianti il processo “Ambiente svenduto” a Potenza vede uscire di scena per prescrizione l’imputato più illustre, Nichi Vendola.
#Puglia #Taranto #Ilva #Vendola #NichiVendola #SinistraItaliana
Cronaca: Omicidio a Taranto, clip su TikTok di due minori coinvolti: "Quello che non ti uccide ti fortifica"
Video accompagnato dalla frase "Quello che non ti uccide, ti fortifica", pubblicato da un loro conoscente. GLi investigatori dovranno chiarire l'autore del filmato e le tempistiche della registrazione
Murder in Taranto, TikTok clip of two minors involved: "What doesn't kill you makes you stronger"
Video accompanied by the phrase "What doesn't kill you makes you stronger," published by one of their acquaintances. The investigators must clarify the filmmaker and the recording timeline.

Video accompagnato dalla frase "Quello che non ti uccide, ti fortifica", pubblicato da un loro conoscente. GLi investigatori dovranno chiarire l'autore del filmato e le tempistiche della registrazione
Agi: L'allarme di Giorgetti: Previsioni molto serie se si prolunga il conflitto in Iran"
AGI - "Rispetto agli effetti delle crisi geopolitiche, la dimensione delle conseguenze dipende dalla durata del conflitto (in Iran). Se devo sentire, anche nei consessi internazionali al G7 di Parigi, le previsioni in caso di un prolungamento del conflitto sono molto serie". Lo ha detto il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti in video collegamento con il Festival dell'Economia di Trento. "Non è solo il problema del prezzo della benzina - ha aggiunto - ma anche rispetto ad alcune catene di fornitura, come quelle relative all'industria".
"Verso il taglio delle accise fino alla prima settimana di giugno"
"Sono partito per Cipro con un quadro abbastanza delineato della misura, ora la stanno limando. Credo che domani si andrà a un decreto legge in cui ci saranno interventi a sostegno dell'autotrasporto, del trasporto pubblico locale. Cerchiamo di prolungare fino alla prima settimana di giugno gli interventi sul taglio delle accise. Cerchiamo anche di intervenire sull'ex Ilva di Taranto. Un provvedimento tampone, poi vediamo se si sblocca la situazione della negoziazione con la Ue", ha spiegato Giorgetti.
Provvedimento tampone su accise e Tir in attesa dell'Ue
"Sono partito per Cipro con un quadro abbastanza delineato della misura, ora la stanno limando. Credo che domani si andrà a un decreto legge in cui ci saranno interventi a sostegno dell'autotrasporto, del trasporto pubblico locale. Cerchiamo di prolungare fino alla prima settimana di giugno gli interventi sul taglio delle accise. Cerchiamo anche di intervenire sull'ex Ilva di Taranto. Un provvedimento tampone, poi vediamo se si sblocca la situazione della negoziazione con la Ue", ha detto Giorgetti.
Giorgetti’s warning: Very serious forecasts if the conflict in Iran continues.
“With regard to the effects of geopolitical crises, the extent of the consequences depends on the duration of the conflict (in Iran). If I have to hear, even in international forums at the G7 in Paris, the predictions in the event of a prolonged conflict are very serious,” said Economy Minister Giancarlo Giorgetti in a video link with the Economics Festival of Trento. “It’s not just the gasoline price problem – he added – but also regarding some supply chains, such as those related to industry.”
“Towards the reduction of excise duties until the first week of June”
“I left for Cyprus with a fairly well-defined picture of the measure, now it’s being refined. I believe that tomorrow we will go to a decree law which will include measures to support trucking and local public transport. We are trying to extend the measures on excise duty cuts until the first week of June. We are also trying to intervene on the former Ilva plant in Taranto. A temporary measure, then we’ll see if the situation of negotiations with the EU is unlocked,” Giorgetti explained.
Temporary measure on excise duties and trucks awaiting the EU
#Giorgetti #Paris #GiancarloGiorgetti #Trento #Taranto
https://www.agi.it/politica/news/2026-05-21/iran-guerra-giorgetti-previsioni-37171945/
Il Tempo: "Taglio accise fino alla prima settimana di giugno". Giorgetti contro il caro-carburante
Tecnici ancora al lavoro sui provvedimenti che venerdì approderanno sul tavolo del Consiglio dei ministri. La riunione, non ancora ufficialmente convocata, dovrebbe tenersi alle 19 e affrontare un pacchetto di misure che spazia dall'energia ai ristori per l'autotrasporto, fino agli interventi per l'emergenza frana di Niscemi. Tra i dossier più urgenti c'è quello relativo alle accise sui carburanti. Il taglio attualmente in vigore scade infatti venerdì 22 maggio: oggi lo sconto vale 24,4 centesimi al litro sul diesel e 6,1 centesimi sulla benzina. Il governo è al lavoro per individuare nuove coperture che consentano di prorogare la misura ed evitare ulteriori rincari alla pompa: senza un nuovo intervento, infatti, la benzina potrebbe tornare ad avvicinarsi ai 2 euro al litro, mentre il diesel rischierebbe di superare quota 2,20 euro. Nel decreto, ha annunciato il ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, "ci saranno interventi a sostegno dell'autotrasporto, del trasporto pubblico locale, cerchiamo di prolungare fino alla prima settimana di giugno gli interventi sul taglio delle accise" e "di intervenire sull'ex Ilva di Taranto".
Il titolare del Mef l'ha definito "un provvedimento tampone" nella speranza che si sblocchi il negoziato con la Ue. Sul fronte dell'autotrasporto, venerdì pomeriggio è previsto un confronto diretto tra l'esecutivo e le rappresentanze del settore. L'incontro si terrà alle 16.45 a Palazzo Chigi, convocato dalla Presidenza del Consiglio. Alla riunione parteciperà una delegazione governativa guidata dalla premier Giorgia Meloni, con il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini, il ministro dell'Economia Giorgetti, il viceministro Edoardo Rixi e il consigliere Stefano Caldoro. Sul tavolo ci saranno le richieste del comparto, che da settimane sollecita misure per compensare l'aumento dei costi energetici e garantire sostegno alle imprese del trasporto merci. "I rischi di un aumento" dei carburanti "ci sono, adesso anche come governo cercheremo di intervenire in Cdm dopo aver ascoltato gli autotrasportatori che sono una parte importante di coloro che subiscono e stanno subendo un danno forte a causa della chiusura di Hormuz" ha affermato il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani.
Cut in excise taxes until the first week of June. Giorgetti against fuel prices.
Technical teams are still working on the measures that will be presented to the Council of Ministers’ table on Friday. The meeting, which has not yet been officially convened, is scheduled to take place at 7 p.m. and will address a package of measures ranging from energy to relief funds for the trucking industry, as well as interventions for the Niscemi landslide emergency. One of the most urgent dossiers is the one concerning excise duties on fuels. The current discount expires this Friday, May 22nd: today the discount is 24.4 cents per liter on diesel and 6.1 cents on gasoline. The government is working to identify new funding to extend the measure and avoid further price increases at the pump: without a new intervention, gasoline could return to approaching 2 euros per liter, while diesel could risk exceeding 2.20 euros. In the decree, Economy Minister Giancarlo Giorgetti announced, “there will be interventions to support the trucking industry, local public transport, we are trying to extend until the first week of June the interventions on the discount on excise duties” and “to intervene on the former Ilva of Taranto.”
The Minister of Economy has called it “a buffer measure” in the hope of unlocking negotiations with the EU. On the trucking front, a direct confrontation between the executive and sector representatives is expected on Friday afternoon. The meeting will take place at 4:45 p.m. at Palazzo Chigi, convened by the Presidency of the Council. A government delegation led by Prime Minister Giorgia Meloni, along with Deputy Prime Minister and Infrastructure Minister Matteo Salvini, Economy Minister Giorgetti, Deputy Minister Edoardo Rixi, and Advisor Stefano Caldoro, will participate in the meeting. The table will include the requests of the sector, which has been seeking measures for weeks to compensate for rising energy costs and ensure support for transport companies. “The risks of an increase in fuel prices are there, now even as government we will try to intervene in the CDM after hearing the truck drivers who are an important part of those who are suffering and are suffering a strong damage because of the closure of Hormuz,” said Deputy Prime Minister and Foreign Minister, Antonio Tajani.
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