La Scuola Superiore di #Catania, centro di alta formazione della locale #Università, doveva essere intitolata a sant’Agata su decisione unanime del Consiglio scientifico (sic!) e nome scelto dalla presidente Ida Nicotra. Ma la protesta di studenti e alumni a difesa della #laicità dell'istituzione ha rinviato per ora il "battesimo" clericale.👇
https://www.lasicilia.it/news/cronaca/3036523/scuola-superiore-di-catania-rinviata-a-data-da-destinarsi-l-intitolazione-a-sant-agata-dopo-la-protesta-di-studenti-ed-ex.html

Il Fatto Quotidiano: Roma, fermata la banda delle gioiellerie: 7 arresti. Aveva legami con l’ex banda della Magliana

Una banda ritenuta responsabile di quattro rapine, tutte commesse tra il 2023 ed il 2025 a Roma ai danni di gioiellerie e uffici postali – la principale in un’oreficeria ai Parioli con un bottino di 70 orologi di lusso di valore superiore ai 900mila euro – è stata scoperta dalla polizia, che dopo un’indagine coordinata dai magistrati del dipartimento Criminalità diffusa e grave della procura capitolina, ha arrestato 7 persone, 5 in carcere e 2 ai domiciliari.
Le indagini che hanno portato alla scoperta del gruppo criminale sono partite dall’immagine di uno dei componenti che assieme a un complice si era finto un cliente interessato all’acquisto di orologi di lusso nella gioielleria ai Parioli, per poi costringere un dipendente a consegnare loro 70 pezzi, minacciandolo con due pistole. Immagine immortalata dalle telecamere di videosorveglianza del negozio.
Gli investigatori della squadra mobile della questura di Roma sono così riusciti a risalire a Massimo Di Stefano, 61enne romano già noto alle forze dell’ordine per precedenti simili e ritenuto legato, secondo quanto riportato da LaPresse, a Manlio Vitale, detto ‘er Gnappa’, storico rapinatore e ‘cassettaro’ romano, appartenente alla banda della Magliana. Le indagini hanno fatto emergere un’organizzazione strutturata, con ruoli ben definiti e una gestione quasi militare delle operazioni.
Un sistema rodato, capace di colpire con metodo e rapidità in più contesti, mantenendo per anni un basso profilo. In manette sono finiti Franco Tomasello, 55 anni, originario di Priolo Gargallo e residente ad Ardea; Massimo Barbieri, 46 anni, nato a Catania e residente ad Aprilia; Massimo Di Stefano, 61 anni, romano; Maurizio Provaroni, 63 anni, romano; Giuseppe Sebastiano Condorelli, 40 anni, nato a Catania e residente a Roma; Valter Moscaroli, 65 anni, romano; Roberto Farina, 60 anni, romano residente a Velletri; e Antonio Colagrossi, 55 anni, residente a Frascati. Tra i colpi accertati figura anche la rapina all’ufficio postale di Monte Porzio Catone, ai Castelli Romani.
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Rome, jewelry band busted: 7 arrests. Had links with the former Magliana gang.

A gang believed responsible for four robberies, all committed between 2023 and 2025 in Rome targeting jewelry stores and post offices – the main one at Parioli with a haul of 70 luxury watches worth over €900,000 – was discovered by police. Following a coordinated investigation by the prosecutors of the Rome’s Organized and Serious Crime department, the police arrested 7 people, 5 in prison and 2 under house arrest.

The investigations that led to the discovery of the criminal group started with the image of one of the members who, together with an accomplice, had pretended to be a customer interested in buying luxury watches at the Parioli jewelry store, before forcing an employee to hand over 70 pieces, threatening him with two pistols. The image was captured by the store’s surveillance cameras.

The mobile squad detectives of the Rome Police Department were thus able to trace Massimo Di Stefano, a 61-year-old Roman already known to law enforcement for similar offenses and believed to be linked, according to LaPresse, to Manlio Vitale, known as ‘er Gnappa’, a historic Roman burglar and ‘cash box holder,’ belonging to the Magliana gang. The investigations revealed a structured organization with clearly defined roles and a near-military management of operations.

A refined system capable of striking with method and speed in multiple contexts, maintaining a low profile for years. Franco Tomasello, 55, originally from Priolo Gargallo and resident in Ardea; Massimo Barbieri, 46, born in Catania and resident in Aprilia; Massimo Di Stefano, 61, Roman; Maurizio Provaroni, 63, Roman; Giuseppe Sebastiano Condorelli, 40, born in Catania and resident in Rome; Valter Moscaroli, 65, Roman; Roberto Farina, 60, Roman resident in Velletri; and Antonio Colagrossi, 55, resident in Frascati, were arrested. Among the confirmed robberies is the robbery of the Monte Porzio Catone post office, in the Castelli Romani area.

The article Roma, arrested the jewelers' gang: 7 arrests. Had ties with the former Magliana gang comes from Il Fatto Quotidiano.

#Magliana #Parioli #MassimoDiStefano #LaPresse #ManlioVitale #FrancoTomasello #PrioloGargallo #MassimoBarbieri #Catania #Aprilia #Roman #MaurizioProvaroni #ValterMoscaroli #RobertoFarina #Velletri #AntonioColagrossi #Frascati #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/05/roma-banda-gioiellerie-rapine-arresti-banda-della-magliana/8375415/

Roma, fermata la banda delle gioiellerie: 7 arresti. Aveva legami con l’ex banda della Magliana

In una delle rapine in questione, uno dei componenti si era finto un cliente interessato all’acquisto di orologi di lusso nella gioielleria ai Parioli, per poi costringere un dipendente a consegnare loro 70 pezzi

Il Fatto Quotidiano

WordPress Catania: WP Catania - Vibe Coding in WP: dal prompt al plugin (senza fare disastri)

28 maggio 2026 19:00:00 CEST - GMT+2 - @localhost | Coworking Space, Catania, it

https://mobilizon.it/events/2522c066-7be5-4b74-a088-c125b175b11f

WordPress Catania: WP Catania - Vibe Coding in WP: dal prompt al plugin (senza fare disastri)

28 mag 2026, 19:00:00 - GMT+2 - @localhost | Coworking Space, Catania, it - WordPress Meetup Catania Ciao WordPress Lover, eccoti un nuovo appuntamento targato WordPress Meetup Catania, ed è super attuale! Il vibe coding sta cambiando il modo in cui sviluppiamo software... ma…

5 maggio Convegno CESP #Catania – Intelligenti? Artificiali? Le Linee Guida del MIM e l’apprendimento #scuola #intelligenzaartificiale

Il Tempo: Catania, serra di marijuana in casa e laboratorio di documenti falsi: un arresto

Catania, serra di marijuana in casa e laboratorio di documenti falsi: un arresto

Catania, marijuana grow house in a home and a document forgery lab: an arrest.

Catania, cannabis greenhouse in a home and a document forgery laboratory: an arrest.

#Catania

https://www.iltempo.it/pillole/2026/05/04/video/catania-serra-di-marijuana-in-casa-e-laboratorio-di-documenti-falsi-un-arresto-47563519/

Catania, serra di marijuana in casa e laboratorio di documenti falsi: un arresto

Catania, serra di marijuana in casa e laboratorio di documenti falsi: un arresto

Agi: Delia canta 'Bella Ciao' al Concertone, Ma senza "partigiano"

AGI - Al Concertone del Primo maggio non poteva mancare anche quest'anno la canzone simbolo della Resistenza. In un'edizione insolitamente apolitica, è Delia, cantante catanese di 27 anni, prodotto di X Factor, a intonare 'Bella Ciao' mentre sul palco le ballerine si esibiscono e il pubblico sempre più numeroso di Piazza San Giovanni la segue cantando e ballando.
La resistenza di cui 'Bella ciao' è un simbolo, con Delia Buglisi assume una diversa connotazione e da prettamente politica diventa sociale e sposa il tema del lavoro dignitoso e del salario giusto, temi del Concertone. La cantante, forse per voler sottolineare il significato non politico ma universale della canzone che sta eseguendo, cambia le parole. "E questo è il cuore dell'essere umano", canta Delia, sostituendo le parole "canto" e "partigiano" con "cuore" e "essere umano".

Delia sings 'Bella Ciao' at the Concertone, But without "partisan"

AGI - The Concert of May 1st couldn’t be missed this year either, with the symbolic song of the Resistance also present. In an unusually apolitical edition, Delia, a 27-year-old singer from Catania, a product of X Factor, sings ‘Bella Ciao’ while ballerinas perform on stage and the increasingly numerous crowd in Piazza San Giovanni follows along singing and dancing.

The resistance of which ‘Bella ciao’ is a symbol, with Delia Buglisi, takes on a different connotation and moves from strictly political to social, embracing the themes of dignified work and fair wages, themes of the Concertone. The singer, perhaps in order to emphasize the non-political but universal meaning of the song she is performing, changes the lyrics. “And this is the heart of the human being,” sings Delia, replacing the words “song” and “partisan” with “heart” and “human being.”

#Delia #BellaCiao #Concertone #Catania #XFactor #BellaCiao #PiazzaSanGiovanni #Bella #DeliaBuglisi

https://www.agi.it/spettacolo/video/2026-05-01/concertone-bella-ciao-delia-36851976/

Sicilianews24.it: Termovalorizzatori, consegnati i progetti dei due impianti tra Palermo e Catania

Sono stati consegnati nei tempi previsti i progetti di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione dei due termovalorizzatori che sorgeranno in Sicilia, nelle aree di Palermo e Catania. Un passaggio considerato decisivo per l’attuazione del nuovo Piano regionale dei rifiuti e per la riorganizzazione dell’intero sistema di gestione dei rifiuti sull’Isola.
La progettazione è stata affidata a un raggruppamento di società specializzate, che ha completato oltre 700 elaborati tecnici, attualmente in fase di caricamento sulla piattaforma dedicata alla consultazione pubblica.
Iter autorizzativo e prossime fasi
Con la consegna dei progetti si apre ora la fase più delicata dell’iter: quella delle autorizzazioni. L’ufficio commissariale della Regione Siciliana avvierà le procedure per ottenere la Valutazione di impatto ambientale (Via) e tutti i pareri tecnici necessari da parte degli enti coinvolti.
Il percorso autorizzativo durerà diversi mesi e comprenderà anche il decreto di approvazione commissariale. Solo dopo questa fase sarà possibile procedere con la pubblicazione delle gare d’appalto da parte di Invitalia, sotto la vigilanza di Anac, previste entro la fine dell’anno.
Termovalorizzatore Catania
Schifani: “Sistema moderno per superare le discariche”

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Waste-to-energy plants, projects for the two plants between Palermo and Catania have been delivered.

The feasibility studies for the construction of the two waste-to-energy plants that will be built in Sicily, in the areas of Palermo and Catania, were delivered on schedule. This is considered a decisive step for the implementation of the new regional waste plan and for the reorganization of the entire waste management system on the island.

The design was entrusted to a consortium of specialized companies, which has completed over 700 technical documents, currently in the process of being uploaded to the platform for public consultation.

Authorization Process and Next Phases

With the delivery of the projects, the most delicate phase of the authorization process begins: that of obtaining the permits. The regional commission office of Sicily will initiate the procedures to obtain the Environmental Impact Assessment (EIA) and all the technical opinions required from the involved entities.

The authorization process will last several months and will also include the commissioner approval decree. Only after this phase will it be possible to proceed with the publication of the tenders by Invitalia, under the supervision of Anac, scheduled to be completed by the end of the year.

Waste-to-Energy Catania

Schifani: “Modern system to overcome landfills”

#Palermo #Catania #Sicily #Invitalia #CataniaSchifani

https://www.sicilianews24.it/termovalorizzatori-consegnati-i-progetti-dei-due-impianti-tra-palermo-e-catania-827437.html

Termovalorizzatori, consegnati i progetti dei due impianti tra Palermo e Catania

Sono stati consegnati nei tempi previsti i progetti di fattibilità tecnico-economica per la realizzazione dei due termovalorizzatori che sorgeranno in

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Sicilianews24.it: Caro carburanti, prime aperture delle istituzioni: convocati pescatori e agricoltori siciliani

Arrivano i primi segnali concreti sul fronte della vertenza legata al caro carburanti, una crisi che sta mettendo in forte difficoltà i settori della pesca e dell’agricoltura in Sicilia.
La Federazione Armatori Siciliani ha comunicato di aver ricevuto una convocazione ufficiale da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana per un incontro con una delegazione del comparto.
Incontro all’Ars di Catania
La comunicazione è arrivata tramite il Capo di Gabinetto dell’ARS, Filippo Palmeri, su indicazione del presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana Gaetano Galvagno, che ha espresso disponibilità ad ascoltare le istanze delle categorie coinvolte.
L’incontro è stato fissato presso la sede dell’ARS di Catania, in via Etnea 73, e vedrà la partecipazione anche di una rappresentanza della CISAL Catania, segnalando una convergenza tra organizzazioni sindacali e produttive.
Apertura anche dal Governo nazionale

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Dear fuel companies, first openings of Sicilian institutions: fishermen and farmers of Sicily convened.

Concrete signs are arriving on the front of the dispute related to rising fuel prices, a crisis that is seriously challenging the sectors of fishing and agriculture in Sicily.
The Sicilian Shipowners Federation has announced that it has received an official summons from the Sicilian Regional Assembly for a meeting with a delegation of the sector.
Meeting at the Catania Ars
The communication arrived through the Chief of Staff of the ARS, Filippo Palmeri, on the indication of the President of the Sicilian Regional Assembly Gaetano Galvagno, who expressed willingness to listen to the demands of the involved categories.
The meeting was scheduled at the ARS headquarters in Catania, at Via Etnea 73, and will also see the participation of a delegation from CISAL Catania, signaling a convergence between trade unions and productive organizations.
The National Government is also opening up.

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#first #Sicilian #Sicily #theCataniaArs #FilippoPalmeri #GaetanoGalvagno #Catania #ViaEtnea #CISALCatania

https://www.sicilianews24.it/caro-carburanti-prime-aperture-delle-istituzioni-convocati-pescatori-e-agricoltori-siciliani-827144.html

Caro carburanti, prime aperture delle istituzioni: convocati pescatori e agricoltori siciliani

Arrivano i primi segnali concreti sul fronte della vertenza legata al caro carburanti, una crisi che sta mettendo in forte difficoltà i settori della

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L'Unità: Cadavere avvolto tra lenzuola e sacchi di plastica: fermate tre persone per la morte di Giuseppe Florio

Sono due donne e un uomo le tre persone fermate dai Carabinieri per l’omicidio di Giuseppe Florio, originario e residente a Giardini Naxos, l’uomo ritrovato in una zona di campagna a Mitogio, una frazione di Castiglione di Sicilia, in provincia di Catania. A emettere il provvedimento i Procuratori di Catania e di Messina, le accuse sono a vario titolo di omicidio e di soppressione di cadavere.
Il cadavere di Florio era avvolto tra lenzuola e sacchi di plastica, a scoprirlo un passante. Sul corpo del 66enne i segni inferti con un corpo contundente, forse un martello, e numerose coltellate. Secondo i primi accertamenti delle Procure di Catania e di Messina, l’omicidio poteva esser stato commesso in un altro posto e il cadavere spostato nel luogo del ritrovamento: la vittima potrebbe esser stata uccisa a Taormina e il corpo trasportato nella campagna etnea.
Le indagini sono state estese anche alla provincia di Messina, rendendosi necessaria l’attivazione immediata del coordinamento investigativo fra la procura etnea e quella della città dello Stretto, che ha portato all’individuazione, in località Santa Venera, Taormina, di una Fiat Panda completamente carbonizzata, risultata intestata al 66enne, che nel frattempo era stata identificata da un conoscente.
Le persone fermate sono una 50enne, il compagno 39enne e un’altra donna 53enne, i primi due accusati di omicidio e la terza per soppressione di cadavere. Per le due Procure “è stato così ricostruito come l’omicidio fosse stato commesso in casa della vittima, come confermato dal ritrovamento di “numerose tracce riconducibili alla violenta aggressione compiuta ai danni del 66enne”. La salma è stata sequestrata e trasferita all’Istituto di medicina legale del Policlinico di Catania.
Secondo le indagini l’uomo frequentava spesso un complesso di edilizia popolare di Trappitello, frazione di Taormina. Setacciate le immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona e ascoltate numerose persone considerate informate dei fatti. Condotti sul posto numerosi sopralluoghi tecnico-scientifici dai carabinieri dei Comandi provinciali di Messina e Catania e dal Reparto Investigazioni scientifiche del capoluogo peloritano.

Corpses wrapped in sheets and plastic bags: three people arrested for the death of Giuseppe Florio.

Two women and one man have been stopped by the Carabinieri for the murder of Giuseppe Florio, originally and residing in Giardini Naxos, the man found in a rural area in Mitogio, a hamlet of Castiglione di Sicilia, in the province of Catania. The Public Prosecutors of Catania and Messina issued the arrest warrants, the charges being murder and the concealment of a corpse.

The body of Florio was wrapped in sheets and plastic bags, discovered by a passerby. The 66-year-old’s body showed signs of violence with blunt force trauma, possibly a hammer, and numerous stab wounds. According to the initial investigations by the Public Prosecutors of Catania and Messina, the murder may have been committed elsewhere, and the body moved to the location where it was found: the victim may have been killed in Taormina and the body transported to the eastern countryside.

The investigation was extended to the province of Messina, necessitating the immediate activation of the investigative coordination between the eastern prosecutor’s office and that of the city of Messina, which led to the identification, at Santa Venera, Taormina, of a completely burned-out Fiat Panda, registered to the 66-year-old, who had meanwhile been identified by an acquaintance.

The people stopped are a 50-year-old, her 39-year-old partner, and another 53-year-old woman, the first two accused of murder and the third of concealing a corpse. For the two Public Prosecutors, “it was thus reconstructed that the murder was committed in the victim’s home, as confirmed by the discovery of “numerous traces attributable to the violent aggression against the 66-year-old.” The body was seized and transferred to the Forensic Medicine Institute of the Policlinico of Catania.

According to the investigations, the man frequently visited a social housing complex in Trappitello, a hamlet of Taormina. Surveillance footage from the area was reviewed and numerous people considered informed of the facts were interviewed. Numerous technical-scientific surveys were conducted on site by the Carabinieri of the provincial commands of Messina and Catania and the Scientific Investigation Department of the Peloritano capital.

#GiuseppeFlorio #Carabinieri #GiardiniNaxos #Mitogio #Catania #Florio #Taormina #Messina #SantaVenera #FiatPanda #first #third #Policlinico #Trappitello #Peloritano

https://www.unita.it/2026/04/28/cadavere-avvolto-lenzuola-sacchi-plastica-morte-giuseppe-florio/

Cadavere avvolto tra lenzuola e sacchi di plastica: fermate tre persone per la morte di Giuseppe Florio

Cadavere avvolto tra lenzuola e sacchi di plastica: fermate tre persone per la morte di Giuseppe Florio

L'Unità

Agi: Le telecamere riprendono il momento in cui il cadavere avvolto in un lenzuolo viene carica...

AGI - Due procure coinvolte - Catania e Messina - e tre sospettati per l'omicidio e la soppressione del cadavere di Giuseppe Florio, 66enne incensurato, ucciso e avvolto in un lenzuolo, trovato a Castiglione di Sicilia, nel Catanese. I carabinieri del comando provinciale etneo e i colleghi peloritani, hanno fermato una 50enne e il suo compagno, 39enne, pregiudicato, originario di Palagonia e una donna 53enne, originaria di Sesto San Giovanni, ospite della coppia, indagata per la sola ipotesi di soppressione di cadavere.
Domenica mattina la vittima è stata trovata senza vita a Mitogio, frazione di Castiglione di Sicilia, con numerose ferite forse provocate da un'arma da taglio al volto e all'addome.
Le indagini e il ritrovamento dell'auto
Dalle indagini è stato possibile ricostruire come l'omicidio fosse però avvenuto da un'altra parte, nel Messinese, con il cadavere poi trasportato avvolto in alcune lenzuola e sacchi di plastica. Non lontano dal luogo del ritrovamento del corpo è stata anche recuperata l'auto dell'uomo, data alle fiamme.

The cameras capture the moment the body, wrapped in a sheet, is loaded...

AGI - Two investigating magistrates involved – Catania and Messina – and three suspects for the murder and concealment of the body of Giuseppe Florio, a 66-year-old with no criminal record, who was killed and wrapped in a blanket, found in Castiglione di Sicilia, in the Catania region. Carabinieri from the provincial etneo command and their colleagues from Peloritano arrested a 50-year-old woman and her partner, 39, a previously convicted man, originally from Palagonia, and a 53-year-old woman, originally from Sesto San Giovanni, who was a guest of the couple, investigated for the sole hypothesis of concealment of a corpse.

On Sunday morning, the victim was found lifeless in Mitogio, a fraction of Castiglione di Sicilia, with numerous injuries possibly caused by a cutting weapon to the face and abdomen.

Investigations and the discovery of the car

Investigations have made it possible to reconstruct how the murder took place elsewhere, in Messina, with the body then transported wrapped in blankets and plastic bags. Not far from the place where the body was found, the man's car was also recovered, set on fire.

#GiuseppeFlorio #Catania #Carabinieri #Peloritano #Palagonia #SestoSanGiovanni #Mitogio #Messina

https://www.agi.it/cronaca/video/2026-04-28/telecamere-riprendono-trasporto-cadavere-catanese-36795703/