Il sopraelevato monumento che accompagna i treni a Brighton come un acquedotto degli antichi Romani

All'apice della Rivoluzione Industriale e successivamente, durante la rapida modernizzazione dell'Inghilterra urbana e rurale, i treni furono il motore responsabile di supportare l'ampio sforzo logistico necessario alla consegna di materiali, risorse e componenti pronti all'uso nell'interconnessa re

Il blog di Jacopo Ranieri

Il Fatto Quotidiano: Ex Ilva, 10 indagati per la morte dell’operaio di 36 anni precipitato nello stabilimento di Taranto

Sono dieci le persone indagate per la morte di Loris Costantino, il 36enne operaio della ditta d’appalto Gea Power, precipitato lunedì mattina da oltre dieci metri mentre puliva un nastro trasportatore nella linea E dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. L’operaio è morto dopo avere calpestato una griglia letteralmente marcia e il piano di calpestio, vetusto, ha ceduto (qui i dettagli).
Gli avvisi di garanzia sono stati firmati dal pm Marco Colascilla Narducci, che coordina le indagini dello Spesal e dei carabinieri del Nil per chiarire dinamica e responsabilità dell’incidente. Tra gli indagati per omicidio colposo figurano sei dirigenti e responsabili di Acciaierie d’Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento Benedetto Valli, il capo area agglomerato Giovanni Cellamare, il capo reparto Salvatore Sperto e i tecnici Cosimo Pace e Fabio Franciosa. Per la ditta di pulizie Gea Power sono indagati Gabriele Dell’Anna, Fabio Pagliari, Gino Pierri ed Enrico Pozzessere. Saitta e Valli risultavano già indagati – insieme ad altre 15 persone – per omicidio colposo in concorso per il decesso di un altro operario: Claudio Salamida, operaio di 46 anni originario di Alberobello e residente a Putignano, morto il 12 gennaio scorso dopo essere precipitato durante un controllo delle valvole.
Il pm ha disposto che l’autopsia sarà eseguita dal medico legale Davide Ferorelli il prossimo 6 marzo, giorno in cui sarà conferito l’incarico. L’esame si svolgerà nell’obitorio dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, dove la salma è custodita, considerato necessario per la partecipazione agli accertamenti irripetibili e per fare piena luce sulle cause della tragedia. Le indagini, coordinate tra Procura, Spesal e carabinieri del Nil, mirano a ricostruire con precisione le responsabilità, verificando eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro e della vigilanza sugli impianti.
L'articolo Ex Ilva, 10 indagati per la morte dell’operaio di 36 anni precipitato nello stabilimento di Taranto proviene da Il Fatto Quotidiano.

Following the Ilva case, 10 people are under investigation for the death of the 36-year-old worker who fell from the Taranto plant.

Ten people are under investigation for the death of Loris Costantino, the 36-year-old factory worker for Gea Power contracting company, who fell to his death Monday morning from over ten meters while cleaning a conveyor belt in line E of the former Ilva steel plant in Taranto. The worker died after stepping on a grid that was literally rotting and the grating gave way (here are the details).

The investigation warrants were signed by prosecutor Marco Colascilla Narducci, who is coordinating the investigations of Spesal and the Nil Carabinieri to clarify the dynamics and responsibilities of the accident. Among those investigated for manslaughter are six managers and responsible persons of Acciaierie d’Italia, including General Manager Maurizio Saitta, Plant Director Benedetto Valli, Area Manager Giovanni Cellamare, Production Manager Salvatore Sperto, and technicians Cosimo Pace and Fabio Franciosa. For the cleaning company Gea Power, Gabriele Dell’Anna, Fabio Pagliari, Gino Pierri, and Enrico Pozzessere are under investigation. Saitta and Valli were already under investigation – together with another 15 people – for manslaughter in concert for the death of another worker: Claudio Salamida, a 46-year-old worker from Alberobello and resident in Putignano, who died on January 12th after falling during a valve inspection.

The prosecutor ordered that the autopsy will be performed by forensic doctor Davide Ferorelli on March 6th, the day the mandate will be issued. The examination will take place at the SS. Annunziata Hospital morgue in Taranto, where the body is being held, considered necessary for participation in irrepeatable investigations and to shed full light on the causes of the tragedy. The investigations, coordinated by the Prosecutor's Office, Spesal and the Nil Carabinieri, aim to reconstruct the responsibilities with precision, verifying any violations of workplace safety regulations and plant supervision.

The article Ex Ilva, 10 investigated for the death of 36-year-old worker who fell in Taranto plant comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/ex-ilva-indagati-morte-operaio-notizie/8312430/

Ex Ilva, 10 indagati per la morte dell’operaio di 36 anni precipitato nello stabilimento di Taranto

Tra gli indagati figurano sei dirigenti e responsabili di Acciaierie d’Italia e quattro della ditta di pulizie Gea Power. Il pm ha disposto che l’autopsia

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: “Ha preso una pallonata al petto, è svenuto per una ventina di secondi e poi ha avuto una crisi”: Beatrice Valli racconta in lacrime il malore del figlio Alessandro

Ore di paura per Beatrice Valli, che è dovuta prontamente rientrare a Milano da Sanremo dopo che il figlio Alessandro ha avuto un malore sul campo da calcio. È lei stessa a raccontarlo sui social, spiegando cosa sia successo.
Il racconto di Beatrice Valli
“Ale mentre giocava a calcio, durante l’allenamento, ha preso una pallonata forte al petto, è svenuto per una ventina di secondi e poi ha avuto una crisi abbastanza importante per l’impatto”, sono le sue parole su Instagram. I soccorsi sono stati immediati a partire dal team della società sportiva: “Grazie alla prontezza e velocità di tutta la società sportiva, è come se fossi stata lì e partecipe di quel che è successo”. Beatrice non nasconde però come si sia trattato di un “grosso spavento” e che il figlio, nato da una precedente relazione con Nicholas Bovi, continuerà a fare accertamenti.
Alessandro comunque sta bene, e l’influencer – ora che il peggio è alle spalle – si lascia andare a qualche riflessione: “Se devono succedere le cose, succedono. Come sempre noi genitori vogliamo poterci essere sempre, anche se nella vita non sempre possiamo controllare tutto“. Valli si dice fiera di suoi figlio per come ha reagito dopo l’incidente. Stando alle parole che le ha riferito l’allenatore, infatti, sarebbe stato il ragazzino a infondere coraggio a tutti coloro che si erano spaventati per lui: “Si è alzato e ha detto ‘sto bene’. Anche se era un momento complicato è stato forte e reattivo. Questo rende anche noi genitori orgogliosi” continua Beatrice.
Il ringraziamento ai medici
Sui social l’influencer ringrazia anche l’ospedale Niguarda per le cure fornite al figlio: “Ci siamo sentiti accolti e al sicuro. Mi sono sentita fortunata ad avere medici così preparati e umani accanto a noi in un momento così delicato”.
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“She took a blow to the chest, fainted for about twenty seconds, and then had a crisis”: Beatrice Valli recounts in tears her son Alessandro’s illness.

Hours of fear for Beatrice Valli, who had to promptly return to Milan from Sanremo after her son Alessandro had a sudden illness on the soccer field. She herself recounted it on social media, explaining what had happened.

The Account of Beatrice Valli
“Ale while playing soccer, during the training, took a strong ball to the chest, he fainted for about twenty seconds and then he had a pretty serious crisis due to the impact,” are her words on Instagram. The rescue efforts were immediate, starting with the sports team: “Thanks to the promptness and speed of the entire sports team, it was as if I had been there and part of what happened.” Beatrice does not hide that it was a “big scare” and that her son, born from a previous relationship with Nicholas Bovi, will continue with investigations.

Alessandro is fine, and the influencer – now that the worst is over – allows herself some reflections: “If things have to happen, they happen. As always, we parents want to always be there, even if in life we can’t always control everything.” Valli says she is proud of her son for how he reacted after the incident. According to the coach’s words, the boy actually instilled courage in everyone who had been scared for him: “He stood up and said ‘I’m okay.’ Even though it was a complicated moment, he was strong and reactive. This makes us parents proud too,” Beatrice continued.

Thanks to the Doctors
On social media, the influencer also thanks the Niguarda Hospital for the care provided to her son: “We felt welcomed and safe. I felt lucky to have such prepared and humane doctors by us in such a delicate moment.”

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/02/ha-preso-una-pallonata-al-petto-e-svenuto-per-una-ventina-di-secondi-e-poi-ha-avuto-una-crisi-beatrice-valli-racconta-in-lacrime-il-malore-del-figlio-alessandro/8310846/

“Ha preso una pallonata al petto, è svenuto per una ventina di secondi e poi ha avuto una…

L'influencer racconta sui social l'incidente del figlio, che ora sta bene e continuerà a fare accertamenti

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