Repubblica.it: Uno maggio, a Taranto in 50mila cantano contro la paura: Brunori, Subsonica e a sorpresa Kid Yugi

Otto ore di musica e impegno nel concertone che da 13 anni porta sul palco musica e impegno: sul palco anche Tomaso Montanari, Francesca Albanese e Maria Teresa Daprile, vedova dell’operaio Ilva Claudio Salamida morto sul lavoro a gennaio

One May, in Taranto, 50,000 people sang against fear: Brunori, Subsonica, and unexpectedly, Kid Yugi.

Eight hours of music and commitment at the benefit concert that has been bringing music and commitment to the stage for 13 years: also on stage were Tomaso Montanari, Francesca Albanese, and Maria Teresa Daprile, widow of steelworker Claudio Salamida who died at work in January.

#Taranto #Brunori #Subsonica #KidYugi #TomasoMontanari #FrancescaAlbanese #MariaTeresaDaprile #ClaudioSalamida

https://bari.repubblica.it/cronaca/2026/05/02/news/uno_maggio_taranto_concertone_racconto_brunori_sas_kid_yugi_gemitais_subsonica_ilva_gaza-425318827/

Uno maggio, a Taranto in 50mila cantano contro la paura: Brunori, Subsonica e a sorpresa Kid Yugi

Otto ore di musica e impegno nel concertone che da 13 anni porta sul palco musica e impegno: sul palco il collegamento con la Flotilla e gli interventi di Toma…

la Repubblica

L'Unità: Colpito da palo caduto per il vento, operaio di 38 anni muore sul colpo nel cimitero a Taranto

Ancora una morte sul lavoro, ancora nella zona di Taranto. Aveva 38 anni e si chiamava Roberto di Ponzio l’operaio morto questa mattina mentre lavorava nel cimitero di San Brunone a Taranto, nel quartiere Tamburi. Sarebbe stato colpito da un palo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, lo Spesal e il personale del 118. Nella stessa città, nel giro di pochi mesi, negli stabilimenti dell’ex Ilva, erano morti due operai.
Secondo le prime ricostruzioni l’uomo stava lavorando su una gru, per i lavori all’impianti di illuminazione pubblica, quando forse a causa del forte vento, un palo è caduto all’improvviso e lo ha colpito in pieno. Il 38enne è morto sul colpo, i soccorritori non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. La vittima era dipendente di una ditta. La zona dove erano in corso i lavori era al centro di un intervento di riqualificazione con una creazione di un’ampia area di verde pubblico.
Sul posto dell’incidente è intervenuto anche il pubblico ministero di turno, Raffaele Casto. A inizio marzo, il 36enne Loris Costantino, dipendente di una ditta di pulizie, era precipitato da un’altezza di circa venti metri nell’area della linea E dell’agglomerato ex Ilva. Era morto dopo il trasferimento all’Ospedale Santissima Annunziata. A gennaio era morto Claudio Salamida, 46 anni, in servizio all’acciaieria 2 dello stabilimento, precipitato anche lui da diversi metri mentre era impegnato nelle attività di controllo delle valvole.
Secondo gli ultimi dati, diffusi pochi giorni da, dall’Inail a febbraio 2026 sono aumentati gli incidenti sul lavoro (+2,4%) e gli infortuni in itinere (+8,5%) mentre sono calati i decessi (-27,8%). Le denunce di infortunio entro il mese di febbraio 2026 sono state 63.112, in aumento del 2,4% rispetto alle 61.641 del pari periodo 2025 e dello 0,9% sul 2023, e in diminuzione del 3,0% rispetto al 2024, del 38,8% sul 2022, del 9,5% sul 2021, dell’8,1% sul 2020 e dell’11,2% sul 2019. L’analisi ha evidenziato un aumento delle denunce al Sud (+20,5%), nel Nord-Est (+19,4%), nel Nord-Ovest (+7,7%), stabilità nelle Isole e un calo al Centro (-6,2%).

Hit by a fallen pole due to the wind, a 38-year-old worker died instantly in the cemetery in Taranto.

Another workplace death, still in the Taranto area. He was 38 years old and his name was Roberto di Ponzio, the worker who died this morning while working in the San Brunone cemetery in Taranto, in the Tamburi neighborhood. He was struck by a pole. The carabinieri, Spesal, and 118 personnel responded to the scene. In the same city, within a few months, two workers had died at the former Ilva plant.

According to the initial reconstructions, the man was working on a crane, for public lighting installations, when, possibly due to strong winds, a pole suddenly fell and struck him in the chest. The 38-year-old died instantly, and rescuers could only confirm his death. The victim was an employee of a company. The area where the work was taking place was at the center of a redevelopment project involving the creation of a large public green area.

The public prosecutor on duty, Raffaele Casto, also responded to the scene of the accident. In early March, 36-year-old Loris Costantino, an employee of a cleaning company, had fallen from a height of about twenty meters in the area of line E of the former Ilva agglomeration. He died after being transferred to the Santissima Annunziata Hospital. Claudio Salamida, 46, had died in January while working at steel mill 2 of the plant, also falling from several meters while engaged in valve inspection activities.

According to the latest data, released a few days ago by the INAIL in February 2026, workplace accidents (+2.4%) and on-the-way injuries (+8.5%) increased, while deaths decreased (-27.8%). There were 63,112 injury reports by February 2026, an increase of 2.4% compared to the 61,641 of the same period in 2025 and 0.9% compared to 2023, and a decrease of 3.0% compared to 2024, a decrease of 38.8% compared to 2022, a decrease of 9.5% compared to 2021, a decrease of 8.1% compared to 2020, and a decrease of 11.2% compared to 2019. The analysis highlighted an increase in reports in the South (+20.5%), in the North-East (+19.4%), in the North-West (+7.7%), stability in the Islands, and a decrease in the Center (-6.2%).

#Taranto #RobertodiPonzio #SanBrunone #Tamburi #Spesal #RaffaeleCasto #LorisCostantino #abouttwentymeters #ClaudioSalamida #severalmeters #INAIL #-278% #South #theNorth-East

https://www.unita.it/2026/04/13/colpito-palo-caduto-operaio-muore-cimitero-taranto/

Colpito da palo caduto per il vento, operaio di 38 anni muore sul colpo nel cimitero a Taranto

Colpito da palo caduto per il vento, operaio di 38 anni muore sul colpo nel cimitero a Taranto

L'Unità

Il Fatto Quotidiano: Ex Ilva, De Palma: “Serve serietà, basta con le dichiarazioni di Urso. Meloni si occupi del dossier”

“Jindal? Fino all’altro giorno discutevano degli azeri, poi del fondo Flacks. Bisogna avere la serietà dei tavoli istituzionali, non continuare con le dichiarazioni alla stampa. La premier Meloni prenda in mano il dossier”. Ad attaccare è il segretario generale della Fiom Michele De Palma, a margine di una conferenza stampa, sull’incontro tra il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso e i vertici di Jindal Steel sull’ex Ilva.
“Due infortuni mortali per uno che fa il sindacalista sono una sconfitta. L’intero Paese e il governo dovrebbero sentire quello che è successo come una sconfitta”, ha continuato il segretario generale della Fiom Cgil, dopo l’incidente mortale nella quale ha perso la vita Loris Costantino, operatore di una ditta esterna, precipitato dopo aver fatto “un passo nel vuoto” e aver calpestato una griglia letteralmente marcia, coperta dagli avanzi delle polveri nel reparto Agglomerato dell’acciaieria di Taranto. Circostanze simili a quelle nelle quali, a gennaio, aveva perso la vita Claudio Salamida, 46enne impiegato da oltre 20 anni nello stabilimento, che era deceduto a causa del cedimento di un grigliato sotto ai suoi piedi, in Acciaieria 2.
“Gli infortuni non sono frutto del caso – ha sottolineato De Palma – e quindi è del tutto evidente che chi ha delle responsabilità deve togliersi di mezzo. Abbiamo sempre detto che prendere tempo vorrebbe dire perdere tempo e perdere soldi pubblici. Per questo abbiamo detto che si investa e si gestisca il processo di transizione con le lavoratrici e lavoratori”. Riguardo la convocazione dei sindacati a Palazzo Chigi prevista per domani, arrivata dopo settimane di silenzi e la scelta di Fiom, Uilm e Fim di autoconvocarsi, De Palma ha aggiunto: “Siamo stati lasciati soli nel corso di questi mesi, non ci hanno mai ascoltato. Ora andremo a Palazzo Chigi e ci andremo a confrontare con la base di quello che saranno le novità che saranno oggetto di un tavolo istituzionale”.
L'articolo Ex Ilva, De Palma: “Serve serietà, basta con le dichiarazioni di Urso. Meloni si occupi del dossier” proviene da Il Fatto Quotidiano.

“Ex Ilva, De Palma: “It needs seriousness, no more statements from Urso. Meloni should deal with the dossier.”

Jindal? Until recently, they were arguing about Azerbaijan, then the Flacks fund. We need the seriousness of the institutional tables, not continuing with statements to the press. Prime Minister Meloni needs to take control of the dossier. Attacking is Fiom Secretary General Michele De Palma, at the sidelines of a press conference, regarding the meeting between Minister of Companies and Made in Italy Adolfo Urso and the top executives of Jindal Steel regarding the Ilva steelworks.

“Two fatal injuries for a union representative are a defeat. The entire country and the government should feel what happened as a defeat,” continued the Secretary General of Fiom Cgil, after the fatal accident in which Loris Costantino, an employee of an external company, fell to his death after taking “a step into the void” and stepping on a grid literally rotting, covered by debris in the Agglomerato department of the Taranto steelworks. Circumstances similar to those in which, in January, Claudio Salamida, a 46-year-old employee working for over 20 years in the plant, died due to the collapse of a grid under his feet, in Steelworks 2.

“Injuries are not the result of chance – De Palma emphasized – and therefore it is entirely evident that those with responsibility must disappear. We have always said that taking time means losing time and losing public money. That is why we said that an investment and management of the transition process should be made with workers and workers.” Regarding the summons of the unions to Palazzo Chigi scheduled for tomorrow, arrived after weeks of silence and the choice of Fiom, Uilm and Fim to self-organize, De Palma added: “We were left alone throughout these months, they never listened to us. Now we will go to Palazzo Chigi and we will confront ourselves with the base of what will be the new developments that will be the subject of an institutional table.”

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#DePalma #Meloni #Azerbaijan #Flacks #MicheleDePalma #Italy #AdolfoUrso #JindalSteel #FiomCgil #LorisCostantino #Agglomerato #Taranto #ClaudioSalamida #Steelworks2 #PalazzoChigi #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/04/ilva-de-palma-jindal-urso-meloni-dossier-news/8313432/

Ex Ilva, De Palma: “Serve serietà, basta con le dichiarazioni di Urso

Il segretario della Fiom commenta le nuove indiscrezioni, confermate dal ministro, su un interessamento degli indiani

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Ex Ilva, 10 indagati per la morte dell’operaio di 36 anni precipitato nello stabilimento di Taranto

Sono dieci le persone indagate per la morte di Loris Costantino, il 36enne operaio della ditta d’appalto Gea Power, precipitato lunedì mattina da oltre dieci metri mentre puliva un nastro trasportatore nella linea E dello stabilimento siderurgico ex Ilva di Taranto. L’operaio è morto dopo avere calpestato una griglia letteralmente marcia e il piano di calpestio, vetusto, ha ceduto (qui i dettagli).
Gli avvisi di garanzia sono stati firmati dal pm Marco Colascilla Narducci, che coordina le indagini dello Spesal e dei carabinieri del Nil per chiarire dinamica e responsabilità dell’incidente. Tra gli indagati per omicidio colposo figurano sei dirigenti e responsabili di Acciaierie d’Italia, tra cui il direttore generale Maurizio Saitta, il direttore dello stabilimento Benedetto Valli, il capo area agglomerato Giovanni Cellamare, il capo reparto Salvatore Sperto e i tecnici Cosimo Pace e Fabio Franciosa. Per la ditta di pulizie Gea Power sono indagati Gabriele Dell’Anna, Fabio Pagliari, Gino Pierri ed Enrico Pozzessere. Saitta e Valli risultavano già indagati – insieme ad altre 15 persone – per omicidio colposo in concorso per il decesso di un altro operario: Claudio Salamida, operaio di 46 anni originario di Alberobello e residente a Putignano, morto il 12 gennaio scorso dopo essere precipitato durante un controllo delle valvole.
Il pm ha disposto che l’autopsia sarà eseguita dal medico legale Davide Ferorelli il prossimo 6 marzo, giorno in cui sarà conferito l’incarico. L’esame si svolgerà nell’obitorio dell’ospedale SS. Annunziata di Taranto, dove la salma è custodita, considerato necessario per la partecipazione agli accertamenti irripetibili e per fare piena luce sulle cause della tragedia. Le indagini, coordinate tra Procura, Spesal e carabinieri del Nil, mirano a ricostruire con precisione le responsabilità, verificando eventuali violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro e della vigilanza sugli impianti.
L'articolo Ex Ilva, 10 indagati per la morte dell’operaio di 36 anni precipitato nello stabilimento di Taranto proviene da Il Fatto Quotidiano.

Following the Ilva case, 10 people are under investigation for the death of the 36-year-old worker who fell from the Taranto plant.

Ten people are under investigation for the death of Loris Costantino, the 36-year-old factory worker for Gea Power contracting company, who fell to his death Monday morning from over ten meters while cleaning a conveyor belt in line E of the former Ilva steel plant in Taranto. The worker died after stepping on a grid that was literally rotting and the grating gave way (here are the details).

The investigation warrants were signed by prosecutor Marco Colascilla Narducci, who is coordinating the investigations of Spesal and the Nil Carabinieri to clarify the dynamics and responsibilities of the accident. Among those investigated for manslaughter are six managers and responsible persons of Acciaierie d’Italia, including General Manager Maurizio Saitta, Plant Director Benedetto Valli, Area Manager Giovanni Cellamare, Production Manager Salvatore Sperto, and technicians Cosimo Pace and Fabio Franciosa. For the cleaning company Gea Power, Gabriele Dell’Anna, Fabio Pagliari, Gino Pierri, and Enrico Pozzessere are under investigation. Saitta and Valli were already under investigation – together with another 15 people – for manslaughter in concert for the death of another worker: Claudio Salamida, a 46-year-old worker from Alberobello and resident in Putignano, who died on January 12th after falling during a valve inspection.

The prosecutor ordered that the autopsy will be performed by forensic doctor Davide Ferorelli on March 6th, the day the mandate will be issued. The examination will take place at the SS. Annunziata Hospital morgue in Taranto, where the body is being held, considered necessary for participation in irrepeatable investigations and to shed full light on the causes of the tragedy. The investigations, coordinated by the Prosecutor's Office, Spesal and the Nil Carabinieri, aim to reconstruct the responsibilities with precision, verifying any violations of workplace safety regulations and plant supervision.

The article Ex Ilva, 10 investigated for the death of 36-year-old worker who fell in Taranto plant comes from Il Fatto Quotidiano.

#Taranto #LorisCostantino #GeaPower #Spesal #theNilCarabinieri #Acciaieried’Italia #MaurizioSaitta #Plant #BenedettoValli #GiovanniCellamare #SalvatoreSperto #CosimoPace #FabioFranciosa #GabrieleDell’Anna #FabioPagliari #GinoPierri #EnricoPozzessere #Saitta #Valli #ClaudioSalamida #Alberobello #Putignano #DavideFerorelli #AnnunziataHospital #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/ex-ilva-indagati-morte-operaio-notizie/8312430/

Ex Ilva, 10 indagati per la morte dell’operaio di 36 anni precipitato nello stabilimento di Taranto

Tra gli indagati figurano sei dirigenti e responsabili di Acciaierie d’Italia e quattro della ditta di pulizie Gea Power. Il pm ha disposto che l’autopsia

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Ilva: ecco la grata “marcia” dalla quale è precipitato l’operaio, morto per la caduta

Loris Costantino è precipitato e ha perso la vita dopo aver fatto “un passo nel vuoto”. Ha calpestato una griglia letteralmente marcia, coperta dagli avanzi delle polveri nel reparto Agglomerato dell’ex Ilva di Taranto, e il piano di calpestio, vetusto, ha ceduto inghiottendo la sua vita, terminata dieci metri più in basso per le ferite riportate. C’è una foto, pubblicata da Veraleaks di Luciano Manna, che da anni si batte denunciando l’inquinamento e la scarsa sicurezza dentro l’acciaieria, a dimostrare in quali condizioni vengo mandati a lavorare gli operai in un impianto che in questo momento è nelle mani dello Stato.
Costantino, operatore di una ditta esterna, è morto in circostanze simili a quelle nelle quali, a gennaio, ha perso la vita Claudio Salamida, 46enne impiegato da oltre 20 anni nello stabilimento, che è deceduto causa del cedimento di un grigliato sotto ai suoi piedi, in Acciaieria 2. Lunedì mattina è successo di nuovo. La procura di Taranto, quaranta giorni fa, aveva sequestrato solo la zona dell’incidente e lo stesso è stato fatto dopo il decesso di Costantino. Mentre il governo tenta di cedere il siderurgico, la situazione degli impianti sembra peggiorare ulteriormente rasentando un rischio intrinseco di sicurezza a causa della loro età.

Nel reparto Agglomerato, spiega Manna ricordando di aver già denunciato anni fa in procura la situazione in quella zona del siderurgico, “si cuoce l’omogeneizzato che poi viene introdotto nell’altoforno e il materiale finissimo perso su questi nastri e rulli viene, nel vero senso della parola, spalato e recuperato dagli operai delle ditte dell’indotto con pale, scopettoni e carriole per essere reintrodotto nel circolo produttivo, specie il materiale finissimo che ha una pezzatura non adatta all’altoforno”. Il 4 marzo Manna tornerà in procura per depositare una nuova denuncia, relativa all’incidente mortale, e agli eventi emissivi di febbraio causati dagli altoforni 2 e 4.

L'articolo Ilva: ecco la grata “marcia” dalla quale è precipitato l’operaio, morto per la caduta proviene da Il Fatto Quotidiano.

Ilva: here is the grateful “step” from which the worker fell, dead from the fall.

Loris Costantino fell from the sky and died after taking “a step into the void.” He stepped on a literally decaying grid, covered with debris in the Agglomerato department of the former Ilva steelworks in Taranto, and the grating gave way, swallowing his life, which ended ten meters below due to the injuries he sustained. There is a photo, published by Veraleaks of Luciano Manna, who has been fighting for years to denounce pollution and poor safety within the steelworks, that demonstrates the conditions in which workers are sent to work in a plant that is currently in the hands of the State.

Costantino, an employee of an external company, died in circumstances similar to those in which, in January, Claudio Salamida, a 46-year-old employee who had worked at the plant for over 20 years, died after the collapse of a grating under his feet, in Steel Mill 2. On Monday morning, it happened again. The Taranto prosecutor’s office, forty days ago, had seized only the area of the accident and the same was done after Costantino’s death. While the government attempts to relinquish the steelworks, the situation of the plants seems to worsen further, bordering on an inherent safety risk due to their age.

In the Agglomerato department, Manna explains, recalling that he already filed a complaint with the prosecutor’s office years ago regarding the situation in that area of the steelworks, “a homogenized product is ‘cooked’ that is then introduced into the blast furnace and the finest material lost on these belts and rollers is, in the literal sense of the word, spread and recovered by workers from affiliated companies using shovels, scoops, and handcarts to be reintroduced into the production cycle, especially the finest material that has a size unsuitable for the blast furnace.” On March 4, Manna will return to the prosecutor’s office to file a new complaint, relating to the fatal accident and the emission events in February caused by blast furnaces 2 and 4.

The article Ilva: here is the “decaying” step from which the worker fell, dying from the fall comes from Il Fatto Quotidiano.

#LorisCostantino #Agglomerato #Taranto #tenmeters #State #Costantino #ClaudioSalamida #SteelMill2 #Manna #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/03/ilva-ecco-la-grata-marcia-dalla-quale-e-precipitato-loperaio-morto-per-la-caduta/8311852/

Ilva: ecco la grata “marcia” dalla quale è precipitato l’operaio, morto per la caduta

La foto, pubblicata da Veraleaks, dimostra le condizioni di lavoro nell'impianto, che è nelle mani dello Stato: ecco come è stato inghiottito Loris Costantino

Il Fatto Quotidiano

Domani: Un altro operaio morto all’ex Ilva, l’azienda promette una task force per la sicurezza. I sindacati: «A che serve senza fondi?»

Loris Costantino, 36 anni, è morto precipitando da una passerella che ha ceduto. Il 12 gennaio un incidente fotocopia si era portato via la vita di Claudio Salamida, 47 anni. La procura di Taranto indaga anche stavolta per omicidio colposo. E dopo la sentenza del tribunale di Milano, il 5 marzo i sindacati sono convocati a Palazzo Chigi

Another worker dead at the former Ilva plant, the company promises a task force for safety. Unions: “What good is it without funds?”

Loris Costantino, 36 years old, died after falling from a walkway that collapsed. On January 12th, an incident similar to the one that took the life of Claudio Salamida, 47 years old, occurred. The Taranto prosecutor's office is investigating again for manslaughter. And after the judgment of the Milan court, on March 5th, the unions are summoned to Palazzo Chigi.

#LorisCostantino #ClaudioSalamida #Taranto #Milan #PalazzoChigi

https://www.editorialedomani.it/fatti/ex-ilva-operai-morti-sindacati-sicurezza-fondo-flack-apj309zy

Un altro operaio morto all’ex Ilva, l’azienda promette una task force per la sicurezza. I sindacati: «A che serve senza fondi?»

Loris Costantino, 36 anni, è morto precipitando da una passerella che ha ceduto. Il 12 gennaio un incidente fotocopia si era portato via la vita ... Scopri di più!

Domani

Il Fatto Quotidiano: Ex Ilva, morto operaio di 26 anni: è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri

Un operaio della ditta di pulizie Gea Power dell’indotto ex Ilva è precipitato da un piano di calpestio nel reparto Agglomerato del siderurgico di Taranto. L’operaio si chiamava Loris Costantino, aveva 26 anni e la caduta da un altezza di circa dieci metri gli è stata fatale a causa delle gravi ferite riportate: lesioni al torace e ad un braccio.
Secondo quanto riferito da fonti sindacali, la vittima è stata subito soccorsa. Il giovane è stato trasportato in ambulanza all’ospedale Santissima Annunziata. Sul posto sono intervenuti anche i vigili del fuoco e il personale dello Spesal. Ancora da accertare dinamica e responsabilità. Il 12 gennaio, in un incidente simile, morì l’operaio 46enne Claudio Salamida.
L'articolo Ex Ilva, morto operaio di 26 anni: è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri proviene da Il Fatto Quotidiano.

Following the Ilva tragedy, a 26-year-old worker has died: he fell to his death from a height of about 10 meters.

A cleaning worker from the Gea Power subcontracted company at the former Ilva plant fell from a floor in the Agglomerato section of the Taranto steelworks. The worker’s name was Loris Costantino, he was 26 years old, and the fall from a height of approximately ten meters proved fatal due to the serious injuries he sustained: chest and arm injuries.

According to union sources, the victim was immediately rescued. The young man was transported by ambulance to the Santissima Annunziata hospital. Firefighters and Spesal personnel also responded to the scene. The dynamics and responsibilities are still to be ascertained. On January 12th, in a similar incident, 46-year-old worker Claudio Salamida died.

The article “Ex Ilva, dead 26-year-old worker: fell to his death from a height of approximately 10 meters” comes from Il Fatto Quotidiano.

#about10meters #theGeaPower #Agglomerato #Taranto #LorisCostantino #Spesal #ClaudioSalamida #ExIlva #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/02/incidente-ex-ilva-operaio-precipitato-taranto-notizie/8310283/

Ex Ilva, morto operaio di 26 anni: è precipitato nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri

Il giovane si chiamava Loris Costantino ed era dipendente della ditta di pulizie Gea Power

Il Fatto Quotidiano

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Tragedia all’ex Ilva di Taranto: operaio precipita da 18 metri e muore

La vittima aveva 36 anni. L'incidente dalla dinamica uguale a quella della morte dell'operaio Claudio Salamida

Tragedy at the former Ilva steel plant in Taranto: worker falls from 18 meters and dies.

The victim was 36 years old. The accident had the same dynamics as the death of worker Claudio Salamida.

#Taranto #18meters #ClaudioSalamida

https://www.lastampa.it/cronaca/2026/03/02/news/tragedia_all_ex_ilva_di_taranto_operaio_precipita_da_18_metri_e_muore-15528400/

Tragedia all’ex Ilva di Taranto: operaio precipita da 18 metri e muore

La vittima aveva 36 anni. L'incidente dalla dinamica uguale a quella della morte dell'operaio Claudio Salamida

La Stampa