Ungheria: Orbán cade, ma cambia davvero qualcosa per gli antifascisti sotto processo?

La vittoria schiacciante di Peter Magyar chiude l’era del leader illiberale e porta all’archiviazione del caso Salis. Ma per Maja T., per le richieste di estradizione e per il “Budapest …

Osservatorio Repressione
Ahmad Salem condannato perché palestinese

Con il decreto sicurezza 2025 lo Stato punisce non i fatti, ma le parole, le immagini e l’identità politica di chi guarda alla Palestina dalla parte degli oppressi La condanna …

Osservatorio Repressione
Cosa dicono davvero i dati sulla repressione delle manifestazioni in Italia

Nel 2025 le denunce contro chi manifesta aumentano del 58% senza un corrispondente aumento della violenza: il segno di uno spostamento dalla repressione dei reati alla gestione preventiva del dissenso. …

Osservatorio Repressione
Mamma li anarchici!!

di Agricoltori educati Dalla “pista anarchica” alle leggi speciali: come il potere crea nemici per legittimarsi Poco importa che nemmeno la Storia sappia dirci con sicurezza se fu proprio Anteo …

Osservatorio Repressione

«Per il secondo anno di fila il governo italiano si trova a essere nel gruppo di paesi che stanno smantellando lo Stato di diritto nell’Unione Europea. A sancirlo è il nuovo Rule of Law Report 2026 dell’ONG Liberties, realizzato con il contributo di quasi 40 organizzazioni in 22 paesi. L’Italia si trova così in compagnia di Bulgaria, Croazia, Ungheria e Slovacchia. Rispetto all’anno scorso è uscita dal gruppo la Romania, sostituita dall’Ungheria che nel 2025 era stata inserita in una categoria a parte».

https://www.valigiablu.it/stato-di-diritto-italia-governo-unione-europea-rapporto-liberties/

#italia #dissenso #ddlsicurezza #repressione #governoMeloni

Dall'Ungheria all'Italia: la strategia delle estreme destre per indebolire magistratura e dissenso democratico - Valigia Blu

Secondo il Rule of Law Report 2026 di Liberties, l'Italia prosegue la sua traiettoria di erosione dello Stato di diritto. Tra criminalizzazione del dissenso, uso di spyware contro i giornalisti e attacchi all'indipendenza della magistratura, il paese scivola nel gruppo di Bulgaria e Ungheria. Ecco cosa rischia davvero l'Italia in Europa.

Valigia Blu
Salis, la polizia e il nuovo reato d’Europa: l’antifascismo

Il controllo in albergo a Ilaria Salis non è un errore ma un dispositivo: sorveglianza, cooperazione giudiziaria e repressione per trasformare l’antifascismo in una minaccia. Quello che è accaduto a …

Osservatorio Repressione

Le manifestazioni pacifiste sono state vietate in Israele. Assembramenti di oltre 50 persone sono considerati fuorilegge. La repressione si è dispiegata contro i pacifisti che sono scesi in piazza. A Tel Aviv è stato srotolato un enorme striscione con la scritta RESISTENZA.

#pacifisti #Israele #pacifisti #repressione #dissenso #dirittiumani

𝗡𝗢 𝗘̀ 𝗡𝗢!
Anche senza dissenso esplicito
(se manca il 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼)

Per venire a capo della questione ho provato a interrogare la massima esperta di diniego, almeno lei sembra sapere cosa significhi esprimere il Dissenso...

> https://rospeinfrantumi.altervista.org/no-e-no-se-manca-il-consenso/

© 2026, roberto speziale, Adesso ripeti con me: senza dissenso è consentito

#itagliani #ddlBongiorno #violenzadigenere #NO #senzaconsenso #dissenso (esplicito) #referendum #magistratura #separazionecarriere #disegnini #art #digitalart #satira

𝗡𝗢 𝗘̀ 𝗡𝗢!
Anche senza dissenso esplicito
(se manca il 𝗰𝗼𝗻𝘀𝗲𝗻𝘀𝗼)

Sembra che l’Italia abbia appena decretato che siamo il Paese del “per sempre sì”, ma se uno volesse dissentire? Sì, perché se “sì” significa (sempre) “sì”, un “no” che vuol dire?

> https://rospeinfrantumi.altervista.org/no-e-no-se-manca-il-consenso/

#itagliani #ddlBongiorno #violenzadigenere #NO #senzaconsenso #dissenso (esplicito) #referendum #magistratura #separazionecarriere #disegnini #art #digitalart #satira

NO È NO! Anche senza dissenso esplicito (se manca il consenso) | rospe in frantumi

NO È NO! Anche senza dissenso esplicito (se manca il consenso) Sembra che l’Italia abbia appena decretato che siamo il Paese del “per sempre sì”, ma se

rospe in frantumi