26-27-28 giugno, a Gagliano Aterno la IV edizione del festival “Libri ganzi”
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https://differx.noblogs.org/2026/06/17/26-27-28-giugno-a-gagliano-aterno-la-iv-edizione-del-festival-libri-ganzi/
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Afghanistan International, 14 giugno 2026 La polizia di Amburgo ha confermato ad Afghanistan International che alla manifestazione di sabato contro i talebani nella città hanno partecipato centinaia di persone. La polizia ha stimato la presenza di circa 600 partecipanti. I manifestanti, tuttavia, sostengono che il numero reale fosse superiore a 3.000. Questo raduno fa parte […]
Da ‘PagineEsteri’: Record storico per l’export militare israeliano: merito delle armi “testate in battaglia”
da 'Pagine Esteri' (2 giu. 2026)
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"Put your soul in your hand and walk", incontro e proiezione
Cinema Rouge et Noir - Palermo, lunedì 22 giugno alle ore 18:30 CEST
"Se muoio, voglio una morte rumorosa che sia sentita da tutto il mondo" (Fatma Hassona)
Fatma Hassona, fotografa e poetessa di Gaza, raccontava a Spideh Farsi, regista iraniana in esilio, ciò che molti governi, media e istituzioni continuano a minimizzare o ignorare. Insieme hanno costruito un film che ci porta dentro la Striscia con una narrazione che ci coinvolge umanamente ed emotivamente più di qualsiasi articolo.
Quella di Fatma è una testimonianza dall'interno del genocidio, attraversata dalla consapevolezza che ogni giorno possa essere l'ultimo. Il giorno successivo alla diffusione della notizia che il film sarebbe stato presentato a Cannes, Fatma è stata uccisa dall'esercito israeliano insieme a gran parte della sua famiglia. Il suo assassinio si inserisce nella sistematica eliminazione di chi documenta e testimonia i crimini commessi a Gaza.
Vogliamo che Palermo conosca la voce di Fatma, il suo sorriso, la sua storia. La storia del genocidio.
"Pur your soul in your hand and walk" sarà proiettato al Rouge-et-Noir lunedì 22 giugno.
Inizieremo alle 18:30 con un'introduzione della giornalista Lidia Tilotta.
Perché mai come adesso in Palestina la stampa -anzichè essere protetta- è stata bersaglio, esplicito e diretto, nel totale silenzio del mondo. Anche dei media.
In un tempo di genocidio, impunità e repressione del dissenso, raccontare Gaza è un atto di resistenza.
https://scruscio.org/event/put-your-soul-in-your-hand-and-walk-incontro-e-proiezione
La stretta di mano della morte: l’Iran e l’errore fatale di negoziare con il male
Ogni movimento di resistenza che si è seduto al tavolo con l'impero se n'è andato diventando il suo esecutore. Ora l'Iran viene invitato allo stesso tavolo. Oggi ho ascoltato il monologo di Alon Mizrahi, in cui chiedeva, con una frustrazione che rasentava l'angoscia: "Perché mai dovremmo negoziare con il male?". La sua domanda mi è rimasta impressa perché nomina, con una franchezza che la maggior parte dei commenti evita accuratamente, qualcosa con cui mi confronto da molto tempo. […]A chi combattette resistendo,
con la rabbia nel cuore
e le stelle negli occhi
Giovani amabili,
puri
In questo mondo di marci
A voi che il potere immondo ha ucciso
la vita e la speranza
Senza clamori,
senza proclami,
senza indignazioni
A voi giunga il canto
di parole stanche,
affrante
Con le mani
strette ad abbracciarvi
E sostenervi...
Simone Cumbo
www.simonecumbo.it
#Gaza #propal #Palestina #palestinese #resistenza #partigiani

Su quanto sta accadendo a Herat, riceviamo e pubblichiamo questo aggiornamento che ci arriva direttamente dalle nostre compagne e compagni di همبستگی Solidarity (Hambastagi) “I talebani stanno diventando sempre più brutali. Picchiano, imprigionano e fanno sparire donne in tutto il paese con il pretesto di un “hijab non conforme”. […]