Un pugno nello stomaco che non si dimentica.
Ci sono film che ti lasciano un segno, e poi c’è American History X (1998), diretto da Tony Kaye. Non è un film comodo, non è rassicurante. È un colpo secco, un pugno nello stomaco che non lascia scampo. Ti costringe a guardare in faccia l’odio, la violenza, il veleno del razzismo senza edulcorazioni. È la storia di un uomo che ha toccato il fondo e di un ragazzo che cerca di seguirlo, in un ciclo autodistruttivo che sembra impossibile da spezzare.
Ma soprattutto è un monito: l’odio si trasmette come un’eredità. E una volta che attecchisce, non basta un singolo atto per estirparlo.
Per approfondire: https://michiyospace.altervista.org/america-history-x-il-peso-dellodio-e-la-condanna-della-memoria/?doing_wp_cron=1739610376.1060938835144042968750
#film #odiorazziale #americahistoryx
America History X: il peso dell’odio e la condanna della memoria - LandEscape
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