I Settanta sovversivi -Un libro di Michael Hardt
Libreria Modo Infoshop, lunedì 6 ottobre alle ore 18:30 CEST
Chiara Luce Breccia (dottoranda Unibo) e Anna Curcio (redazione di DeriveApprodi) ne parlano con l'autore.
I Settanta sovversivi. La globalizzazione delle lotte
(DeriveApprodi, 2025)
Gli anni Settanta sono stati un decennio di sovversione e di sovversivi. Politici e generali, intellettuali conservatori e servizi segreti, giudici e poliziotti vedevano sovversivi ovunque: nelle fabbriche e nelle scuole, tra i militanti neri e nei movimenti femministi, tra gli attivisti antinucleari e per la liberazione omosessuale. Se l’etichetta di sovversivo ha «giustificato» le forme più brutali di repressione, è venuto il momento di riscattarla: sì, sostiene Michael Hardt, gli anni Settanta sono stati sovversivi, perché in tutto il mondo moltitudini sociali e rivoluzionarie hanno scosso le fondamenta della società in cui viviamo e l’hanno trasformata. Proprio assumendo il punto di vista di queste moltitudini, è possibile comprendere la straordinaria rilevanza di quel decennio non per averne nostalgia ma, al contrario, per farlo dialogare con il presente. Dall’Africa al Nord America, dall’Asia all’Europa e all’America Latina, Hardt ci accompagna attraverso un giro del mondo fatto di movimenti e insorgenze: un libro unico, perché ci porta fuori dalla provincia italiana e finalmente affronta gli anni Settanta sul piano globale.
Michael Hardt docente della Duke University, è tra i più importanti intellettuali critici contemporanei. È conosciuto in tutto il mondo in particolare per i volumi scritti con Toni Negri, tra cui Impero (2000), Moltitudine (2004), Comune (2009), Assemblea (2017). Con DeriveApprodi ha pubblicato Gilles Deleuze. Un apprendistato in filosofia (2016).
https://balotta.org/event/i-settanta-sovversivi-un-libro-di-michael-hardt
@[email protected] Inizia la mia esperienza nel fediverso. Nel frattempo che prenda confidenza con questo nuovo modo di vivere il digitale, ringrazio di cuore @kenobit per tutto!
Per la pazienza, per il materiale che mette a disposizione, per le risposte ai dubbi e alle perplessità!
Che la forza sia con voi! ✊🏿🐗🇵🇸⛓
Farsi spazio.
Nel senso: fare di sé uno spazio.
30 ore di pensieri altrui.
17 – 24 giugno 2025.
Performance collettiva, 2025.
https://roccioletti.com/2025/06/17/farsi-spazio/
#performancecollettiva #arthacking #hackingart #contemporaryart #artecontemporanea #arte #art #partecipazione #tempo #crononormatività #sovversione
appena rientri nella loro sintassi… / differx
appena rientri nella loro sintassi, nella loro grammatica, nei loro metri e temi, sei fottutə.
per questo non bisogna mai smettere di uscirne, svicolare, deviare.
Deleuze direbbe deterritorializzarsi.
e la sovversione, qualsiasi disobbedienza, qualsiasi intralcio e spin di situazione, qualsiasi deriva e flânerie, glitch e disturbo, non può che essere giocoforza anche di natura linguistica. direi anzi: primariamente di natura linguistica.
https://mastodon.uno/@differx/114065983647181629
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Allegato: 1 immagine appena rientri nella loro sintassi, nella loro grammatica, nei loro metri e temi, sei fottutə. per questo non bisogna mai smettere di uscirne, svicolare, deviare. Deleuze direbbe deterritorializzarsi. e la sovversione, qualsiasi disobbedienza, qualsiasi intralcio e spin di situazione, qualsiasi deriva e flânerie, glitch e disturbo, non può che essere giocoforza anche di natura linguistica. direi anzi: primariamente di natura linguistica. * #flanerie #derive #deleuze #glitch #deviazione
#20Agosto nasce H. P. #Lovecraft, celebre autore di #letteratura #horror, al quale la rivista #Balthazar dedica uno studio che offre una lente alternativa alle narrazioni che intrecciano #cosmologia cristiana e #sovversione, invocando un senso al contempo di #terrore e fascino ⬇️