
Bologna: lacrimogeni ad altezza persona e cariche: la “riqualificazione” passa per la repressione
Dopo lo sgombero all’alba del 2 marzo, nuove cariche serali e altri fermi. Il comitato MuBasta rilancia il presidio: “Il parco è un bene comune”. Nel mirino la Giunta Lepore-Clancy …
Osservatorio Repressione
Olimpiadi insostenibili, Milano risponde: in 10 mila contro il decreto sicurezza e il modello Milano-Cortina
La prima grande piazza dopo la stretta del governo Meloni sul diritto a manifestare finisce tra lacrimogeni, idranti e cariche. Sei fermi e diversi feriti al corteo La prima risposta …
Osservatorio Repressione
Qui siamo e qui restiamo | Appunti a caldo sul 22 settembre a Milano - di Andrea Cegna - Effimera
“Un milione di persone in piazza non basta” cantavano gli Assalti Frontali già negli anni ’90. Ed è così ancora nel 2025. Porti, autostrade, [...]
Effimera
Milano: Lacrimogeni per disperdere la folla di richiedenti asilo - Osservatorio Repressione
Questo è quello che è successo davanti agli uffici della Questura. Anziché dare immediato accesso alla questura per esercitare i propri diritti, come sarebbe per legge, il disservizio ) della questura di Milano ha creato un "tappo", disponendo che si debba fare la fila ogni lunedì mattina, in modo che solo 120 persone possano ricevere appunti scaglionati durante la settimana. Dopo i manganelli del mese scorso, ora è stato il turno addirittura dei lacrimogeni.
Osservatorio Repressione
#Francia: polizia usa gas #lacrimogeni per disperdere la #manifestazione contro obbligo vaccinale
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Colombia: donde estàn?
Desaparecidos e repressione targati Duque nel paese andino, ma la solidarietà internazionale esiste e resiste. Coordinati da una piccola associazione spagnola, Guadauca, molti internazionalisti han…
La Bottega del Barbieri
Lettera da Gerusalemme: lacrimogeni a digiuno - Osservatorio Repressione
La testimonianza di un giovane palestinese, cittadino israeliano, che durante il digiuno e la preghiera nelle moschee di Gerusalemme, in una delle ultime giornate di Ramadan, è dovuto scappare per mettersi in salvo tra il fumo dei lacrimogeni e i proiettili di gomma.
Osservatorio Repressione
La Cassazione conferma: dalla polizia sassi e lacrimogeni ad altezza d’uomo contro i NoTav
La Corte d'Appello di Torino ha pubblicato le motivazioni della sentenza emanata il 21 gennaio scorso, in merito agli scontri avvenuti in Valsusa il 3 luglio 2011. Al suo interno sono emersi diversi passaggi particolarmente interessanti che mettono in luce il dannoso e violento operato da parte delle Forze dell’Ordine che proprio in questi giorni è nuovamente emerso in merito al grave ferimento di Giovanna, la No Tav ferita da un lacrimogeno sparato ad altezza uomo. A fronte delle nostre più che legittime accuse, proprio la Questura di Torino, in questi giorni, ha rilasciato diverse dichiarazioni – alcune diverse tra loro – nelle quali è stato affermato che: «Non è possibile che un lacrimogeno sia stato sparato ad altezza uomo, non solo perché questo è vietato, ma perché in quel momento erano già state elevate reti alte quattro metri che quindi avrebbero impedito al tiro una traiettoria orizzontale». Inoltre, quelli sparati l'altra sera erano [...]
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