
A cinque mesi dall'omicidio di Renee Good, l'agente dell'Ice che le ha sparato resta impunito
Il 7 gennaio Jonathan Ross ha ucciso l'attivista 37enne a Minneapolis in circostanze che hanno sconvolto l'opinione pubblica mondiale. Eppure è stato sospeso per soli tre giorni per poi essere trasferito e tutt’ora svolgere una mansione investigativa. Mentre le famiglie delle vittime dell'Ice devono affrontare onerose spese legali e sei procuratori del Minnesota si dimettono lamentado insabbiamenti dettati dalla Casa Bianca, Ross si è visto addirittura destinare quasi un milione di dollari di donazioni











