"Oltre 400 attivisti colpiti dopo le proteste per Gaza. Sanzioni fino a 5mila euro e nuovi reati trasformano il diritto di manifestare in un rischio legale.

Gli effetti del pacchetto approvato l’11 aprile 2025 arrivano in queste ultime settimane sotto forma di lettere di verbali e denunce alle porte degli attivisti che hanno manifestato per la Palestina lo scorso autunno. Lo scorso aprile il governo Meloni ha approvato il decreto legge che ha introdotto 11 nuove fattispecie di reato e altrettante aggravanti. Tra queste la riformulazione del blocco stradale, tornato a essere reato, con una pena fino a due anni nel caso di manifestazione."

"Sono più di 400 i denunciati con decine di multe in tutta Italia e mancano Roma e Milano all’appello"

https://www.osservatoriorepressione.info/multe-e-denunce-per-chi-manifesta-la-stretta-del-decreto-sicurezza/

#repressione #decretosicurezza

Multe e denunce per chi manifesta: la stretta del decreto sicurezza

di Rita Rapisardi* Oltre 400 attivisti colpiti dopo le proteste per Gaza. Sanzioni fino a 5mila euro e nuovi reati trasformano il diritto di manifestare in un rischio legale. Gli …

Osservatorio Repressione
Multe e denunce per chi manifesta: la stretta del decreto sicurezza

di Rita Rapisardi* Oltre 400 attivisti colpiti dopo le proteste per Gaza. Sanzioni fino a 5mila euro e nuovi reati trasformano il diritto di manifestare in un rischio legale. Gli …

Osservatorio Repressione
Il frame della repressione: nuove prove smontano la versione del poliziotto aggredito a Torino

di Dario Morgante* Nuove foto, video e testimonianze mettono in discussione la versione dell’agente ferito durante il corteo del 31 gennaio a Torino. Una sequenza di pochi secondi diventata il …

Osservatorio Repressione
Sicurezza di regime - di Gianni Giovannelli - Effimera

Riflessioni sul decreto legge 24.2.2026 n. 23   Tirannide indistintamente appellare di debbe ogni qualunque governo in cui chi è preposto alla esecuzion delle leggi [...]

Effimera
https://invernoerosa.blogspot.com/2026/03/decreto-sicurezza-2026-e-coltelli-scout.html Il Decreto sicurezza 2026 e i coltellini scout: per stazioni sicure come ieri e merende delle Coccinelle più sicure domani. #decretosicurezza #scautismo #agesci

L'ossessione per questo "Decreto Sicurezza"? Un mix letale:

▪️50% Disturbo ossessivo compulsivo per il controllo.
▪️50% Analfabetismo funzionale: se i fasci avessero letto mezza pagina di diritto o sociologia, saprebbero che la sicurezza non si fa con la repressione.

Ma d'altronde, leggere richiede uno sforzo che il populismo non può permettersi. 📵💀 #DecretoSicurezza

https://umanitanova.org/un-governo-socialmente-pericoloso-nuovo-decreto-sicurezza-e-stato-di-polizia/

Un governo socialmente pericoloso. Nuovo Decreto sicurezza e stato di polizia -

La produzione di norme repressive da parte del governo Meloni non conosce soste. Ormai l’unica priorità è diventata quella della “sicurezza”. Si alimenta una vera e propria psicosi amplificando (o inventando) fatti di cronaca allarmanti per giustificare una torsione securitaria sempre più pericolosa. Ormai sembrano spariti i problemi veri della gente: la salute, la mancanza di lavoro, le paghe da…

Aggressione Gabibbo, la dura risposta del Governo: “Pronto nuovo decreto Belandi”

https://fed.brid.gy/r/https://www.lercio.it/aggressione-gabibbo-la-dura-risposta-del-governo-pronto-nuovo-decreto-belandi/

Da Stephen Lawrence a Rogoredo

di Vincenzo Scalia* La piazza dello spaccio e i vizi del proibizionismo. Razzismo istituzionale, produzione della verità e scudo penale: quando la narrazione precede i fatti Man mano che l’inchiesta …

Osservatorio Repressione
Firmato il decreto sicurezza: cosa cambia davvero

Dopo 19 giorni e tre correzioni sostanziali, il decreto sicurezza arriva alla firma tra contrappesi istituzionali e nuove tensioni sul confine tra ordine pubblico e garanzie costituzionali. Diciannove giorni. Tanto …

Osservatorio Repressione
L'omicidio di Rogoredo è uno svelamento: sulle polizie servono tutti i "se" e tutti i "ma"

In un clima di silenzi al limite dell'omertà, l'orrenda messinscena milanese indigna, ferisce e inevitabilmente alimenta dubbi e sospetti sulle condotte delle forze di polizia, per quanto l'inchiesta della Procura, stavolta, abbia scavato oltre lo "scudo" del pericoloso motto ripetuto ogni volta: "stare con le polizie, senza se e senza ma". Una riforma democratica delle forze di polizia, al contrario, è quanto mai urgente. L'analisi di Lorenzo Guadagnucci

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