Il Tempo: Danni da Concertone. Un mese per riparare lastre rotte e prato rovinato

Il responso del sopralluogo fatto dal Comune in piazza San Giovanni non ha lasciato spazio a dubbi: i nuovi danni alla pavimentazione emersi dopo la rimozione del palco del 1° Maggio - segnalati ieri da  Il Tempo - sono stati causati dalle attività di allestimento e disallestimento del palco del Concertone, esattamente come già accaduto lo scorso anno. E come lo scorso anno, precisano dal Campidoglio, saranno gli organizzatori dell'evento a farsi carico dei costi di riparazione: è necessario infatti sostituire 24 lastre di pietra, che compongono alcune delle fontane a raso realizzate con i lavori del Giubileo e che si sono spaccate, nonché circa cento metri quadrati di prato ridotto a fanghiglia.
Tuttavia, a Palazzo Senatorio per ora non si mette in dubbio che il 1° Maggio possa continuare a svolgersi a San Giovanni: lo spostamento dell'evento promosso da Cgil, Cisl e Uil non è previsto. Troppo alto, forse, il valore simbolico di quella piazza nell'immaginario e nella tradizione di un certo mondo sindacale e politico, nonostante due anni consecutivi di danni al pavè sembrino dimostrare nei fatti che, dopo il restyling giubilare costato 15 milioni, piazza San Giovanni non è più adatta a un evento da 250 mila persone.

Il Campidoglio però preferisce guardare il bicchiere mezzo pieno e sottolineare che nel 2025 sono state sostituite 106 lastre rotte, quest'anno «solo» 24. Eppure le alternative a San Giovanni ci sarebbero: l'edizione 2024, ad esempio, si è svolta al Circo Massimo proprio perché davanti alla Basilica erano in corso i cantieri giubilari che, quasi alla vigilia dell'apertura della Porta Santa, hanno completamente trasformato e modernizzato il piazzale. Che ora però è evidentemente molto più delicato di prima. 
Tornando alla situazione odierna, le fontane con le lastre danneggiate resteranno spente fino al ripristino, che verrà eseguito dalla ditta che ha effettuato i lavori giubilari «in accordo» - fanno sapere dal Comune - con la società che ha organizzato il 1° Maggio, la «iCompany», presente ieri al sopralluogo con i tecnici capitolini. Quanto alle tempistiche, spiegano sempre da Roma Capitale, dovrebbe volerci circa un mese tra l'ordine dei materiali e l'esecuzione dei lavori. Appuntamento al 1° Maggio 2027.

Damage from the Concertone. One month to repair broken tiles and ruined lawn.

The inspection report conducted by the City Council in Piazza San Giovanni left no room for doubt: the new damage to the pavement that emerged after the removal of the May 1st stage – reported yesterday by Il Tempo – were caused by the setting up and dismantling activities of the Concertone stage, exactly as had already happened last year. And as last year, the City Hall specifies, it will be the event organizers who will take on the cost of repairs: it is necessary to replace 24 stone slabs, which make up some of the fountains built with the Jubilee works and which have cracked, as well as approximately one hundred square meters of lawn reduced to mud.

However, at Palazzo Senatorio, for now, it is not doubted that May 1st can continue to take place in San Giovanni: the relocation of the event promoted by Cgil, Cisl and Uil is not planned. Perhaps too high is the symbolic value of that square in the imagination and tradition of a certain trade union and political world, despite two consecutive years of damage to the pavement seeming to demonstrate in fact that, after the Jubilee restyling costing 15 million, Piazza San Giovanni is no longer suitable for an event of 250,000 people.

The City Hall, however, prefers to look at the glass half full and emphasize that in 2025, 106 broken slabs were replaced, “only” 24 this year. Yet there are alternatives in San Giovanni: the 2024 edition, for example, took place at the Circus Maximus precisely because of the Jubilee works were underway in front of the Basilica, which, almost on the eve of the opening of the Holy Door, completely transformed and modernized the square. Which, however, is now evidently much more delicate than before.

Returning to the current situation, the fountains with the damaged slabs will remain switched off until the restoration, which will be carried out by the company that carried out the Jubilee works “in agreement” – the City Council says – with the company that organized May 1st, the “iCompany,” which was present yesterday at the inspection with the Roman technicians. As for the timelines, Rome Capital always explains, it should take about a month between ordering the materials and carrying out the work. Appointment for May 1st, 2027.

#Concertone #theCityCouncil #PiazzaSanGiovanni #IlTempo #theCityHall #PalazzoSenatorio #SanGiovanni #TheCityHall #Basilica #iCompany #RomeCapital

https://www.iltempo.it/roma-capitale/2026/05/08/news/danni-piazza-san-giovanni-roma-concerto-1-maggio-2026-47622648/

Danni da Concertone. Un mese per riparare lastre rotte e prato rovinato

Il responso del sopralluogo fatto dal Comune in piazza San Giovanni non ha lasciato spazio a dubbi: i nuovi danni alla pavimentazione emersi dopo la...

Adnkronos - ultimoratop: Gassmann 'boccia' Delia dopo il Concertone: "Bella Ciao non si può cambiare"

(Adnkronos) - L'attore è intervenuto sui social per commentare la scelta della cantante di modificare il testo di 'Bella Ciao'

Gassmann defends 'boccia' Delia after Concertone: "Bella Ciao cannot be changed"

(Adnkronos) - The actor spoke on social media to comment on the singer's decision to modify the lyrics of ‘Bella Ciao’.

#Gassmann #Delia #Concertone #BellaCiao #BellaCiao

https://www.adnkronos.com/spettacoli/gassmann-contro-delia-bella-ciao-concertone_7wQ6dn5BlBkpVMhhBWHOVu

"Bella Ciao non si cambia", Gassmann boccia Delia al Concertone del primo maggio

L'attore è intervenuto sui social per commentare la scelta della cantante di modificare il testo di 'Bella Ciao'

Adnkronos

Il Fatto Quotidiano: “Perché ho cambiato ‘partigiano’ in ‘essere umano’? Per allargare il messaggio al mondo, non è una cosa solo del passato”: le parole di Delia dopo il Concertone

Delia è finita nel mirino dei social dopo la sua esibizione sul palco del Concertone a Roma. La cantante siciliana è stata scelta per cantare Bella Ciao, ma nella sua originale interpretazione ha cambiato la parola “partigiano” con “essere umano“, scatenando le ire del web.
“Fare questo cambio vuol dire allargare un po’. Perché dato tutto quello che sta succedendo, la guerra, ‘essere umano’ fa capire che non è soltanto qualcosa che riguarda il passato. Non è soltanto qualcosa che riguarda l’Italia con la resistenza ma è una cosa che purtroppo succede ancora oggi”, ha spiegato la cantante sottolineando che l’importanza di “prendere una posizione e allargare questo messaggio al mondo”

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“Why did I change ‘partisan’ to ‘human being’? To broaden the message to the world, it’s not just about the past,” Delia’s words after the Concertone.

Delia found herself in the crosshairs of social media after her performance on stage at the Concertone in Rome. The Sicilian singer was chosen to sing Bella Ciao, but in her original interpretation, she changed the word “partisan” with “human,” sparking the fury of the internet.

“Making this change means broadening a little. Because given everything that’s happening, the war, ‘human’ makes it clear that it’s not just something that concerns the past. It’s not just something that concerns Italy with the resistance, but it’s something that unfortunately still happens today,” the singer explained, emphasizing the importance of “taking a position and extending this message to the world.”

The article “Why did I change ‘partisan’ to ‘human’? To broaden the message to the world, it’s not just something of the past”: the words of Delia after the Concertone come from Il Fatto Quotidiano.

#Delia #Concertone #Sicilian #BellaCiao #Italy #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/02/perche-ho-cambiato-partigiano-in-essere-umano-per-allargare-il-messaggio-al-mondo-non-e-una-cosa-solo-del-passato-le-parole-di-delia-dopo-il-concertone/8372903/

“Perché ho cambiato ‘partigiano’ in ‘essere umano’? Per allargare il messaggio…

Polemiche dopo il cambio del testo di Bella Ciao: ecco come ha risposto la cantante

Il Fatto Quotidiano

Today: Mettiamoci d'accordo su cosa vogliamo dal Concertone

Mettiamo le mani avanti: il Concerto del Primo Maggio 2026 non è stato un brutto concerto, anzi, è stato meglio di altri del recente passato e non solo, almeno restando alla musica. Già solo tenendo in considerazioni gli assi: Geolier ha dimostrato perché raccoglie i numeri mostruosi che...

Let’s agree on what we want from the Concertone.

Let’s get this straight: The May 1st, 2026 concert wasn’t a bad concert, in fact, it was better than others from the recent past and, at least, sticking to music. Just considering the facts: Geolier has shown why he gathers monstrous numbers…

#Concertone #Geolier

https://www.today.it/vision/musica/concertone-primo-maggio-2026-editoriale.html

Mettiamoci d'accordo su cosa vogliamo dal Concertone

Mettiamo le mani avanti: il Concerto del Primo Maggio 2026 non è stato un brutto concerto, anzi, è stato meglio di altri del recente...

Today
VIDEO | Delia canta 'Bella Ciao' al Concertone ma 'cancella' partigiano: è polemica

Delia, sul palco del Concertone di Roma in piazza San Giovanni in Laterano, canta ‘Bella Ciao’ e modifica il testo.

larampa

Il Fatto Quotidiano: Se Delia non sa quel che canta. L’ingenua manomissione di Bella Ciao al Concertone si può spiegare solo in un modo

L’inconsapevole trascuratezza di Delia che mette mano alle parole di Bella Ciao col felice proposito di allargare l’orizzonte del canto della Liberazione a tutta l’umanità e non solo ai partigiani (perciò la sostituzione di “partigiano” con “essere umano”), ci fa capire che su quel palco e – temiamo – anche sotto quel palco Bella Ciao è più il ricordo vivo della Casa di carta, una serie Netflix, che della lotta al nazifascismo.
Solo così si può purtroppo spiegare l’ingenua manomissione delle parole che hanno svuotato, proprio nel passaggio chiave, il senso del canto. Vogliamo sperare che Delia, che tra l’altro ha una voce sopraffina, non sapese che cancellare la parola “partigiano” significava togliere dal canto il suo protagonista, l’autore collettivo della lotta sanguinosa e vittoriosa per liberare l’Italia.
Carne e sangue, lotta fino alla morte per la libertà di tutti.
Ma forse è il primo maggio a spingere i cantanti – spesso a corto di munizioni civili – a immaginare l’esibizione diversa da tutte le altre e a dire, su quel palco, cose che mai dicono e forse (e purtroppo) nemmeno pensano.
È il primo maggio dedicato al lavoro che magari il pensiero – per dire – di Geolier va ai morti per il lavoro. Per il resto dell’anno i morti della sua Napoli, quelli sotto il peso della fatica e quegli altri sotto i colpi della camorra, non figurano nei suoi peraltro applauditissimi concerti.
È il primo maggio e ciascuno pensa di cambiare il registro delle proprie apparizioni. Levante con la maglietta di Mattarella, Pelù per la Palestina libera.
Tutto giusto ma non bisognerebbe esagerare a scambiare la ricorrenza con un appuntamento canoro, solo con un po’ di pepe in più.
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If Delia doesn't know what she's singing. The naive manipulation of Bella Ciao at the Concertone can only be explained in one way.

Delia’s unconscious negligence in tinkering with the words of Bella Ciao with the happy intention of broadening the liberation song’s scope to all of humanity and not just partisans (hence the substitution of “partisan” with “human being”), makes it clear that on that stage – and, we fear – even under that stage, Bella Ciao is more the living memory of Casa di Carta, a Netflix series, than the fight against Nazifascism.

Only in this way can we unfortunately explain the naive alteration of the words that emptied, precisely in the key passage, the meaning of the song. We want to hope that Delia, who, incidentally, has a superb voice, didn’t realize that deleting the word “partisan” meant removing its protagonist, the collective author of the bloody and victorious struggle to liberate Italy.

Flesh and blood, struggle to death for the freedom of all.

But perhaps it is May 1st that pushes the singers – often short of civil ammunition – to imagine the performance different from all others and to say, on that stage, things they never say and perhaps (and unfortunately) even don't think.

It’s May 1st dedicated to labor, perhaps the thought – to say – of Geolier goes to the dead from work. For the rest of the year, the deaths of his Naples, those under the weight of fatigue and those others under the blows of the Camorra, don’t figure in his otherwise applauded concerts.

It’s May 1st and each person thinks of changing the register of their appearances. Levante with the shirt of Mattarella, Pelù for free Palestine.

All right, but one shouldn’t exaggerate in exchanging the commemoration with a vocal appointment, just with a little more spice.

The article “If Delia doesn’t know what she’s singing. The naive alteration of Bella Ciao at the Concertone can only be explained in one way” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Delia #BellaCiao #Concertone #CasadiCarta #Netflix #Nazifascism #Italy #Geolier #Naples #Palestine #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/02/se-delia-non-sa-quel-che-canta-lingenua-manomissione-di-bella-ciao-al-concertone-si-puo-spiegare-solo-in-un-modo/8372751/

Se Delia non sa quel che canta. L’ingenua manomissione di Bella Ciao al Concertone si può spiegare…

Tra slogan e riletture improvvisate, il Primo Maggio rischia di smarrire memoria e significato: quando il palco diventa vetrina più che racconto civile

Il Fatto Quotidiano

Today: Delia canta "Bella Ciao" al Concertone ma 'cancella' partigiano (e spiega perché): è polemica

Delia, sul palco del Concertone di Roma in piazza San Giovanni in Laterano, canta 'Bella Ciao' e modifica il testo. "Questa è una canzone che parla di libertà e noi dobbiamo continuare a cantarla finché ci sarà qualcuno che si arroga il diritto di decidere chi deve vivere e chi morire", ha detto...

Delia sings "Bella Ciao" at the Concertone but “erases” partisan (and explains why): it’s controversial.

Delia, on the stage of the Concertone di Roma in Piazza San Giovanni in Laterano, sings 'Bella Ciao' and modifies the lyrics. “This is a song that speaks of freedom and we must continue to sing it until there are still people who claim the right to decide who must live and who must die,” she said…

#Delia #BellaCiao #Concertone #PiazzaSanGiovanni #Laterano #BellaCiao

https://www.today.it/tv/delia-canta-bella-ciao-al-concertone-ma-cancella-partigiano-e-spiega-perche-e-polemica.html

Stravolgere Bella ciao: quando l’ignoranza diventa spettacolo

Dal palco del Primo Maggio una riscrittura che svuota la memoria della Resistenza e rivela il cortocircuito politico e culturale di un evento sempre più distante dai suoi stessi valori …

Osservatorio Repressione

RaiNews: Concertone, più di 50 artisti si sono alternati sul palco per un 'lavoro dignitoso'

La maratona musicale è stata condotta dal trio inedito composto da Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama

Concertone, more than 50 artists took turns on stage for a dignified job.

The musical marathon was conducted by the unprecedented trio consisting of Arisa, Pierpaolo Spollon, and BigMama.

#Concertone #BigMama

https://www.rainews.it/video/2026/05/pellegrini-e944eea1-b319-462e-9205-975db1dee33e.html

Concertone, più di 50 artisti si sono alternati sul palco per un 'lavoro dignitoso'

La maratona musicale è stata condotta dal trio inedito composto da Arisa, Pierpaolo Spollon e BigMama

RaiNews

RaiNews: Concertone, Madame canta "Il bene nel male"

Dopo aver pubblicato “Disincanto” il suo nuovo album, la cantante arriva per la seconda volta alla maratona musicale promossa da Cgil, Cisl e Uil dedicata quest'anno al tema 'Lavoro dignitoso"

Concertone, Madame sings “The Good in the Bad”

After releasing her new album, “Disincanto,” the singer arrives for the second time at the musical marathon promoted by Cgil, Cisl, and Uil, which this year is dedicated to the theme ‘Decent Work.’

#Concertone #TheGood #Disincanto #second

https://www.rainews.it/video/2026/05/concertone-madame-canta-il-bene-nel-male-96b57e7b-0c23-45e7-8e27-0b96d62b21c0.html

Concertone, Madame canta "Il bene nel male"

Dopo aver pubblicato “Disincanto” il suo nuovo album, la cantante arriva per la seconda volta alla maratona musicale promossa da Cgil, Cisl e Uil dedicata quest'anno al tema 'Lavoro dignitoso"

RaiNews