Vorrei andare oltre e chiedere il “senso” di parlare tra di noi che grosso modo siamo forma dii “sintonia allargata”. Ho ripreso con più voglia a pubblicare anche altrove il mio pensiero perchè è proprio “in altri luoghi” che potrò tentare di smuovere e fare barriera contro l’onda nefasta che ci sta sommergendo. Dovremmo, qui mi ripeto, essere cattivi maestri altrove e diffondere, educare, insegnare la
#lotta. La
#disobbedienza civile consiste nel sapere dire NO. No ai continui soprusi e allo svilimento di ciò che resta della democrazia… (si definisce oggi “democrazia” quel contentino che si dà ai più illudendoli di contare almeno un pochino). Via via le mie idee di radicalizzano e comincio a prendere in considerazione altri scenari per boicottare questa melassa insulsa che ci domina. Ma non mi reggono più le gambe, ho mille e mille magagne. Può la mia voce incidere, smuovere, educare? Mi piacerebbe un confronto con tutt* voi.