📰 Ilaria Salis, l’Ungheria chiude il processo a carico dell’eurodeputata: «Potrebbe riaprirlo solo ripartendo da capo» – Il video

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Primo piano ANSA - ANSA.it: Ilaria Salis, tribunale ungherese ha chiuso il mio processo

'La settimana scorsa, si conferma immunità dopo Parlamento'

Ilaria Salis, the Hungarian court has closed my case.

Last week, immunity was confirmed after Parliament.

#IlariaSalis #Hungarian #Parliament

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/04/13/-ilaria-salis-tribunale-ungherese-ha-chiuso-il-mio-processo-_dd8ccb84-5814-4068-8c80-9f7bfab867c7.html

Ilaria Salis, tribunale ungherese ha chiuso il mio processo - Notizie - Ansa.it

"Sul mio processo in Ungheria posso rivelare una cosa: la settimana scorsa mi è arrivata una carta dal tribunale ungherese in cui si dice che pongono termine al processo penale a mio carico, quindi, il processo è più che sospeso diciamo. (ANSA)

Agenzia ANSA

Adnkronos - ultimoratop: Ilaria Salis, l'annuncio: "Tribunale ha posto termine al mio processo in Ungheria"

(Adnkronos) - "Il mio avvocato mi ha spiegato che si potrebbe riaprire il processo ma ricominciando da capo"

Ilaria Salis, the announcement: “The court has terminated my trial in Hungary”

(Adnkronos) - “My lawyer explained to me that it could be reopened but starting over.”

#IlariaSalis #Hungary

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Ilaria Salis, processo in Ungheria è finito? L'annuncio dopo il ko di Orban alle elezioni

L'europarlamentare: 'Il mio avvocato mi ha spiegato che si potrebbe riaprire il processo ma ricominciando da capo'

Adnkronos

Il Fatto Quotidiano: Ungheria, Ilaria Salis festeggia la sconfitta di Orbán: “Arrivederci per sempre”

Una foto sorridente su Instagram e il cartello “Goodbye forver, Mr Orbán”. Così Ilaria Salis, eurodeputata di Avs, ha festeggiato la sconfitta del leader sovranista alle elezioni della scorsa domenica. La parlamentare e attivista è stata detenuta per 15 mesi in Ungheria con l’accusa di aver aggredito alcuni militanti di estrema destra ed è tornata libera grazie all’elezione a Bruxelles.
“Non una vittoria della sinistra, ma almeno una pesantissima sconfitta dell’estrema destra globale e – speriamo – la fine del regime”, si legge nel suo post pubblica su Instagra. “L’Ungheria e l’Europa saranno posti migliori senza Orbán. Spiace per Meloni e Salvini. A mai più rivederci”. Intervistata poi a “L’aria che tira” su La7, ha aggiunto: “Un cambio di governo non significa immediatamente ripristinare, in Ungheria, le istituzioni democratiche. Per fare questo serve una maggioranza assoluta che Magyar ha ottenuto ma serve anche costanza e volontà politica perché Orbán quando ha avuto lui la maggioranza assoluta in Parlamento ha disarticolato quello la divisione dei poteri e distrutto quella che era l’architettura democratica del paese. Quindi questo deve essere ricostruito da capo”. A chi, in riferimento alla sua vicenda giudiziaria in Ungheria, le chiede se oggi si sentirebbe sicura, risponde: “Oggi come oggi no. Credo ci vogliano degli anni. Tra l’altro la notizia della settimana scorsa è che le autorità ungheresi hanno deciso di porre termine al procedimento penale a mio carico, quindi non è neanche qualcosa che è sul sul piatto al momento, ma c’è anche tutta un’eredità di forte politicizzazione del processo a mio carico, messa in atto dal governo di Orbán, che è penetrata profondamente all’interno dell’opinione pubblica”.
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Hungary, Ilaria Salis celebrates Orbán’s defeat: “Goodbye forever”

A smiling photo on Instagram and the sign “Goodbye forever, Mr. Orbán.” That’s what Ilaria Salis, an MEP from Avs, celebrated the defeat of the nationalist leader at last Sunday’s elections. The parliamentarian and activist was held in Hungary for 15 months on charges of having assaulted several far-right militants and returned free thanks to her election in Brussels.

“Not a victory for the left, but at least a very heavy defeat of global far-right – and – we hope – the end of the regime,” reads her public post on Instagram. “Hungary and Europe will be better places without Orbán. It’s a pity for Meloni and Salvini. Never to see each other again.” Interviewed later on “L’aria che tira” on La7, she added: “A change of government doesn’t immediately restore, in Hungary, democratic institutions. To do this, you need an absolute majority that Magyar obtained, but it also requires constancy and political will because when Orbán had the absolute majority in Parliament, he dismantled it, the division of powers, and destroyed what was the country’s democratic architecture. So this must be rebuilt from scratch.” When asked, in reference to her legal case in Hungary, whether she would feel safe today, she replied: “Today as it is today, no. I think it will take years. Incidentally, the news from last week is that Hungarian authorities have decided to drop the criminal proceedings against me, so it’s not even something that’s on the table at the moment, but there is also a whole legacy of the strong politicization of the process against me, carried out by the Orbán government, which has penetrated deeply into public opinion.”

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Ungheria, Ilaria Salis festeggia la sconfitta di Orbán: “Arrivederci per sempre”

Il post su Instagram dell'eurodeputata che è stata detenuta per 15 mesi a Budapest: "Non una vittoria della sinistra, ma una sconfitta dell'estrema destra"

Il Fatto Quotidiano

📰 «Addio per sempre, mister Orbán», la reazione di Ilaria Salis alla sconfitta del premier sovranista in Ungheria

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Il Fatto Quotidiano: Fragolita, Banana e l’eurodeputata Melanzanis, la Lega pubblica uno strano video con l’AI (con tanto di accenti sbagliati) e i social si scatenano: “Siamo nelle mani di gente competente”

Una fragola prende un caffè in un bar con una mela e si prepara a un incontro “galante” con uno spasimante, conosciuto su una app di incontri. Il “tipo figo” è una banana, i due si vedono a cena, si conoscono, fino a quando il signor banana non tira fuori il telefono e le mostra un video: l’europarlamentare Melanzanis chiede di “abolire le carceri” e di “liberare i criminali”. Fragolita non ci sta e si arrabbia. Fine.
Una telenovela? Una storia di invenzione di un bambino? No. È l’ultimo video, realizzato (con tanto di accenti sbagliati) con l’intelligenza artificiale, pubblicato dall’account ufficiale della Lega su Tiktok. I riferimenti della clip sono facilmente riconoscibili: Fragolita è un’elettrice della Lega mentre Melanzanis è Ilaria Salis, eurodeputata eletta con Alleanza Verdi e Sinistra.
Sotto al video la didascalia: “E se vi capitasse un date come quello che ha avuto fragolita?”.
Il post, come prevedibile, ha raccolto decine di commenti, soprattutto ironici. “Secondo me l’admin è più di sinistra di tutti fa il doppio gioco”, commenta qualcuno. “E pretendete di esser presi sul serio?”, osserva qualcun altro. E, ancora, “che bello sapere che l’Italia è nelle mani di gente competente”.
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Fragolita, Banana and MEP Melanzanis, Lega publishes a strange video with AI (complete with incorrect accents) and social media goes wild: “We are in the hands of competent people.”

A strawberry orders coffee in a bar with an apple and prepares for a “charming” meeting with a suitor, met on a dating app. The “cool guy” is a banana, and the two have dinner together, getting to know each other until the Mr. Banana pulls out his phone and shows her a video: MEP Melanzanis (Melanzanis) asks to “abolish prisons” and “free criminals.” Little Strawberry doesn’t agree and gets angry. The end.

A telenovela? A child’s invention story? No. It’s the last video, made (with plenty of mispronounced accents) with artificial intelligence, published by the official Lega account on TikTok. The references in the clip are easily recognizable: Fragolita is a voter for the Lega while Melanzanis is Ilaria Salis, MEP elected with Alleanza Verdi e Sinistra.

Under the video the caption reads: “What if you had a date like the one Strawberry had?”

The post, as expected, gathered dozens of comments, mostly ironic. “I think the admin is more left-wing than everyone else and is playing a double game,” someone comments. “And you expect to be taken seriously?” observes someone else. And still, “It’s wonderful to know that Italy is in the hands of competent people.”

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Fragolita, Banana e l’eurodeputata Melanzanis, la Lega pubblica uno strano video con l’AI (con…

Sotto al video (che si riferisce non tanto velatamente a Ilaria Salis) la didascalia: "E se vi capitasse un date come quello che ha avuto fragolita?". 

Il Fatto Quotidiano

Il Tempo: Cartabianca, Salis: "Mio assistente? Ha giusto qualche precedente..."

Proprio non va giù a Ilaria Salis il controllo che lo scorso sabato 28 marzo, prima della manifestazione No Kings, le Forze dell'Ordine hanno eseguito nei suoi confronti bussando alla porta dell'Hotel dove soggiornava. Nessuna perquisizione, come aveva invece lasciato intendere l'eurodeputata da un post pubblicato su X, ma un semplice check sui documenti e qualche domanda sul corteo che si sarebbe tenuto di lì a poco. Scandalo, toni accesi e indignati, levata di scudi dell'opposizione. Tanta fatica per nulla, perché è stata Salis stessa a ridimensionare poi la sua versione in più dichiarazioni pubbliche. E nella ricostruzione, è emersa la presenza in quella stanza anche del suo assistente Ivan Bonnin, figura che rinvia a precedenti giudiziari e a una precisa area antagonista bolognese. 
Un personaggio di cui si continuava a parlare anche ieri 31 marzo a Cartabianca, trasmissione di approfondimento condotta dalla giornalista Bianca Berlinguer su Rete 4. "È un mio caro amico, venuto a Roma per andare alla manifestazione come 300 mila persone. Si è appoggiato nella mia stanza - spiega Salis, smentendo la relazione sentimentale fra i due - Un mio collaboratore parlamentare, persona estremamente formata e qualificata e quindi adatta a svolgere il ruolo che ricopre". 
E nel dirlo, elenca tutte le sue qualità: dottorato in Scienze politiche e relazioni internazionali, parla quattro lingue, è ricercatore e docente all'Università di Genova. Poi, l'inciampo finale. Quel peccatuccio che Salis sminuisce e che proprio cita quasi con tono disinteressato: "Ha qualche piccolo precedente legato all'attivismo...".
 Un piccolo precedente che nel 2015 gli costò una condanna, assieme ad altri cinque compagni, per interruzione di pubblico servizio e violenza privata dopo aver organizzato un picchetto davanti all'Università di Bologna. Roba da poco, per l'eurodeputata Salis che fa la morale a chiunque.

Cartabianca, Salis: "My assistant? He just has a few precedents..."

It's not going down well for Ilaria Salis the check carried out last Saturday, March 28th, before the No Kings demonstration, by the police who knocked on the door of the hotel where she was staying. No searches, as the MEP had instead hinted at in a post on X, but a simple check of her documents and some questions about the procession that was to take place shortly before. Scandal, heated tones and indignation, a defense by the opposition. A lot of effort for nothing, because Salis herself later downplayed her version in several public statements. And in the reconstruction, her assistant Ivan Bonnin was also present in that room, a figure that refers to previous judicial proceedings and a specific antagonistic area in Bologna.

A figure that was being talked about yesterday, March 31st, on Cartabianca, a deep-dive program hosted by journalist Bianca Berlinguer on Rete 4. “He’s a dear friend, who came to Rome to go to the demonstration with 300 thousand people. He leaned against my room – explains Salis, denying the romantic relationship between the two – A parliamentary colleague, a highly trained and qualified person, and therefore suitable for the role he holds.”

And as she says, she lists all her qualities: a doctorate in Political Science and International Relations, she speaks four languages, she is a researcher and lecturer at the University of Genoa. Then, the final stumble. That little transgression that Salis minimizes and which she almost cites with a detached tone: “He has some minor previous involvement linked to activism…”

A minor previous involvement that in 2015 resulted in a conviction, along with five other companions, for disruption of public service and aggravated assault after organizing a picket in front of the University of Bologna. Nothing serious for MEP Salis who lectures anyone on morality.

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Cartabianca, Salis e l'elogio del suo assistente pregiudicato

Proprio non va giù a Ilaria Salis il controllo che lo scorso sabato 28 marzo, prima della manifestazione No Kings, le Forze dell'Ordine han...