Il Tempo: Ztl, ecco i varchi anti-furbetti. Il Comune monta i primi sei, ecco dove

Lavori in corso ai varchi del Centro storico per mettere fuori gioco i furbetti della Ztl. Dopo avere imposto il limite di velocità a 30 chilometri orari e aver previsto l'accesso a pagamento anche per le auto elettriche, il Comune di Roma ha dato il via a un'altra operazione annunciata da anni (se ne parla almeno dal 2024), ovvero l'installazione dei varchi in uscita, pronti a «pizzicare» chi, per evitare di pagare la Ztl, accede contromano o persino in retromarcia.
Un espediente possibile perché le telecamere attuali funzionano solo in ingresso e i veicoli che passano irregolarmente nella corsia accanto sfuggono alle sanzioni. Nelle scorse ore però i primi cantieri dei varchi in uscita sono stati aperti in via di Santa Maria Maggiore, via Ferdinando di Savoia, Corso Vittorio Emanuele II, via Veneto, via Giulia e via dei Pettinari. Questi dovrebbero essere i primi a essere accesi ma il piano complessivo, che vale quattro milioni di euro, ne include molti altri: via dell'Oca, via Brunetti, via dell'Ara Pacis, via Tomacelli, via dei Somaschi, via di Monte Brianzo, via Zanardelli, via del Banco di Santo Spirito, Vicolo del Cefalo, via Teatro Marcello, via Cavour, via dei Serpenti, via Depretis, via del Viminale, via Nazionale, via Torino, via Barberini, via San Nicola da Tolentino, via Liguria, via Arco della Fontanella, via del Melangolo, via del Mastro, via Beatrice Cenci, via di Ripetta, via dell'Armata e via della Rondinella.

Capitolo tempistiche: all'inizio dovevano essere pronti per il Giubileo, poi la loro installazione è slittata all'autunno 2025. Siamo a primavera inoltrata e almeno i cantieri sono partiti ma al momento, fa sapere Roma Servizi per la Mobilità, i tempi di attivazione non sono definibili. Si spera non facciano la fine delle telecamere per la Fascia verde, comprate, installate e mai entrate in funzione per il loro scopo iniziale, quello di multare i trasgressori. Accantonata l'idea della nuova Ztl ambientale, infatti, per ora i 51 varchi si limitano a «monitorare» il traffico.

ZTL, here are the anti-cheaters' barriers. The Municipality installs the first six, here is where.

Works are underway at the historic center’s access points to catch traffic violators in the ZTL (Limited Traffic Zone). After imposing a speed limit of 30 kilometers per hour and anticipating payment access for even electric vehicles, the City of Rome has launched another operation announced for years (if not since 2024), namely the installation of exit barriers, ready to “pinch” anyone who, to avoid paying the ZTL, drives against the flow or even in reverse.

A possible trick because the current cameras only work in the entrance and vehicles passing irregularly in the adjacent lane evade fines. However, in the past few hours, the first construction sites for the exit barriers were opened on via Santa Maria Maggiore, via Ferdinando di Savoia, Corso Vittorio Emanuele II, via Veneto, via Giulia, and via dei Pettinari. These should be the first to be activated, but the overall plan, worth four million euros, includes many others: via dell'Oca, via Brunetti, via dell'Ara Pacis, via Tomacelli, via dei Somaschi, via di Monte Brianzo, via Zanardelli, via del Banco di Santo Spirito, Vicolo del Cefalo, via Teatro Marcello, via Cavour, via dei Serpenti, via Depretis, via del Viminale, via Nazionale, via Torino, via Barberini, via San Nicola da Tolentino, via Liguria, via Arco della Fontanella, via del Melangolo, via del Mastro, via Beatrice Cenci, via di Ripetta, via dell’Armata and via della Rondinella.

Chapter on timelines: they were originally supposed to be ready for the Jubilee, then their installation was postponed to autumn 2025. We are in late spring and at least the construction sites have started, but at the moment, according to Roma Servizi per la Mobilità, the activation times are not definable. Hopefully, they won’t make the same mistake as the cameras for the “Green Lane,” purchased, installed, and never put into operation for their initial purpose, that of punishing offenders. The idea of the new environmental ZTL has been shelved, for now, the 51 barriers simply “monitor” traffic.

#Municipality #first #30kilometersperhour #theCityofRome #SantaMariaMaggiore #FerdinandodiSavoia #Veneto #Giulia #Pettinari #Brunetti #Pacis #Tomacelli #Somaschi #MonteBrianzo #Zanardelli #BancodiSantoSpirito #VicolodelCefalo #TeatroMarcello #Cavour #Viminale #Nazionale #Torino #Barberini #Liguria #Mastro #BeatriceCenci #Rondinella #RomaServizi #Mobilità

https://www.iltempo.it/roma-capitale/2026/04/08/news/ztl-roma-arrivano-i-varchi-in-uscita-dove-iniziata-installazione-47180665/

Ztl, ecco i varchi anti-furbetti. Il Comune monta i primi sei, ecco dove

Lavori in corso ai varchi del Centro storico per mettere fuori gioco i furbetti della Ztl . Dopo avere imposto il limite di velocità a 30 chil...

Quindi, chi preferite al #Viminale:
- Quello che tromba le giornaliste a spese nostre, facendo pagare le marchette a prefettura e polizia
- oppure quello che ha per amiconi quelli condannati a 18 anni e 6 mesi?
Salvini o Piantedosi? La destra è tutta qui.

Domani: Salvini sogna il Viminale, ma rispunta il “fantasma” di Luca Lucci

L’ex capo della curva del Milan è passato dalla stretta di mano con il leader leghista nel 2018 a una nuova condanna per narcotraffico. Una parabola giudiziaria che riaccende interrogativi su relazioni, leggerezze e consenso cercato senza verifiche

Salvini dreams of the Ministry of the Interior (Viminale), but the “phantom” of Luca Lucci is returning.

The former Milan ultras boss went from a handshake with the leading Lega (Northern League) leader in 2018 to a new drug trafficking conviction. A judicial parabola that reignites questions about relationships, negligence, and sought-after consent without verification.

#Salvini #Viminale #LucaLucci #Milan #Lega(NorthernLeague

https://www.editorialedomani.it/fatti/salvini-sogna-viminale-rispunta-fantasma-luca-lucci-condanna-traffico-internazionale-droga-u1st1vl0

Salvini sogna il Viminale, ma rispunta il “fantasma” di Luca Lucci

L’ex capo della curva del Milan è passato dalla stretta di mano con il leader leghista nel 2018 a una nuova condanna per narcotraffico. Una ... Scopri di più!

Domani

Agi: Piantedosi dà mandato a un legale per il caso di Claudia Conte

AGI - Il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha dato mandato a un legale per tutelarsi contro chi a qualsiasi titolo ipotizza favoritismi, concessioni di incarichi, interessamenti a vantaggio di Claudia Conte, la giornalista che in una intervista al sito Money.it ha parlato di una loro relazione. Il day after lo scoppio del caso, dal Viminale non arriva alcun commento ufficiale, solo la conferma che il ministro continua regolarmente il suo lavoro.
"Non mi sembra che Piantedosi abbia nulla da nascondere e comune fa benissimo il ministro. E, poi, ciascuno ha la sua vita privata e fa quello che vuole. In questo momento ci sono problemi più seri rispetto quello di capire chi vuole bene a chi". Così Giovanni Donzelli, deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, sul 'caso Piantedosi' scoppiato dopo le rivelazioni della giornalista Claudia Conte. Avvicinato dai cronisti in piazza Montecitorio Donzelli esclude categoricamente una possibile riedizione del caso dell'ex ministro
La richiesta di chiarimento del Partito Democratico "Non bastano le voci filtrate da Palazzo Chigi né le uscite dei partiti di maggioranza: serve un chiarimento da parte del ministro Piantedosi, la cui trasparenza è parte integrante della sua funzione. Il suo ruolo di ministro dell'Interno richiede comportamenti specchiati, senza limitazioni legate a questioni personali o rischi di ricatto". Lo afferma la deputata e responsabile giustizia del Partito Democratico, Debora Serracchiani.
Trasparenza e credibilità del ruolo "Non entriamo nelle questioni private, ma il ministro deve chiarire ogni elemento pubblico, a partire dagli incarichi legati a enti pubblici, aziende controllate dallo Stato e ruoli in Rai, che secondo quanto riportato dalla stampa sembrerebbero collegati alla relazione. Se confermato, sarebbe grave. Prima di ogni giudizio, serve trasparenza: non vorremmo che questa situazione comprometta l'autonomia e la serenità necessaria all'esercizio della sua funzione o, peggio ancora, renda il ministro ricattabile. Piantedosi non può trincerarsi nel silenzio: ne va della credibilità del suo ruolo e delle istituzioni", conclude. che - rammenta - "era vittima di questa situazione" tanto che alla fine, dice, "fu indagata la Boccia".

Piantedosi has commissioned a lawyer for the Claudia Conte case.

The Interior Minister, Matteo Piantedosi, has instructed a lawyer to defend himself against anyone who, in any capacity, hypothesizes favoritism, the granting of positions, or interventions in Claudia Conte’s favor, the journalist who, in an interview with Money.it, spoke of a relationship between them. The day after the explosion of the case, no official comment arrives from the Viminale, only the confirmation that the minister continues his work regularly.

“It doesn’t seem like Piantedosi has anything to hide and the minister is doing well. And, besides that, everyone has their private life and does what they want. At this moment there are more serious problems than understanding who likes whom.” – So says Giovanni Donzelli, MP and head of organization for Brothers of Italy, regarding the ‘Piantedosi case’ which erupted after the revelations of journalist Claudia Conte. Approached by journalists in Piazza Montecitorio, Donzelli categorically excludes the possibility of a re-edition of the case involving the former minister.

The request for clarification from the Democratic Party “The rumors filtered from Palazzo Chigi and the statements from the majority parties are not enough: a clarification is needed from Minister Piantedosi, whose transparency is an integral part of his function. His role as Interior Minister requires mirrored behavior, without limitations related to personal matters or the risk of blackmail.” – States the MP and justice spokesperson for the Democratic Party, Debora Serracchiani.

Transparency and credibility of the role “We don’t get into private matters, but the minister must clarify every public element, starting with positions linked to public bodies, companies controlled by the State and roles at Rai, which, according to reports in the press, appear to be linked to the relationship. If confirmed, this would be serious. Before any judgment, transparency is needed: we don’t want this situation to compromise the autonomy and serenity necessary for the exercise of his function or, worse, make the minister susceptible to blackmail. Piantedosi cannot retreat into silence: it is about the credibility of his role and the institutions,” he concludes – reminding us that “she was a victim of this situation” so much so that, in the end, he says, “the Boccia case was investigated.”

#Piantedosi #ClaudiaConte #MatteoPiantedosi #ClaudiaConte’s #Moneyit #Viminale #GiovanniDonzelli #BrothersofItaly #PiazzaMontecitorio #Donzelli #theDemocraticParty #Chigi #Interior #DeboraSerracchiani #State

https://www.agi.it/politica/news/2026-04-02/piantedosi-viminale-caso-claudia-conte-36411180/

Primo piano ANSA - ANSA.it: Piantedosi al lavoro al Viminale, dà mandato a un legale per il caso di Claudia Conte

All'indomani dell'intervista a Claudia Conte, la linea è 'nessun favoritismo'

Plantedosi working at the Viminale, gives instructions to a lawyer for the case of Claudia Conte.

The day after the interview with Claudia Conte, the line is ‘no favoritism’.

#Plantedosi #Viminale #ClaudiaConte

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/04/02/piantedosi-al-lavoro-al-viminale-da-mandato-a-un-legale_a3ef48bb-cadc-406d-8f1e-c5405f185e06.html

Piantedosi al lavoro al Viminale, dà mandato a un legale per il caso di Claudia Conte - Notizie - Ansa.it

Nessun cambio di agenda per il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi: è regolarmente al lavoro all'indomani della bufera scatenata dall'intervista rilasciata al sito Money.it dalla giornalista Claudia Conte che ha rivelato una loro relazione. (ANSA)

Agenzia ANSA

Il Sole 24 ORE - Italia: Roma blindata per il corteo No Kings: oltre 1.000 agenti, controlli su stazioni, metro e caselli

Il piano sicurezza della Questura della Capitale, con il coordinamento del Viminale. Sotto osservazione sedi diplomatiche e istituzionali. Focus su autostrade, ferrovie e metropolintane

Rome fortified for the No Kings procession: over 1,000 agents, checks at stations, the metro, and toll booths.

The Capitoline Police Department's security plan, with coordination from the Ministry of the Interior (Viminale). Diplomatic and institutional sites are under observation. Focus on highways, railways, and the metro.

#Viminale

https://www.ilsole24ore.com/art/roma-blindata-il-corteo-no-kings-oltre-1000-agenti-controlli-stazioni-metro-e-caselli-AI2Z9BDC

Roma blindata per il corteo No Kings: oltre 1.000 agenti, controlli su stazioni, metro e caselli

Il piano sicurezza della Questura della Capitale, con il coordinamento del Viminale. Sotto osservazione sedi diplomatiche e istituzionali. Focus su autostrade, ferrovie e metropolintane

Il Sole 24 ORE

Il Tempo: Bomba a Roma, caccia alla rete anarchica: perquisizioni e vertice al Viminale

Al setaccio la rete anarchica. Cinque perquisizioni ad appartenenti alla galassia insurrezionalista sono state eseguite dalla Digos di Roma in relazione all'indagine sulla morte dei due anarchici Sara Ardizzone e Alessandro Mercogliano, avvenuta ieri nel crollo del casolare al parco degli Acquedotti di Roma. Gli investigatori hanno sequestrato materiale d'area relativo all'ambiente anarchico che non sembrerebbe però collegato all'episodio. Sono inoltre state ascoltate due persone vicine ideologicamente alle vittime che non avrebbero però legami con l'azione che i due stavano progettando.

I due erano legati al gruppo di Alfredo Cospito Fai - Federazione anarchica informale. L'anarchico pescarese è da quattro anni al 41 bis per vari attentati tra cui la gambizzazione di un manager Ansaldo, Roberto Adinolfi. Il 2 maggio si dovrà decidere sull'eventuale rinnovo del regime di carcere duro. Da tempo la galassia anarchica si prepara a questa scadenza con mobilitazioni e azioni di lotta. 

Intanto al Viminale si svolge la riunione del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (Casa) convocato dal ministro dell'Interno Matteo Piantedosi. Il Comitato si riunisce proprio all'indomani dell'esplosione nel Parco degli Acquedotti a Roma che ha causato la morte dei due anarchici impegnati, questa l'ipotesi investigativa, nella preparazione di un ordigno da far esplodere nei prossimi giorni o settimane.

Bomb in Rome, hunt for the anarchist network: raids and summit at the Ministry of the Interior.

They are sifting through the anarchist network. Five raids were carried out by Rome’s Digos (General Directorate for Information and Internal Security) on members of the insurrectionist galaxy in connection with the investigation into the deaths of anarchists Sara Ardizzone and Alessandro Mercogliano, which occurred yesterday in the collapse of a farmhouse in the Acquedotti Park in Rome. Investigators seized materials relating to the anarchist environment, which does not, however, appear to be linked to the incident. Two people close to the victims ideologically were also questioned, but they had no connection to the action the two were planning.

The two were linked to the group of Alfredo Cospito Fai - Informal Anarchist Federation. The anarchist from Pesaro has been serving a 41-bis (maximum security prison) sentence for four years for various attacks, including the maiming of Ansaldo manager Roberto Adinolfi. On May 2nd, a decision will be made regarding the possible renewal of the harsh prison regime. For some time, the anarchist galaxy has been preparing for this deadline with mobilizations and acts of resistance.

Meanwhile, at the Ministry of the Interior (Viminale), the meeting of the Strategic Antiterrorism Analysis Committee (Casa) convened by Interior Minister Matteo Piantedosi is taking place. The Committee meets just the day after the explosion in the Acquedotti Park in Rome, which caused the deaths of the two engaged anarchists, this being the investigative hypothesis, in the preparation of an explosive device to be detonated in the coming days or weeks.

#SaraArdizzone #theAcquedottiPark #Pesaro #Ansaldo #RobertoAdinolfi #Viminale #Interior #MatteoPiantedosi #Committee

https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/21/news/anarchici-roma-notizie-oggi-perquisizioni-rete-comitato-analisi-sicurezza-viminale-46916598/

Bomba a Roma, caccia alla rete degli anarchici: perquisizioni e vertice al Viminale

Al setaccio la rete anarchica. Cinque perquisizioni ad appartenenti alla galassia insurrezionalista sono state eseguite dalla Digos di Roma in relazio...

RaiNews: Anarchici saltati in aria, verifiche su esplosivo e obiettivo. Piantedosi riunisce antiterrorismo

Si indaga in queste ore sulla rete anarchica, che conta appartenenti in diverse città italiane. Effettuate nella notte cinque perquisizioni. Al Viminale la riunione del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (Casa)

Anarchists jumping into the air, checks on explosive and target. Piantedosi gathers anti-terrorism team.

Investigations are underway tonight into the anarchist network, which includes members in several Italian cities. Five raids were carried out during the night. At the Ministry of the Interior (Viminale), the meeting of the Strategic Antiterrorism Analysis Committee (Casa) took place.

#Italian #Viminale

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/anarchici-saltati-in-aria-verifiche-su-esplosivo-e-obiettivo-piantedosi-riunisce-antiterrorismo-edc68141-fadf-45d6-856e-96d60082daba.html

Anarchici saltati in aria, verifiche su esplosivo e obiettivo. Piantedosi riunisce antiterrorismo

Si indaga in queste ore sulla rete anarchica, che conta appartenenti in diverse città italiane. Effettuate nella notte cinque perquisizioni. Al Viminale la riunione del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo (Casa)

RaiNews

Domani: L’associazione Asgi vince contro il Viminale, per il Tar «ha diritto a entrare nel Cpr in Albania»

L’Associazione per gli Studi giuridici sull’immigrazione ha fatto ricorso contro il diniego della prefettura alla richiesta di ingresso a garanzia dei diritti delle persone trattenute. I giudici hanno censurato la motivazione del rigetto: «Del tutto apodittico e contrario al quadro normativo»

The Asgi association won against the Ministry of the Interior (Viminale), for the TAR (“has the right to enter the Cpr in Albania”).

The Association for Legal Studies on Immigration filed an appeal against the prefecture’s denial of entry permission to guarantee the rights of people held in detention. The judges censured the reasoning behind the rejection: “Entirely unfounded and contrary to the regulatory framework.”

#Viminale #Albania

https://www.editorialedomani.it/giustizia/cpr-albania-migranti-diritto-ingresso-asgi-societa-civile-tar-lazio-boccia-viminale-opacita-wqykrcf7

L’associazione Asgi vince contro il Viminale, per il Tar «ha diritto a entrare nel Cpr in Albania»

L’Associazione per gli Studi giuridici sull’immigrazione ha fatto ricorso contro il diniego della prefettura alla richiesta di ingresso a ... Scopri di più!

Domani

Domani: Sea Eye 5, tribunale di Ragusa: illegittimo il sequestro della nave ong. Il Viminale condannato a pagare le spese legali

Nelle ultime ore nuovi soccorsi delle ong nel Mediterraneo centrale: 40 persone salvate dalla barca a vela Safira di Mediterranea sono sbarcate a Lampedusa. La nave Life Support di Emergency ha invece tratto in salvo 57 migranti nella zona Sar libica

Sea Eye 5, Ragusa court: illegal seizure of the NGO ship. The Ministry of Interior (Viminale) condemned to pay legal costs.

In the last hours, NGOs have carried out new rescues in the central Mediterranean: 40 people were saved from the sailing yacht Safira of Mediterranea and landed in Lampedusa. The Life Support ship of Emergency instead rescued 57 migrants in the Libyan SAR zone.

#Viminale #Mediterranean #Lampedusa #LibyanSARzone

https://www.editorialedomani.it/fatti/sea-eye-5-tribunale-di-ragusa-illegittimo-il-sequestro-della-nave-ong-il-viminale-condannato-a-pagare-le-spese-legali-abek1oy2

Sea Eye 5, tribunale di Ragusa: illegittimo il sequestro della nave ong. Il Viminale condannato a pagare le spese legali

Nelle ultime ore nuovi soccorsi delle ong nel Mediterraneo centrale: 40 persone salvate dalla barca a vela Safira di Mediterranea sono sbarcate a ... Scopri di più!

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