Agenzia Nova: Gli appuntamenti di domani a Roma e nel Lazio (5)

26 mag 21:00 - (Agenzia Nova) - - Evento conclusivo dei progetti "Scuola ferrovia" e "Stop al vandalismo" progetti pilota nel Municipio Roma... (Rer)

Beaten by police and seized at the station house, he ends up in hospital: four officers under house arrest and two suspended in Rome.

Four police officers, belonging to the commissariats of Rome Esquilino and Celio, have been placed under house arrest, and another two, from the Viminale commissariat, have been suspended from duty by the Rome Public Prosecutor’s Office. The six are accused, to varying degrees, of kidnapping, assault, defamation, aiding and abetting, and ideological fraud.

According to La Repubblica and Roma Today, they allegedly beat, detained in a commissariat, and then produced false reports against a Cuban citizen who reported the incident on the evening of August 27th.

The man was located not far from Termini Station, on Via Gioberti. Here, according to the two news sources, he was stopped by four police officers, two from Celio and two from Esquilino, who showed him his documents. However, this check, without apparent reason, according to videos acquired by the Rome Public Prosecutor’s Office, degenerates: the officers punch him and even slap him. Then, the man is handcuffed and taken to the patrol car, to the Viminale commissariat. Here, according to reconstructions, the Cuban attempts to avoid arrest and is struck again, even with a punch to the face that opens his eyebrow. Taken to the hospital, he then reports everything, and a dislocation of a finger and a wound to the eyebrow are diagnosed.

However, according to the reports, the injuries were not caused by the beating but the man caused them himself, by moving around. A conflicting version that prompted the Public Prosecutor’s Office to focus not only on the alleged punches but also on the alleged manipulation of the reports in which a false resistance to public officials was recounted.

On Friday, the six police officers, defended by lawyers Carlo Testa Piccolomini and Luca Rossi, Repubblica reports, will appear before Judge for Preliminary Investigations Paolo Scotto Di Luzio for the preliminary interrogations.

Meanwhile, Senator Ilaria Cucchi, brother of Stefano, has informed Minister of the Interior Matteo Piantedosi of the case. “The Cuban citizen, suffering from the beatings sustained following the police check at Termini Station in Rome, sustained injuries deemed curable in 18 days. This is a serious matter that should not have happened, given that the use of force, strictly regulated by law, must always respect the principles of legality, necessity, proportionality, and graduality,” reads a note from Avs, which speaks of "yet another case of excessive use of force by the Police Forces resulting in abuse of power."

“Beaten by police officers and detained in a commissariat, man ends up in hospital: four officers under house arrest and two suspended in Rome” comes from Il Fatto Quotidiano.

#RomeEsquilino #Celio #Viminale #LaRepubblica #RomaToday #Cuban #TerminiStation #ViaGioberti #Esquilino #LucaRossi #Repubblica #PaoloScottoDiLuzio #IlariaCucchi #Stefano #MatteoPiantedosi #thePoliceForces #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/05/26/poliziotti-arrestati-roma-pestaggio-cittadino-notizie/8399741/

Picchiato dai poliziotti e sequestrato in commissariato, finisce in ospedale: quattro agenti ai domiciliari e…

Un cittadino di origini cubane ha denunciato quanto sarebbe accaduto lo scorso 27 agosto dopo un controllo alla stazione Termini: i sei agenti sono accusati di sequestro di persona, lesioni, calunnia, favoreggiamento e falso ideologico

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Ho ascoltato Delmastro in Antimafia e mi sono convinto: è vittima di una trappola!

Ho ascoltato l’audizione dell’ex sottosegretario Andrea Delmastro Delle Vedove, chiamato in Commissione Antimafia a spiegare perché abbia creato una società con Miriam Caroccia, figlia di Mauro Caroccia, prestanome dei Senese, clan egemone a Roma, per gestire la nota “bisteccheria” e mi sono convinto di quale sia la verità: Delmastro è stato vittima di una operazione raffinatissima architettata dalla mafia per farlo dimettere! Una terribile vendetta. Vedrete: il tempo sarà galantuomo e questa verità agghiacciante sarà scolpita nel marmo della storia repubblicana. Come stupirsene? Da anni diciamo che le mafie non sparano più, sono diventate liquide, usano più il denaro che il piombo, più le astuzie della paura.
Ecco allora come sono andate le cose.
Le mafie tutte hanno in odio il sottosegretario a causa della severità inaudita con cui esercita la sua delega alle carceri. Una severità che Delmastro rivendica durante l’audizione, facendo accoratamente riferimento alla impressionante quantità di minacce di morte raccolte in questi anni. Tutte le mafie insomma vogliono farlo “saltare”!
Già ma come liberarsi di un uomo così potente e protetto? Tornare alla logica stragista di certo non conviene: troppo clamore, troppi contraccolpi. Allora come? L’idea: infiltrando nella sua cerchia di conoscenze un uomo di “fiducia”, uno dei loro, per attirarlo in una trappola. La trappola scatta: le bistecche sono ottime, il papà Caroccia spende parole suadenti per innamorare il sottosegretario, parlamentare, avvocato penalista, responsabile giustizia di FdI, all’idea di accompagnare la figlia diciottenne non all’altare, ma da un notaio perché muovesse i suoi primi passi nel meraviglioso mondo dell’imprenditoria romana e tac!
Delmastro casca nella trappola, ci crede, è un entusiasta si sa! Anzi chiama i suoi amici più stretti di partito in Piemonte e li rende partecipi di questa bella impresa e via, tutti tra i monti del Piemonte e fare da padrini (senza offesa!) alla giovane e brillante Miriam. Povero Delmastro! Pensava di aver fatto del bene ed invece aveva appena firmato la sua condanna, non a morte per carità, ma al pubblico dileggio, al precipizio negli inferi. Operazione raffinatissima posta in essere poco prima che arrivasse la condanna del Caroccia, proprio a ridosso del referendum sui magistrati e con un giornalista bene informato, pronto con la penna. Il “pacco” fa il botto il 19 marzo (si vota il 21): un capolavoro! Un vero attentato di nuova generazione.

Questa convinzione matura in me perché per tutta l’audizione l’ex sottosegretario non ha fatto altro che ribadire di non aver saputo nulla prima della condanna di Caroccia, rispetto alla caratura criminale dello stesso. Niente di niente. Dice Delmastro di non aver fatto alcuna ricerca su chi fossero questi simpatici carnivori, niente per altro gli avevano detto i responsabili della sua scorta, niente gli nemmeno gli apparati del Dap. Mai incontrati in carcere i Senese, mai difesi col suo studio legale. E a prova inconfutabile della autenticità di questa versione dei fatti che vede in Delmastro una vittima innocente, il Delmastro porta un argomento inoppugnabile: “Se avessi avuto intenti criminosi, sapendo chi fossero i Caroccia, avrei fatto la società con loro senza un prestanome? Impossibile! Sarei stato un cretino”. In effetti.
L’unica spiegazione è la trappola ordita dalla mafia per farlo saltare. Punto.
Mafiosi che probabilmente avevano in testa la stessa risposta che quel vecchio boss diede a Giovanni Falcone quando il magistrato gli chiese cosa fosse la mafia: “C’è un giudice da nominare e ci sono tre candidati, uno è intelligenti, l’altro è appoggiato dalla politica, il terzo è un cretino. Verrà nominato il cretino”.
Soltanto i malpensanti possono continuare a dubitare di questa verità. Soltanto i maliziosi possono continuare a concionare sulla impossibilità che Delmastro abbia ignorato fino al febbraio del 2026 la vera identità dei Caroccia, insinuando che al contrario abbia proprio voluto manifestare esplicitamente una concreta disponibilità verso quell’ambiente criminale, per chissà quali indicibili patti. Deponete dunque le penne irriducibili complottisti, alziamoci tutti in piedi e tributiamo un accorato applauso consolatorio ad una vittima che ha per ora come unico conforto di avere avuta salva la vita e di essere saltato soltanto dalla sedia.
L'articolo Ho ascoltato Delmastro in Antimafia e mi sono convinto: è vittima di una trappola! proviene da Il Fatto Quotidiano.

Shock at the Viminale, employee jumps from the fourth floor and dies.

(Adnkronos) - The man, about 60 years old, arrived at the office regularly. Then, around 9:30 am, he jumped into the void.

#Viminale #fourth

https://www.adnkronos.com/cronaca/choc-al-viminale-dipendente-si-lancia-dal-quarto-piano-e-muore_5vtAaBh28iwpSaXljonTwz

Dipendente si getta nel vuoto dal quarto piano del Viminale, choc a Roma

L'uomo aveva circa 60 anni, ancora da accertare i motivi del gesto

Adnkronos

LA NOTIZIA: La guerra di Putin

Quando ho sentito che Putin aveva lanciato su Kiev il più grande attacco in 4 anni di guerra, pensavo a una strage. Invece, per fortuna, solo 4 morti e 100 feriti. Sempre troppi, certo, ma mi pare un bilancio molto modesto. Invece ho letto titoli come se ci fosse stata un’ecatombe.
Dorina Mensa
via email
Gentile lettrice, non siamo più al solito doppio standard politico. Qui siamo a una sindrome fobica acuta, una russofobia o meglio una Putinfobia che travolge ogni barriera logica. Cito un titolo tra decine: La Stampa, articolo della russa-italiana Anna Zafesova, “La furia insensata dello Zar sull’orlo di una crisi di nervi”. Qui di insensato ci sono solo i titoli come questo. Anche tralasciando che si è trattato di una rappresaglia per l’uccisione di 21 adolescenti in un dormitorio, il bilancio di sabato è la prova provata che i russi non mirano a colpire la popolazione. Se avessero voluto, con 90 missili e centinaia di droni avrebbero fatto migliaia di morti. Eppure, si continua con questo delirio della “crudeltà” di Putin, Putin rabbioso, Putin boia, Putin carnefice, ecc. Sono stereotipi completamente incoerenti con la realtà, in collisione con ogni evidenza logica. Peraltro noto che epiteti del genere non si sono mai visti sui giornali per Netanyahu e per Israele, che hanno seminato, loro sì, carneficine immani, a Gaza, in Libano, in Siria, in Iran. Di Putin direi invece quello che ho già scritto tante volte: che fa la guerra coi guanti bianchi e che per fortuna ha sangue freddo e nervi d’acciaio, sicché non si abbandona a stragi indiscriminate, altrimenti vedremmo in Ucraina gli stessi orrori di Gaza.
 
Inviate le vostre lettere a: [email protected]
L'articolo La guerra di Putin sembra essere il primo su LA NOTIZIA.

The Fleet Between Israel and Libya

On Sunday afternoon, ten activists from the Global Sumud Land Convoy crossed the Sirte checkpoint with two cars and an ambulance, to negotiate with the authorities of eastern Libya the restart of the convoy, which had been stalled for eight days in a neutral zone. On the other side, they were waiting for the militants of the 604th Brigade of Khalifa Haftar, with snipers and machine guns. Passports were handed over, the live stream was interrupted. From that moment on, the Italian spokesperson for the Global Sumud Flotilla, Maria Elena Delia, told ANSA, “contacts have been lost.”

Among the ten were two Italians, Domenico Centrone, 33 years old from Molfetta, and Leonarda Alberizia, from Albugnano in the province of Asti. The convoy from which they broke off counted two hundred and fifty people, seven ambulances, ten trucks, and aimed to reach Gaza through Cyrenaica and Rafah.

The Crisis Unit of the Farnesina (Italian Foreign Ministry) announced on Sunday night that it had “launched investigations.” Antonio Tajani had on Thursday, May 21st, asked Kaja Kallas for European sanctions against Itamar Ben Gvir over the Ashdod video. It remained silent on the Sirte case.

Haftar is not an unknown quantity for Rome. On June 11, 2025, Minister Matteo Piantedosi received his son Saddam, commander of the Tareq Ben Zayed brigade, at the Viminale (Italian Ministry of Foreign Affairs). Fanpage documented the Italian plan supported by the European Commission to open a maritime coordination center in Benghazi that would extend expulsions to Cyrenaica. For the second year, the Mattei Plan envisages the final of the Libyan football championship in Italy.

In Nuseirat, on Sunday morning, an Israeli missile struck an apartment in the refugee camp. Mohammad Abu Mallouh, 38, Alaa Zaqlan, 36, and his son Osama, one year old, died. Since the ceasefire of October 10, 2025, according to the Ministry of Health in Gaza, reported by Reuters, the Israeli army has killed eight hundred and eighty Palestinians.

The naval blockade to the east, the checkpoint to the west. Between the two, two interlocutors whom the Farnesina knows by name.

The article “The Flotilla between Israel and Libya” appears to be the first on LA NOTIZIA.

#Israel #Libya #Sirte #the604thBrigade #KhalifaHaftar #Italian #MariaElenaDelia #Italians #DomenicoCentrone #Molfetta #LeonardaAlberizia #Albugnano #Cyrenaica #Farnesina #AntonioTajani #KajaKallas #European #ItamarBenGvir #Ashdod #Haftar #MatteoPiantedosi #Saddam #Viminale #Benghazi #theMatteiPlan #Libyan #Italy #Nuseirat #Israeli #MohammadAbuMallouh #AlaaZaqlan #Osama #theMinistryofHealth #Reuters #Palestinians #Flotilla #first #LANOTIZIA

https://www.lanotiziagiornale.it/la-flotilla-tra-israele-e-libia/

La Flotilla tra Israele e Libia | LA NOTIZIA

Domenica pomeriggio dieci attivisti del Global Sumud Land Convoy attraversano il checkpoint di Sirte con due auto e un’ambulanza, per negoziare con le autorità della ... Read more

LA NOTIZIA

Agenzia Nova: Governo: da Cdm si' a decreto su organizzazione uffici dirigenziali generali Viminale

22 mag 22:14 - (Agenzia Nova) - Il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ha approvato, in esame... (Com)

Government: From CDM “si’” to decree on the organization of general directorial offices (Viminale).

May 22, 22:14 - (Agenzia Nova) - The Council of Ministers, on the proposal of the Minister of the Interior, Matteo Piantedosi, has approved, in examination... (Com)

#Viminale #AgenziaNova #Interior #MatteoPiantedosi

https://www.agenzianova.com/a/6a10bbdaca02c7.33838032/7418100/2026-05-22/governo-da-cdm-si-a-decreto-su-organizzazione-uffici-dirigenziali-generali-viminale

Domani: Per la prima volta il Viminale usa la parola femminicidio in un report

Il rapporto sugli omicidi volontari consumati in Italia nei primi tre mesi dell’anno è il primo dopo l’introduzione del reato. I dati dell'Osservatorio di Non Una di Meno permettono di comprendere il gap tra i femminicidi trattati come tali dalla giustizia e la definizione che i movimenti femministi danno del fenomeno sociale. Per il ministero sono solo tre

For the first time, the Viminale (Italian Ministry of the Interior) used the term femicide in a report.

The report on voluntary homicides committed in Italy during the first three months of the year is the first since the crime was introduced. Data from the Non Una di Meno Observatory allows us to understand the gap between femicides treated as such by the justice system and the definition that feminist movements give to the social phenomenon. For the ministry, there are only three.

#first #Viminale #Italian #Italy

https://www.editorialedomani.it/fatti/viminale-usa-parola-femminicidio-report-prima-volta-rapporto-omicidi-volontari-gt60wmr3

Per la prima volta il Viminale usa la parola femminicidio in un report

Il rapporto sugli omicidi volontari consumati in Italia nei primi tre mesi dell’anno è il primo dopo l’introduzione del reato. I dati ... Scopri di più!

Domani
Europe and US negotiate deal to share citizens’ biometric data, UK also approached

The UK has received a request from the US to share biometric data of citizens, as Europe negotiates a similar deal with US Department of Homeland Security

ComputerWeekly.com

Repubblica.it: La schizofrenia degli orari del calcio: non è solo una figuraccia, è una resa incondizionata

Che domenica ci fosse la finale degli Internazionali lo sapevano tutti, tranne la serie A. E il Viminale che si dichiara incapace di gestire due eventi. A chi importa dei tifosi?

The schizophrenia of football schedules: it’s not just a blunder, it’s an unconditional surrender.

Everyone knew there was the Italian Open final, except for Serie A. And the Viminale declaring itself unable to manage two events. Who cares about the fans?

#Italian #SerieA #Viminale

https://www.repubblica.it/sport/calcio/serie-a/2026/05/12/news/serie_a_rinvio_derby_roma_commento-425340252/

La schizofrenia degli orari del calcio: non è solo una figuraccia, è una resa incondizionata

Che domenica ci fosse la finale degli Internazionali lo sapevano tutti, tranne la serie A. E il Viminale che si dichiara incapace di gestire due eventi. A chi …

la Repubblica

Domani: Il Viminale assegna la scorta a Nello Trocchia. L’inviato di Domani: «Continuo a fare il mio lavoro»

La decisione delle istituzioni. «Devi morì», avevano scritto al giornalista. Sui messaggi intimidatori indaga la Dda di Roma

The Ministry of the Interior (Viminale) has assigned protection to Nello Trocchia. The Domani correspondent: “I continue to do my job.”

The institutions’ decision. “You must die,” they had written to the journalist. The Rome DDA is investigating the threatening messages.

#Viminale #NelloTrocchia #Domani

https://www.editorialedomani.it/fatti/il-cronista-di-domani-sotto-protezione-trocchia-non-mi-fermeranno-jdg7y38a

Il Viminale assegna la scorta a Nello Trocchia. L’inviato di Domani: «Continuo a fare il mio lavoro»

La decisione delle istituzioni . «Devi morì», avevano scritto al giornalista. Sui messaggi intimidatori indaga la Dda di Roma ... Scopri di più!

Domani
Cittadinanza negata perché “di sinistra”: il TAR smonta il Viminale

Il Ministero dell’Interno aveva respinto la domanda invocando vaghi “motivi di sicurezza della Repubblica” legati alla simpatia politica del richiedente. Il tribunale annulla tutto: decisione immotivata e incompatibile con lo …

Osservatorio Repressione
La remigrazione per decreto

di Michele Gambirasi Il colpo di mano della destra, con un emendamento al dl sicurezza, il governo interviene sul testo di conversione per aumentare i rimpatri volontari. Laddove risulti difficile …

Osservatorio Repressione