Nei primi sei mesi di quest'anno almeno 3.700 persone sono sbarcate sull'ultimo scoglio a Sud d’Europa, partite dal Nord Africa. Una rotta non nuova per le autorità greche, che si rifiutano di predisporre strutture di accoglienza e dare risposte di bassa soglia. "L'unica volontà è criminalizzare", denunciano gli attivisti sul campo, riferendosi anche ai processi farsa a carico di presunti "trafficanti", accusati ingiustamente
Intervista a Mimmo Lucano, per quattro volte sindaco di Riace e ora parlamentare europeo. Odiato e perseguitato non soltanto da Salvini e dalle destre ma anche da chi, nel centrosinistra, pensa che l’accoglienza sia “pericolosa” e faccia perdere le elezioni. Storia di un uomo buono e di una speranza: esportare in Europa il “modello Riace”
Celle di pernotto di 20 metri quadrati in cui dormono fino a otto persone su materassi buttati per terra senza reti, sovraffollamento, nulla da fare, il tempo che diventa ulteriore afflizione. E condizioni igienico-sanitarie “vergognose”. Il rapporto della Coalizione italiana libertà e diritti civili fotografa la situazione del centro attivo dal 1998 nella periferia romana. L'appello al sindaco Gualtieri per sostenerne la chiusura
Il 16 luglio l’Ue, tagliando fuori il Parlamento europeo, ha siglato un Memorandum con Tunisi mettendo al centro la "gestione" delle migrazioni. Cento milioni di euro per bloccare ogni forma di mobilità dal Paese. A qualsiasi costo: anche quello di istituzionalizzare violenze indiscriminate, come denunciano Ong e società civile
Le condizioni disumane all’interno della struttura fanno scoppiare una nuova rivolta. Danni al settore C dell’edificio, 23 le persone evacuate. Una serie di proteste in tutta Italia dovrebbe riaccendere il dibattito sulla reale finalità dei Centri di permanenza per il rimpatrio. Ma il silenzio delle istituzioni è assordante