Domani: Cpr in Albania, il ministro degli Esteri Hoxha: «Rispettiamo gli impegni, quando entreremo nell’Ue affronteremo la questione»

Alla domanda sui Cpr italiani il ministro spiega a Domani: «Non ne discuteremo in questo momento perché è prematuro. Abbiamo preso un impegno e lo stiamo rispettando. Qualcosa che diventa importante per l’Italia, diventa importante per l’Albania». L’incontro alla Farnesina con il vicepremier Tajani

In Albania, Foreign Minister Hoxha: “We respect our commitments, when we enter the EU we will address the issue.”

In response to the Italian Cpr [Citizen Protection Requests] the minister explains to Domani: “We will not discuss them at this moment because it is premature. We have made a commitment and we are honoring it. Something that becomes important for Italy, becomes important for Albania.” The meeting at the Farnesina with Deputy Prime Minister Tajani.

#Albania #Hoxha #Italian #Domani #Italy #Farnesina #Tajani

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/cpr-in-albania-il-ministro-degli-esteri-hoxha-rispettiamo-gli-impegni-quando-entreremo-nellue-affronteremo-la-questione-tapowx1w

Cpr in Albania, il ministro degli Esteri Hoxha: «Rispettiamo gli impegni, quando entreremo nell’Ue affronteremo la questione»

Alla domanda sui Cpr italiani il ministro spiega a Domani : «Non ne discuteremo in questo momento perché è prematuro. Abbiamo preso un impegno e ... Scopri di più!

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Domani: «Bisteccheria d’Italia», il nome del ristorante scelto da Delmastro

I pm hanno chiesto alla Camera l’autorizzazione a utilizzare i Whatsapp tra Caroccia e il meloniano. In una, risulta a Domani, c’è la prova del ruolo attivo dell’ex sottosegretario

“Bisteccheria d’Italia”, the name of the restaurant chosen by Delmastro.

The magistrates requested authorization from the Chamber to use the WhatsApps between Caroccia and the meloniano (referring to former Prime Minister Paolo Savona). One of them, featuring Domani, provides proof of the ex-undersecretary’s active role.

#Delmastro #Chamber #WhatsApps #Caroccia #PaoloSavona #Domani

https://www.editorialedomani.it/fatti/bisteccheria-ditalia-il-nome-del-ristorante-scelto-da-delmastro-indagine-ristorante-intermediario-senese-f4bqij7q

«Bisteccheria d’Italia», il nome del ristorante scelto da Delmastro

I pm hanno chiesto alla Camera l’autorizzazione a utilizzare i Whatsapp tra Caroccia e il meloniano. In una, risulta a Domani, c’è la prova del ... Scopri di più!

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Agi: L'Africa al centro della terza edizione di Coopera, la conferenza italiana sulla cooperazione

AGI - La terza edizione di Coopera, la Conferenza nazionale sulla Cooperazione allo Sviluppo, ha avuto inizio ieri a Roma, presso l'Auditorium Conciliazione e le Corsie Sistine. Questo attesissimo evento offre un'opportunità di riflessione collettiva sul sistema italiano di cooperazione allo sviluppo, riunendo istituzioni, società civile, università, settore privato e partner internazionali per valutare le priorità e le sfide della politica di sviluppo del Paese. Con oltre 1.400 partecipanti registrati e più di 80 relatori, la manifestazione di due giorni prevede quattro sessioni plenarie, oltre a sessioni tematiche su finanziamento dello sviluppo, partenariati pubblico-privato e cooperazione europea.
Tajani, la cooperazione è l'immagine dell'Italia nel mondo
La sessione plenaria di apertura è stata inaugurata ieri dal ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, il quale ha sottolineato che la cooperazione allo sviluppo rappresenta l'immagine dell'Italia nel mondo. "Non abbiamo ambizioni coloniali o egemoniche, ma piuttosto la volontà di sostenere le popolazioni locali: ovunque ci sia un italiano, c'è la volontà di agire positivamente. Nonostante tutte le nostre difficoltà, siamo un Paese in cui si vive bene, e quindi abbiamo il dovere di aiutare chi è meno fortunato. Vogliamo garantire ai bambini africani, così come ai bambini italiani, una maggiore aspettativa di vita. Non si tratta di fare beneficenza, ma di aiutare questi Paesi a sviluppare le proprie risorse", ha dichiarato.

Il ruolo strategico dell'Africa e il Piano Mattei
"L'Africa è un continente ricchissimo: se lo aiutiamo a sviluppare il suo potenziale, ad esempio nei settori minerario, agricolo e tecnologico, possiamo diventare motori di sviluppo in questa parte del mondo", ha proseguito il Vicepresidente del Consiglio, ricordando gli interventi di emergenza realizzati nei paesi in conflitto e citando le iniziative "Food for Gaza" e "Italy for Sudan"."Stiamo facendo molto per questi paesi, così come per l'Ucraina. Ci affidiamo a numerose ONG, missionari e laici, che incarnano tutti quell'Italia solidale che troppo spesso viene trascurata", ha aggiunto. Il Piano Mattei si inserisce in questo quadro, che Tajani considera la "trasformazione operativa" del concetto di cooperazione allo sviluppo, permettendoci di esportare la nostra esperienza nei paesi meno fortunati. "Lavoriamo in molti paesi africani, come l'Egitto e la Mauritania, dove coltiviamo terreni aridi. Sono molto interessati. Partecipiamo anche a joint venture: tutto ciò fa parte di una strategia. Siamo inoltre molto attivi nel settore del caffè, offrendo formazione sulle tecniche di lavorazione. Formiamo anche molte persone. L'Africa è vicina; i nostri rapporti con questo continente si inseriscono in una lunga tradizione", ha affermato.
Priorità e impegni della cooperazione italiana
Quest'anno ricorre la terza edizione di Coopera, la conferenza pubblica nazionale sulla cooperazione, istituita dall'articolo 16, comma 3, della Legge 125/2014. Questo evento rappresenta un'importante opportunità per valutare le priorità e le iniziative della cooperazione italiana allo sviluppo e, al contempo, un forum di scambio tra i suoi membri. La cooperazione allo sviluppo è una componente essenziale e decisiva della politica estera italiana, volta a promuovere la pace, la giustizia e la stabilità.
L'Italia ha l'Agenda 2030 come punto di riferimento per definire le proprie politiche di sviluppo. In questo processo, il ruolo dei partenariati assume un'importanza crescente: l'aiuto pubblico allo sviluppo rimane fondamentale, ma non è sufficiente da solo.
È cruciale coinvolgere in modo coordinato gli attori tradizionali, il settore privato, la società civile, il mondo accademico e i nuovi donatori internazionali. L'Italia conferma il proprio impegno nel percorso pluriennale di approccio progressivo verso gli obiettivi dello 0,7% del reddito nazionale lordo e dello 0,15-0,20% per i paesi meno sviluppati, stabiliti dall'Agenda 2030 e conformemente all'articolo 30 della legge n. 125/2014.

The €70 million plan (dark) to map networks: a lifeline for Infratel?

Announced in grand style by Urso, Butti, and Piccinetti, the project is intended to update the Sinfi, the infrastructure registry established ten years ago. However, there are no details. Deputy Giulia Pastorella of Action announced to Domani the convening of a hearing in the commission to learn more: “Such an important step cannot be told in an event.”

#Infratel #Butti #Sinfi #GiuliaPastorella #Domani

https://www.editorialedomani.it/economia/reti-infratel-fibra-ottica-sinfi-piano-pnrr-urso-butti-piccinetti-v9bw4rvl

Il piano (oscuro) da 70 milioni per mappare le reti: un salvagente per Infratel?

Annunciato in pompa magna da Urso, Butti e Piccinetti il progetto è destinato ad aggiornare il Sinfi, il catasto delle infrastrutture tenuto a ... Scopri di più!

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Domani: Roma Pride, è polemica: no degli organizzatori al carro delle associazioni ebraiche Lgbtqia+

Nel testo politico dell’edizione 2026 la condanna delle operazioni militari israeliane a Gaza e la denuncia dell’impatto sulla popolazione palestinese. In risposta, Keshet Italia e Keshet Europe (assenti nel 2024 e fischiate nel 2025) denunciano il rischio di un principio selettivo che «contraddice» la natura inclusiva del Pride

Italian surgeon exposed to Ebola in Congo, the woman is not presenting symptoms but will be transferred to Spallanzani.

After coming into contact with some patients later found to be positive for Ebola, an Italian surgeon serving at the health center in Salmat, in the Democratic Republic of Congo, has been transferred to Italy.
The return, as communicated by the Ministry of Health, is taking place “in total safety.” The woman, a worker for Doctors Without Borders, will be monitored at Spallanzani in Rome, where she will undergo precautionary quarantine and all necessary diagnostic tests.
According to information leaked, the surgeon would not present symptoms attributable to the virus. The transfer was however ordered because, as part of her clinical activity, she had come into contact with some patients who were later infected with Ebola on May 16th.
Italian surgeon exposed to Ebola in Congo, the woman does not have symptoms but will be transferred to Spallanzani.
But that’s not all. Two days later, on May 18th, the doctor also performed an urgent life-saving surgery on a child injured in a grenade explosion. The child, however, already presented some symptoms compatible with the virus and had been classified as a “suspected Ebola case.”
The note issued by the Ministry of Health also specifies that there are currently no cases of Ebola in Italy and that the alert level, as reaffirmed by the World Health Organization (WHO), remains very low both in our country and throughout the European Union.
Read also: Ebola, alarm withdrawn for two suspected cases at Sacco. Bertolaso’s anger: “Alarmism was to be avoided”
The article Italian surgeon exposed to Ebola in Congo, the woman does not have symptoms but will be transferred to Spallanzani seems to be the first on LA NOTIZIA.

Opposition parties are demanding an explanation from Meloni’s parliament in the Chamber of Commerce regarding the antisemitic chats of FdI in Trento.

At the Montecitorio parliament building, the Prime Minister is being asked for clarification following revelations by Domani about the messages of some leaders of Brothers of Italy in Trentino: “You have branded those who went into the streets as antisemites, instead you have them within the party,” said Ricciardi (M5S).

#Meloni #Trento #Montecitorio #Domani #BrothersofItaly #Trentino #Ricciardi

https://www.editorialedomani.it/politica/chat-antisemite-fratelli-italia-trenitno-opposizioni-chiedono-informativa-camera-meloni-rm69nb1x

Le opposizioni chiedono informativa alla Camera di Meloni sulle chat antisemite di FdI a Trento

A Montecitorio viene chiesto un chiarimento alla premier dopo le rivelazioni di Domani sui messaggi di alcuni dirigenti di Fratelli d’Italia in ... Scopri di più!

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Domani: Aborto farmacologico, quando il diritto dipende ancora dalle Regioni: «Le istituzioni non rispettano le proprie leggi»

Nonostante le linee guida ministeriali 2020 prevedano la possibilità di effettuare l'aborto farmacologico a domicilio, in Italia poche regioni garantiscono quest’opzione. Un problema culturale e politico, spiegano a Domani Silvana Agatone di Laiga194 e Mirella Parachini dell’associazione Coscioni, ma soprattutto clinico. Così la Coscioni, in occasione dell'anniversario della legge 194, rilancia la campagna "Aborto senza ricovero"

Pharmacological abortion, when the right still depends on the Regions: “Institutions do not respect their own laws”

Despite the 2020 ministerial guidelines allowing for medical abortion at home, few regions in Italy guarantee this option. It’s a cultural and political problem, explain Silvana Agatone of Laiga194 and Mirella Parachini of the Coscioni association to Domani, but above all, a clinical one. Thus, Parachini, on the occasion of the anniversary of law 194, launches the “Abortion without hospitalization” campaign.

#Italy #SilvanaAgatone #MirellaParachini #Coscioni #Domani #Parachini

https://www.editorialedomani.it/fatti/aborto-farmacologico-legge-1978-anniversario-diritto-regioni-differenze-jw8iws3b

Aborto farmacologico, quando il diritto dipende ancora dalle Regioni: «Le istituzioni non rispettano le proprie leggi»

Nonostante le linee guida ministeriali 2020 prevedano la possibilità di effettuare l'aborto farmacologico a domicilio, in Italia poche regioni ... Scopri di più!

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Il Tempo: IL TEMPO ORE 9 - Noi e gli altri su carta. Oplà, sparite Modena e Firenze

Guardate che meraviglia. Sulle prime pagine di Corsera, Stampa, Repubblica, Domani, Fatto e Messaggero non compare nessun richiamo né all'atto di terrorismo di Modena né all'arresto del mini-jihadista a Firenze. 
La prima questione è ormai stata archiviata dai media “accoglienti” (“auto sulla folla”, “disagio psichico”, e via spostando l'attenzione dal cuore del problema); mentre la seconda non è nemmeno stata presa in considerazione. 
Nella morra della sinistra (politica e mediatica) la propaganda e la narrazione vincono sempre sui fatti: anche a costo di negare la realtà e di non vedere rischi letteralmente esiziali.

9 AM - Us and others on paper. Oplà, disappeared Modena and Florence.

Look what a marvel. On the first pages of Corsera, Stampa, Repubblica, Domani, Fatto e Messaggero, there is no mention of the terror attack in Modena or the arrest of the mini-jihadist in Florence.

The first issue has already been shelved by the “accommodating” media (“auto sulla folla”, “disagio psichico”, and simply shifting the focus away from the heart of the problem); while the second hasn’t even been considered.

In the struggle between the left (political and media), propaganda and narrative always win out over facts – even if it means denying reality and not seeing existential risks literally.

#Modena #Florence #first #Corsera #Stampa, #Repubblica #Domani #Messaggero #second

https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/21/news/rassegna-stampa-daniele-capezzone-il-tempo-ore-9-47811210/

IL TEMPO ORE 9 - Noi e gli altri su carta giovedì 21 maggio 2026

Guardate che meraviglia. Sulle prime pagine di Corsera, Stampa, Repubblica, Domani, Fatto e Messaggero non compare nessun richiamo né all&rsquo...

Domani: «Ci dava buste con i soldi». Le nuove accuse a Giuseppe Del Deo

I collaboratori dell’ex agente segreto: «Ignoriamo la provenienza del denaro». Le telefonate con Belloni. «L’agitazione» per gli articoli di Domani sui lavori a casa della diplomatica: «Speriamo non scrivano altro»

“He was giving me envelopes with money.” New accusations against Giuseppe Del Deo.

The former agent's associates: “We ignore the source of the money.” The phone calls with Belloni. “The agitation” over Domani’s articles about the diplomat’s home renovations: “Let’s hope they don’t write anything else.”

#GiuseppeDelDeo #Belloni #Domani

https://www.editorialedomani.it/inchieste/ci-dava-buste-con-i-soldi-le-nuove-accuse-a-giuseppe-del-deo-squadra-fiore-servizi-equalize-mlnxaf5w

«Ci dava buste con i soldi». Le nuove accuse a Giuseppe Del Deo

I collaboratori dell’ex agente segreto: «Ignoriamo la provenienza del denaro». Le telefonate con Belloni. «L’agitazione» per gli articoli di ... Scopri di più!

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Il Tempo: IL TEMPO ORE 9 - Noi e gli altri su carta mercoledì 20 maggio 2026

CASO MODENA? I GIORNALI ISLAMICAMENTE CORRETTI LO MANDANO IN DISSOLVENZA (COME PREVISTO) 
La previsione stavolta era fin troppo facile per i lettori allenatissimi de Il Tempo.  Nell'editoriale di oggi del nostro giornale si pronosticava la quasi completa sparizione della strage di Modena dalle prime pagine dei giornali inclusivi, accoglienti e islamicamente corretti. Troppo grande l'imbarazzo a sinistra: i device sequestrati allo stragista (degni di una centrale telematica), il profilo del suo avvocato, e ora anche un GIP (molto bene) che non la butta sul disagio psichico e anzi sottolinea come Salim abbia lucidamente cercato di massimizzare il numero delle possibili vittime. 
Risultato? Niente in prima su Domani e Fatto quotidiano (solo due brevi all'interno), due richiamini molto piccoli in prima su Corsera e Repubblica con le cronache relegate rispettivamente a pagina 14 e a pagina 12. Meglio virare sulla Flotilla. Più comodo, propaganda decisamente più agevole. Chiamala “informazione di qualità”.

Occhio al caffè 20 maggio 2026 https://t.co/f0gMPXaK8Q — Daniele Capezzone (@Capezzone)
May 20, 2026

TIME 9 AM - Us and others on paper Wednesday, May 20, 2026

MODENA CASE? THE ISLAMICALLY CORRECT NEWSPAPERS ARE SENDING IT INTO LIQUIDATION (AS PREDICTED)

The prediction this time was far too easy for the highly trained readers of Il Tempo. Today’s editorial of our newspaper predicted the near complete disappearance of the Modena massacre from the front pages of inclusive, welcoming, and Islamically Correct newspapers. Too much embarrassment for the left: the devices seized from the perpetrator (worthy of a telecommunications center), the profile of his lawyer, and now even a GIP (very well) who doesn’t focus on psychological distress and instead emphasizes how Salim deliberately sought to maximize the number of possible victims.

Result? Nothing on the front page of Domani and Fatto quotidiano (only two brief ones within), two very small recalls on the front page of Corsera and Repubblica with the chronicles relegated to pages 14 and 12 respectively. Better to switch to Flotilla. More comfortable, decidedly easier propaganda. Call it “quality information.”

Keep an eye on the coffee May 20, 2026 https://t.co/f0gMPXaK8Q — Daniele Capezzone (@Capezzone)
May 20, 2026

#ISLAMICALLY #IlTempo #Modena #Salim #Domani #Fattoquotidiano #Corsera #Repubblica #Flotilla #DanieleCapezzone #@Capezzone)

https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/20/news/il-tempo-ore-9---noi-e-gli-altri-su-carta-mercoledi-20-maggio-2026-47794890/

Daniele Capezzone

Occhio al caffè 20 maggio 2026

X (formerly Twitter)

Il Tempo: IL TEMPO ORE 9 - Noi e gli altri su carta

Ahi ahi, imbarazzo per la sinistra “accogliente”. Non bastava la mail del futuro terrorista contro i “bastardi cristiani”. 
Ora viene fuori che al disoccupato Salim sono stati sequestrati 5 telefoni, 4 computer, 2 hard disk, almeno 2 chiavette usb, un tablet, una playstation e altri accessori. Nella casa sono stati trovati anche oltre un centinaio di fogli manoscritti, due agende, block notes, oltre ad un biglietto con password per le criptovalute. 
E non finisce qui: l'avvocato è il legale degli amici di Hannoun. 
E allora come si fa? Elementare Watson: la notizia del nuovo avvocato e dei maxisequestri di device non la si dà (in evidenza c'è solo sul Tempo); in prima il tema di Modena o si rimpicciolisce o non c'è proprio; e poi la si butta su “Salvini cattivo”. 
Ecco il Corsera, con l'avvocato che garantisce come il terrorista “non ricordi di aver spedito le mail”. Il Fatto va sui problemi di assistenza ai malati di mente; sulla Stampa quello di Salim è uno “sfogo”, e poi avanti con il vescovo Castellucci e il governatore De Pascale a intonare inni all'accoglienza. Richiamo solo minuscolo in prima pure su Rep, che ci fa sapere che Salim ora legge la Bibbia (adesso ci sentiamo più sicuri). Niente in prima su Domani e polemicuzza anti Salvini a pagina 7. 
Dai che domani la notizia sparisce del tutto, mormora e spera la redazione unica. 

Occhio al caffè 19 maggio 2026 https://t.co/hXI2WTcWCy — Daniele Capezzone (@Capezzone)
May 19, 2026

TIME 9 AM – Us and Others on Paper

Oh my, what a shame for the “welcoming” left. It wasn’t enough that the email from the future terrorist against the “bastard Christians” came out.

Now it’s coming out that unemployed Salim had 5 phones, 4 computers, 2 hard drives, at least 2 USB flash drives, a tablet, a Playstation, and other accessories seized. More than a hundred handwritten sheets, two diaries, notebooks, plus a ticket with passwords for cryptocurrencies were also found in the house.

And it doesn’t end there: the lawyer is the lawyer for Hannoun’s friends.

So how does that work? Elementary Watson: the news of the new lawyer and the massive seizures of devices isn't given (only on Tempo in the spotlight); the theme of Modena is highlighted first, or it shrinks or there isn't even any; and then it’s tossed around as “Salvini is being evil.”

Here’s Corsera, with the lawyer guaranteeing that the terrorist “doesn’t remember sending the emails.” Il Fatto focuses on the problems with patient care; La Stampa calls Salim’s case a “venting valve,” and then on with Bishop Castellucci and Governor De Pascale singing hymns of welcome. Just a tiny mention on Rep, which tells us that Salim now reads the Bible (now we feel safer). Nothing in the lead on Domani and a little anti-Salvini polemic on page 7.

Let’s hope tomorrow the news disappears completely, murmurs and hopes the single editorial staff.

Watch out for coffee 19 May 2026 https://t.co/hXI2WTcWCy — Daniele Capezzone (@Capezzone)
May 19, 2026

#Christians #Salim #Playstation #Hannoun #ElementaryWatson #Tempo #Modena #first #Salvini #IlFatto #LaStampa #Castellucci #DePascale #Bible #Domani #anti-Salvini #DanieleCapezzone

https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/19/news/rassegna-stampa-daniele-capezzone-il-tempo-ore-9-47781327/