Ilaria Cucchi

La società civile si mobilita per il 25 aprile, i carabinieri intervengono per intimidirla.

È la sintesi di un Paese. A Roma, nei palazzi, la destra impone l’ennesimo decreto sicurezza pensato per colpire il dissenso. A Padova, per strada, dei ragazzi vengono perquisiti, bloccati a terra. E poi spinti nelle volanti dirette in caserma. Il tutto, mentre ai presenti viene intimato di non riprendere. Parole scandite dalla minaccia di taser, manganelli e spray al peperoncino.

Sembra uno scherzo di cattivo gusto. Invece, in questo momento, ci sono quattro persone, quattro ragazzi, trattenuti dallo Stato senza ragione alcuna. È perchè organizzavano il 25 aprile? O è solo una coincidenza, che la politica renda strutturale il fermo preventivo proprio a pochi giorni dall’anniversario della Liberazione? Io alle coincidenze non credo. Credo piuttosto che si tratti di un avviso ai naviganti. Le cui conseguenze, già oggi, sono sotto gli occhi di tutti. Ma questa non può diventare la nuova “normalità”.

Sui fatti di Padova sto depositando un’interrogazione parlamentare.

Teniamo alta l’attenzione

#ilariaCucchi

Foto di Global Project

#Padova #fermopreventivo #decretosicurezza2026 #abusilegittimati

@news

Da Ilaria Cucchi

Diranno che è un problema di educazione, che gli insegnanti non hanno fatto il loro dovere. Ma non può essere solo questo.

Perché se a 17 anni sei in contatto con delle cellule neonaziste e sogni di realizzare una strage in una scuola, per conto della “razza ariana”, è anche perché in questi anni la politica ha fatto di tutto per frantumare la memoria antifascista. E come sempre, se lavori senza sosta ai fianchi della storia, qualcuno finisce per schierarsi dalla parte sbagliata.

Anche quando quella parte è tanto terribile, anche quando quella parte ha provocato morti su morti e sofferenze indicibili.

Oggi sappiamo che un ragazzo è stato arrestato, che altri 7 sono indagati perché hanno ceduto all’ideologia della violenza. Un governo che si rispetti dovrebbe capire cosa stiamo sbagliando, come società. Io invece sono sicura che al massimo cavalcheranno la vicenda per tirare fuori un altro pacchetto sicurezza.

Siamo allo sbando

#neonazisti #scuola #ilariacucchi

@scuola
@societa

Domani: Bartolozzi: «Magistratura plotone d’esecuzione». Fioccano le richieste di dimissioni

L'ex magistrata, capa di gabinetto di via Arenula, spesso al centro delle cronache, ha dichiarato in un confronto con Ilaria Cucchi che è necessario votare sì al referendum per «togliere di mezzo la magistratura». L’opposizione ne chiede le dimissioni: «Parole del genere da chi guida il gabinetto del ministero della Giustizia non sono semplici errori»

Bartolozzi: “Judiciary: a firing squad of execution.” Resignations are pouring in.

The former judge, former head of the via Arenula office, often at the center of headlines, stated in a confrontation with Ilaria Cucchi that it is necessary to vote yes to the referendum in order to “get rid of the judiciary.” The opposition is demanding their resignation: “Words like that from the head of the ministry of Justice are not simple mistakes.”

#Arenula #IlariaCucchi

https://www.editorialedomani.it/giustizia/bartolozzi-magistratura-plotone-esecuzione-richieste-di-dimissioni-hmut0e28

Bartolozzi: «Magistratura plotone d’esecuzione». Fioccano le richieste di dimissioni

L'ex magistrata, capa di gabinetto di via Arenula, spesso al centro delle cronache, ha dichiarato in un confronto con Ilaria Cucchi che è ... Scopri di più!

Domani

Primo piano ANSA - ANSA.it: 'Magistratura plotone d'esecuzione, con il sì ce la togliamo di mezzo', bufera su Bartolozzi

La frase della capo di gabinetto del ministero della Giustizia in un botta e risposta in tv con Ilaria Cucchi

Judicial squad, execution platoon, with yes we get rid of him, storm on Bartolozzi

The head of the Justice Ministry’s office in a back-and-forth television exchange with Ilaria Cucchi

#Bartolozzi #IlariaCucchi

https://www.ansa.it/sito/notizie/politica/2026/03/09/magistratura-plotone-desecuzione-con-il-si-ce-la-togliamo-di-mezzo-bufera-su-bartolozzi_f2c6f446-8360-4dc4-ab50-a87d6f9f705c.html

'Magistratura plotone d'esecuzione, con il sì ce la togliamo di mezzo', bufera su Bartolozzi - Notizie - Ansa.it

La frase della capo di gabinetto del ministero della Giustizia in un botta e risposta in tv con Ilaria Cucchi (ANSA)

Agenzia ANSA

Repubblica.it: Depistaggi Cucchi, Cassazione assolve colonnello Sabatino e conferma la condanna di due carabinieri

Respinti i ricorsi dei due militari Francesco Di Sano e Luca De Cianni. Prescritti definitivamente i colleghi Alessandro Casarsa, Francesco Cavallo e Luciano Soligo. Ilaria Cucchi: “Si chiude un capitolo. Non indossino più la divisa”

Kucchi misdirection, Cassation acquits Colonel Sabatino and confirms the conviction of two carabinieri.

The appeals of soldiers Francesco Di Sano and Luca De Cianni have been rejected. Alessandro Casarsa, Francesco Cavallo, and Luciano Soligo have definitively been prescribed [with legal consequences]. Ilaria Cucchi: “A chapter closes. They should no longer wear the uniform.”

#Kucchi #Cassation #Sabatino #FrancescoDiSano #LucaDeCianni #AlessandroCasarsa #FrancescoCavallo #LucianoSoligo #IlariaCucchi

https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/03/04/news/caso_cucchi_depistaggi_lorenzo_sabatino_assolto_cassazione_sentenza-425200369/

Depistaggi Cucchi, Cassazione assolve colonnello Sabatino e conferma la condanna di due carabinieri

Respinti i ricorsi dei due militari Francesco Di Sano e Luca De Cianni. Prescritti definitivamente i colleghi Alessandro Casarsa, Francesco Cavallo e Luciano S…

la Repubblica

Ilaria Cucchi

Come lo definireste un Paese in cui chi vuole recarsi a una manifestazione può trovarsi in stato di fermo, da un momento all’altro, senza aver fatto niente?

Le manifestazioni di questi giorni ci farebbero pensare all’Iran. O magari a qualche altro regime in cui calpestare i diritti umani è l’hobby preferito del potente di turno. Bene, se date un’occhiata alle bozze che stanno circolando in queste ore del nuovo “pacchetto sicurezza” del governo Meloni, c’è da avere la pelle d’oca. Gli articoli sono tanti, uno più pericoloso dell’altro.

Mi concentro sulle manifestazioni perché credo che il vero obiettivo della destra sia proprio lì: annullare, per legge, il dissenso.

Ci hanno già provato una volta, con il decreto dell’anno scorso.

Ora tornano alla carica, non perché l’Italia abbia bisogno di più repressione. Quella prevista nei provvedimenti di questi tre anni è già ben oltre il limite di una democrazia in salute.

No, tornano alla carica perché manca sempre di meno alle elezioni e i problemi a cui la premier e i suoi ministri non hanno saputo rispondere sono tanti, troppi, e soprattutto enormi. Il costo della vita, gli stipendi di lavoratori e lavoratrici che non si alzano, le cure a cui milioni di italiani sono costretti a rinunciare. La lista è lunga.

E ora il governo ha paura.

Ha paura che se le persone continuano a protestare, tante altre si convinceranno che è la cosa giusta da fare. E così le attaccano. Ci attaccano.

Ma non passeranno

#Ilariacucchi #ddlSicurezza

@politica

Ilaria Cucchi

La stampa praticamente non ne ha parlato, ma pochi giorni fa è successa una cosa importantissima. Mentre la destra annunciava repressione, scudi penali e quant’altro, la Corte costituzionale ha ripristinato un po’ di democrazia.

Lo dico subito, a scanso di equivoci.

La norma dichiarata incostituzionale non è frutto del governo Meloni, ma di quello Draghi, che nel 2022 pensò bene di escludere la tenuità del fatto nei casi di resistenza a pubblico ufficiale. Tradotto: fino a pochi giorni fa, tra una minaccia violenta a un agente e una mano alzata, tutto tranne che minacciosa, non c’era differenza agli occhi del codice penale.

In entrambi i casi, la tenuità del fatto era esclusa. Il responsabile, da punire.

Ecco, quando dico che la deriva autoritaria parte da lontano, intendo esattamente questo. Oggi purtroppo ci siamo dentro fino al collo, quella degli ultimi tre anni è un’escalation continua che non sembra arrestarsi. Questo però non ci deve abbattere.

Perché se resistono i nostri anticorpi, resistiamo anche noi

#IlariaCucchi
#mariodraghi
#derivaautoritaria
#corteCostituzionale
@attualita

148 Stefano - Mostri dell'inerzia (Cucchi, documentario-inchiesta sul depistaggio, intro di Mentana)

https://peertube.uno/w/mhj2XuUCvymCmcTubWLgPU

148 Stefano - Mostri dell'inerzia (Cucchi, documentario-inchiesta sul depistaggio, intro di Mentana)

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il punto non è se sei paranoico… il punto è se sei abbastanza paranoico (“strange days”, 1995) / differx. 2025 (aprile)

sì: sarò paranoico ma certo – mettendo i fatti in fila – non è che ci si senta proprio al settimo cielo della sicurezza personale e collettiva, per non parlare della produzione di senso…

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