Il Tempo: Riecco i soliti noti ad affossare le buone idee

Puntuale come sempre, ogni qualvolta alle istituzioni viene una buona idea per tirare fuori dal degrado intere parti dell'Esquilino spunta il cosiddetto «Polo civico» a cercare di affondarle. È già successo con la recinzione installata dal Comune su viale Pretoriano, per evitare il formarsi di tendopoli a ridosso delle Mura Aureliane, e si è ripetuto quando il Municipio ha osato pensare di chiudere i giardini di piazza Pepe almeno di notte, accogliendo le richieste dei residenti, stufi delle risse tra consumatori di crack. E ora rieccoli, quando finalmente il Campidoglio sembra deciso a intervenire sul «Dente cariato» di via Giolitti aprendo alle proposte del mercato e ipotizzando che la destinazione più adatta possa essere a studentato o a struttura ricettiva. Chiunque frequenti la stazione Termini plaudirebbe all'iniziativa.

Chiunque, ma non il «Polo civico Esquilino», un gruppo di associazioni e comitati connotati a sinistra che sul Dente cariato auspicano «un vero percorso di partecipazione con il territorio». Non sono bastati a quanto pare i decenni in cui di quell'edificio degradato, «visitato» di continuo dalle forze dell'ordine a caccia di spacciatori, non si è preoccupato nessuno: bisogna ancora parlare, discutere. Di che cosa, non si sa. «La funzione non può essere determinata dal mercato», tuona il Polo civico. E chi ci mette i soldi, che finora evidentemente non ci sono stati? Non si sa neanche questo. «È l'interesse pubblico a dover orientare il mercato, non il contrario», continua il Polo civico. Hanno ragione, se non fosse per un dettaglio: l'interesse pubblico non è tenere il Dente cariato in quelle condizioni per altri 15 anni, è vederlo rinascere il prima possibile. Ben vengano gli imprenditori.

The usual suspects are burying good ideas.

On time as always, whenever the institutions have a good idea to tackle the decay of parts of the Esquilino, the so-called “Civic Hub” pops up to try to sink them. This has already happened with the fence installed by the City Council on Viale Pretoriano, to prevent the formation of tent cities near the Aurelian Walls, and it repeated itself when the Municipality dared to think of closing the gardens in Piazza Pepe at least at night, responding to the residents’ requests, tired of crack users’ brawls. And now they’re back, when the Capitol Hill finally seems determined to intervene on the “decaying tooth” of Via Giolitti by opening to proposals from the market and hypothesizing that the most suitable destination could be a student residence or a hotel. Anyone who frequents Termini Station would applaud the initiative.

Anyone, but not the “Esquilino Civic Hub,” a group of associations and committees with a left-wing connotation who on the “decaying tooth” advocate for “a real path of participation with the territory.” It seems decades in which no one worried about that decaying building, “visited” continuously by law enforcement in search of dealers, were not enough: one still has to talk, discuss. About what, one doesn’t know. “Function cannot be determined by the market,” thunders the Civic Hub. And who is putting money in, which apparently there haven’t been? One doesn’t even know this. “It is the public interest that must guide the market, not the other way around,” continues the Civic Hub. They are right, if not for one detail: the public interest is not to keep the “decaying tooth” in those conditions for another 15 years, but to see it reborn as soon as possible. Welcome the entrepreneurs.

#Esquilino #theAurelianWalls #PiazzaPepe #theCapitolHill #ViaGiolitti #TerminiStation #theCivicHub

https://www.iltempo.it/roma-capitale/2026/03/04/news/termini-dente-cariato-esquilino-polo-civico-46639729/

Dente cariato, riecco i soliti noti ad affossare le buone idee

Puntuale come sempre, ogni qualvolta alle istituzioni viene una buona idea per tirare fuori dal degrado intere parti dell’ Esquilino spunta il ...

Il Tempo: Roma, entro l'estate gli undici P.Stop saranno dotati anche di defibrillatori

Nati con la funzione prevalente di dotare la città di servizi igienici, assai carenti, ora i P. Stop turistici (pit stop), gestiti dalla P.Stop Srl, concessionaria del Comune di Roma, si doteranno anche di moderni defibrillatori. Al momento due degli undici presenti in città, ovvero Termini ed Esquilino, sono stati già istallati, entro l'estate toccherà agli altri nove presenti in punti strategici di Roma, quartieri e strade a più alto afflusso turistico come piazza di Spagna, Porta Maggiore, Santa Maria in Liberatrice, via XX Settembre, via Zanardelli. I Pit Stop esistono da una decina di anni ed è di Tommaso Innocenzi, Presidente della società che li gestisce, in accordo con l'amministrazione comunale, l'idea di servirli di servizi che diventano sempre più all'avanguardia. Accanto, infatti, alla funzione prevalente di bagni igienici «sorvegliati» a vista dal personale per evitare danneggiamenti dato il loro esistere in zone ad alta concentrazione di stranieri e senza tetto, come Termini o Esquilino, si è pensato di dotare questi punti turistici di altre opportunità quali la vendita di acqua in bottiglia, la biglietteria per concerti, musei, eventi e partite, il merchandising turistico di produttori italiani in collaborazione con artisti romani. Da circa sei mesi, poi, è nata la collaborazione con la piattaforma Be-It, che mette in comunicazione operatori turistici, albergatori e punti vendita con clienti e fornitori di servizi, creando un ciclo virtuoso che consente di vendere servizi turistici italiani senza passare da operatori con sede all'estero, e dunque facendo risparmiare sulle commissioni.
«Puntiamo molto su questa piattaforma - ha spiegato Innocenzi - e vogliamo implementarla ulteriormente. Così come non è escluso che si potranno aggiungere altri P.Stop a quelli che già esistono perché il potenziale è grande e gli utenti continuano a crescere». Gettonassimo l'uso dei bagni, soprattutto per gli stranieri, nel 2024 sono stati oltre 360 mila di cui 169 mila solo a piazza di Spagna. I romani sono un po' reticenti di fronte alla richiesta di 1,50 euro, ma forse è solo questione di abitudini, in una città fortemente carente di servizi igienici pubblici averne a disposizione puliti e moderni fa rimanere quasi increduli.

Rome, by the summer, the eleven P.Stop stations will also be equipped with defibrillators.

Born with the primary function of providing public restrooms, severely lacking, the P. Stop tourist stops (pit stops), managed by P.Stop Srl, a concessionary of the Municipality of Rome, will also be equipped with modern defibrillators. Currently, two of the eleven present in the city, namely Termini and Esquilino, have already been installed; by the summer, the other nine, located in strategic locations such as Piazza di Spagna, Porta Maggiore, Santa Maria in Liberatrice, Via XX Settembre, Via Zanardelli, and high-traffic tourist areas, will also be equipped. The Pit Stops have existed for about ten years, and it is Tommaso Innocenzi, President of the company that manages them, in agreement with the municipal administration, who came up with the idea of providing them with increasingly cutting-edge services. Alongside the primary function of “supervised” hygienic restrooms, visible to staff to prevent damage due to their existence in high-concentration foreign areas and without shelter, like Termini or Esquilino, it was thought to equip these tourist stops with other opportunities such as the sale of bottled water, tickets for concerts, museums, events, and matches, Italian tourist merchandise produced in collaboration with Roman artists. For about six months, a collaboration with the Be-It platform has been established, which connects tourist operators, hoteliers, and service providers with customers and suppliers, creating a virtuous cycle that allows for the sale of Italian tourist services without going through operators based abroad, thus saving on commissions. “We are putting a lot of emphasis on this platform – Innocenzi explained – and we want to implement it further. As it is not ruled out that other P. Stops could be added to those that already exist because the potential is great and users continue to grow.” The use of restrooms, especially for foreigners, was greatly appreciated in 2024, with over 360,000 visits, 169,000 of which were to Piazza di Spagna. Romans are somewhat hesitant about the €1.50 fee, but it may simply be a matter of habit, in a city severely lacking public hygienic facilities, having access to clean and modern ones is almost unbelievable.

#Esquilino #PiazzadiSpagna #PortaMaggiore #SantaMaria #Liberatrice #ViaXXSettembre #ViaZanardelli #TommasoInnocenzi #Italian #Innocenzi

https://www.iltempo.it/general/2026/03/03/news/pstop-roma-servizi-igienici-turismo-defibrillatori-acqua-biglietti-musei-46630566/

Roma, entro l'estate gli undici P.Stop saranno dotati anche di defibrillatori

Nati con la funzione prevalente di dotare la città di servizi igienici, assai carenti, ora i P. Stop turistici (pit stop), gestiti dalla P.Stop...

#CasaPound takes its name from #EzraPound, the US #modernist #poet who collaborated with #FascistItaly during #WorldWarII. The group was founded in December 2003 when activists occupied a state-owned building in #Rome's #Esquilino district.

#StopFascism #Italy

Agi: Venezuela, centinaia a corteo pro Maduro, bruciate bandiere americane

AGI - Centinaia di manifestanti hanno partecipato oggi a Roma al corteo di solidarietà con il Venezuela, partito dall’Esquilino e diretto verso l’ambasciata degli Stati Uniti in via Veneto, per protestare contro la cattura del presidente Nicolás Maduro. Durante il percorso, all’altezza di via Bissolati, alcuni manifestanti hanno bruciato bandiere americane, in un gesto simbolico di protesta contro gli Stati Uniti. Il corteo si è poi concluso davanti alla sede diplomatica Usa, dove si sono susseguiti interventi e slogan contro quella che gli organizzatori definiscono “un’aggressione alla sovranità venezuelana”.

Alla manifestazione è intervenuto in videochiamata anche Nicolás Maduro Guerra, figlio del presidente venezuelano, catturato lo scorso 3 gennaio insieme alla moglie nell’operazione statunitense denominata “Absolute Resolve”. “Vi ringrazio, siate forti”, ha detto rivolgendosi ai manifestanti. “Li riporteremo indietro e festeggeremo. Sono grato a tutti voi, siamo fiduciosi che torneranno. Viva i popoli liberi del mondo”. L’intervento si è concluso con i manifestanti che hanno intonato in coro “El pueblo unido jamás será vencido”. Non si segnalano per ora incidenti.

Venezuela, hundreds march for Maduro, American flags burned.

AGI - Hundreds of protesters participated today in Rome in a solidarity march with Venezuela, departing from Esquilino and heading towards the United States Embassy on Via Veneto, to protest the arrest of President Nicolás Maduro. During the route, near Via Bissolati, some protesters burned American flags, a symbolic gesture of protest against the United States. The march then concluded in front of the US diplomatic headquarters, where interventions and slogans were held against what the organizers define as “an aggression against Venezuelan sovereignty.”

President Nicolás Maduro Guerra, who was captured alongside his mother last January 3rd as part of the US operation “Absolute Resolve,” also spoke via video call. “Thank you, be strong,” he said to the protesters. “We will bring them back and celebrate. I am grateful to all of you, we are confident they will return. Long live the free peoples of the world.” The speech concluded with the protesters chanting “El pueblo unido jamás será vencido” (The people united will never be defeated). There have been no incidents reported so far.

#Venezuela #Maduro #American #Esquilino #theUnitedStates #ViaVeneto #NicolásMaduro #ViaBissolati #Venezuelan #NicolásMaduroGuerra #AbsoluteResolve

https://www.agi.it/cronaca/video/2026-01-10/venezuela-corteo-pro-maduro--35024330/

#auditorium di #Mecenate all' #esquilino #roma #romanempire #rome #archéologie #archeology #history

YouTube

Ho appena visto un @barfly con vent'anni di più in perfetta tenuta da turista aggirarsi per l'#Esquilino.
Questo ci dice che nel futuro Roma sud secederà dal centro e alcuni pensionati, dopo una pericolosa traversatà su ciò che rimarrà della Metro B, cercheranno di ritrovare la loro giovinezza passeggiando intorno a Piazza Vittorio tenendo in mano una guida turistica scritta da @rolery e Willem Dafoe

#PuntaVisioni

Από Ρώμη με αγάπη: ❤️
- Αγκινάρες αλά Τζιουντία
- Αματριτσιάνα περασμένη σε φόρμα από πεκορίνο
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