Zucca e la lezione che il potere non vuole imparare

A venticinque anni dal G8 di Genova, il procuratore generale Enrico Zucca denuncia una deriva sempre più evidente: quando la polizia viene percepita come una parte politica e non come …

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La Cassazione smonta il teorema contro i palestinesi: niente prove, niente “fonti segrete”, niente scorciatoie

Annullata con rinvio la conferma delle misure cautelari contro Mohammed Hannoun e altri attivisti. La Suprema Corte boccia l’utilizzo di fonti indeterminate e materiale privo di verifiche. Un colpo durissimo …

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🎙 Presentazione della rivista

«Una voce per la dignità umana, la democrazia liberale e la repubblica.»

Pensiero umanista, liberal-democratico e repubblicano. Indipendente, senza paywall, in cinque lingue.

#Democrazia #DemocraziaLiberale #Repubblica #DignitàUmana #StatoDiDiritto

https://www.youtube.com/watch?v=IToFU7S1NZI

Revista Conciencia Democrática | Presentazione [IT]

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L’Italia senza diritti davanti alla polizia

di Vincenzo Scalia* Il Comitato Onu contro la tortura denuncia carceri, Cpr, fermi prolungati e abusi: il governo Meloni spinge il sistema penale verso una logica inquisitoriale, dove chi viene …

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La gogna contro chi difende

La campagna della stampa di destra contro l'avvocato Fausto Gianelli è un’operazione politica: trasformare l’avvocato nel complice dell’imputato, criminalizzare la solidarietà con la Palestina e intimidire chi tutela diritti e …

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Cassazione: il decreto sicurezza comprime il dissenso

Il Massimario smonta il provvedimento del governo Meloni: fermo preventivo opaco, scudo penale ambiguo, garanzie deboli e una legislazione costruita per rafforzare la polizia più che lo Stato di diritto …

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Nel giorno dell’insediamento del nuovo Parlamento ungherese, Péter Magyar ha giurato da primo ministro e la bandiera dell’Unione Europea è tornata sulla facciata del Parlamento di Budapest. Dentro l’aula risuona l’Inno alla Gioia.
È caduto l’uomo che per 16 anni ha reso l’Ungheria il laboratorio europeo della “democrazia illiberale”: attacchi allo Stato di diritto, controllo dei media, isolamento nell’Unione Europea, veti e ambiguità verso Putin.
La vittoria di Magyar non risolve tutto, ma segna un passo avanti enorme: l’Ungheria può tornare dentro il perimetro della democrazia europea, dello Stato di diritto e della cooperazione con l’Unione Europea.
Dunque non festeggiamo “la destra”.
Non stiamo facendo finta che Péter Magyar sia progressista o di sinistra: non lo è, lo sappiamo.
Festeggiamo però la sconfitta di Orbán e dell’orbánismo.
Da Budapest ora risuona un messaggio chiarissimo: anche i sistemi che sembrano invincibili possono cadere. 🇭🇺🇪🇺

#Ungheria #Orban #Budapest #UnioneEuropea #StatoDiDiritto #EuropaFederale #Volt #VoltItalia #VoltEuropa

Onu: l’Italia di Meloni è un problema per i diritti umani

Il Comitato contro la tortura denuncia carcere, polizia, Cpr e decreti sicurezza: repressione del dissenso, violazioni sistemiche e attacco allo Stato di diritto. Non sono abusi isolati, ma un modello …

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Il timone della giustizia

di Vincenzo Scalia Grazia ai potenti, 41 bis ai dissidenti: non gira a caso, la rotta segue le disuguaglianze tra clemenza selettiva e repressione politica Le recenti cronache giudiziarie, in …

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Libertà dei media in Italia sotto pressione: Media Freedom Report online - cild.eu

Libertà dei media in Italia sotto pressione: opacità, interferenze politiche e giornalisti a rischio In occasione della pubblicazione del Media Freedom Report 2026 curato dalla Civil Liberties Union for Europe (Liberties), emerge anche quest’anno la preoccupazione per lo stato della libertà dei media in Italia. Il Rapporto, frutto della collaborazione di 43 organizzazioni in 21 … Continue reading Libertà dei media in Italia sotto pressione: Media Freedom Report online →

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