Agi: Attacchi incrociati a Hormuz: gli Usa colpiscono obiettivi militari iraniani, missili e dr...

AGI - Attacchi incrociati nello Stretto di Hormutz tra Usa e Iran. Nelle ultime ore, il Comando statunitense per il Medio Oriente ha confermato di aver sferrato una serie di raid mirati contro installazioni militari iraniane. L’operazione è scattata come risposta diretta a quello che il Pentagono ha definito un attacco "non provocato" ai danni di tre cacciatorpediniere della Marina USA. Durante il transito verso il Golfo, le unità americane sono state bersagliate da un fitto lancio di missili, droni e incursioni di piccole imbarcazioni veloci, tutte neutralizzate senza causare vittime tra i militari statunitensi.
L'ultimatum di Trump: "Accordo subito o colpiremo con più forza"
Dalla Casa Bianca, il presidente Donald Trump ha usato parole durissime ai microfoni di ABC News. Pur sostenendo che il cessate il fuoco resta formalmente in vigore, Trump ha lanciato un avvertimento a Teheran: se non verrà firmato un nuovo accordo in tempi brevi, gli Stati Uniti risponderanno con una violenza e una forza ancora maggiori. Il Presidente ha descritto l’attuale leadership iraniana come guidata da "pazzi", ribadendo l'impegno assoluto a impedire che il Paese ottenga l'arma nucleare. Nel frattempo, i tre cacciatorpediniere coinvolti nello scontro hanno completato il transito nello Stretto e si sono ricongiunti al blocco navale americano, definito da Trump un vero e proprio "muro d'acciaio".
L'ONU boccia le restrizioni di Teheran
Sul fronte diplomatico, si registra la netta presa di posizione delle Nazioni Unite. Il Segretario Generale Antonio Guterres ha espresso ferma opposizione al piano dell'Iran di istituire una nuova autorità di controllo sul traffico marittimo nello Stretto. Attraverso il suo portavoce, l'ONU ha chiesto di ripristinare immediatamente la piena libertà di navigazione, rifiutando ogni nuova restrizione che possa ostacolare il passaggio delle navi civili e il commercio globale di merci.

Cross-fire at Hormuz: The US strikes Iranian military targets, missiles and drones...

AGI - Cross-attacks in the Strait of Hormuz between the US and Iran. In the last hours, the U.S. Command for the Middle East has confirmed that it launched a series of targeted raids against Iranian military installations. The operation was triggered as a direct response to what the Pentagon called an “unprovoked” attack on three U.S. Navy destroyers. During transit through the Gulf, the American vessels were targeted by a barrage of missiles, drones, and small speedboat incursions, all of which were neutralized without casualties among U.S. military personnel.

Trump’s Ultimatum: “Agreement Now or We Will Strike with Greater Force”

From the White House, President Donald Trump used harsh words on ABC News microphones. Despite maintaining that the ceasefire remains formally in effect, Trump issued a warning to Tehran: if a new agreement is not signed in the near future, the United States will respond with even greater violence and force. The President described the current Iranian leadership as “mad,” reiterating the absolute commitment to prevent the country from obtaining nuclear weapons. Meanwhile, the three destroyers involved in the encounter completed their transit through the Strait and rejoined the U.S. naval fleet, described by Trump as a “steel wall.”

The UN Rejects Tehran’s Restrictions

On the diplomatic front, the United Nations is taking a clear position. Secretary-General Antonio Guterres has expressed strong opposition to Iran’s plan to establish a new oversight authority on maritime traffic in the Strait. Through its spokesman, the UN has called for the immediate restoration of full freedom of navigation, rejecting any new restrictions that could hinder the passage of civilian ships and global trade of goods.

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https://www.agi.it/estero/news/2026-05-08/guerra-usa-iran-notizie-8-maggio-36947924/

Il Tempo: Marocco, due soldati americani dispersi nel deserto del Sahara

Due soldati statunitensi risultano dispersi nel Sahara. Stavano partecipando ad una esercitazione militare in Marocco quando si sono perse le tracce, rende noto l'Africom, il Comando Usa perl'Africa. Gli Stati Uniti, il Marocco e gli altri paesi partecipanti all'esercitazione African Lion hanno avviato le operazioni di soccorso.  "L'incidente è oggetto di indagine e le ricerche sono in corso", si legge in una nota. L'incidente è avvenuto vicino all'area di addestramento di Cap Draa, nei pressi di Tan Tan. L'esercitazione militare, iniziata ad aprile, si svolge in quattro paesi, tra cui Tunisia, Ghana e Senegal. African Lion, che si tiene dal 2004, è la più grande esercitazione militare congiunta annuale nel Continente Nero vi partecipano alti ufficiali militari degli Stati Uniti e dei suoi principali alleati. L'obiettivo è  quello di rafforzare la cooperazione in materia di sicurezza e affinare la preparazione delle forze partecipanti ad affrontare le crisi globali.

Morocco, two American soldiers missing in the Sahara Desert.

Two U.S. soldiers are missing in the Sahara. They were participating in a military exercise in Morocco when they disappeared, the Africom, the U.S. Command for Africa, announced. The United States, Morocco, and other countries participating in the African Lion exercise have launched rescue operations. “The incident is under investigation and searches are ongoing,” reads a statement. The incident occurred near the Cap Draa training area, near Tan Tan. The military exercise, which began in April, is taking place in four countries, including Tunisia, Ghana, and Senegal. African Lion, which has been held since 2004, is the largest annual joint military exercise in the Black Continent, with high-ranking military officials from the United States and its main allies participating. The goal is to strengthen security cooperation and refine the preparation of forces participating in addressing global crises.

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https://www.iltempo.it/esteri/2026/05/03/news/marocco-due-soldati-americani-dispersi-nel-sahara-dopo-un-esercitazione-militare-47553572/

Marocco, due soldati americani dispersi nel deserto del Sahara

Due soldati statunitensi risultano dispersi nel Sahara. Stavano partecipando ad una esercitazione militare in Marocco quando si sono perse le tracce, ...

Il Tempo: L'Italia ha negato Sigonella agli Usa. "No" di Crosetto gli aerei: ecco perché

Operazioni che non rientrano negli accordi, che necessitano tra l'altro di interazioni preventive e autorizzazioni. Per questo l'Italia "qualche sera fa" ha negato agli Stati Uniti la base di Sigonella. Lo riporta il Corriere della sera che rimanda alle similitudini con le frizioni tra Bettino Craxi e Ronald Reagan. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, secondo quanto riportato, era stato informato dallo Stato maggiore dell'Aeronautica di un piano di volo di alcuni asset aerei Usa che prevedeva l'atterraggio alla base di Sigonella, in Sicilia, usata per operazioni della Nato e sede tra l'altro della Naval Air Station Sigonella della Aviazione di marina statunitense. Gli aerei Usa sarebbero poi partiti verso il Medio Oriente. Nessuno, però, ha chiesto l'autorizzazione del piano di volo "né ha consultato i vertici militari italiani.  Il piano era stato infatti comunicato mentre gli aerei erano già in volo", fa sapere il Corriere. Come verificato nopn si trattava di  voli normali o logistici, quindi non compresi nel trattato Usa-Italia. A quel punto Portolano ha chiamato il ministro della Difesa Guido Crosetto che ha preso la decisione. Una scelta, quella di negare la base di Sigonella, su cui non ci sarebbero stati dubbi. 
Portolano ha poi comunicato al Comando Usa che gli aerei che non rientrano nel "caveat" non possono atterrare a Sigonella perché non autorizzati e in assenza di una consultazione preventiva.

Italy has denied Sigonella to the US. "No" from Crosetto's jets: here's why.

Operations that did not fall within the agreements, which required, among other things, preventative interactions and authorizations. Therefore, Italy “a few nights ago” denied the United States the Sigonella base. This is reported by Corriere della sera, which refers to similarities with the friction between Bettino Craxi and Ronald Reagan. The Chief of Staff of the Defense, Luciano Portolano, according to reports, had been informed by the Air Force headquarters of a flight plan for some US aircraft that included landing at the Sigonella base in Sicily, used for NATO operations and home to the US Naval Air Station Sigonella of the Marine Aviation, the aircraft were then departed towards the Middle East. However, no one had requested authorization for the flight plan “nor had they consulted with Italian military leaders. The plan had been communicated while the aircraft were already in flight,” the Corriere reports. As verified, it was not a normal or logistic flights, therefore not included in the US-Italy treaty. At that point, Portolano called Defense Minister Guido Crosetto, who made the decision. That choice – to deny the Sigonella base – would have been without doubt. Portolano then communicated to the US Command that aircraft that do not fall within the “caveat” cannot land at Sigonella because they are unauthorized and in the absence of a preventive consultation.

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https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/31/news/base-nato-sigonella-sicilia-italia-ha-negato-usa-aerei-medio-oriente-precedente-craxi-reagan-47065887/

L'Italia ha negato agli Usa la base di Sigonella: gli aerei bloccati e il precedente Craxi

Operazioni che non rientrano negli accordi, che necessitano tra l'altro di interazioni preventive e autorizzazioni. Per questo l’Italia &quo...

Il Fatto Quotidiano: Guerra all’Iran, l’Italia ha negato agli Usa l’utilizzo della base militare di Sigonella

L’Italia ha negato agli Stati Uniti l’utilizzo della base militare di Sigonella. Lo riferisce il Corriere della Sera sul proprio sito internet. Secondo il quotidiano di via Solferino, alcuni giorni fa il Capo di stato maggiore della difesa Luciano Portolano è stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo di alcuni velivoli Usa prevede di atterrare nella struttura situata tra le province di Catania e Siracusa per poi ripartire verso il Medio Oriente.
Nessuno però avrebbe chiesto alcuna autorizzazione né ha consultato i vertici militari italiani: il piano sarebbe stato comunicato mentre gli aerei erano già in volo. A quel punto Portolano avrebbe informato il ministro della Difesa Guido Crosetto. Le prime verifiche, prosegue il Corriere, hanno accertato che non si tratta di voli normali o logistici e che quindi non sono compresi nei trattati stipulati tra Roma e Washington. A questo punto Portolano, su mandato di Crosetto, avrebbe informato il Comando Usa della decisione: gli aerei in questione non possono atterrare a Sigonella perché non sono stati autorizzati e perché non c’è stata alcuna consultazione preventiva.
L'articolo Guerra all’Iran, l’Italia ha negato agli Usa l’utilizzo della base militare di Sigonella proviene da Il Fatto Quotidiano.

War against Iran, Italy denied the US the use of the Sigonella military base.

Italy has denied the United States the use of the Sigonella military base. This is reported by Corriere della Sera on its website. According to the newspaper on via Solferino, a few days ago Chief of Staff of the Defense Luciano Portolano was informed by the Air Force General Staff that the flight plan of some US aircraft includes landing at the structure located between the provinces of Catania and Siracusa before departing towards the Middle East.

However, no permission was requested and no consultations were held with Italian military leaders: the plan was communicated while the aircraft were already in flight. At that point, Portolano informed Defense Minister Guido Crosetto. Initial checks, the Corriere continues, have ascertained that these are not normal or logistical flights and therefore are not covered by the treaties between Rome and Washington. At this point, Portolano, on Crosetto’s instruction, informed the US Command of the decision: the aircraft in question cannot land at Sigonella because they have not been authorized and because no prior consultation took place.

Article: War with Iran, Italy has denied the US the use of the Sigonella military base, comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/31/sigonella-usa-italia-mediooriente-notizie/8340847/

Guerra all’Iran, l’Italia ha negato agli Usa l’utilizzo della base militare di Sigonella

Secondo il Corriere della Sera lo stato maggiore della difesa è stato informato dall'Aeronautica che il piano di volo di alcuni velivoli Usa prevede di atterrare nella struttura per poi ripartire verso il Medio Oriente. Nessuno però avrebbe chiesto l'autorizzazione né consultato i vertici militari italiani

Il Fatto Quotidiano