Repubblica.it: Meloni con Zelensky, partnership sui droni: “Iran, faremo il nostro”

A palazzo Chigi intesa con il leader ucraino, coinvolta Leonardo. Poi la replica indiretta alle accuse di disimpegno della Casa Bianca

Meloni with Zelensky, drone partnership: “Iran, we’ll do our own.”

At the Chigi Palace, with the Ukrainian leader, Leonardo was involved. Then the indirect reply to the accusations of disengagement by the White House.

#Meloni #Zelensky #theChigiPalace #Ukrainian #Leonardo #theWhiteHouse

https://www.repubblica.it/politica/2026/04/15/news/zelensky_meloni_vertice_roma_droni-425286988/

Meloni con Zelensky, partnership sui droni: “Iran, faremo il nostro”

A palazzo Chigi intesa con il leader ucraino, coinvolta Leonardo. Poi la replica indiretta alle accuse di disimpegno della Casa Bianca

la Repubblica

Il Tempo: Usa, ora l'Arco Trionfale è ufficiale: "Sia di ispirazione per la nazione"

È stato soprannominato "Arco di Trump", ma ora l'ultimo progetto edilizio del tycoon ha un nome ufficiale: "Arco Trionfale degli Stati Uniti". Oggi la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, ha rivelato il nome ufficiale affermando che la gigantesca struttura è in costruzione per celebrare il 250 anniversario dell'indipendenza del Paese.
Mostrando la foto, Leavitt ha affermato che l'opera "monumentale" sarà alta 76,2 metri e al suo vertice campeggerà una enorme statua dorata della libertà. Di fatto, diventerà la struttura più grande del suo genere al mondo, superando l'Arco del Trionfo di Parigi, quello di Pyongyan e il Monumento alla Rivoluzione di Città del Messico. I progetti per l'arco sono stati rivelati per la prima volta a ottobre, quando i giornalisti hanno notato un modellino sulla scrivania di Trump nello Studio Ovale.
L'arco è uno dei numerosi progetti architettonici - tra cui la costruzione di una gigantesca sala da ballo alla Casa Bianca e la ristrutturazione del Kennedy Center for the Performing Arts - che il presidente Usa ha intrapreso per lasciare il segno a Washington nel suo secondo mandato. L'opera sarà finanziata in parte dai contribuenti statunitensi, con 2 milioni di dollari di fondi speciali provenienti dal National Endowment for the Humanities (NEHU), e fino a 13 milioni di dollari di fondi aggiuntivi per eventuali donazioni, come riportato da ABC News.
Leavitt ha affermato che l'obiettivo è quello di celebrare l'orgoglio nazionale americano: "Anche dopo che tutti i presenti in questa sala non ci saranno più, i nostri figli e nipoti continueranno a trarre ispirazione da questo monumento nazionale".

Now, the Arch of Triumph is official: "Inspired by the nation."

It was nicknamed “Trump’s Arch,” but the tycoon’s latest construction project now has an official name: “Triumphal Arch of the United States.” Today, White House spokesperson Karoline Leavitt revealed the official name, stating that the massive structure is being built to celebrate the 250th anniversary of the country’s independence.

Showing the photo, Leavitt said the “monumental” work will be 76.2 meters tall and topped with a huge golden statue of Liberty. Essentially, it will become the largest structure of its kind in the world, surpassing the Arc de Triomphe in Paris, the one in Pyongyan, and the Monument to the Revolution in Mexico City. The designs for the arch were first revealed in October when journalists noticed a model on Trump’s desk in the Oval Office.

The arch is one of numerous architectural projects – including the construction of a giant ballroom at the White House and the renovation of the Kennedy Center for the Performing Arts – that the US president has undertaken to leave his mark in Washington during his second term. The work will be partially funded by US taxpayers, with $2 million in special funds from the National Endowment for the Humanities (NEHU), and up to $13 million in additional funds for any donations, as reported by ABC News.

Leavitt stated that the goal is to celebrate American national pride: “Even after all of those present in this room are no longer here, our children and grandchildren will continue to be inspired by this national monument.”

#theArchofTriumph #Trump’sArch #WhiteHouse #KarolineLeavitt #250th #Leavitt #762meters #Liberty #theArcdeTriomphe #Paris #Pyongyan #MexicoCity #first #Trump #theOvalOffice #theWhiteHouse #theKennedyCenter #Washington #second #ABCNews #American

https://www.iltempo.it/esteri/2026/04/15/news/usa-ora-l-arco-trionfale-e-ufficiale-sia-di-ispirazione-per-la-nazione--47296813/

Usa, ora l'Arco Trionfale è ufficiale. Trump pubblica il progetto via social

È stato soprannominato "Arco di Trump", ma ora l'ultimo progetto edilizio del tycoon ha un nome ufficiale: "Arco Trionf...

RaiNews: USA-Iran, tra diplomazia e minacce

Il Pakistan media, secondo i media si lavora a un'estensione della tregua ma la Casa Bianca smentisce. Blocco di Hormuz, i Pasdaran minacciano di chiudere il Mar Rosso

USA-Iran, between diplomacy and threats

Pakistani media reports that efforts are underway to extend the ceasefire, but the White House denies it. Hormuz Strait, the Iranian Revolutionary Guard threaten to close the Red Sea.

#Pakistani #theWhiteHouse #HormuzStrait #theRedSea

https://www.rainews.it/video/2026/04/guerra-usa-iran-diplomazia-e-minacce-tregua-hormuz-goracci-tg3-e711598c-792c-43eb-9bb3-434577485db9.html

USA-Iran, tra diplomazia e minacce

Il Pakistan media, secondo i media si lavora a un'estensione della tregua ma la Casa Bianca smentisce. Blocco di Hormuz, i Pasdaran minacciano di chiudere il Mar Rosso

RaiNews

LA NOTIZIA: Trump vede vicina la pace in Iran: “Accordo possibile entro aprile”. Ma intanto invia altri 10mila soldati in Medio Oriente

Nonostante il fallimentare negoziato di Islamabad, Donald Trump continua ad affermare che “la guerra in Iran è quasi finita”. Secondo il tycoon, che in un’intervista a Sky News non esclude ulteriori negoziati già nel fine settimana, “un accordo con Iran entro la fine di aprile è possibile”, poiché “li abbiamo colpiti duramente”.
Insomma, il leader della Casa Bianca, nonostante il pessimismo degli esperti di geopolitica, si mostra ancora ottimista. Eppure, mentre pubblicamente parla di una possibile fine del conflitto, definendolo un successo totale degli Stati Uniti, dietro le quinte continua a rafforzare il contingente militare in Medio Oriente, con mosse che sembrano raccontare tutt’altro.
Trump vede vicina la pace in Iran: “Accordo possibile entro aprile”. Ma intanto invia altri 10mila soldati in Medio Oriente
A rivelarlo è il Washington Post, che cita funzionari degli Stati Uniti rimasti anonimi, secondo i quali Trump avrebbe ordinato al Pentagono di inviare altri 10.000 soldati nell’area. È difficile stabilire se questa decisione serva ad aumentare la pressione sul regime di Mojtaba Khamenei per costringerlo ad accettare un accordo, oppure se rappresenti il segnale di un crescente pessimismo su una soluzione diplomatica, che potrebbe invece riaccendere il conflitto.
Come sottolinea il quotidiano statunitense, le nuove forze, il cui arrivo è previsto nei prossimi giorni, si aggiungeranno ai circa 50.000 militari già presenti nell’area e impegnati nelle operazioni contro l’Iran.
L'articolo Trump vede vicina la pace in Iran: “Accordo possibile entro aprile”. Ma intanto invia altri 10mila soldati in Medio Oriente sembra essere il primo su LA NOTIZIA.

Trump sees peace in Iran approaching: “Agreement possible by April.” But meanwhile, he is sending another 10,000 soldiers to the Middle East.

Despite the failed negotiations in Islamabad, Donald Trump continues to assert that “the war in Iran is almost over.” According to the tycoon, who in an interview with Sky News does not rule out further negotiations as early as this weekend, “an agreement with Iran by the end of April is possible,” since “we have hit them hard.”

In short, the leader of the White House, despite the pessimism of geopolitical experts, remains optimistic. However, while publicly speaking of a possible end to the conflict, defining it as a total success of the United States, behind the scenes he continues to strengthen the military contingent in the Middle East, with moves that seem to tell a completely different story.

Trump sees peace near in Iran: “Agreement possible by April.” But meanwhile, he sends another 10,000 soldiers to the Middle East.

This is revealed by the Washington Post, which cites anonymous US officials, according to whom Trump has ordered the Pentagon to send another 10,000 soldiers to the area. It is difficult to determine whether this decision is intended to increase pressure on the regime of Mojtaba Khamenei in order to force it to accept an agreement, or whether it represents a sign of growing pessimism about a diplomatic solution, which could instead reignite the conflict.

As the US newspaper points out, the new forces, whose arrival is expected in the coming days, will add to the approximately 50,000 military personnel already present in the area and engaged in operations against Iran.

#theMiddleEast #Islamabad #DonaldTrump #SkyNews #theWhiteHouse #theUnitedStates #theWashingtonPost #Trump #Pentagon #Mojtaba #Khamenei

https://www.lanotiziagiornale.it/trump-pace-iran-possibile-invia-10mila-soldati/

Trump vede vicina la pace in Iran | LA NOTIZIA

Trump vede vicina la pace in Iran: "Accordo possibile entro aprile". Ma intanto invia altri 10mila soldati in Medio Oriente

LA NOTIZIA
Trump Plans 4,500-Seat “Arena” On South Lawn For White House UFC Event

The president also said, "We’re going to have 100,000, maybe 50 [50,000] to 100,000 people," at the Ellipse across the street.

Deadline

Agi: Meloni alla Casa Bianca nell'aprile 2025, la stretta di mano con Trump ARCHIVIO

AGI/Vista - "È una grande persona". Lo ha detto il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, accogliendo la premier Meloni al suo arrivo alla Casa Bianca nell'aprile 2025. Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Meloni at the White House in April 2025, the handshake with Trump ARCHIVE

Agi/Vista - "She is a great person.” That's what U.S. President Donald Trump said upon welcoming Prime Minister Meloni upon her arrival at the White House in April 2025. Source: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

#Meloni #theWhiteHouse #DonaldTrump

https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-04-14/meloni-alla-casa-bianca-nell-aprile-2025-la-stretta-di-mano-con-trump-archivio-36590586/

Il Tempo: Il nodo nucleare divide Usa e Iran: respinta l'offerta di sospensione limitata

L'Iran, nei negoziati che si sono svolti a Islamabad, ha proposto agli Stati Uniti di sospendere per cinque anni l'arricchimento dell'uranio, come condizione per arrivare a un accordo di pace. Ma il presidente americano Donald Trump, che tramite il suo vice JD Vance aveva chiesto una ''sospensione'' di 20 anni di tutte le attività nucleari, ha respinto l'offerta. Lo scrive il New York Times citando due alti funzionari iraniani e un funzionario americano a condizione di anonimato.

Ci sono altre questioni che incombono sui negoziati, tra cui il ripristino della libera navigazione nello Stretto di Hormuz e la fine del sostegno iraniano a gruppi come Hamas e Hezbollah. Ma il rifiuto dell'Iran di abbandonare le sue ambizioni nucleari, smantellare la sua enorme infrastruttura atomica e trasferire le sue scorte di combustibile fuori dal paese è sempre il punto centrale della controversia. Il fatto che le due parti stiano discutendo sulla durata della sospensione delle attività nucleari suggerisce che potrebbe esserci spazio per un accordo e i negoziatori potrebbero incontrarsi nuovamente nei prossimi giorni. Funzionari della Casa Bianca hanno affermato che nessun incontro è stato ancora definito, ma che si sta discutendo di un altro round di negoziati diretti.

The nuclear issue divides the US and Iran: the offer of a limited suspension has been rejected.

Iran, at negotiations held in Islamabad, proposed to the United States to suspend uranium enrichment for five years as a condition for reaching a peace agreement. However, U.S. President Donald Trump, who through his deputy JD Vance had requested a “suspension” of 20 years of all nuclear activities, rejected the offer. The New York Times reports, citing two senior Iranian officials and an American official on condition of anonymity.

Other issues are looming over the negotiations, including the restoration of free navigation in the Strait of Hormuz and the end of Iranian support for groups like Hamas and Hezbollah. But the Iranian refusal to abandon its nuclear ambitions, dismantle its enormous nuclear infrastructure, and transfer its fuel stockpiles out of the country is always the central point of contention. The fact that the two parties are discussing the duration of the suspension of nuclear activities suggests that there may be room for an agreement and negotiators could meet again in the coming days. Officials at the White House have stated that no meeting has been scheduled yet, but that discussions are underway about another round of direct negotiations.

#Islamabad #theUnitedStates #DonaldTrump #JDVance #TheNewYorkTimes #Iranian #American #theStraitofHormuz #Hamas #Hezbollah #theWhiteHouse

https://www.iltempo.it/esteri/2026/04/14/news/iran-usa-negoziati-nucleare-sospensione-arricchimento-uranio-trump-vance-guerra-47269023/

Usa-Iran, Teheran offre stop di 5 anni al nucleare ma Trump rifiuta: scontro sulla durata

L'Iran, nei negoziati che si sono svolti a Islamabad, ha proposto agli Stati Uniti di sospendere per cinque anni l'arricchimento dell'uran...

RaiNews: Trump, consegna a domicilio nello Studio Ovale per promuovere il taglio delle tasse sulle mance

Consegna simbolica alla Casa Bianca: una rider racconta i benefici della misura sulle mance mentre Trump rilancia il suo piano fiscale “One Big, Beautiful Bill”

Trump delivers groceries to the Oval Office to promote tax cuts on tips.

Symbolic delivery to the White House: a delivery driver recounts the benefits of the measure on tips while Trump relaunches his “One Big, Beautiful Bill” tax plan.

#theOvalOffice #theWhiteHouse #Trump

https://www.rainews.it/video/2026/04/trump-consegna-a-domicilio-nello-studio-ovale-per-promuovere-il-taglio-delle-tasse-sulle-mance-3820c9a7-ce14-4388-950a-cfae7859de4d.html

Trump, consegna a domicilio nello Studio Ovale per promuovere il taglio delle tasse sulle mance

Consegna simbolica alla Casa Bianca: una rider racconta i benefici della misura sulle mance mentre Trump rilancia il suo piano fiscale “One Big, Beautiful Bill”

RaiNews

Agi: Trump ordina al McDonald's: una rider alla Casa Bianca

AGI - In una scena che è apparsa studiata, il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha tenuto una improvvisata conferenza stampa con i giornalisti, regalando a telecamere e fotografi un momento di quotidianità: la consegna del cibo McDonald's, di cui il Presidente è ghiotto, da parte di una donna che lavorava come delivery.
Trump ha ricevuto una consegna di hamburger e patatine fritte fuori dallo Studio Ovale per promuovere la sua legge "niente tasse sulle mance". Ha preso due sacchetti di McDonald's, da una persona delle consegne che indossava una maglietta con scritto "DoorDash Grandma".
La proposta sull'eliminazione delle tasse federali
"Il motivo è che ho sentito dire che hai incassato altri 11 mila dollari, perché la tassa era così alta, il rimborso è stato il più grande che tu abbia mai ricevuto", le ha detto Trump mentre prendeva i sacchetti. Il riferimento è all'idea di Trump di eliminare le tasse sulle mance, in particolare quelle federali nei settori che tradizionalmente vivono di questo, dai baristi ai caddie dei golf, e consente di dedurre dalle tasse determinate somme.
Il dialogo con la rider e le domande dei giornalisti
Ma poi il Presidente le ha chiesto di fargli compagnia mentre rispondeva alle domande dei giornalisti, dalla questione Iran all'attacco al Papa. La donna lo ha ringraziato ed è rimasta al suo fianco. Quando alla rider, che in seguito si è identificata come Sharon Simmons, è stato chiesto se alla Casa Bianca si lasciano buone mance, Trump è sembrato tirare fuori dei contanti dalla tasca per consegnarglieli.
La mancia record consegnata da Donald Trump
La scena che ha visto, fuori dallo Studio Ovale, il Presidente degli Stati Uniti ricevere l'ordine di hamburger e patatine fritte ha aggiunto un dettaglio in più: quando alla donna della consegna, Sharon Simmons, i giornalisti hanno chiesto se le mance alla Casa Bianca erano generalmente buone, a quel punto Donald Trump ha consegnato alla donna cento dollari di mancia.

Trump orders McDonald’s: a delivery driver to the White House

AGI - In a scene that appeared staged, U.S. President Donald Trump held an impromptu press conference with journalists, giving cameras and photographers a moment of everyday life: the delivery of McDonald’s food, which the President is fond of, by a delivery woman.
Trump received a delivery of hamburgers and fries outside the Oval Office to promote his “no tips tax” law. He took two McDonald’s bags from a delivery person wearing a “DoorDash Grandma” t-shirt.
The proposal on eliminating federal taxes
“The reason is that I heard you had taken in another $11,000, because the tax was so high, the refund was the largest you’ve ever received,” Trump said while taking the bags. The reference is to Trump’s idea of eliminating taxes on tips, particularly federal taxes in sectors that traditionally live off them, from baristas to golf caddies, and allows for certain deductions from taxes.
The dialogue with the rider and the questions from journalists
But then the President asked her to join him while answering questions from journalists, from the issue of Iran to the attack on the Pope. The woman thanked him and remained by his side. When the rider, who later identified herself as Sharon Simmons, was asked if good tips were left at the White House, Trump seemed to pull out cash from his pocket to give her.
The record tip delivered by Donald Trump
The scene, outside the Oval Office, of the U.S. President receiving the hamburger and fries order added an extra detail: when the delivery woman, Sharon Simmons, journalists asked if tips at the White House were generally good, at that point Donald Trump handed the woman one hundred dollars in tips.

#McDonald’s #theWhiteHouseAGI-In #DonaldTrump #Trump #theOvalOffice #McDonald #DoorDashGrandma #SharonSimmons #theWhiteHouse #DonaldTrump

https://www.agi.it/estero/news/2026-04-13/trump-mance-mcdonalds-casa-bianca-36574221/

Primo piano ANSA - ANSA.it: Trump attacca il Papa: 'Debole e pessimo sulla politica estera'. Leone risponde: 'Non ho paura, non faccio un dibattito con lui'

Affondo senza precedenti in un post che segna una rottura: 'Se non fossi alla Casa Bianca, non sarebbe pontefice'. Il Papa: 'Continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra'

Trump attacks the Pope: 'Weak and terrible on foreign policy'. Leone responds: 'I have no fear, I will not debate with him'.

Un unprecedented blunder in a post marking a rupture: ‘If I weren’t at the White House, he wouldn’t be a pontiff.’ The Pope: ‘I will continue to speak out loud against war.’

#Leone #theWhiteHouse

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/04/13/trump-attacca-il-papa-debole-e-pessimo-sulla-politica-estera.-leone-risponde_8e91ffa4-c131-4e83-a9a8-f95a84cf16a5.html

Trump attacca il Papa: 'Debole e pessimo sulla politica estera'. Leone risponde: 'Non ho paura, non faccio un dibattito con lui' - Notizie - Ansa.it

Affondo senza precedenti in un post che segna una rottura: 'Se non fossi alla Casa Bianca, non sarebbe pontefice'. Il Papa: 'Continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra' (ANSA)

Agenzia ANSA