Today: Khamenei rivendica la vittoria dell'Iran

L'ayatollah Mojtaba Khamenei ha rivendicato la vittoria dell'Iran nella guerra contro Israele e Stati Uniti e spiega che pretenderà il risarcimento "per ciascuno dei danni subiti, per il sangue dei martiri e per le ferite dei veterani di questa guerra e porteremo la gestione dello Stretto di...

Khamenei claims Iran's victory.

Ayatollah Mohammad Bakr al-Baghdadi has claimed Iran’s victory in the war against Israel and the United States and explains that it will demand compensation “for each of the damages suffered, for the blood of the martyrs and for the injuries of the veterans of this war, and we will manage the Strait of…”

#Khamenei #Israel #theUnitedStates

https://www.today.it/mondo/khamenei-rivendica-la-vittoria-dell-iran.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. La tregua vacilla. I media iraniani: "Bloccato lo Stretto di Hormuz", navi costrette a rotte alternative

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

Agi: Mondiali 2026, Collina: "Gli arbitri selezionati sono i migliori al mondo"

AGI - «Gli arbitri selezionati sono i migliori al mondo. Facevano parte di un più ampio gruppo di direttori di gara identificati e monitorati negli ultimi tre anni. Hanno partecipato a seminari e arbitrato tornei FIFA. Le loro prestazioni nelle partite nazionali e internazionali sono state regolarmente valutate».
Lo ha detto Pierluigi Collina, capo dei direttori di gara della FIFA e presidente del comitato arbitrale della Federcalcio internazionale, nel diramare la lista degli arbitri (52), degli assistenti (88) e degli addetti al VAR (30) per i prossimi Campionati mondiali di calcio negli Stati Uniti, Canada e Messico.
I quattro arbitri italiani selezionati
Quattro gli arbitri italiani convocati: Maurizio Mariani (arbitro), Daniele Bindoni e Alberto Tegoni (assistenti) e Marco Di Bello (VAR).
«Gli arbitri selezionati hanno ricevuto, e continueranno a ricevere, un supporto completo dai nostri allenatori fisici e dal personale medico, inclusi fisioterapisti e uno psicologo», ha spiegato Collina.
Il dirigente, 66 anni, bolognese di nascita e viareggino d’adozione, considerato nel 2020 il miglior arbitro della storia, ha aggiunto: «Il nostro obiettivo è assicurarci che siano in condizioni fisiche e mentali ottimali quando arriveranno a Miami il 31 maggio».
Il Mondiale più grande di sempre
Collina ha poi sottolineato che «la Coppa del mondo di quest’anno sarà la più grande della storia, con 48 squadre e 104 partite da disputare sull’area geografica più estesa nella storia del torneo».
Ci saranno 41 arbitri in più rispetto all’edizione precedente, Qatar 2022. Selezionate anche sei arbitri donne.
Arbitri donne e tecnologia
«Il fatto che siano state selezionate sei arbitri donne continua una tendenza iniziata quattro anni fa in Qatar, mentre puntiamo a sviluppare ulteriormente l’arbitraggio femminile», ha spiegato Collina.
Come nelle precedenti edizioni, la tecnologia avrà un ruolo centrale nel supportare gli arbitri nelle decisioni.
Le nuove tecnologie ai Mondiali
«Verrà utilizzata la tecnologia della linea di porta, una versione avanzata della tecnologia semi-automatizzata del fuorigioco e la tecnologia della palla connessa», ha concluso Collina.
Per la prima volta nella storia dei Mondiali, inoltre, i tifosi potranno vedere le azioni dal punto di vista dell’arbitro in campo, grazie all’uso di nuove tecnologie.

World Cup 2026, Collina: "The selected referees are the best in the world."

FIFA – “The selected referees are the best in the world. They were part of a broader group of refereeing officials identified and monitored over the last three years. They participated in seminars and arbitration tournaments organized by FIFA. Their performance in national and international matches was regularly assessed.”

This was said by Pierluigi Collina, head of FIFA refereeing officials and chairman of the International Football Federation’s refereeing committee, announcing the list of referees (52), assistant referees (88) and VAR officials (30) for the next World Cup in the United States, Canada and Mexico.

The four Italian referees selected:
Four Italian referees have been called up: Maurizio Mariani (referee), Daniele Bindoni and Alberto Tegoni (assistant referees) and Marco Di Bello (VAR).

“The selected referees have received, and will continue to receive, comprehensive support from our physical trainers and medical staff, including physiotherapists and a psychologist,” explained Collina.

The 66-year-old manager, born in Bologna and adopted from Viareggio, considered the best referee in history in 2020, added: “Our goal is to ensure they are in optimal physical and mental condition when they arrive in Miami on May 31st.”

The Largest World Cup Ever
Collina then emphasized that “this year’s World Cup will be the largest in history, with 48 teams and 104 matches to be played over the most extensive geographic area in the history of the tournament.”

There will be 41 more referees than in the previous edition, Qatar 2022. Six female referees were also selected.

Female Referees and Technology
“The fact that six female referees have been selected continues a trend that began four years ago in Qatar, while we are aiming to further develop women’s refereeing,” explained Collina.

As in previous editions, technology will play a central role in supporting referees in their decisions.

New Technologies at the World Cup
“Goal-line technology, an advanced version of the semi-automated offside technology and connected ball technology will be used,” concluded Collina.
For the first time in World Cup history, fans will be able to see the action from the referee's point of view on the field, thanks to the use of new technologies.

#WorldCup #Collina #PierluigiCollina #theUnitedStates #Canada #Mexico #Italian #MaurizioMariani #DanieleBindoni #AlbertoTegoni #MarcoDiBello #Bologna #Viareggio #Miami #Qatar #theWorldCup #first

https://www.agi.it/sport/news/2026-04-09/mondiali-2026-collina-arbitri-selezione-fifa-36508718/

Agi: Schlein a Meloni: Non riuscite a dire a Trump e a Netanyahu che devono fermarsi

AGI/Vista - Nessuno vuole rinunciare alla relazione con gli Stati Uniti, ma ci si sta a testa alta, dicendosi che si sbaglia, dicendo a lui come a Netanyahu che si devono fermare. Ieri hanno continuato a bombardare il Libano, come non ci fosse stata una tregua, hanno colpito anche un mezzo italiano e voi non riuscite a dire chiaramente 'Vi dovete fermare'. Non denunciamo solo la vostra subalternità a Trump ma anche il fatto che non riuscite a scegliere l'Europa»: così la segretaria del Pd Elly Schlein, intervenuta in Aula alla Camera dopo l'informativa della premier Giorgia Meloni. Camera Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

To Meloni: You can't tell Trump and Netanyahu to stop.

AGI/Vista - No one wants to give up the relationship with the United States, but they are standing tall, saying they are wrong, telling him and Netanyahu that they must stop. Yesterday they continued to bombard Lebanon as if there were no truce, they also hit an Italian vehicle and you can’t clearly say ‘You must stop.’ We are not only denouncing your subordination to Trump but also the fact that you can’t choose Europe’: this was said by the Pd Secretary General Elly Schlein, speaking in the Chamber of Deputies after the briefing by Prime Minister Giorgia Meloni. Camera Source: Agency Vista / Alexander Jakhnagiev

#Meloni #Trump #Netanyahu #theUnitedStates #Lebanon #Italian #Europe #EllySchlein #GiorgiaMeloni #AlexanderJakhnagiev

https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-04-09/schlein-a-meloni-non-riuscite-a-dire-a-trump-e-a-netanyahu-che-devono-fermarsi-36505939/

Agenzia Nova: Governo: Calenda, nella situazione in cui siamo dibattito indegno

09 apr 16:15 - (Agenzia Nova) - Il dibattito di oggi "e' indegno nella situazione in cui siamo, nel senso che abbiamo un presidente degli Stati... (Rin)

Government: Calenda: the debate we’re having is unworthy in the current situation.

09 Apr 16:15 - (Agenzia Nova) - Today's debate "is unworthy given the situation we are in, namely that we have a president of the United States... (Rin)"

#Calenda #AgenziaNova #theUnitedStates

https://www.agenzianova.com/a/69d7b5176d6551.86400982/7256317/2026-04-09/governo-calenda-nella-situazione-in-cui-siamo-dibattito-indegno

Today: Ultimatum di Trump alla Nato: vuole navi da guerra nello Stretto di Hormuz

Donald Trump ha chiesto la riapertura completa dello Stretto di Hormuz nel quadro di qualsiasi accordo di cessate il fuoco con l'Iran, già messo a rischio a poche ore dall'annuncio. L'area resta sotto il controllo iraniano, cosa che per gli alleati degli Stati Uniti nel Golfo equivale a uno...

Trump issues ultimatum to NATO: wants warships in the Strait of Hormuz

Donald Trump has called for the complete reopening of the Strait of Hormuz as part of any ceasefire agreement with Iran, already jeopardized just hours after the announcement. The area remains under Iranian control, which for the United States’ allies in the Gulf amounts to a…

#theStraitofHormuz #DonaldTrump #Iranian #theUnitedStates

https://www.today.it/mondo/trump-nato-ultimatum-missione-navi-guerra-iran-hormuz.html

Ultimatum di Trump alla Nato: vuole navi da guerra nello Stretto di Hormuz

Il presidente statunitense ha preteso un piano "in pochi giorni" ribadendo il suo malcontento per la mancata azione militare dei membri dell'Alleanza...

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Today: Stretto di Hormuz: nel primo giorno di tregua sono passate solo 4 navi

Solo quattro navi, e con carico secco (quindi nessuna petroliera o gasiera), sono passate dallo Stretto di Hormuz ieri, primo giorno della fragile tregua di due settimane fra Stati Uniti e Iran, scrive il New York Times, citando S&P Global Market Intelligence. Nei cinque giorni precedenti, quindi...

Hormuz Strait: on the first day of the truce, only 4 ships passed.

Only four ships, with dry cargo (meaning no tankers or gas carriers), have passed through the Strait of Hormuz yesterday, the first day of the fragile two-week truce between the United States and Iran, according to the New York Times, citing S&P Global Market Intelligence. In the five days preceding it, therefore...

#HormuzStrait #Hormuz #theUnitedStates #theNewYorkTimes

https://www.today.it/mondo/stretto-di-hormuz-nel-primo-giorno-di-tregua-sono-passate-solo-4-navi.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. La tregua vacilla. I media iraniani: "Bloccato lo Stretto di Hormuz", navi costrette a rotte alternative

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

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Il Fatto Quotidiano: Trump sui rapporti con l’Iran: “Su Hormuz su guadagneranno tanti soldi. Forse è l’Età dell’Oro del Medio Oriente”

Dopo l’ultimatum a Teheran che ha tenuto il mondo con il fiato sospeso, l’amministrazione Trump ha rivendicato, a seguito dell’accordo per il temporaneo cessate il fuoco, una “vittoria decisiva” per la quale “l’Iran ci ha implorato“: un messaggio dichiarato sia con un post su Truth sia nella conferenza stampa del ministro della Guerra Pete Hegseth.
Come riportato dal Corriere, il Pentagono è stato il palcoscenico di questo briefing. Dopo aver assodato che “Trump ha forgiato una vittoria con la V maiuscola” e che “l’Iran è decimato”, la conferenza stampa ha voluto puntare l’attenzione sui prossimi 15 giorni – quando scadrà il nuovo ultimatum: “In queste due settimane – ha dichiarato il capo della Casa Bianca – rimarremo da quelle parti”, facendo riferimento allo schieramento delle truppe Usa vicino all’Iran per fare pressione sulla tregua.
Sui canali Truth invece si parla di diplomazia. Trump ha infatti scritto: “Gli Stati Uniti lavoreranno a stretto contatto con l’Iran, che secondo noi ha attraversato quello che sarà un cambio di regime molto produttivo! Non ci sarà alcun arricchimento dell’uranio e gli Stati Uniti, collaborando con l’Iran, dissotterreranno e rimuoveranno tutta la polvere nucleare sepolta in profondità. Ora è, ed è stato, sotto una sorveglianza satellitare molto rigorosa”. Il tycoon ha poi toccato il tasto economico: “Stiamo parlando e continueremo a parlare di riduzione dei dazi e delle sanzioni con l’Iran. Molti punti sono già stati concordati.”
Trump non ha poi nascosto di voler fare dello stretto di Hormuz “una joint venture” grazie alla quale “ci saranno molte azioni positive! Si guadagneranno tanti soldi“. Secondo il Presidente, fiducioso per ciò che verrà, “questa potrebbe essere l’Età dell’Oro del Medio Oriente!”.
L'articolo Trump sui rapporti con l’Iran: “Su Hormuz su guadagneranno tanti soldi. Forse è l’Età dell’Oro del Medio Oriente” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Trump on relations with Iran: “On the Strait of Hormuz, they’re going to make a lot of money. Maybe it’s the Golden Age of the Middle East.”

Following the ultimatum in Tehran that kept the world on edge, the Trump administration claimed a “decisive victory” following the agreement for a temporary ceasefire, for which “Iran begged us”: a message declared both in a post on Truth and in a press conference by Defense Secretary Pete Hegseth.

As reported by Corriere, the Pentagon was the venue for this briefing. After establishing that “Trump forged a victory with a capital V” and that “Iran is decimated,” the press conference sought to focus attention on the next 15 days – when the new ultimatum expires: “During these two weeks – said the head of the White House – we will remain there,” referring to the deployment of US troops near Iran to pressure the truce.

On Truth channels, discussions are focused on diplomacy. Trump wrote: “The United States will work closely with Iran, which we believe will undergo a very productive regime change! There will be no uranium enrichment and the United States, collaborating with Iran, will unearth and remove all nuclear debris buried deep. Now it is, and it has been, under very strict satellite surveillance.” The tycoon then addressed the economic issue: “We are talking and will continue to talk about reducing tariffs and sanctions with Iran. Many points have already been agreed upon.”

Trump did not hide his desire to make the Strait of Hormuz a “joint venture” through which “there will be many positive actions! They will make a lot of money.” According to the President, confident in what is to come, “this could be the Golden Age of the Middle East!”

The article Trump on relations with Iran: “On Hormuz they will earn a lot of money. Perhaps it is the Golden Age of the Middle East” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Hormuz #theGoldenAge #theMiddleEast #Tehran #Trump #Defense #PeteHegseth #Corriere #Pentagon #theWhiteHouse #TheUnitedStates #theUnitedStates #theStraitofHormuz #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/09/trump-iran-eta-oro-medioriente-news/8349881/

Trump sui rapporti con l’Iran: “Su Hormuz su guadagneranno tanti soldi

In un brifieng con il ministro della Guerra Pete Hegseth, il Presidente ha parlato di vittoria mentre su Truth ha scritto di essere pronto a collaborare con Teheran

Il Fatto Quotidiano

Domani: Trump, se l’Apocalisse è rimandata i Maga stanno implodendo

Negli States si parla sempre più apertamente dell’ipotesi di rimozione del presidente. Non solo i dem, anche molti esponenti repubblicani invocano il 25esimo emendamento

Trump, if the apocalypse is postponed, the Maga are imploding.

In the United States, there’s increasingly open talk about the possibility of removing the president. Not just Democrats, but many Republican figures are invoking the 25th Amendment.

#theUnitedStates #Democrats #Republican

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/trump-se-lapocalisse-e-rimandata-i-maga-stanno-implodendo-f7gnimcs

Trump, se l’Apocalisse è rimandata i Maga stanno implodendo

Negli States si parla sempre più apertamente dell’ipotesi di rimozione del presidente. Non solo i dem, anche molti esponenti repubblicani ... Scopri di più!

Domani

Agenzia Nova: Iran: ambasciatore Moghadam conferma invio delegazione in Pakistan per colloqui su piano di pace in 10 punti

09 apr 07:42 - (Agenzia Nova) - Una delegazione iraniana e' attesa a Islamabad in serata per colloqui con gli Stati Uniti basati sul piano... (Res)

Iran: Ambassador Moghadam confirms sending a delegation to Pakistan for talks on a 10-point peace plan.

09 Apr 07:42 - (Agenzia Nova) - An Iranian delegation is expected in Islamabad tonight to meet with the United States based on the... (Res)

#Moghadam #Pakistan #AgenziaNova #Iranian #Islamabad #theUnitedStates

https://www.agenzianova.com/a/69d73c8f8750d2.74989993/7252220/2026-04-09/iran-ambasciatore-moghadam-conferma-invio-delegazione-in-pakistan-per-colloqui-su-piano-di-pace-in-10-punti

Today: Trump torna a sfogarsi contro la Nato e rispolvera le minacce alla Groenlandia

Mentre vede vacillare la tregua in Iran, messa a dura prova dalle bombe israeliane in Libano, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump torna a criticare la Nato e rispolvera il vecchio pallino della Groenlandia. C'è stato un incontro a porte chiuse alla Casa Bianca tra Trump e il segretario...

Trump returns to vent his anger against NATO and dusts off threats against Greenland.

While watching the truce in Iran, severely tested by Israeli bombs in Lebanon, President of the United States Donald Trump returns to criticize NATO and dust off the old obsession with Greenland. There was a closed-door meeting at the White House between Trump and the Secretary...

#Trump #Greenland #Israeli #Lebanon #theUnitedStates #DonaldTrump #theWhiteHouse

https://www.today.it/mondo/donald-trump-nato-groenlandia.html

Trump torna a sfogarsi contro la Nato e rispolvera le minacce alla Groenlandia

Il presidente americano sempre più insofferente contro l'Alleanza atlantica: "Non c'era e non ci sarà". L'incontro col segretario Rutte non ha ricomposto la...

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