#war La lunga mano della #mafia sui droni di #Sigonella
Di Antonio Mazzeo - Sequestrata per mafia un'azienda di #Barcellona PG (Messina) che ha realizzato in subappalto gli hangar per ospitare i droni "Triton" e i pattugliatori marittimi P-8A "Poseidon" di US Navy a Sigonella.https://www.stampalibera.it/2026/04/19/la-lunga-mano-della-mafia-sui-droni-di-sigonella/?fbclid=IwY2xjawRR8K5leHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeRuzngHd79Tb9QgiB1XEX21lePYUQSm6Hycmy6eLPrzoTA0PnKQEoMiZ-6C0_aem_P3ldKHFDld0wyj2dKD0_pA
#nowar #Sigonella. Guerra all'#Iran e Genocidio del popolo palestinese: l'intervento del giornalista Mazzeo #stopthegenocideingaza🇵🇸
https://www.youtube.com/watch?v=8yYti4Iszno
La lunga mano della #mafia sui #droni di #Sigonella
Sequestrata per mafia un'azienda di #Barcellona PG (Messina) che ha realizzato in subappalto gli hangar per ospitare i droni "Triton" e i pattugliatori marittimi P-8A "Poseidon" di @USNavy
https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/la-lunga-mano-della-mafia-sui-droni-di.html
Era dai tempi della crisi di #Sigonella che l’Italia non si trovava in una situazione di aperta contrapposizione con gli Stati Uniti. Ancora oggi, a 40 anni di distanza, ogni tanto torna a circolare l’immagine dell’aereo egiziano circondato dai tre cordoni, con quello dei militari americani in mezzo ai nostri carabinieri, e qualcuno rimpiange quella volta che l’Italia seppe resistere, seppur momentaneamente, al potere della superpotenza statunitense. Bettino Craxi era presidente del Consiglio, Andreotti ministro degli Esteri e Spadolini della Difesa, mentre al telefono dello Studio Ovale rispondeva Ronald Reagan. Alcuni degli attori di quel dramma erano comuni a quelli delle varie crisi contemporanee, così come l’area interessata: i dirottatori erano filosiriani, i palestinesi furono tra i mediatori, con Arafat, e gli israeliani aiutarono gli americani a intercettare il volo. In qualche modo, l’evento è diventato un motivo d’orgoglio nazionale, malgrado gli stessi Craxi e Andreotti non abbiano poi di certo finito la loro carriera tra gli allori.
 
I sondaggi di questi giorni mostrano un simile consenso verso la posizione presa da Giorgia Meloni nei confronti di Donald Trump, eppure non è detto che questo passaggio resti nella memoria del nostro Paese suscitando gli stessi sentimenti di amor patrio. La mossa è piaciuta, ma è tardiva, dettaglio che non sfugge a nessuno, nemmeno ai sostenitori di questo Governo, malgrado le partigianerie di facciata. Più che #Craxi, ricorda #Badoglio: «la guerra continua», insomma, ma si cambia fronte. Persino Salvini si sta riposizionando - ed è tutto dire - e l’effetto è involontariamente ridicolo.
 
La dissociazione è infatti curiosa: ma come, l’amico Donald non stava combattendo un’odiosa teocrazia, non si accusava la sinistra di non battersi abbastanza per le donne iraniane? Che fine hanno fatto? Non sarebbe un sovranissimo interesse nazionale aiutare gli alleati a stelle e strisce a garantire il passaggio delle petroliere, visto che ci si è sempre scagliati contro le odiose rinnovabili degli ecofanatici? E per aprire bocca, bisognava proprio aspettare che Trump mettesse in mezzo il Papa, non ne avevamo - con rispetto parlando - già viste abbastanza da ben prima?
 
 
Resta da capire se ci saranno conseguenze, e quali. Sin dalla fine della Seconda Guerra Mondiale si usa dire che la nostra è una democrazia a sovranità condizionata, in cui insomma è possibile un certo margine di manovra, a patto però di non dispiacere agli americani. Starebbe a testimoniarlo mezzo secolo di governi democristiani, e anche nella Seconda Repubblica, in anni più recenti, alcuni tra gli infiniti documenti rivelati da #WikiLeaks descrivono la lunga mano della Casa Bianca nell’indirizzare, se non proprio condizionare, la politica di casa nostra. Alcuni anni fa, in un talk serale durante uno di quei giorni di faticoso avvicendamento quirinalizio, commentando l’ennesima impasse e le varie e improbabili candidature in campo a capo dello Stato, Roberto D’Agostino aveva detto che in ogni caso gli italiani non avrebbero potuto avere un presidente della Repubblica che non piacesse agli Stati Uniti. E nessuno tra gli altri in studio aveva fatto una piega.
 
Non risulta che le istituzioni di Paesi nostri alleati nel G7 e più o meno considerati al nostro livello, come Canada, Giappone, Francia, Germania e Regno Unito soffrano della stessa impressione di condizionamento, e non è nemmeno detto che quello che preoccupa gli italiani sia reale, ma potrebbe succedere di scoprirlo a breve. Ovvero, può un Governo italiano sopravvivere a uno scontro aperto con l’amministrazione di Washington? Esistono davvero i poteri forti di cui spesso si parla - quello americano andrebbe certamente in quella categoria -, e se sì, quanto sono davvero forti? Fino a poter mettere in moto una specie di colpo di Stato in bianco? Oppure, e anche questo sarebbe molto interessante, la presidenza Trump ha talmente compromesso il ruolo degli Stati Uniti nel mondo da far sì che li si possa criticare senza pagare pegno? O ancora, come del resto è più probabile, la pagheremo cara nel senso più stretto del termine, con attacchi alla nostra economia, all’export, alla presenza delle nostre aziende nel mondo?
 
Probabilmente lo scopriremo a breve, ma una cosa è certa: chi si inorgoglisce per la presa di posizione di Meloni, ma anche chi commenta dicendo “meglio tardi che mai”, in realtà non coglie il punto della questione, perché invece era davvero “meglio prima”, era meglio non sbilanciarsi così tanto, se poi si è finiti a dover fare retromarcia. E occhio agli sviluppi, perché non è affatto detto che tutto quanto porti verso un’Italia più autorevole e indipendente: quando arriverà, il prossimo governo difficilmente sarebbe su sfegatate posizioni #Maga come lo è stata Giorgia #Meloni, ma al tempo stesso non avrebbe nemmeno la necessità di smarcarsene, potendo così scegliere un ben più confortevole quieto vivere.
 
Paolo Cosseddu
4. ma negare #Sigonella ai bombardieri USA è veramente il minimo per non finire nei guai con la #Costituzione. #Meloni NON ha mai negato #Sigonella per voli cargo USA #C130J30Hercules né tantomeno #Aviano per voli #C5M
3. prima dal buio del Segreto di Stato qualcuno ha leakato la notizia al #CorriereDellaSera che il ministro #Crosetto avrebbe negato #Sigonella agli USA per #guerraIRAN, quando al massimo AVREBBE - sottolineo verbo condizionale - avrebbe negato #Sigonella a 2 bombardieri

Agi: Sigonella, Trump attacca l'Italia: "Non ci ha sostenuto, non la sosterremo"

AGI - Nuovo attacco di Trump all'Italia. Il presidente Usa torna sulla mancata concessione dell'utilizzo della base di Sigonella ai jet statunitensi nei giorni scorsi.
"Italy wasnt't there for us, we won't be there for them!", scrive su Truth, commentando con un duro post un articolo del 'Guardian'. "L'Italia non ci ha sostenuto, quindi noi non sosterremo loro!", scrive minaccioso Trump.
Stefania Craxi (FI): "La bussola del governo è l'interesse nazionale"
"Dopo gli attacchi di Trump alla premier Meloni, mi auguro si smetterà di dire che il governo italiano prende ordini dagli Stati Uniti. Lo dimostra anche il recente caso di Sigonella, con l'Italia che ha chiesto di rispettare un accordo internazionale vigente. Mi sembra la riprova che la bussola è sempre stata la tutela degli interessi nazionali e comunitari". Così a Radio Anch'io la presidente dei senatori di Forza Italia, Stefania Craxi.
"E resta il fatto che la politica estera non può essere fatta sull'onda di reazioni emotive. Il fatto che l'attuale inquilino della Casa Bianca sia una persona con un approccio muscolare alle relazioni non significa che si possa mettere in discussione l'alleanza atlantica. Questo per due motivi: perché è il fondamento della nostra sicurezza e perché l'amicizia tra i nostri popoli è cucita sulla pelle col filo della libertà. Noi non possiamo dimenticare che i ragazzi americani sono venuti qui a morire per noi, per la nostra libertà".

Sigonella, Trump attacks Italy: “It didn’t support us, it won’t support us.”

Trump’s New Attack on Italy. The U.S. President returned to the issue of the failure to grant U.S. jets access to the Sigonella base in recent days.

“Italy wasn’t there for us, we won’t be there for them!” he wrote on Truth, commenting with a harsh post an article from the ‘Guardian’. “Italy didn’t support us, so we won’t support them!” Trump wrote menacingly.

Stefania Craxi (FI): “The government’s compass is national interest”

“After Trump’s attacks on Premier Meloni, I hope we stop saying that the Italian government takes orders from the United States. The recent Sigonella case also demonstrates this, with Italy asking to respect an existing international agreement. It seems to be proof that the compass has always been the protection of national and community interests.” – So said Stefania Craxi, president of the senators for Forza Italia, on Radio Anch’io.

“And the fact remains that foreign policy cannot be based on emotional reactions. The fact that the current occupant of the White House is a person with a muscular approach to relations doesn’t mean that the transatlantic alliance can be questioned. This is for two reasons: because it is the foundation of our security and because the friendship between our peoples is sewn with the thread of freedom. We cannot forget that American boys came here to die for us, for our freedom.”

#Sigonella #Trump #Italy #the‘Guardian’ #StefaniaCraxi #Meloni #Italian #theUnitedStates #ForzaItalia #RadioAnch’io #theWhiteHouse #American

https://www.agi.it/politica/news/2026-04-17/sigonella-trump-meloni-italia-36624854/

#war L'Italia, la #Sicilia e i Venti di #Guerra Quale ruolo stiamo giocando? Il giornalista Antonio Mazzeo #sigonella
Cosa sta succedendo negli scenari internazionali e, soprattutto, come è coinvolto il nostro Paese? https://www.youtube.com/watch?v=PgSe9haCI7Q
#war A #Sigonella nuovo #drone “Triton” USA: sostituisce quello precipitato nel Golfo Persico #iran
di Antonio Mazzeo
Ancora top secret le cause della “sparizione” sui cieli del Golfo Persico del maxi-drone MQ-4C “Triton” di US Navy, decollato il 9 aprile scorso dalla base siciliana di Sigonella per un’operazione di spionaggio contro l’Iran. Abbattuto dalla controaerea iraniana o precipitato al suolo per un guasto tecnico? https://antoniomazzeoblog.blogspot.com/2026/04/a-sigonella-nuovo-drone-triton-usa.html

Primo piano ANSA - ANSA.it: Trump: 'L'Italia non c'è stata per noi, noi non ci saremo per loro'

Il riferimento al no di Roma all'uso di Sigonella per aerei Usa che trasportano armi

Trump: 'Italy hasn't been there for us, we won't be there for them'

The reference to Rome’s refusal to allow the use of Sigonella for U.S. aircraft transporting weapons.

#Italy #Sigonella

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/04/17/trump-litalia-non-ce-stata-per-noi-noi-non-ci-saremo-per_0462a777-8816-42ff-8bc8-d59b1062e46a.html

Trump: 'L'Italia non c'è stata per noi, noi non ci saremo per loro' - Notizie - Ansa.it

Il riferimento al no di Roma all'uso di Sigonella per aerei Usa che trasportano armi (ANSA)

Agenzia ANSA