Agenzia Nova: Usa-Cina: Trump, Xi valuta rilascio di pastori detenuti, "il caso Lai e' piu' difficile"

15 mag 14:54 - (Agenzia Nova) - Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha dichiarato ai giornalisti a bordo dell'Air force one, di... (Was)

Use-China: Trump, Xi consider releasing detained shepherds, “the Lai case is more difficult”

May 15 14:54 - (Agenzia Nova) - The President of the United States, Donald Trump, told journalists aboard the Air Force one, that... (Was)

#AgenziaNova #theUnitedStates #DonaldTrump #theAirForce

https://www.agenzianova.com/a/6a071861923b29.29184911/7389906/2026-05-15/usa-cina-trump-xi-valuta-rilascio-di-pastori-detenuti-il-caso-lai-e-piu-difficile

Agi: Mattarella: Scenario internazionale scosso da atti di aggressione contro il diritto

AGI/Vista - "Lo scenario internazionale è segnato da conflitti che feriscono l'Europa e il Mediterraneo, vede sconvolti gli equilibri di pace e di stabilità che ritenevamo ormai consolidati fino a pochi anni addietro. Le fondamenta della convivenza pacifica, già provate da crisi numerose in diverse aree del mondo, sono oggi scosse ulteriormente e scosse nel profondo da atti di aggressione che violano sovranità e prescrizioni, anche le più elementari, del diritto internazionale, a partire da quello umanitario. In questo momento così travagliato appare più che mai necessaria la difesa con rinnovata fermezza dai valori sanciti dalla nostra Costituzione", così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, parlando al Quirinale a una rappresentanza dell'Aeronautica in occasione del 103° anniversario di fondazione. Courtesy: Quirinale Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Mattarella: International scenario shaken by acts of aggression against the right.

AGI/Vista - “The international scenario is marked by conflicts that wound Europe and the Mediterranean, disrupting the peace and stability balances that we believed were now consolidated just a few years ago. The foundations of peaceful coexistence, already tested by numerous crises in various parts of the world, are today further shaken and deeply shaken by acts of aggression that violate sovereignty and the prescriptions, even the most elementary, of international law, starting with humanitarian law. In this troubled moment, it appears more than ever necessary to defend with renewed firmness the values enshrined in our Constitution,” said the President of the Republic, Sergio Mattarella, speaking at the Quirinale to a delegation of the Air Force on the occasion of the 103rd anniversary of its founding. Courtesy: Quirinale Source: Agency Vista / Alexander Jakhnagiev

#Europe #Mediterranean #Constitution #SergioMattarella #Quirinale #theAirForce #103rd #AlexanderJakhnagiev

https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-04-15/mattarella-scenario-internazionale-scosso-da-atti-di-aggressione-contro-il-diritto-36608269/

Repubblica.it: Mattarella: “Mondo scosso da atti di aggressione fuori dal diritto internazionale”

Il capo dello Stato a una rappresentanza dell'Aeronautica: “Oggi appare più che mai necessaria la ferma difesa dei valori della Costituzione"

Mattarella: “World shaken by acts of aggression outside the law of international law.”

The head of state to a delegation of the Air Force: “Today more than ever it is necessary to firmly defend the values of the Constitution.”

#Mattarella #theAirForce #Constitution

https://www.repubblica.it/politica/2026/04/15/news/mattarella_mondo_scosso_atti_aggressione_fuori_diritto_internazionale-425286050/

Mattarella: “Mondo scosso da atti di aggressione fuori dal diritto internazionale”

Il capo dello Stato a una rappresentanza dell'Aeronautica: “Oggi appare più che mai necessaria la ferma difesa dei valori della Costituzione"

la Repubblica

Il Sole 24 ORE - Italia: Artico, l’Aeronautica celebra i 100 anni della spedizione del dirigibile Norge di Umberto Nobile

Convegno a Roma: l’area come «laboratorio volante d’avanguardia»

Arctic, the Air Force celebrates the 100th anniversary of Umberto Nobile’s Norge dirigible expedition.

Conference in Rome: the area as “a mobile vanguard laboratory.”

#Arctic #theAirForce #100th #UmbertoNobile’s #Norge

https://www.ilsole24ore.com/art/artico-l-aeronautica-celebra-100-anni-spedizione-dirigibile-norge-umberto-nobile-AI9mmAVC

Artico, l’Aeronautica celebra i 100 anni della spedizione del dirigibile Norge di Umberto Nobile

Convegno a Roma: l’area come «laboratorio volante d’avanguardia»

Il Sole 24 ORE

Agi: Trump su Iran: Apriremo lo Stretto con o senza di loro

AGI/Vista - "Beh, gli auguro buona fortuna, ha una cosa importante tra le mani. Scopriremo cosa sta succedendo. Sono militarmente sconfitti e ora apriremo il Golfo, con o senza di loro. Ma sarà aperto. Sarà... o lo Stretto, come lo chiamano loro. E penso che andrà piuttosto velocemente, e se così non fosse, saremo in grado di finirla in un modo o nell'altro. Sta andando bene. La Marina non c'è più, l'Aeronautica non c'è più, tutta la difesa antiaerea è sparita, i leader sono spariti, l'intero posto è andato. Quindi vedremo come andrà a finire", così il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump in un punto stampa su una pista aeroportuale . Courtesy: Casa Bianca Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Trump on Iran: We will open the Strait with or without them.

“Well, I wish him good luck, he has an important thing on his hands. We’ll see what’s happening. We are militarily defeated and now we will open the Gulf, with or without them. But it will be opened. It will... or the Strait, as they call it. And I think it will go pretty quickly, and if not, we’ll be able to finish it one way or another. It’s going well. The Navy is no more, the Air Force is no more, all the anti-air defense is gone, the leaders are gone, the whole place is gone. So we’ll see how it ends up,” said U.S. President Donald Trump at a press briefing on an airport runway. Courtesy: The White House Source: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

#Strait #theAirForce #DonaldTrump #TheWhiteHouseSource

https://www.agi.it/vista-tv/video/2026-04-11/trump-su-iran-apriremo-lo-stretto-con-o-senza-di-loro-36535811/

IlPescara: Uomo in pericolo di vita trasferito da Pescara all'ospedale San Matteo di Pavia grazie a un volo dell'Aeronautica [FOTO]

Un paziente in pericolo di vita è stato trasportato d'urgenza dall'aeroporto d'Abruzzo a quello di Milano Linate grazie a un volo sanitario operato dall'aeronautica militare.L’intervento è stato effettuato con un velivolo G-650 del 31esimo Stormo di Ciampino, per il trasporto di un uomo in...

Man in life-threatening danger transferred from Pescara to San Matteo Hospital in Pavia thanks to a flight by the Air Force [PHOTO]

A patient in life-threatening condition was urgently transported from the Abruzzo airport to Milan Linate airport via a medical flight operated by the military aviation. The operation was carried out with a G-650 aircraft of the 31st Stormo of Ciampino, for the transport of a man in…

#Pescara #SanMatteoHospital #Pavia #theAirForce #Abruzzo #MilanLinate #G-650 #Ciampino

https://www.ilpescara.it/cronaca/uomo-pericolo-vita-volo-sanitario-aeronautica-pescara-ospedale-pavia.html

Uomo in pericolo di vita trasferito da Pescara all'ospedale San Matteo di Pavia grazie a un volo dell'Aeronautica [FOTO]

Il velivolo partito da Ciampino è atterrato a Milano Linate dopo aver caricato il paziente nell'aeroporto d'Abruzzo

IlPescara

L'Unità: L’Italia nega agli Stati Uniti la base di Sigonella per i bombardieri diretti in Iran, il “no” del governo Meloni a Trump

Santa sia la campagna elettorale perenne che imperversa in Italia e l’ormai evidente “tossicità” di Donald Trump, un leader che risulta deleterio per i suoi sostenitori e alleati politici, compresa la sua amica “pontiera” Giorgia Meloni che sta tentando più o meno apertamente di svicolarsi dall’abbraccio mortale (politicamente) del presidente Usa. Al di là degli aspetti tecnici, ci sono delle chiare motivazioni politiche dietro la scelta presa dal governo italiano, ed in particolare dal ministero della Difesa di Guido Crosetto, di negare agli Stati Uniti la base siciliana di Sigonella.
Il “niet”, comunicato venerdì scorso, è stato tenuto riservato fino a questa mattina, quando il Corriere della Sera ne ha parlato in un articolo a firma della sua vicedirettrice Fiorenza Sarzanini. In particolare il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano a chiamare il ministro della Difesa Guido Crosetto per informarlo di quanto era appena accaduto.
Portolano, riferisce il Corriere, era stato informato dallo Stato maggiore dell’Aeronautica che il piano di volo di alcuni bombardieri Usa: avrebbero dovuto atterrare a Sigonella, per poi ripartire verso il Golfo Persico, dove da oltre un mese proseguono incessanti i bombardamenti congiunti di Stati Uniti ed Israele contro l’Iran.
Il problema è però che nessuno da Washington aveva chiesto alcuna autorizzazione o consultato i vertici militari italiani: il piano, secondo quanto ricostruisce il Corriere, era stato comunicato con i bombardieri già in volo. Da lì la decisione inevitabile da parte della Difesa di negare l’autorizzazione all’uso di Sigonella, come d’altra parte lo stesso Crosetto aveva già comunicato nelle sue dichiarazioni in Parlamento dopo lo scoppio del conflitto: le basi Usa sul suolo italiano sarebbero state concesse esclusivamente per operazioni rientranti nei trattati firmati tra i due Paesi, tutte le altre avrebbero necessitato di autorizzazioni da discutere in Parlamento.
Una volta consultato Crosetto, è stato lo stesso Capo di Stato Maggiore della Difesa Portolano ad informare il comando Usa della decisione di non concedere l’uso di Sigonella in assenza di una consultazione preventiva, anche mettendo in conta la scontata ira di Donald Trump contro “l’amica” Giorgia Meloni.

Italy refuses to allow the United States to use the Sigonella base for bombers targeting Iran, Meloni’s government’s “no” to Trump.

Let Italy’s perpetual election campaign rage on and the now evident “toxicity” of Donald Trump, a leader who is detrimental to his supporters and political allies, including his friend “pioneer” Giorgia Meloni, who is attempting, more or less openly, to distance herself from the politically deadly embrace of the US president. Beyond the technical aspects, there are clear political motivations behind the decision made by the Italian government, and in particular by Defense Minister Guido Crosetto, to deny the United States the Sicilian base of Sigonella.

The “no,” communicated last Friday, was kept secret until this morning, when the Corriere della Sera reported it in an article by its deputy editor Fiorenza Sarzanini. In particular, the Chief of Staff of the Defense, Luciano Portolano, called Defense Minister Guido Crosetto to inform him of what had just happened.

Portolano, according to Corriere, had been informed by the Air Force headquarters that the flight plan of some US bombers: were to land at Sigonella, to then depart towards the Persian Gulf, where for over a month incessant joint bombings by the United States and Israel against Iran have continued.

The problem is, however, that no one from Washington had requested any authorization or consulted Italian military leaders: the plan, according to Corriere, had been communicated with the bombers already in flight. From there, the inevitable decision by Defense to deny authorization for the use of Sigonella, as Crosetto himself had already communicated in his statements to Parliament after the outbreak of the conflict: US bases on Italian soil would have been granted exclusively for operations falling within the treaties signed between the two countries; all others would have needed authorization to be discussed in Parliament.

Once Crosetto was consulted, it was the same Chief of Staff of the Defense, Portolano, who informed the US command of the decision not to grant the use of Sigonella in the absence of a preliminary consultation, even taking into account the inevitable anger of Donald Trump against “friend” Giorgia Meloni.

#Italy #theUnitedStates #Sigonella #Meloni #DonaldTrump #GiorgiaMeloni #Italian #Defense #GuidoCrosetto #Sicilian #FiorenzaSarzanini #LucianoPortolano #Corriere #theAirForce #thePersianGulf #Israel #Washington #Parliament #Portolano

https://www.unita.it/2026/03/31/italia-nega-stati-uniti-base-sigonella-bombardieri-iran/

L’Italia nega agli Stati Uniti la base di Sigonella per i bombardieri diretti in Iran, il “no” del governo Meloni a Trump

Santa sia la campagna elettorale perenne che imperversa in Italia e l’ormai evidente “tossicità” di Donald Trump, un leader che risulta deleterio per i suoi sostenitori e alleati politici, compresa la sua amica “pontiera” Giorgia Meloni che sta tentando più o meno apertamente di svicolarsi dall’abbraccio mortale (politicamente) del presidente Usa. Al di là degli […]

L'Unità

Il Tempo: L'Italia ha negato Sigonella agli Usa. "No" di Crosetto gli aerei: ecco perché

Operazioni che non rientrano negli accordi, che necessitano tra l'altro di interazioni preventive e autorizzazioni. Per questo l'Italia "qualche sera fa" ha negato agli Stati Uniti la base di Sigonella. Lo riporta il Corriere della sera che rimanda alle similitudini con le frizioni tra Bettino Craxi e Ronald Reagan. Il Capo di Stato Maggiore della Difesa Luciano Portolano, secondo quanto riportato, era stato informato dallo Stato maggiore dell'Aeronautica di un piano di volo di alcuni asset aerei Usa che prevedeva l'atterraggio alla base di Sigonella, in Sicilia, usata per operazioni della Nato e sede tra l'altro della Naval Air Station Sigonella della Aviazione di marina statunitense. Gli aerei Usa sarebbero poi partiti verso il Medio Oriente. Nessuno, però, ha chiesto l'autorizzazione del piano di volo "né ha consultato i vertici militari italiani.  Il piano era stato infatti comunicato mentre gli aerei erano già in volo", fa sapere il Corriere. Come verificato nopn si trattava di  voli normali o logistici, quindi non compresi nel trattato Usa-Italia. A quel punto Portolano ha chiamato il ministro della Difesa Guido Crosetto che ha preso la decisione. Una scelta, quella di negare la base di Sigonella, su cui non ci sarebbero stati dubbi. 
Portolano ha poi comunicato al Comando Usa che gli aerei che non rientrano nel "caveat" non possono atterrare a Sigonella perché non autorizzati e in assenza di una consultazione preventiva.

Italy has denied Sigonella to the US. "No" from Crosetto's jets: here's why.

Operations that did not fall within the agreements, which required, among other things, preventative interactions and authorizations. Therefore, Italy “a few nights ago” denied the United States the Sigonella base. This is reported by Corriere della sera, which refers to similarities with the friction between Bettino Craxi and Ronald Reagan. The Chief of Staff of the Defense, Luciano Portolano, according to reports, had been informed by the Air Force headquarters of a flight plan for some US aircraft that included landing at the Sigonella base in Sicily, used for NATO operations and home to the US Naval Air Station Sigonella of the Marine Aviation, the aircraft were then departed towards the Middle East. However, no one had requested authorization for the flight plan “nor had they consulted with Italian military leaders. The plan had been communicated while the aircraft were already in flight,” the Corriere reports. As verified, it was not a normal or logistic flights, therefore not included in the US-Italy treaty. At that point, Portolano called Defense Minister Guido Crosetto, who made the decision. That choice – to deny the Sigonella base – would have been without doubt. Portolano then communicated to the US Command that aircraft that do not fall within the “caveat” cannot land at Sigonella because they are unauthorized and in the absence of a preventive consultation.

#Italy #Sigonella #Crosetto #theUnitedStates #Corriere #BettinoCraxi #RonaldReagan #Defense #LucianoPortolano #theAirForce #Sicily #theMarineAviation #theMiddleEast #Italian #Portolano #GuidoCrosetto #theUSCommand

https://www.iltempo.it/attualita/2026/03/31/news/base-nato-sigonella-sicilia-italia-ha-negato-usa-aerei-medio-oriente-precedente-craxi-reagan-47065887/

L'Italia ha negato agli Usa la base di Sigonella: gli aerei bloccati e il precedente Craxi

Operazioni che non rientrano negli accordi, che necessitano tra l'altro di interazioni preventive e autorizzazioni. Per questo l’Italia &quo...

RaiNews: Generale Tricarico, missili iraniani hanno sorpreso tutti: "Incubo escalation imprevista"

Ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica intervistato sull'operazione iraniana contro la base di Diego Garcia

General Tricarico, Iranian missiles surprised everyone: "Nightmare of an unforeseen escalation"

Former Chief of Staff of the Air Force interviewed on the Iranian operation against the Diego Garcia base

#Tricarico #Iranian #theAirForce

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/generale-tricarico-missili-iraniani-hanno-sorpreso-tutti-incubo-escalation-imprevista-lattacco-a-diego-garcia-c33e04a2-4e95-4003-a8b3-8fad9d0cd5c2.html

Generale Tricarico, missili iraniani hanno sorpreso tutti: "Incubo escalation imprevista"

Ex capo di Stato maggiore dell'Aeronautica intervistato sull'operazione iraniana contro la base di Diego Garcia

RaiNews

Repubblica.it: Marco Feoli, il militare in ospedale dopo l’attacco iraniano in Kuwait: “Ha visto la morte in faccia”

Il sergente maggiore della 46esima brigata aerea dell’Aeronautica è ricoverato a Roma, al Celio. Il racconto della madre: “Il 28 febbraio era nella base di Ali al Salem quando sono arrivati i missili”

Marco Feoli, the soldier in hospital after the Iranian attack in Kuwait: “He saw death in the face.”

The sergeant major of the 46th Air Wing of the Air Force is hospitalized in Rome, at the Celio. The mother’s account: “On February 28th, he was at the Ali al Salem base when the missiles arrived.”

#MarcoFeoli #Iranian #Kuwait #theAirForce #Celio #AlialSalem

https://roma.repubblica.it/cronaca/2026/03/18/news/marco_feoli_militare_italiano_ospedale_attacco_iran_base_ali_al_salem_kuwait-425230674/

Marco Feoli, il militare in ospedale dopo l’attacco iraniano in Kuwait: “Ha visto la morte in faccia”

Il sergente maggiore della 46esima brigata aerea dell’Aeronautica è ricoverato a Roma, al Celio. Il racconto della madre: “Il 28 febbraio era nella base di Ali…

la Repubblica