Agi: Trump: "La Nato non ci serve più ma continueremo comunque a difendere gli alleati"

AGI - "Non abbiamo più bisogno, nè desideriamo, l'assistenza dei Paesi della Nato, grazie ai successi militari che abbiamo ottenuto. Non ne abbiamo mai avuto bisogno!". Lo scrive su Truth il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. "Lo stesso vale per il Giappone, l'Australia o la Corea del Sud. Anzi, parlando in qualità di presidente degli Stati Uniti d'America, di gran lunga il Paese più potente al mondo, non abbiamo bisogno dell'aiuto di nessuno!", aggiunge. 
"Gli alleati hanno detto no al coinvolgimento"
"Gli Stati Uniti sono stati informati dalla maggior parte dei nostri "alleati" della Nato che non vogliono essere coinvolti nella nostra operazione militare contro il regime terroristico dell'Iran in Medio Oriente, nonostante il fatto che quasi tutti i Paesi siano fortemente d'accordo con ciò che stiamo facendo e che all'Iran non si possa permettere, in alcun modo, di possedere un'arma nucleare", ha aggiunto Trump.
"Non sono sorpreso dalla loro reazione, tuttavia, perché ho sempre considerato la Nato, dove spendiamo centinaia di miliardi di dollari all'anno per proteggere questi stessi Paesi, una strada a senso unico: noi li proteggeremo, ma loro non faranno nulla per noi, in particolare, in caso di bisogno", aggiunge. "Fortunatamente, abbiamo decimato l'esercito iraniano: la loro Marina è stata annientata, la loro Aeronautica è stata annientata, la loro contraerea e i loro radar sono stati eliminati e, forse la cosa più importante, i loro leader, praticamente a ogni livello, sono stati eliminati, per non minacciare mai più noi, i nostri alleati mediorientali o il mondo!", evidenzia ancora il capo della Casa Bianca.

Trump: “NATO isn’t needed anymore, but we will still defend our allies anyway.”

“We no longer need, nor do we want, the assistance of the NATO countries, thanks to the military successes we have achieved. We have never needed it!” writes the President of the United States, Donald Trump, on Truth. “The same applies to Japan, Australia, or South Korea. In fact, speaking as President of the United States of America, the world’s most powerful country, we don’t need the help of anyone!” he adds.

“Allies have said no to involvement”
“The United States has been informed by most of our ‘allies’ in NATO that they do not want to be involved in our military operation against the terrorist regime of Iran in the Middle East, despite the fact that almost all countries agree with what we are doing and that Iran cannot, in any way, be allowed to possess a nuclear weapon,” Trump added.

“I am not surprised by their reaction, however, because I have always considered NATO, where we spend hundreds of billions of dollars a year to protect these very same countries, a one-way street: we will protect them, but they will do nothing for us, particularly in need,” he adds. “Fortunately, we have decimated the Iranian army: their Navy has been annihilated, their Air Force has been annihilated, their anti-air defense and radar have been eliminated, and, perhaps most importantly, their leaders, practically at every level, have been eliminated, so they will never threaten us, our Middle Eastern allies, or the world!” he further emphasizes the head of the White House.

#theUnitedStates #DonaldTrump #Japan #Australia #SouthKorea #TheUnitedStates #theMiddleEast #Iranian #AirForce #MiddleEastern #theWhiteHouse

https://www.agi.it/estero/news/2026-03-17/nato-trump-iran-36155313/

Il Tempo: Da rialzo carburanti impatto di 30 milioni al mese per trasporto pubblico locale

Roma, 17 mar. (Adnkronos) - In un contesto internazionale particolarmente complesso, segnato dall'instabilità geopolitica e dai conseguenti effetti sui mercati energetici, le imprese del trasporto passeggeri con autobus stanno attraversando una fase di forte difficoltà. Le associazioni Agens, Anav e Asstra – che rappresentano l'intero comparto del trasporto pubblico locale e dei servizi di linea e di noleggio autobus con conducente – evidenziano come l'andamento dei prezzi dei prodotti energetici, a seguito delle tensioni in Medio Oriente, stia generando una pressione crescente sui bilanci delle aziende del settore.
Dall'inizio dell'anno, le quotazioni del gasolio hanno registrato un aumento significativo, vicino al 25%, con un impatto economico che per le imprese si traduce in maggiori costi stimati in oltre 30 milioni di euro al mese. A ciò si aggiungono gli incrementi rilevati anche per il metano, compresso e liquefatto, e per l'energia elettrica. L'approvvigionamento energetico rappresenta per le aziende la seconda voce di costo, con un'incidenza superiore al 15% della spesa complessiva: variazioni così repentine e marcate risultano difficili da assorbire, soprattutto in una fase in cui è necessario garantire continuità e qualità nei servizi erogati ai cittadini. L'aumento dei prezzi dell'energia sta riducendo i margini operativi delle imprese e potrebbe generare ulteriori tensioni anche sugli altri fattori di produzione, contribuendo ad aggravare un quadro già molto delicato.
Per queste ragioni, Agens, Anav e Asstra "hanno rappresentato al Governo la necessità di valutare possibili misure di sostegno che possano accompagnare le aziende in questa fase, salvaguardando l'equilibrio economico dei servizi e la loro regolare operatività".
In particolare, le Associazioni hanno suggerito: di promuovere in sede europea la definizione di un nuovo Temporary Framework che consenta agli Stati membri di adottare interventi straordinari a compensazione dei maggiori costi energetici sostenuti dalle imprese, contribuendo a mitigare gli effetti delle attuali dinamiche di mercato; l'adozione di un intervento normativo che estenda a tutti i segmenti del trasporto pubblico locale – incluso il comparto del noleggio autobus con conducente – la riduzione dell'accisa prevista per il gasolio commerciale.

Fuel price increases impact local public transport by 30 million per month.

Rome, March 17 (Adnkronos) - In a particularly complex international context, marked by geopolitical instability and its consequent effects on energy markets, passenger transport companies with buses are experiencing a period of strong difficulty. The associations Agens, Anav and Asstra – which represent the entire local public transport sector and services of line and driver-accompanied bus rental – highlight how the trend in energy product prices, following tensions in the Middle East, is generating increasing pressure on the companies’ budgets.
Since the beginning of the year, diesel quotations have recorded a significant increase, close to 25%, with an economic impact for companies translating into estimated costs of over 30 million euros per month. To this are added increases also detected for methane, compressed and liquefied, and electricity. Energy supply represents for companies the second largest cost item, with a weighting greater than 15% of the total expenditure: such sudden and marked variations are difficult to absorb, especially in a phase in which it is necessary to guarantee continuity and quality in the services provided to citizens. The increase in energy prices is reducing the operating margins of the companies and could generate further tensions even on other production factors, contributing to exacerbate a very delicate situation.
For these reasons, Agens, Anav and Asstra “have represented to the Government the need to evaluate possible support measures that can accompany the companies in this phase, safeguarding the economic balance of the services and their regular operation”.
In particular, the Associations have suggested: to promote at European level the definition of a new Temporary Framework that allows Member States to adopt extraordinary measures to compensate for the greater energy costs incurred by companies, contributing to mitigate the effects of current market dynamics; the adoption of a regulatory intervention that extends to all segments of local public transport – including the driver-accompanied bus rental sector – the reduction in excise duty foreseen for commercial diesel.

#Agens #theMiddleEast #closeto25% #second #greaterthan15% #Asstra #Associations #European #TemporaryFramework

https://www.iltempo.it/adnkronos/2026/03/17/news/da-rialzo-carburanti-impatto-di-30-milioni-al-mese-per-trasporto-pubblico-locale-46845644/

Da rialzo carburanti impatto di 30 milioni al mese per trasporto pubblico locale

Roma, 17 mar. (Adnkronos) - In un contesto internazionale particolarmente complesso, segnato dall'instabilità geopolitica e dai conseguenti effetti s...

RaiNews: Apertura contrastata per le Borse europee sui timori per la durata del conflitto in Medio Oriente

Milano cede in avvio circa lo 0,2%, in linea con Francoforte. Poco sopra la parità Londra

Mixed open for European stocks amid fears over the duration of the conflict in the Middle East.

Milan ceded slightly at the start, around 0.2%, in line with Frankfurt. London was just above parity.

#European #theMiddleEast #Milan #around02% #Frankfurt #London

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/apertura-contrastata-per-le-borse-europee-sui-timori-per-la-durata-del-conflitto-in-medio-oriente-e1600e64-13eb-4e47-9f24-4756e7ed2725.html

Apertura contrastata per le Borse europee sui timori per la durata del conflitto in Medio Oriente

Milano cede in avvio circa lo 0,2%, in linea con Francoforte. Poco sopra la parità Londra

RaiNews

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Salvini: "Invio navi in Iran avvicinerebbe la terza guerra mondiale. Petrolio e Biennale, siamo alla russofobia"

Il vicepremier a Rtl 102.5 prende le distanze dall’azione di Trump, invoca prudenza per evitare l’escalation, invita a una riflessione sul ruolo dei soldati italiani in Medio Oriente. Poi sul fronte interno: "Non tollerabile la speculazione sui carburanti. Mercoledì incontro le compagnie petrolifere"

Salvini: "Sending ships to Iran would bring about World War III. Oil and the Biennale, we’re at the stage of Russophobia.”

The deputy prime minister on Rtl 102.5 distances himself from Trump’s actions, calls for caution to avoid escalation, and invites reflection on the role of Italian soldiers in the Middle East. Then, on the domestic front: “Speculation on fuel is intolerable. Wednesday I will meet with the oil companies.”

#Salvini #WorldWarIII #Russophobia #Rtl1025 #Trump #Italian #theMiddleEast

https://www.huffingtonpost.it/politica/2026/03/17/news/iran_salvini_non_e_la_nostra_guerra_bene_prudenza_governo-21434080/

Salvini: "Invio navi in Iran avvicinerebbe la terza guerra mondiale. Petrolio e Biennale, siamo alla russofob…

Il vicepremier a Rtl 102.5 prende le distanze dall’azione di Trump, invoca prudenza per evitare l’escalation, invita a una riflessione sul ruolo de…

HuffPost Italia

Today: L'Europa vorrebbe sbloccare lo stretto di Hormuz usando il "modello Mar Nero"

Finora nessun Paese ha accolto la richiesta del presidente statunitense Donald Trump di mandare mezzi militari per scortare le navi commerciali nello stretto di Hormuz, il passaggio strategico che l'Iran blocca dall'inizio della guerra in Medio Oriente. Ieri Trump ha criticato molto lo scarso...

Europe would like to unlock the Strait of Hormuz using the "Black Sea model."

So far, no country has accepted U.S. President Donald Trump’s request to send military assets to escort commercial ships through the Strait of Hormuz, the strategic waterway that Iran has blocked since the beginning of the war in the Middle East. Yesterday, Trump strongly criticized the lack of…

#Europe #Hormuz #the"BlackSea #DonaldTrump #theStraitofHormuz #theMiddleEast #Trump

https://www.today.it/mondo/l-europa-vorrebbe-sbloccare-lo-stretto-di-hormuz-usando-il-modello-mar-nero.html

Guerra in Iran, le ultime notizie. Raid contro i vertici del regime iraniano, Israele: "Ucciso Larijani e il comandante dei Basij, Soleimani"

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

Today: La risposta di Macron alle pressioni di Trump su Hormuz

Il presidente francese Emmanuel Macron ha convocato per oggi una nuova riunione del Consiglio per la difesa e la sicurezza nazionale dopo quello del 10 marzo. Lo rende noto l'Eliseo, spiegando che durante la riunione verrà discussa la situazione in Medio Oriente e in Iran.Questo nuovo Consiglio...

Macron’s response to Trump’s pressure on Hormuz

French President Emmanuel Macron has convened a new meeting of the National Defense and Security Council today, following the one on March 10th. The Élysée Palace announced this, explaining that the meeting will discuss the situation in the Middle East and Iran. This new Council...

#Macron #Trump #Hormuz #French #EmmanuelMacron #TheÉlyséePalace #theMiddleEast #Council

https://www.today.it/mondo/la-risposta-di-macron-alle-pressioni-di-trump-su-hormuz.html

Guerra in Iran, le ultime notizie. Raid contro i vertici del regime iraniano, Israele: "Ucciso Larijani e il comandante dei Basij, Soleimani"

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

Agenzia Nova: Medio Oriente: Zelensky, Russia ha aiutato Iran con droni ora usati per attaccare regione (2)

17 mar 07:02 - (Agenzia Nova) - Secondo Zelensky, la minaccia che oggi il Medio Oriente si trova ad affrontare non e' nata improvvisamente,... (Kiu)

Middle East: Zelensky says Russia helped Iran with drones, now used to attack region (2)

17 Mar 07:02 - (Agenzia Nova) - According to Zelensky, the threat that the Middle East is facing today was not born suddenly,... (Kiu)

#MiddleEast #Zelensky #Russia #AgenziaNova #theMiddleEast

https://www.agenzianova.com/a/69b8f766ea2d62.00407414/7157753/2026-03-17/medio-oriente-zelensky-russia-ha-aiutato-iran-con-droni-ora-usati-per-attaccare-regione-2

Today: Il progetto di Meloni: "Niente Csm per chi ha fatto politica, almeno per un po'..."

Un rapido passaggio su quanto accade all'estero, alla condizione dei militari italiani in Medio Oriente e alla questione dello Stretto di Hormuz che oggi "sono il problema principale", e poi tutta la sequenza di argomenti sulla riforma della giustizia per convincere gli indecisi a votare "sì". A...

Meloni’s project: “No CSM for those who have been in politics, at least for a while…”

A quick overview of what’s happening abroad, the condition of Italian military personnel in the Middle East, and the Hormuz Strait issue – “which is the main problem today” – and then the whole sequence of arguments on the reform of the justice system to convince the undecided to vote “yes”.

#Meloni #Italian #theMiddleEast #HormuzStrait

https://www.today.it/politica/referendum-giustizia-csm-meloni.html

Il progetto di Meloni: "Niente Csm per chi ha fatto politica, almeno per un po'..."

La premier annuncia un tavolo di lavoro con magistrati e avvocatura per la stesura dei decreti attuativi in caso di vittoria del "sì"...

Today

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Iran: “Se Usa attaccano Kharg, impianti in cenere in tutto il Medio Oriente”. Missili verso Israele

Paura per i militari italiani in un hotel di Baghdad e in una base Unifil. Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito: «Evitare massiccia offensiva di terra in Libano»

Iran: “If the US attacks, we will strike Kharg, factories in ashes across the Middle East. Missiles towards Israel.”

Fear for Italian soldiers in a Baghdad hotel and a UNIFIL base. Canada, France, Germany, Italy, and the United Kingdom: "Avoid a major ground offensive in Lebanon."

#Kharg #theMiddleEast #Israel #Italian #Baghdad #UNIFIL #Canada #France #Germany #Italy #theUnitedKingdom #Lebanon

https://www.lastampa.it/esteri/2026/03/17/diretta/guerra_iran_usa_israele_news_oggi-15547739/

Iran: “Se Usa attaccano Kharg, impianti in cenere in tutto il Medio Oriente”. Missili verso Israele

Paura per i militari italiani in un hotel di Baghdad e in una base Unifil. Canada, Francia, Germania, Italia e Regno Unito: «Evitare massiccia offensiva di ter…

La Stampa

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Chiusa l'arteria, attacco al bypass. L'Iran si accanisce su Fujairah, hub del greggio emiratino oltre Hormuz

Teheran intensifica i raid sul punto di approdo dell'oleodotto da 1,8 milioni di barili che taglia in due il deserto degli Emirati aggirando lo Stretto, e ospita il più grande sito di stoccaggio di carburanti di tutto il Medio Oriente. Gli incendi causati dai droni e dalla caduta di detriti continuano a bloccare le operazioni e minacciano l'unica valvola di sfogo per il greggio di Abu Dhabi. Fatih Birol (Aie): "È una crisi peggiore del 1973"

The artery is closed, attack on the bypass. Iran is intensifying its attacks on Fujairah, the Emirati crude oil hub beyond Hormuz.

Teheran is intensifying raids on the landing point of the 1.8 million barrel oil pipeline that cuts through the desert of the United Arab Emirates, bypassing the Strait, and it hosts the largest fuel storage site in the Middle East. Fires caused by drones and falling debris continue to block operations and threaten the only outlet for Abu Dhabi crude oil. Fatih Birol (IEA): "It’s a crisis worse than 1973."

#Fujairah #Emirati #Hormuz #Teheran #Strait #theMiddleEast #AbuDhabi #FatihBirol

https://www.huffingtonpost.it/economia/2026/03/16/news/chiusa_larteria_liran_attacca_il_bypass_teheran_intensifica_i_raid_sul_polo_petrolifero_di_fujairah_che_aggira_hormuz-21428679/

Chiusa l'arteria, attacco al bypass. L'Iran si accanisce su Fujairah, hub del greggio emiratino oltre Hormuz

Teheran intensifica i raid sul punto di approdo dell'oleodotto da 1,8 milioni di barili che taglia in due il deserto degli Emirati aggirando lo Stretto, e ospi…

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