L'Unità: Taglio delle accise sui carburanti, sì alla proroga “non orizzontale”: sconti maggiori per il gasolio, rebus coperture
Prorogare il taglio delle accise sui carburanti ma con un provvedimento più breve come durata temporale e soprattutto “non orizzontale”, come da definizione della premier Giorgia Meloni presente a sorpresa martedì nella conferenza stampa post Consiglio dei ministri in cui è stato dato il via libera al nuovo Decreto Lavoro.
Un taglio “non orizzontale” perché non interesserà allo stesso modo gasolio e benzina, con i prezzi volati alle stelle come conseguenza della guerra scatenata da Stati Uniti ed Israele contro l’Iran e il successivo blocco dello stretto di Hormuz da parte della Repubblica Islamica. Come sottolineato dalla presidente del Consiglio, “il gasolio ha avuto un aumento più significativo della benzina” e quindi il taglio “potrebbe impattare più sul gasolio che sulla benzina, per avere un impatto meglio distribuito”.
Le parole di Meloni sono in parte una fuga in avanti di fronte alle ripetute comunicazioni arrivata a Palazzo Chigi e al ministero dell’Economia dalla Ragioniera generale dello Stato guidata da Daria Perrotta, che ha sempre ribadito i problemi relativi alla mancanza di coperture finanziarie per il taglio.
Ma anche di fronte alle resistenze della Ragioneria di Stato a Palazzo Chigi non si può tirare il freno sulla misura, in scadenza il primo maggio: il taglio delle accise è un provvedimento che può generare facile consenso elettorale, cruciale in un periodo a dir poco complicato per la maggioranza.
Anche a costo di dare il via ad una misura “non orizzontale”, con un taglio maggiore sul gasolio aumentato del 24% dopo l’inizio del conflitto nel Golfo Persico contro il 6% della benzina, ma soprattutto ad un provvedimento dalla durata più breve. Per ora dal governo non ci sbilancia, ma i conti sono presto fatti: prorogare gli sconti per un mese sarebbe costato oltre 800 milioni, cifra che scende a 600 milioni se il taglio dovesse scendere a tre settimane. Per questo l’ipotesi più probabile è di una proroga di due settimane. Costo? Mezzo miliardo di euro.
Le coperture restano un enigma. Lo conferma il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo: “Adesso vediamo in questi giorni, il MEF ci sta lavorando per trovare evidentemente le risorse a copertura di questo provvedimento”, le sue parole.
Cut in excise duties on fuels, yes to the extension “non-horizontal”: greater discounts for diesel, finding funding solutions.
The government is extending the fuel excise cuts, but with a shorter duration as a temporary measure and, above all, “non-horizontal,” as defined by Premier Giorgia Meloni, who appeared unexpectedly on Tuesday at the press conference following the Council of Ministers, where approval was given for the new Jobs Decree.
A “non-horizontal” cut, meaning it will not affect diesel and gasoline in the same way, with prices soaring as a consequence of the war triggered by the United States and Israel against Iran and the subsequent blockade of the Strait of Hormuz by the Islamic Republic. As the Prime Minister emphasized, “diesel has experienced a more significant increase than gasoline,” and therefore the cut “could have a greater impact on diesel than on gasoline to achieve a better distribution of impact.”
Meloni’s words are partly a retreat in the face of repeated communications from the State Auditor’s Office, led by Daria Perrotta, which has consistently reiterated the problems related to the lack of financial coverage for the cut.
But even in the face of the State Auditor’s resistance at Palazzo Chigi, the brake cannot be applied to the measure, which expires on May 1st: the excise cut is a measure that can generate easy electoral consensus, crucial in a particularly complicated period for the majority.
Even at the cost of launching a “non-horizontal” measure, with a larger cut on diesel, which has increased by 24% since the beginning of the conflict in the Persian Gulf, against 6% for gasoline, but above all at a shorter duration. For now, the government isn’t revealing its hand, but the numbers speak for themselves: extending the discounts for a month would have cost over 800 million, a figure that drops to 600 million if the cut were to be reduced to three weeks. Therefore, the most likely hypothesis is a two-week extension. Cost? 500 million euros.
The funding remains an enigma. This is confirmed by Minister for Public Administration Paolo Zangrillo: “Now we are looking in these days, the MEF [Ministry of Economy and Finance] is working to evidently find the resources to cover this measure,” he said.
#GiorgiaMeloni #theUnitedStates #Israel #theStraitofHormuz #theIslamicRepublic #DariaPerrotta #theStateAuditor’s #PalazzoChigi #thePersianGulf #PaoloZangrillo
https://www.unita.it/2026/04/29/taglio-accise-carburanti-proroga-sconti-maggiori-gasolio/

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