Domani: La fragile tregua mediorientale si misurerà sulla questione palestinese

La storia insegna che i cessate il fuoco in questa parte del mondo naufragano spesso. Ma se anche fosse una parentesi, è chiaro che i belligeranti, e soprattutto gli Stati Uniti, ritengono conveniente almeno a concedersi una pausa. A decidere però l’assetto futuro del Medio Oriente non saranno da soli gli Usa, Israele e il debole regime iraniano: altri attori, come Pakistan e Turchia, saranno fondamentali

The fragile Middle Eastern truce will be measured by the Palestinian question.

History teaches that ceasefires in this part of the world often fail. But even if it is a parenthesis, it is clear that the belligerents, and especially the United States, believe it is convenient to grant themselves at least a pause. However, the future of the Middle East will not be decided solely by the US, Israel, and the weak Iranian regime: other actors, such as Pakistan and Turkey, will be fundamental.

#MiddleEastern #Palestinian #theUnitedStates #theMiddleEast #Israel #Iranian #Pakistan #Turkey

https://www.editorialedomani.it/idee/commenti/la-fragile-tregua-mediorientale-si-misurera-sulla-questione-palestinese-yzchnjen

La fragile tregua mediorientale si misurerà sulla questione palestinese

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Domani

Today: Trump convoca riunione nella situation room. "Senza svolta la guerra riprende"

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha convocato una riunione nella Situation Room della Casa Bianca per discutere della rinnovata crisi nello Stretto di Hormuz e dei negoziati con l'Iran. Lo hanno riferito ad Axios due funzionari statunitensi, uno dei quali ha affermato che se non ci...

Trump calls a meeting in the Situation Room. "Without a breakthrough, the war resumes."

President of the United States Donald Trump has convened a meeting in the Situation Room at the White House to discuss the renewed crisis in the Strait of Hormuz and negotiations with Iran. This was reported to Axios by two U.S. officials, one of whom said that if there were not...

#Trump #theSituationRoom #theUnitedStates #DonaldTrump #theSituationRoomat #theWhiteHouse #theStraitofHormuz #Axios

https://www.today.it/mondo/guerra-iran-riprende-trump-riunione-situation-room.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. L'Iran richiude Hormuz dopo il nuovo ultimatum "nucleare" Usa. Teheran: "Trump parla troppo e non si sa cosa dice"

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

Today: Iran: "No a colloqui diretti con gli Usa se non cambiano le richieste massimaliste"

Non ci saranno ulteriori colloqui diretti con gli Stati Uniti finché questi non cambieranno le loro richieste "massimaliste". Lo ha dichiarato il viceministro degli Esteri iraniano, Saeed Khatibzadeh, il quale ha affermato che Teheran sta cercando di finalizzare un "accordo quadro" prima di...

Iran: "No to direct talks with the US unless their maximalist demands change."

There will be no further direct talks with the United States until they change their “maximalist” demands. This was stated by Iranian Deputy Foreign Minister Saeed Khatibzadeh, who said that Tehran is seeking to finalize a “framework agreement” before…

#theUnitedStates #Iranian #SaeedKhatibzadeh #Tehran

https://www.today.it/mondo/iran-usa-no-negoziati.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. L'Iran richiude Hormuz dopo il nuovo ultimatum "nucleare" Usa. Teheran: "Trump parla troppo e non si sa cosa dice"

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

Agi: Papa: "Non è affatto nel mio interesse dibattere con Trump"

AGI - "Non è affatto nel mio interesse dibattere con Trump". Papa Leone, sul volo verso l'Angola, parlando con i giornalisti, è tornato sul caso Trump per precisare: "Si è diffusa una certa narrazione, non del tutto accurata, a causa della situazione politica creatasi quando, il primo giorno del viaggio, il presidente degli Stati Uniti ha rilasciato alcune dichiarazioni su di me". "Gran parte di ciò che è stato scritto da allora non è altro che un commento su un altro commento, nel tentativo di interpretare quanto è stato detto", ha osservato il Pontefice.
"Solo un piccolo esempio: Il discorso che ho tenuto all'incontro di preghiera per la pace un paio di giorni fa (a Bamenda, ndr) era stato preparato due settimane prima, ben prima che il presidente commentasse su di me e sul messaggio di pace che sto promuovendo. Eppure - ha rimarcato - è stato interpretato come se stessi cercando di dibattere nuovamente con il presidente, cosa che non è affatto nel mio interesse". "Proseguiamo quindi il nostro cammino, continuiamo a proclamare il messaggio del Vangelo" per promuovere la fraternità.

Pope: “It is certainly not in my interest to debate with Trump.”

AGI - "It is certainly not in my interest to debate with Trump.” Pope Leo, en route to Angola, speaking to journalists, returned to the Trump case to clarify: “A certain narrative, not entirely accurate, has spread due to the political situation that arose when the President of the United States made some statements about me on the first day of the trip.” “Much of what has been written since is nothing more than a comment on another comment, in an attempt to interpret what was said,” observed the Pontiff.

“Just a small example: The speech I gave at the prayer meeting for peace a couple of days ago (in Bamenda, ed.) had been prepared two weeks earlier, well before the President commented on me and on the message of peace I am promoting. Yet – he emphasized – it was interpreted as if I were trying to debate again with the President, which is certainly not in my interest.” “Therefore, we continue on our path, we continue to proclaim the message of the Gospel” to promote fraternity.

#Trump #PopeLeo #Angola #theUnitedStates #Bamenda

https://www.agi.it/estero/news/2026-04-18/papa-trump-36647352/

Domani: I pontefici e gli Stati Uniti, storia di una relazione complicata

La contrapposizione improvvisa imposta dal presidente statunitense nei rapporti con la chiesa di Roma sta provocando una situazione senza precedenti. Anche se la storia secolare tra la nazione che si dichiara under God e il cattolicesimo non è mai stata facile

Popes and the United States, a history of a complicated relationship

The sudden opposition imposed by the U.S. president in relations with the Roman Catholic Church is creating an unprecedented situation. Even though the centuries-long history between the nation that declares itself under God and Catholicism has never been easy.

#theUnitedStates

https://www.editorialedomani.it/idee/cultura/i-pontefici-e-gli-stati-uniti-storia-di-una-relazione-complicata-wvgo28ln

I pontefici e gli Stati Uniti, storia di una relazione complicata

La contrapposizione improvvisa imposta dal presidente statunitense nei rapporti con la chiesa di Roma sta provocando una situazione senza ... Scopri di più!

Domani

Adnkronos - ultimoratop: Philip Morris International, da Fda ok rinnovo ordini commercializzazione Iqos

(Adnkronos) - La Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha annunciato di aver autorizzato il rinnovo degli ordini di commercializzazione, già precedentemente concessi, per due versioni del dispositivo Iqos e tre varianti degli stick di tabacco a marchio Heets come prodotti del tabacco a rischio modificato (Modified Risk Tobacco Product – Mrtp). Questo rinnovo consente a Pmi di continuare a condividere informazioni sulla riduzione dell’esposizione con gli adulti statunitensi di età pari o superiore a 21 anni che utilizzano prodotti del tabacco tradizionali, come le sigarette. Lo rende noto Philipp Morris in una nota, spiegando che l’Agenzia ha concluso che il rinnovo delle autorizzazioni Mrtp per Iqos e Heets è “appropriato per promuovere la salute pubblica e dovrebbe apportare benefici alla salute della popolazione nel suo complesso, tenendo conto sia degli utilizzatori di prodotti del tabacco sia delle persone che attualmente non ne fanno uso”.

Philip Morris International receives FDA approval to renew orders for commercialization of Iqos.

(Adnkronos) - The U.S. Food and Drug Administration (FDA) has announced that it has authorized the renewal of marketing authorization orders, previously granted, for two versions of the Iqos device and three variants of Heets tobacco sticks as modified risk tobacco products (MRTP). This renewal allows PMI to continue sharing information on reducing exposure with adults aged 21 years or older in the United States who use traditional tobacco products, such as cigarettes. This is stated by Philip Morris in a note, explaining that the Agency has concluded that the renewal of MRTP authorizations for Iqos and Heets is “appropriate to promote public health and should benefit the health of the population as a whole, taking into account both tobacco product users and those who currently do not use them.”

#Heets #theUnitedStates #PhilipMorris #Agency

https://www.adnkronos.com/economia/philip-morris-international-da-fda-ok-rinnovo-ordini-commercializzazione-iqos_1D0nrZGW2JKeR3JmHVDmO6

Philip Morris International, da Fda ok rinnovo ordini commercializzazione Iqos

La Food and Drug Administration (Fda) degli Stati Uniti ha annunciato di aver autorizzato il rinnovo degli ordini di commercializzazione, già precedentemente concessi, per due versioni del dispositivo Iqos e tre varianti degli stick di tabacco a marchio Heets come prodotti del

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Il Fatto Quotidiano: Hormuz, la nave da crociera Msc Euribia passa dopo 45 giorni di attracco forzato a Dubai

Un viaggio verso il Nord Europa. Una navigazione tra i fiordi norvegesi che rappresentano uno degli spettacoli naturali più suggestivi, se visti dall’acqua. Questo era il programma della Msc Euribia, la cui crociera ha subito un “imprevisto” un mese e mezzo nel Golfo Persico a causa della guerra in Iran e del blocco dello stretto di Hormuz. Niente passeggeri, niente spettacoli e cene con il comandante. Solo l’equipaggio ridotto al minimo.
La tappa forzata però sembra concludersi. Secondo i dati AIS, l’unità della compagnia di Gianluigi Aponte naviga a circa 22 nodi e ha quasi doppiato la penisola di Musandam, all’estremità settentrionale dell’Oman, risultando di fatto quasi fuori dallo Stretto di Hormuz. La Euribia procede in un convoglio di altre navi da crociera: seguono la Celestyal Journey, la Mein Schiff 4 e la Mein Schiff 5 della compagnia TUI Cruises. Inoltre, nel gruppo c’è anche la Aroya Manara di Cruise Saudi, nave la cui destinazione finale è Taranto, in occasione dei Giochi del Mediterraneo di agosto.
Dal 28 febbraio, quando la tensione tra Stati Uniti, Israele e Iran è divenuta guerra aperta, circa 17.000 passeggeri hanno dovuto fare di necessità virtù, rinunciando al viaggio mentre le navi sono rimaste bloccate tra Doha, Abu Dhabi e Dubai. Proprio in quest’ultima località ha trascorso un mese e mezzo la Msc Euribia, con equipaggio ridotto al minimo; la compagnia è stata costretta a cancellare gli itinerari previsti a maggio nel Nord Europa. Di fronte ad una guerra in Medio Oriente, si dirà che l’ultimo dei problemi è rappresentato da navi di lusso costrette ad attraccare in porti del Golfo. In realtà, la situazione vissuta dalla Euribia rappresenta uno dei tanti aspetti della crisi iniziata con la chiusura di Hormuz da parte del regime sciita iraniano. Il passaggio della Euribia ha rappresentato uno spiraglio subito richiuso: otto unità navali si sono tirate fuori prima che Teheran chiudesse di nuovo lo stretto.
L'articolo Hormuz, la nave da crociera Msc Euribia passa dopo 45 giorni di attracco forzato a Dubai proviene da Il Fatto Quotidiano.

Hormuz, the MSC Euribia cruise ship, is departing after 45 days of forced docking in Dubai.

A Journey to Northern Europe. A navigation through the Norwegian fjords, which represent one of the most suggestive natural spectacles, when seen from the water. This was the program of MSC Euribia, whose cruise experienced an “unforeseen” month and a half in the Persian Gulf due to the war in Iran and the closure of the Strait of Hormuz. There were no passengers, no shows, and dinners with the captain. Only the reduced minimum crew.

The forced stop, however, seems to be concluding. According to AIS data, the unit of Gianluigi Aponte’s company is navigating at approximately 22 knots and has almost doubled the Musandam Peninsula, at the northern end of Oman, effectively being almost outside the Strait of Hormuz. The Euribia is proceeding in a convoy with other cruise ships: it follows the Celestyal Journey, the Mein Schiff 4 and the Mein Schiff 5 of TUI Cruises. Furthermore, the group also includes the Aroya Manara of Cruise Saudi, a ship whose final destination is Taranto, in connection with the Mediterranean Games in August.

Since February 28th, when the tension between the United States, Israel and Iran became an open war, approximately 17,000 passengers had to make do with what they had, giving up their trip while the ships remained blocked between Doha, Abu Dhabi and Dubai. It was precisely in this last location that the MSC Euribia spent a month and a half, with a minimum crew; the company was forced to cancel the planned itineraries in Northern Europe in May. Faced with a war in the Middle East, it will be said that the last of the problems is represented by luxury ships forced to dock in ports of the Gulf. In reality, the situation experienced by the Euribia represents one of the many aspects of the crisis that began with the closure of Hormuz by the Shia regime of Iran. The passage of the Euribia represented a break that was immediately closed: eight naval units withdrew before Tehran closed the Strait again.

The article “Hormuz, the cruise ship MSC Euribia passes after 45 days of forced docking in Dubai” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Hormuz #MSCEuribia #Dubai #NorthernEurope #Norwegian #thePersianGulf #theStraitofHormuz #GianluigiAponte’s #Euribia #theCelestyalJourney #TUICruises #Taranto #theUnitedStates #Israel #AbuDhabi #theMiddleEast #Tehran #Strait #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/18/hormuz-la-nave-da-crociera-msc-euribia-passa-dopo-45-giorni-di-attracco-forzato-a-dubai/8359213/

Hormuz, la nave da crociera Msc Euribia passa dopo 45 giorni di attracco forzato a Dubai

Cancellato il viaggio in Nord Europa, l'unità è ripartita con un equipaggio ridotto al minimo. Del convoglio fanno parte altre navi da crociera che erano rimaste ferme a causa dello scoppio della guerra tra Stati Uniti-Israele e Iran

Il Fatto Quotidiano

Repubblica.it: Hezbollah, il nodo nel negoziato Israele-Libano: dal legame con l’Iran alle difficoltà del disarmo

La tregua di 10 giorni annunciata da Trump è stata violata dagli scontri tra esercito israeliano e i miliziani. La sua demilitarizzazione è una condizione centrale e altamente contesa per il raggiungimento di un accordo di pace tra gli Stati Uniti e l'Iran

Hezbollah, the knot in the Israel-Lebanon negotiation: from its link with Iran to the difficulties of disarmament.

The 10-day truce announced by Trump was violated by clashes between the Israeli army and militants. Its demilitarization is a central and highly contested condition for reaching a peace agreement between the United States and Iran.

#Hezbollah #Israel #Lebanon #Trump #Israeli #theUnitedStates

https://www.repubblica.it/esteri/2026/04/18/news/hezbollah_negoziato_israele_libano_iran_difficolta_disarmo-425290603/

Hezbollah, il nodo nel negoziato Israele-Libano: dal legame con l’Iran alle difficoltà del disarmo

Dalla sua fondazione nel 1982, dichiara di volere la distruzione della “entità sionista”. La sua demilitarizzazione è una condizione centrale e altamente conte…

la Repubblica

Primo piano ANSA - ANSA.it: L'Iran riapre lo Stretto di Hormuz, verso l'accordo con gli Stati Uniti

L'accordo dato oer più vicino, ma restano 'differenze significative'. Il Wsj: 'Forse lunedì i colloqui in Pakistan'

Iran reopens the Strait of Hormuz, towards an agreement with the United States.

The deal given to the closest, but significant differences remain. The WSJ: 'Perhaps Monday will see talks in Pakistan'.

#theStraitofHormuz #theUnitedStates #Pakistan

https://www.ansa.it/sito/notizie/mondo/2026/04/18/liran-riapre-lo-stretto-di-hormuz-verso-laccordo-con-gli-stati-uniti_29e7ce13-5536-4c21-80f7-6a82533325e4.html

L'Iran riapre lo Stretto di Hormuz, verso l'accordo con gli Stati Uniti - Notizie - Ansa.it

L'accordo dato per più vicino, ma restano 'differenze significative'. Il Wsj: 'Forse lunedì i colloqui in Pakistan' (ANSA)

Agenzia ANSA

Agenzia Nova: Cuba: "Axios", funzionari Usa incontrano esponenti governo all'Avana, discusse riforme e rischi (3)

17 apr 23:27 - (Agenzia Nova) - In conclusione, pur senza formulare minacce dirette, gli Stati Uniti hanno chiarito che l'amministrazione Trump... (Was)

Cuba: "Let's go," US officials meet with government officials in Havana, reforms and risks discussed (3)

April 17, 23:27 - (Agenzia Nova) - In conclusion, without issuing direct threats, the United States have made it clear that the Trump administration... (Was)

#Havana #AgenziaNova #theUnitedStates #Trump

https://www.agenzianova.com/a/69e2aa4670fe73.56158714/7289683/2026-04-17/cuba-axios-funzionari-usa-incontrano-esponenti-governo-all-avana-discusse-riforme-e-rischi-3