Il Fatto Quotidiano: Feriti e danni in Israele per i missili iraniani: nuovo allarme su Tel Aviv. Il video dopo le esplosioni

Sei persone sono rimaste ferite, alcune colpite da schegge, nei siti delle esplosioni avvenute oggi, domenica 8 marzo, in Israele. A riferirlo sono state le squadre dei soccorritori, dopo che l’esercito (Idf) aveva detto di aver rilevato una nuova ondata di missili iraniani. Un portavoce dei servizi di emergenza del Magen David Adom ha dichiarato che “medici e paramedici stanno fornendo assistenza ed evacuando” i feriti negli ospedali.
Un uomo di 40 anni è in gravi condizioni, mentre uno di 25 anni è rimasto moderatamente ferito e altre tre persone sono considerati feriti lievi, hanno affermato. In precedenza, almeno dieci esplosioni erano state udite sopra Tel Aviv dai giornalisti dell’Afp. Prima delle esplosioni, l’esercito israeliano aveva avvertito di aver “identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”. Un nuovo allarme è stato diramato nel pomeriggio.
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Injured and damage in Israel for Iranian missiles: new alarm on Tel Aviv. The video after the explosions.

Twenty people were injured, some struck by shrapnel, at the sites of the explosions that occurred today, Sunday, March 8th, in Israel. Rescue teams reported this after the army (IDF) said it had detected a new wave of Iranian missiles. A spokesperson for the Magen David Adom emergency services said that “doctors and paramedics are providing assistance and evacuating” the injured to hospitals.

A 40-year-old man is in serious condition, while a 25-year-old man was moderately injured and three other people are considered lightly injured, they said. Previously, at least ten explosions had been heard over Tel Aviv by AFP journalists. Before the explosions, the Israeli army had warned that it had “identified missiles launched from Iran towards the territory of the State of Israel.” A new alert was issued in the afternoon.

Injured and damage in Israel for Iranian missiles: new alarm over Tel Aviv. The video after the explosions comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/08/attacco-iran-israele-missili-feriti-news/8317284/

Feriti e danni in Israele per i missili iraniani: nuovo allarme su Tel Aviv. Il video dopo le esplosioni

L'Iran ha lanciato una nuova ondata di missili contro Israele: 6 persone ferite, di cui una in gravi condizion

Il Fatto Quotidiano

Today: Esplosioni a Tel Aviv, l'Idf: "Missili dall'Iran"

Nel pomeriggio il centro di Israele è finito nel mirino dell'attacco lanciato da Teheran, confermato ufficialmente dalle forze di difesa israeliane. "Poco fa l’esercito israeliano ha identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele - si legge in un comunicato...

Explosions in Tel Aviv, IDF: "Missiles from Iran"

In the afternoon, the center of Israel came under attack launched from Tehran, confirmed officially by the Israeli defense forces. “Shortly ago, the Israeli army identified missiles launched by Iran towards the territory of the State of Israel – it reads in a statement…”

#TelAviv #Israel #Tehran #Israeli #theStateofIsrael

https://www.today.it/mondo/esplosioni-a-tel-aviv-l-idf-missili-dall-iran.html

Guerra in Iran, le ultime notizie. La guerra in Iran è entrata in una nuova fase, ancora più pericolosa. Le compagnie aeree iniziano a cancellare voli per il caro carburante

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

Il Tempo: "Truppe in Iran? Inutile". Trump smonta le polemiche e riallaccia la diplomazia col Venezuela

C'è chi temeva che il conflitto in Iran potesse trasformarsi in una nuova Afghanistan. Ma non è così, almeno nelle intenzioni espresse finora dalla Casa Bianca. Il presidente Usa Donald Trump, in un'intervista rilasciata stanotte a Fox News, ha detto che "inviare truppe di terra in Iran sarebbe una perdita di tempo" dal momento che gli Ayatollah "hanno perso tutto: la loro marina e tutto ciò che potevano perdere. Niente "boots on the ground" quindi, ma dominio aereo, pressione economica e supporto ai ribelli. Nel frattempo, sono proseguiti stanotte gli scontri in tutto il Medio Oriente. Lo Stato di Israele ha effettuato 26 attacchi aerei su Beirut nella notte. L'Idf afferma di aver condotto "un'ondata su larga scala" nella zona di Dahieh, in Libano, prendendo di mira le infrastrutture dei terroristi sciiti di Hezbollah. Tra gli obiettivi "c'erano il centro di comando di un consiglio esecutivo e una struttura in cui erano immagazzinati i droni utilizzati per gli attacchi contro Israele". Ieri l'esercito aveva emesso ordini di evacuazione forzata per l'intera per l'intera popolazione della periferia sud di Beirut.
Dall'altra sponda dell'Oceano, Washington e le autorità ad interim del Venezuela "hanno concordato di ristabilire le relazioni diplomatiche e consolari".  Un duro colpo politico per Russia e Cina. Per il Dipartimento di Stato americano, questo passo faciliterà gli sforzi congiunti "per promuovere la stabilità, sostenere la ripresa economica e la riconciliazione politica in Venezuela". Di qui, gli Usa puntano ad "aiutare il popolo venezuelano a progredire con un processo graduale che crei le condizioni della transizione pacifica verso un governo eletto democraticamente".

Troops in Iran? It’s pointless.” Trump dismantles the controversy and reopens diplomacy with Venezuela.

There are those who feared that the conflict in Iran could turn into a new Afghanistan. But it’s not like that, at least according to the intentions expressed so far by the White House. U.S. President Donald Trump, in an interview released tonight on Fox News, said that “sending ground troops to Iran would be a waste of time” since the Ayatollahs “have lost everything: their navy and everything they could lose. No ‘boots on the ground’ therefore, but air dominance, economic pressure and support for the rebels. Meanwhile, clashes continued overnight across the Middle East. The State of Israel conducted 26 air strikes on Beirut last night. The IDF claims to have carried out “a large-scale wave” in the Dahieh area of Lebanon, targeting the infrastructure of Hezbollah, the militant Shia terrorist organization. “Among the targets were the command center of an executive council and a facility where drones used to attack Israel were stored.” Yesterday the army issued forced evacuation orders for the entire population of the southern Beirut suburbs.

On the other side of the Ocean, Washington and the interim authorities of Venezuela “have agreed to restore diplomatic and consular relations.” A hard blow for Russia and China. For the U.S. Department of State, this step “will facilitate joint efforts ‘to promote stability, support economic recovery and political reconciliation in Venezuela.’” Consequently, the U.S. aims to “help the Venezuelan people to progress with a gradual process that creates the conditions for a peaceful transition to a democratically elected government.”

#Venezuela #Afghanistan #theWhiteHouse #DonaldTrump #FoxNews #theMiddleEast #TheStateofIsrael #Beirut #Dahieh #Lebanon #Hezbollah #Israel #Ocean #Washington #Russia #China #Venezuelan

https://www.iltempo.it/esteri/2026/03/06/news/trump-iran-inutile-truppe-teheran-washington-relazioni-diplomatiche-con-venezuela-46678545/

"Truppe in Iran? Inutile". Trump smonta le polemiche e riallaccia la diplomazia col Venezuela

C'è chi temeva che il conflitto in Iran potesse trasformarsi in una nuova Afghanistan. Ma non è così, almeno nelle inten...

Agi: Nuova circolare del Viminale: rafforzata la vigilanza su basi Usa e infrastrutture strategiche

AGI - Rafforzare i "dispositivi di vigilanza" sulle basi militari americane presenti sul territorio nazionale e sui "siti sensibili riconducibili alla filiera di produzione di interesse militare, specie di quella a supporto della catena logistica bellica degli alleati". È una delle misure raccomandate in una circolare inviata a prefetti e questori dal Dipartimento della pubblica sicurezza. Alla luce della nuova situazione determinata dall'attacco all'Iran, viene prevista una tutela particolare "degli obiettivi diplomatico-consolari, religiosi, culturali, economici e commerciali riferibili allo Stato di Israele ed alla comunità religiosa ebraica, nonché agli Usa".
Non solo: l'esposizione alla minaccia terroristica e "alle diversificate espressioni del dissenso" impongono la necessità di un potenziamento della protezione "degli obiettivi istituzionali e di governo, delle sedi di partito e movimenti politici, delle infrastrutture critiche e di produzione ed erogazione dei servizi pubblici essenziali, delle località che per vocazione turistica, rilevanza religiosa, ovvero perché interessate da eventi di rilievo mediatico, fanno registrare un maggiore afflusso di persone e di fedeli". Una "attenzione scrupolosa" dovrà essere riservata poi ad aeroporti, porti, stazioni ferroviarie mentre in ambito portuale "dovrà essere attentamente monitorata, di concerto con le autorità dei rispettivi scali, la presenza di assetti navali militari e commerciali riconducibili ai Paesi sensibili, nonché quella delle grandi navi di crociera delle principali rotte turistiche".
Richiamo per le Paralimpiadi e rischio di campagne antagoniste
Uno specifico richiamo è previsto per "le autorità provinciali di pubblica sicurezza interessate dall'imminente svolgimento delle Paralimpiadi invernali nel cui ambito è prevista la partecipazione di delegazioni estere sensibili". Segnalato anche il rischio che l'acuirsi della crisi possa "innescare una ripresa della campagna antagonista a sostegno della causa palestinese o comunque in direzione antimilitarista".

New decree from the Ministry of the Interior: increased surveillance of US bases and strategic infrastructure.

AGI - Strengthen surveillance “devices” at U.S. military bases present on the national territory and “sensitive sites linked to the military production supply chain, particularly that supporting the logistical chain of supplies for allied warfare,” is one of the measures recommended in a circular sent to prefects and questors by the Department of Public Safety. In light of the new situation caused by the attack on Iran, particular protection is foreseen “of diplomatic-consular, religious, cultural, economic and commercial objectives belonging to the State of Israel and the Jewish religious community, as well as the U.S.”

Furthermore: the exposure to the terrorist threat and “to the diverse expressions of dissent” impose the need to strengthen protection “of institutional and government objectives, party and political movements’ headquarters, critical infrastructure and production and delivery of essential public services, locations that, by vocation as tourist destinations, religious relevance, or because they are involved in significant media events, register a greater influx of people and faithful.” A “meticulous attention” will then be reserved for airports, ports, and railway stations while in the port area “careful monitoring, in concert with the authorities of the respective ports, of the presence of military and commercial naval assets linked to sensitive countries, as well as that of large cruise ships on the main tourist routes” will be required.

Reference for the Paralympics and risk of antagonistic campaigns
A specific reference is provided for “provincial public safety authorities affected by the imminent holding of the Winter Paralympic Games, in which sensitive foreign delegations are expected to participate.” The risk is also signaled that the worsening of the crisis could “trigger a resumption of the antagonistic campaign in support of the Palestinian cause or, in any case, in an anti-militarist direction.”

#theStateofIsrael #Jewish #Paralympics #Palestinian

https://www.agi.it/cronaca/news/2026-03-05/iran-circolare-viminale-rafforzare-vigilanza-su-basi-americane-35960826/