Domani: L’Iran: «Abbiamo il controllo di Hormuz». Teheran resta lacerata dalle lotte di potere

Il regime vuole mostrare i muscoli a Trump: «Se gli americani commetteranno un errore, il Golfo Persico sarà il loro cimitero». Veleni tra ayatollah: i falchi puntano a estromettere Ghalibaf e Araghchi, i Pasdaran s’impossessano anche della diplomazia. Missione segreta di Netanyahu negli Emirati. Mattarella a Herzog: «Attacchi a Unifil inaccettabili»

Iran: “We control Hormuz.” Tehran remains divided by power struggles.

The regime wants to show its muscles to Trump: “If the Americans make a mistake, the Persian Gulf will be their cemetery.” Venom among ayatollahs: hawks aim to expel Ghalibaf and Araghchi, the Pasdaran also seize control of diplomacy. Secret mission by Netanyahu in the United Arab Emirates. Mattarella to Herzog: “Attacks on UNIFIL unacceptable.”

#Hormuz #Tehran #Americans #thePersianGulf #Pasdaran #Netanyahu #UNIFIL

https://www.editorialedomani.it/politica/mondo/guerra-usa-iran-controllo-hormuz-teheran-guerre-di-potere-g36fgfc8

L’Iran: «Abbiamo il controllo di Hormuz». Teheran resta lacerata dalle lotte di potere

Il regime vuole mostrare i muscoli a Trump: «Se gli americani commetteranno un errore, il Golfo Persico sarà il loro cimitero». Veleni tra ... Scopri di più!

Domani

Repubblica.it: L’Iran non si fida degli Stati Uniti: “Se attaccano creiamo la bomba”

Alla vigilia del summit in Cina, i pasdaran alzano il tiro: “Chiunque metterà piede sul nostro territorio subirà gravi danni”

Iran doesn’t trust the United States: “If they attack, we’ll make the bomb.”

As the summit in China approached, the Pasdaran ratcheted up the pressure: “Anyone who sets foot on our territory will suffer grave harm.”

#theUnitedStates #China #Pasdaran

https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/13/news/iran_stati_unit_se_attaccano_creiamo_la_bomba-425341076/

L’Iran non si fida degli Stati Uniti: “Se attaccano creiamo la bomba”

Alla vigilia del summit in Cina, i pasdaran alzano il tiro: “Chiunque metterà piede sul nostro territorio subirà gravi danni”

la Repubblica

Repubblica.it: Guerra in Iran, le news. Trump attacca i media, “Chi dice che l'Iran sta vincendo è un traditore”

Petroliera del Qatar attraversa Hormuz. Pentagono: “Conflitto costato 29 miliardi”. Pasdaran: “Nostro controllo su Hormuz si è ampliato”. Wsj: “Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi segreti contro Teheran”

Iran war, the news. Trump attacks the media, “Anyone who says Iran is winning is a traitor.”

Qatar tanker transits Hormuz. Pentagon: “Conflict cost $29 billion.” Pasdaran: “Our control over Hormuz has expanded.” WSJ: “United Arab Emirates conducted secret attacks against Tehran.”

#Qatar #Hormuz #Pentagon #Pasdaran #UnitedArabEmirates #Tehran

https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/13/diretta/guerra_iran_usa_israele_news_oggi-425341277/

Guerra in Iran, le news. Trump attacca i media, “Chi dice che l'Iran sta vincendo è un traditore”

Petroliera del Qatar attraversa Hormuz. Pentagono: “Conflitto costato 29 miliardi”. Pasdaran: “Nostro controllo su Hormuz si è ampliato”. Wsj: “Emirati Arabi U…

la Repubblica

Repubblica.it: Guerra in Iran, Wsj: “Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi segreti contro Teheran”. Trump: “Cessate il fuoco debole, poco probabile che tenga”

Trump: “Ci sarà la resa di Teheran, sto valutando di ripristinare l’operazione Project Freedom a Hormuz”. I pasdaran: “La reazione della Casa Bianca non ha alcuna importanza”. Wsj: “Ok di Teheran allo spostamento dell’uranio già arricchito”.

Iran War, WSJ: “United Arab Emirates conducted secret attacks against Tehran.” Trump: “Weak ceasefire, unlikely to hold.”

Trump: “There will be a surrender of Tehran, I am evaluating restoring Operation Freedom at Hormuz.”
The Pasdaran: “The White House reaction is of no importance.”
WSJ: “Okay from Tehran to the relocation of enriched uranium already enriched.”

#IranWar #UnitedArabEmirates #Tehran #OperationFreedom #Hormuz #Pasdaran #TheWhiteHouse

https://www.repubblica.it/esteri/2026/05/12/diretta/guerra_iran_usa_israele_news_oggi-425339017/

Guerra in Iran, Wsj: “Emirati Arabi Uniti hanno condotto attacchi segreti contro Teheran”. Trump: “Cessate il…

Trump: “Ci sarà la resa di Teheran, sto valutando di ripristinare l’operazione Project Freedom a Hormuz”. I pasdaran: “La reazione della Casa Bianca non ha alc…

la Repubblica

Today: Trump cambia regole ingaggio contro Iran

Le forze statunitensi sono ora autorizzate a colpire immediatamente qualsiasi minaccia contro le imbarcazioni in transito, in particolare quelle provenienti da barchini dei pasdaran o da postazioni missilistiche iraniane. Secondo alcune ricostruzioni, giovedì sera era stato presentato a Trump un...

Trump changes rules of engagement against Iran.

U.S. forces are now authorized to immediately strike any threat against vessels in transit, in particular those originating from small boats belonging to the Pasdaran or Iranian missile sites. According to some reconstructions, on Thursday evening…

#Pasdaran #Iranian

https://www.today.it/mondo/trump-cambia-regole-ingaggio-contro-iran.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. L'Iran alza la posta: "Se gli Usa attaccano creiamo la bomba". Trump vola in Cina

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

Today

Repubblica.it: La “flotta delle zanzare di Teheran”: l’arma segreta ispirata ai persiani che minaccia Hormuz

Nugoli di barchini di assalto dei pasdaran sono stati visti agire nei giorni scorsi nel Golfo. Era successo già nel 2019

The “Mosquito Fleet” of Tehran: the secret weapon inspired by the Persians that threatens Hormuz.

Small boats of assault by Pasdaran (Iranian Revolutionary Guard) were seen operating in the Gulf in recent days. This had already happened in 2019.

#MosquitoFleet #Tehran #Persians #Hormuz #Pasdaran

https://www.repubblica.it/esteri/2026/04/25/news/flotta_zanzare_hormuz_iran_pasdaran_mosquito_fleet-425305713/

La “flotta delle zanzare di Teheran”: l’arma segreta ispirata ai persiani che minaccia Hormuz

Nugoli di barchini di assalto dei pasdaran sono stati visti agire nei giorni scorsi nel Golfo. Era successo già nel 2019

la Repubblica

Agenzia Nova: Iran: pasdaran, fermata nave sospettata di collaborare con esercito Usa

24 apr 22:05 - (Agenzia Nova) - Il Corpo delle guardie della Rivoluzione islamica (Irgc, pasdaran) dell'Iran ha fermato una nave sospettata... (Irb)

Iran: Pasdaran (Revolutionary Guard), halt ship suspected of collaborating with US military.

24 Apr 22:05 - (Agenzia Nova) - The Revolutionary Guard Corps (Irgc, Pasdaran) of Iran has seized a ship suspected... (Irb)

#Pasdaran #RevolutionaryGuard #AgenziaNova

https://www.agenzianova.com/a/69ebcf8c746eb7.86373867/7317393/2026-04-24/iran-pasdaran-fermata-nave-sospettata-di-collaborare-con-esercito-usa

Ora, i pasdaran sono guardie sanguinarie, la popolazione li teme e li detesta. Ma il punto, adesso, è un altro. Ogni notizia mostra che tutto si tiene, chi maneggia grandi soldi e grandi mercati fa sempre affari con Israele. E non intendo col popolo israeliano, che Dio abbia pietà della loro cecità; intendo con i soldi, il potere, gli intrighi, la sete di dominio dei governi israeliani di cui questo di Netanyahu è solo l'ultimo e per ora il peggiore.

#guerra #iran #pasdaran #hormuz #israele

L'Unità: Trump, retromarcia sul cessate il fuoco con l’Iran: via libera unilaterale alla tregua dopo le minacce, negoziati in stallo

Una prova di forza dell’Iran, una di evidente debolezza della Casa Bianca. Martedì sera il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’estensione del cessate il fuoco con la Repubblica Islamica, che sarebbe scaduto oggi, mercoledì 22 aprile.
Una tregua nei combattimenti senza una fine certa, con Trump che ha sottolineato col solito post sul suo social Truth che il cessate il fuoco durerà fino a quando le discussioni con l’Iran non saranno concluse “in un modo o nell’altro”, termini a dir poco criptici.
Trump ha motivato l’annuncio dicendo che al momento l’Iran è troppo diviso per negoziare un accordo stabile: si tratta di una considerazione confermata da numerose indiscrezioni che danno il regime particolarmente diviso al suo interno, con l’ala più dura formata dai Guardiani della rivoluzione, i Pasdaran, contrari ad accordi con la Casa Bianca, e l’ala più “riformista” formata dal ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e dal presidente Masoud Pezeshkian a favore di una linea più “conciliante” con gli Stati Uniti.
Si tratta in ogni caso di una mossa unilaterale da parte di Washington, dato che l’estensione del cessate il fuoco è stata dichiarata esclusivamente dagli Stati Uniti e non è stata concordata con l’Iran, che per tutta la giornata di martedì ha fatto attendere una sua presa di posizione ufficiale sul secondo round di colloqui di pace da tenere ancora una volta a Islamabad, in Pakistan, decidendo alla fine di non presentarsi.
La scelta di Trump smentisce le ripetute dichiarazioni dello stesso presidente degli Stati Uniti, che per giorni ha ripetuto che la Casa Bianca avrebbe ripreso a bombardare pesantemente l’Iran in caso non si fosse trovato un accordo con Teheran.
Da parte sua la Repubblica Islamica ha ribadito ancora una volta la sua condizione chiave per sedersi al tavolo delle trattative in Pakistan: l’eliminazione da parte americana del blocco navale fuori lo stretto di Hormuz. L’ambasciatore iraniano alle Nazioni Unite Amir Saeid Iravani lo ha definito “una violazione del cessate il fuoco”, sottolineando che appena verrà tolto “ci saranno nuovi incontri a Islamabad”.

Trump reverses ceasefire with Iran: unilateral truce approved after threats, negotiations stalled.

A test of strength for Iran, one of obvious weakness for the White House. On Tuesday evening, United States President Donald Trump announced the extension of the ceasefire with the Islamic Republic, which was due to expire today, Wednesday, April 22nd.

A truce in the fighting without a definite end, with Trump emphasizing, as usual, in a post on his social media platform Truth, that the ceasefire will last until discussions with Iran are concluded “in one way or another,” terms decidedly cryptic.

Trump justified the announcement by saying that at the moment Iran is too divided to negotiate a stable agreement: a consideration confirmed by numerous leaks indicating that the regime is particularly divided internally, with the hardline wing made up of the Revolutionary Guard, the Pasdaran, opposed to agreements with the White House, and the more “reformist” wing made up of Iranian Foreign Minister Abbas Araghchi and President Masoud Pezeshkian in favor of a more “conciliatory” line with the United States.

In any case, it is a unilateral move by Washington, given that the extension of the ceasefire was declared exclusively by the United States and was not agreed upon with Iran, which throughout Tuesday had waited for an official statement on the second round of peace talks to be held once again in Islamabad, Pakistan, deciding in the end not to attend.

Trump’s choice contradicts the repeated statements of the same United States president, who for days had repeated that the White House would resume heavy bombing of Iran if no agreement were found with Tehran.

On its part, the Islamic Republic reiterated once again its key condition for sitting at the negotiating table in Pakistan: the removal by the Americans of the naval blockade outside the Strait of Hormuz. Iranian Ambassador to the United Nations Amir Saeid Iravani called it “a violation of the ceasefire,” emphasizing that as soon as it is lifted “there will be new meetings in Islamabad.”

#theWhiteHouse #UnitedStates #DonaldTrump #theIslamicRepublic #Pasdaran #Iranian #AbbasAraghchi #MasoudPezeshkian #theUnitedStates #Washington #second #Islamabad #Pakistan #Tehran #Americans #theStraitofHormuz #theUnitedNations #AmirSaeidIravani

https://www.unita.it/2026/04/22/trump-proroga-cessate-il-fuoco-iran-negoziati/

Trump, retromarcia sul cessate il fuoco con l'Iran: via libera unilaterale alla tregua dopo le minacce, negoziati in stallo

Una prova di forza dell’Iran, una di evidente debolezza della Casa Bianca. Martedì sera il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato l’estensione del cessate il fuoco con la Repubblica Islamica, che sarebbe scaduto oggi, mercoledì 22 aprile. Una tregua nei combattimenti senza una fine certa, con Trump che ha sottolineato col solito post […]

L'Unità

Il Tempo: Usa, arrestata trafficante di armi iraniana che acquistava bombe dai Pasdaran e le spediva in Sudan

Il trafficante di armi super ricercato era una donna iraniana che viveva in California e trattava con i Pasdaran l'acquisto di bombe da inviare in Sudan. Shamim Mafi, 44 anni, è stata arrestata all'aeroporto di Los Angeles con l'accusa di traffico di armi per conto di Teheran, secondo quanto riferito dal Dipartimento di Giustizia statunitense. Secondo i magistrati americani la donna "ha fatto da intermediario nella vendita di droni, bombe, spolette e milioni di proiettili fabbricati dall'Iran e venduti al Sudan". Il procuratore statunitense Bill Essayli ha scritto sul social network X che Mafi viveva nel sobborgo di Woodland Hills, a Los Angeles, e "aveva ottenuto la residenza permanente legale negli Stati Uniti nel 2016". L'iraniana ora rischia una pena massima di 20 anni di reclusione in una prigione federale in caso di condanna.
Una denuncia penale datata 12 marzo sostiene che Mafi e un complice non identificato gestivano una società in Oman, la Atlas International Business, attraverso la quale venivano trafficate armi e munizioni. La società avrebbe ricevuto pagamenti per oltre 7 milioni di dollari nel 2025. Separatamente, secondo i documenti del tribunale, Mafi e il complice hanno intermediato la vendita di 55.000 spolette per bombe al Ministero della Difesa sudanese. "In relazione alla transazione, Mafi ha presentato una lettera d'intenti al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane (IRGC) per l'acquisto di spolette per bombe destinate al Sudan", si legge nella denuncia.
Le Nazioni Unite hanno recentemente avvertito che il Sudan rischia di precipitare in una "carestia su vasta scala e nel collasso" per via della guerra tra l'esercito e le Forze di Supporto Rapido, un gruppo paramilitare. Guerra in corso da ormai quattro anni. Denise Brown, responsabile delle Nazioni Unite in Sudan, ha dichiarato giovedì che il Sudan sta affrontando la più grande crisi umanitaria al mondo e che le armi provenienti dall'estero sono in parte responsabili. L'Onu ha chiesto alle potenze straniere di smettere di alimentare la guerra, ma non hanno accusato alcuno Stato in particolare. Da un lato, l'esercito sudanese è stato sostenuto da Egitto e Arabia Saudita e ha impiegato droni di fabbricazione turca e iraniana. Mentre gli Emirati Arabi Uniti negano di aver fornito armi alle forze paramilitari.

Arrested arms trafficker Iranian who was buying bombs from the Pasdaran and sending them to Sudan.

The wanted arms dealer was an Iranian woman living in California who was brokering the purchase of bombs to be sent to Sudan for the Revolutionary Guards (Pasdaran). Shamim Mafi, 44, was arrested at Los Angeles International Airport on charges of arms trafficking on behalf of Tehran, according to the U.S. Department of Justice. According to U.S. prosecutors, the woman “served as an intermediary in the sale of drones, bombs, detonators, and millions of rounds manufactured in Iran and sold to Sudan.” U.S. prosecutor Bill Essayli wrote on the social network X that Mafi lived in the Woodland Hills suburb of Los Angeles and “obtained legal permanent residency in the United States in 2016.” The Iranian woman now risks a maximum sentence of 20 years in prison if convicted.

A criminal complaint dated March 12 alleges that Mafi and an unidentified accomplice managed an Oman-based company, Atlas International Business, through which weapons and ammunition were trafficked. The company received payments of over $7 million in 2023. Separately, according to court documents, Mafi and the accomplice facilitated the sale of 55,000 bomb detonators to the Sudanese Ministry of Defense. “In relation to the transaction, Mafi submitted a letter of intent to the Islamic Revolutionary Guard Corps’ (IRGC) Guard Corps for the purchase of bomb detonators intended for Sudan,” the complaint reads.

The United Nations recently warned that Sudan risks falling into a “large-scale famine and collapse” due to the war between the army and the Rapid Support Forces, a paramilitary group. The war has been ongoing for four years. Denise Brown, the UN’s representative in Sudan, stated on Thursday that Sudan is facing the world’s largest humanitarian crisis and that foreign arms are partly responsible. The UN has called on foreign powers to stop fueling the war, but has not accused any particular state. Egyptian and Saudi Arabian support has backed the Sudanese army, which has used Turkish and Iranian-made drones. The United Arab Emirates deny providing arms to the paramilitary forces.

#Iranian #Pasdaran #Sudan #California #ShamimMafi #Tehran #BillEssayli #WoodlandHills #LosAngeles #theUnitedStates #GuardCorps #TheUnitedNations #DeniseBrown #Egyptian #SaudiArabian #Sudanese #Turkish

https://www.iltempo.it/esteri/2026/04/20/news/usa-arrestata-trafficante-di-armi-iraniana-che-acquistava-bombe-dai-pasdaran-47360874/

Usa, arrestata trafficante di armi iraniana che acquistava bombe dai Pasdaran e le spediva in Sudan

Il trafficante di armi super ricercato era una donna iraniana che viveva in California e trattava con i Pasdaran l'acquisto di bombe da inviare in...