Il Tempo: Corona choc sul ministro israeliano: "Vorrei vederlo con il cappio al collo"

La puntata di martedì 5 maggio di È sempre Cartabianca, su Rete 4, si apre con il consueto dialogo tra la conduttrice Bianca Berlinguer e lo scrittore Mauro Corona. Si parla della morte di Alex Zanardi, che l'autore e alpinista aveva conosciuto ("un uomo di una dolcezza unica e di bontà"), ma anche delle varie tensioni internazionali.
Corona viene chiamato a commentare la vicenda della seconda spedizione della Global Sumud Flotilla, fermata dalla marina israeliana all'altezza dell'isola di Creta con vari attivisti trattenuti in Israele. "È ammirevole questo riprovarci della Flotilla, sapendo bene che non otterranno nulla, ma probabilmente otterranno l'attenzione di nuovo su Gaza che è andata completamente dispersa". Tuttavia, avverte lo scrittore, "questi ragazzi devono anche stare attenti perché lì non vanno da mezze misure. Gente come Netanyahu non ha problemi, e non vorrei che capitasse un altro caso Regeni, perché quelli non scherzano".

Il discorso si accende ulteriormente quando Berlinguer mostra le immagini della torta di compleanno del ministro israeliano Itamar Ben Gvir con su disegnato un cappio, in riferimento alla legge sulla pena di morte per chi "attenta all'esistenza dello Stato d'Israele", ossia i "terroristi palestinesi". "Una cosa di un cattivo gusto, macabro, feroce, spietato - attacca Corona -  un'orrendità. Spero gli mettano a lui non quel cappio che è dolce ma quello vero, che lo mettano al collo a lui". Lo scrittore a scanso di equivoci ribadisce: "È indicibile, fare una torta di compleanno col cappio. È per quello che dico: attenzione, perché lì impiccano e anche quei ragazzi della Flotilla sono molto a rischio con quel personaggio, anche se non oseranno perché sono all'attenzione del mondo". E ancora su Ben Gvir: "Spero gli mettano il cappio a lui", ribadisce con Berlinguer che passa ad altro argomento.

Shock corona on the Israeli minister: “I want to see him with a noose around his neck.”

The episode of Tuesday, May 5th, of È sempre Cartabianca, on Rete 4, opens with the usual dialogue between host Bianca Berlinguer and writer Mauro Corona. They discuss the death of Alex Zanardi, whom the author and mountaineer had known (“a man of unique sweetness and goodness”), but also about various international tensions.

Corona is called in to comment on the story of the second expedition of the Global Sumud Flotilla, stopped by the Israeli Navy near the island of Crete with several activists detained in Israel. “It’s admirable this attempt to try again, knowing full well they won’t get anything, but they’ll probably get the attention focused again on Gaza, which has completely disappeared.” However, the writer warns, “these young people must also be careful because there they don’t go halfway. People like Netanyahu have no problems, and I don’t want another Regeni case to happen, because they don’t joke.”

The discussion becomes even more heated when Berlinguer shows images of the birthday cake of Israeli Minister Itamar Ben Gvir, with a noose drawn on it, in reference to the law on the death penalty for those who “threaten the existence of the State of Israel,” i.e., the “Palestinian terrorists.” “A thing of terrible taste, macabre, fierce, ruthless – attacks Corona – a horror. I hope they put that noose on him, not the sweet one, but the real one, that they hang him with it.” The writer, to avoid confusion, reiterates: “It’s indescribable, to make a birthday cake with a noose. That’s why I say: be careful, because there they hang you and those Flotilla boys are also very at risk with that character, even if they won’t dare because they’re under the world’s attention.” And still about Ben Gvir: “I hope they hang him with the noose,” he repeats with Berlinguer who moves on to another topic.

#Israeli #ÈsempreCartabianca #Rete4 #BiancaBerlinguer #MauroCorona #AlexZanardi #Corona #second #theIsraeliNavy #Israel #Netanyahu #Regeni #Berlinguer #ItamarBenGvir #theStateofIsrael #Palestinian #BenGvir

https://www.iltempo.it/personaggi/2026/05/05/news/esempre-cartabianca-mauro-corona-choc-ministro-israeliano-ben-gvir-cappio-al-collo-berlinguer-47587778/

Corona choc sul ministro israeliano: "Vorrei vederlo con il cappio al collo"

La puntata di martedì 5 maggio di È sempre Cartabianca, su Rete 4, si apre con il consueto dialogo tra la conduttrice Bianca Berlinguer ...

RaiNews: Flotilla, i 2 attivisti arrestati compaiono in tribunale. Detenzione prorogata per 2 giorni

"Lo Stato di Israele aveva chiesto di prolungare la loro detenzione di 4 giorni", ha dichiarato all'Afp Miriam Azem, coordinatrice per la difesa internazionale dell'Organizzazione per i diritti umani "Adalah"

Flotilla, the two activists arrested appear in court. Detention extended for 2 days.

“The State of Israel had requested an extension of their detention by 4 days,” stated Miriam Azem to AFP, international defense coordinator for the human rights organization “Adalah.”

#TheStateofIsrael #MiriamAzem #Adalah

https://www.rainews.it/articoli/2026/05/flotilla-i-2-attivisti-arrestati-compaiono-in-tribunale-detenzione-prorogata-per-2-giorni-39558572-dd4b-483b-a103-9ca8078387c7.html

Flotilla, i 2 attivisti arrestati compaiono in tribunale. Detenzione prorogata per 2 giorni

"Lo Stato di Israele aveva chiesto di prolungare la loro detenzione di 4 giorni", ha dichiarato all'Afp Miriam Azem, coordinatrice per la difesa internazionale dell'Organizzazione per i diritti umani "Adalah"

RaiNews

Il Tempo: Starmer frena i cortei propal dopo l'attentato antisemita: "Intifada? Vietiamo"

Dopo l'attacco antisemita avvenuto mercoledì 29 aprile a Londra, dove due cittadini ebrei sono stati presi a coltellate da un uomo poi inquadrato come membro di un'organizzazione che fa capo all'Iran, il premier britannico Keir Starmer ha dichiarato alla Bbc la possibilità di vietare alcune marce pro-Palestina qualora portatrici di slogan che incitano alla Intifada. L'inquilino di Downing Street, fischiato una volta sopraggiunto nel quartiere Golders Green dove è avvenuto il fatto, ha detto di essere entrati "in una fase completamente nuova". La comunità ebraica gli rimprovera di non aver garantito abbastanza la sicurezza, sottolineando l'impunità delle violenze e minacce spesso scandite nelle manifestazioni pro-pal.
Per questo Starmer ha espresso il suo sostegno a una regolamentazione più severa degli slogan, aggiungendo la possibilità di disporre dei divieti qualora necessario. "Sono un convinto sostenitore della libertà di espressione e della protesta pacifica - ha detto - Ma quando si sentono slogan come 'Globalizzare l'Intifada', è assolutamente inaccettabile e bisogna agire con maggiore decisione". Si valuta quindi di valutare "poteri aggiuntivi" per il Governo, mentre all'interno del paese è alta la "minaccia islamista e di estrema destra". Dura critica anche da parte dello Stato di Israele, che scrive: "Dopo gli attacchi a sinagoghe, istituzioni ebraiche, ambulanze della comunità e ora contro ebrei presi di mira a Golders Green il governo britannico non può più sostenere la situazione sia sotto controllo".
L'attacco di Londra è stato rivendicato da Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya, il Movimento islamico del popolo della mano destra). Un gruppo legato all'Iran e già alle cronache per gli incendi di ambulanze appartenenti a un'associazione ebraica nella città. Da tempo i servizi segreti britannici avvertono sulle infiltrazioni della Repubblica islamica iraniana nel paese, sia a livello politico che di operazioni orientate a colpire gli ebrei.

Starmer halts pro-Israel marches following the antisemitic attack: "Intifada? Let’s ban it.”

Following the antisemitic attack that occurred on Wednesday, April 29th in London, where two Jewish citizens were stabbed to death by a man later identified as a member of an organization linked to Iran, British Prime Minister Keir Starmer told the BBC that the possibility of banning some pro-Palestinian marches would be considered if they involved slogans inciting the Intifada. The occupant of Downing Street, heckled upon arrival in the Golders Green neighborhood where the incident occurred, stated that they had entered “a completely new phase.” The Jewish community blames him for not ensuring enough security, emphasizing the impunity of violence and threats often voiced in pro-Palestinian demonstrations.

For this reason, Starmer expressed his support for stricter regulation of slogans, adding the possibility of bans if necessary. “I am a strong supporter of freedom of expression and peaceful protest – he said – But when slogans like ‘Globalize the Intifada’ are heard, it is absolutely unacceptable and we must act with greater decisiveness.” It is being considered to evaluate “additional powers” for the Government, while within the country there is a high “threat from Islamist and far-right extremism.” There is also a harsh critique from the State of Israel, which writes: “After attacks on synagogues, Jewish institutions, ambulances belonging to the community and now against Jews targeted in Golders Green, the British government can no longer claim the situation is under control.”

The London attack was claimed by Harakat Ashab al-Yamin al-Islamiya, the Islamic Movement of the Right Hand People). A group linked to Iran and already in the headlines for the arson of ambulances belonging to a Jewish association in the city. For some time, British intelligence services have warned of Iranian Islamic Republic infiltration into the country, both politically and in operations aimed at targeting Jews.

#Starmer #Intifada #London #Jewish #British #KeirStarmer #pro-Palestinian #DowningStreet #GoldersGreen #Islamist #theStateofIsrael #Iranian

https://www.iltempo.it/esteri/2026/05/02/news/gran-bretagna-violenza-pro-pal-starmer-gridano-all-intifada-li-vieteremo--47530311/

Gran Bretagna, violenza pro-pal. Starmer: "Gridano all'intifada? Li vieteremo"

Dopo l'attacco antisemita avvenuto mercoledì 29 aprile a Londra, dove due cittadini ebrei sono stati presi a coltellate da un uomo poi inqu...

Repubblica.it: Libano, i quadricotteri a fibra ottica Hezbollah spiazzano Israele

I droni FPV (First Person View) sono l’ultima innovazione arrivata dalla guerra in Ucraina e hanno già seminato morte tra i soldati. Anche i ragazzi allenati sui videogiochi possono farne un’arma letale. E lo Stato ebraico non ha ancora un sistema efficace di difesa

Lebanon, fiber-optic quadrupeds Hezbollah stunned Israel

FPV drones are the latest innovation arrived from the war in Ukraine and have already sown death among soldiers. Even young people trained on video games can make them a lethal weapon. And the State of Israel does not yet have an effective defense system.

#Lebanon #Hezbollah #IsraelFPV #Ukraine #theStateofIsrael

https://www.repubblica.it/esteri/2026/04/28/news/libano_quadricotteri_fibra_ottica_hezbollah_spiazzano_israele-425310821/

Libano, i quadricotteri a fibra ottica Hezbollah spiazzano Israele

I droni FPV (First Person View) sono l’ultima innovazione arrivata dalla guerra in Ucraina e hanno già seminato morte tra i soldati. Anche i ragazzi allenati s…

la Repubblica

Il Fatto Quotidiano: Ben Gvir prega sul Monte del Tempio e sfida le autorità arabe: “Qui mi sento padrone” – VIDEO

Nel giorno in cui JD Vance fa ritorno negli Stati Uniti dopo il fallimento dei negoziati a Islamabad, Israele riprende a bombardare il sud del Libano, scontrandosi con gli islamisti filo iraniani di Hezbollah. E a Gerusalemme il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben Gvir ha pregato sul Monte del Tempio, sfidando le autorità arabe che amministrano il luogo di culto. “Oggi mi sento il padrone di casa“, ha dichiarato in un video, aggiungendo “continuo a sollecitare il primo ministro a fare sempre di più. Dobbiamo andare ancora oltre, sempre più in alto”. Lo scrive il Times of Israel. In base a un accordo consolidato, gli ebrei possono visitare il complesso, ma non pregarvi, poiché è amministrato dal Waqf giordano, un ente religioso musulmano. Ben Gvir rivendica da tempo il diritto di preghiera per gli ebrei sul sito e sue precedenti visite hanno suscitato aspre condanne nel mondo arabo.
A fine marzo Ben Gvir aveva festeggiato con brindisi e abbracci l’introduzione della pena di morte per i detenuti palestinesi nell’ordinamento israeliano. Le legge, criticata da tutte le principali organizzazioni per i diritti umani, è passata con con 62 voti a favore e 48 contrari. “Abbiamo fatto la storia. Lo avevamo promesso e lo abbiamo mantenuto. La legge sulla pena di morte per i terroristi è entrata a far parte dell’ordinamento giuridico dello Stato di Israele”, aveva scritto il ministro in veste di principale promotore del provvedimento. Già a novembre, dopo l’approvazione della legge in prima lettura, il ministro aveva offerto dolcetti a tutti i presenti.
La legge stabilisce che la pena di morte – mediante impiccagione – diventi la punizione per i palestinesi della Cisgiordania condannati per omicidi a sfondo nazionalistico. La legge conferisce inoltre ai tribunali israeliani l’autorità di infliggere sia la pena di morte, sia l’ergastolo anche ai cittadini israeliani.
L'articolo Ben Gvir prega sul Monte del Tempio e sfida le autorità arabe: “Qui mi sento padrone” – VIDEO proviene da Il Fatto Quotidiano.

Ben Gvir prays on the Temple Mount and challenges Arab authorities: “I feel like a master here” – VIDEO

On the day that JD Vance returns to the United States after the failed negotiations in Islamabad, Israel resumes bombing southern Lebanon, clashing with the Iranian-backed Hezbollah Islamists. And in Jerusalem, National Security Minister Itamar Ben Gvir prayed on the Temple Mount, challenging Arab authorities who administer the holy site. “Today I feel like the landlord,” he declared in a video, adding, “I continue to urge the prime minister to do more. We must go even further, higher.” The Times of Israel reports this. According to a long-standing agreement, Jews can visit the compound, but not pray there, as it is administered by the Waqf Jordan, a Muslim religious body. Ben Gvir has long claimed the right to pray for Jews on the site, and previous visits have provoked harsh condemnations in the Arab world.

At the end of March, Ben Gvir celebrated the introduction of the death penalty for Palestinian prisoners in the Israeli legal system with toasts and hugs. The law, criticized by all major human rights organizations, passed with 62 votes in favor and 48 against. “We made history. We promised it and we kept it. The law on the death penalty for terrorists has become part of the legal system of the State of Israel,” the minister wrote as the main promoter of the legislation. Already in November, after the first reading of the law, the minister offered sweets to everyone present.

The law stipulates that the death penalty – by hanging – will become the punishment for Palestinians from the West Bank convicted of nationalist-motivated murders. The law also grants Israeli courts the authority to impose either the death penalty or life imprisonment, even on Israeli citizens.

The article Ben Gvir prays on the Temple Mount and challenges Arab authorities: “Here I feel like the landlord” – VIDEO is from Il Fatto Quotidiano.

#BenGvir #theTempleMount #JDVance #theUnitedStates #Islamabad #Israel #Lebanon #Iranian #HezbollahIslamists #Jerusalem #ItamarBenGvir #Today #TheTimesofIsrael #Muslim #Palestinian #Israeli #theStateofIsrael #first #Palestinians #theWestBank #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/12/ben-gvir-monte-tempio-preghiera-israele-notizie/8353130/

Ben Gvir prega sul Monte del Tempio e sfida le autorità arabe: “Qui mi sento padrone” –…

Il ministro della Sicurezza Nazionale rivendica da tempo il diritto di preghiera per gli ebrei sul sito, ma in base a un accordo consolidato, gli ebrei possono visitare il complesso, ma non pregarvi, poiché è amministrato dal Waqf giordano, un ente religioso musulmano

Il Fatto Quotidiano

Agenzia Nova: Medio Oriente: Malan (Fd'I), Schlein chiarisca su linea antisemita nel Pd

11 apr 17:56 - (Agenzia Nova) - "Ora abbiamo anche una esplicita richiesta di annientamento dello Stato di Israele da parte di un dirigente... (Com)

Middle East: Malan (Fd'I), Schlein clarify on anti-Semitic line in the PD

Apr 11 17:56 - (Agenzia Nova) - "Now we also have an explicit request for the annihilation of the State of Israel from a manager... (Com)"

#MiddleEast #Malan #Schlein #anti-Semitic #AgenziaNova #theStateofIsrael

https://www.agenzianova.com/a/69da738ee90086.05662038/7266365/2026-04-11/medio-oriente-malan-fd-i-schlein-chiarisca-su-linea-antisemita-nel-pd

Repubblica.it: La tregua in Iran è fragile, bombe israeliane sul Libano: “Così la guerra riprenderà”

Per lo Stato ebraico il Paese dei Cedri “non è parte dell’accordo” Usa-Iran. Il Pakistan smentisce, ma Trump appoggia l’alleato: “Solo scaramucce”. Teheran colpisce i paesi del Golfo e minaccia: “I negoziati sono a rischio”

The truce in Iran is fragile, Israeli bombs in Lebanon: “This is how the war will resume.”

For the State of Israel, the Land of the Cedars “is not part of the” US-Iran agreement. Pakistan denies it, but Trump backs the ally: “Just squabbles.” Tehran strikes Gulf countries and threatens: “Negotiations are at risk.”

#Israeli #Lebanon #theStateofIsrael #Cedars #Pakistan #Tehran

https://www.repubblica.it/esteri/2026/04/09/news/tregua_iran_usa_fragile_bombe_israele_libano_cosi_guerra_riprendera-425271449/

La tregua in Iran è fragile, bombe israeliane sul Libano: “Così la guerra riprenderà”

Per lo Stato ebraico il Paese dei Cedri “non è parte dell’accordo” Usa-Iran. Il Pakistan smentisce, ma Trump appoggia l’alleato: “Solo scaramucce”. Teheran col…

la Repubblica

Il Tempo: Iran, ucciso il capo dell'intelligence. Nel paese è psicosi da tradimento

Continuano gli scontri in Medio Oriente. Dopo il ritrovamento del pilota statunitense disperso venerdì scorso, un altro duro colpo è stato inflitto alla Repubblica islamica. Poche ore fa, infatti, è stato ucciso il capo dell'intelligence dei Pasdaran, Seyed Majid Khademi in un raid condotto da Israele, il cui ministro della Difesa ha poi detto: "Le Guardie Rivoluzionarie sparano sui civili e noi stiamo eliminando i leader dei terroristi. I leader iraniani vivono con la sensazione di essere presi di mira. Continueremo a dar loro la caccia uno per uno". Israele ha anche notificato di aver "gravemente danneggiato" le industrie siderurgiche e petrolchimiche iraniane con l'obiettivo di portare "all'indebolimento e al crollo del regime terroristico, nonché alla sua capacità di fomentare il terrore e di attaccare lo Stato di Israele"
Intanto la psicosi continua a colpire il regime, che ha infatti annunciato di aver fermato 235 persone sospettate di tradimento, 93 delle quali rinchiuse in carcere. Persone considerate "elementi erano attivi nel creare un senso di insicurezza all'interno della società, nella propaganda a favore del nemico e nell'incitare e organizzare elementi che minano la sicurezza sui social media inviando immagini e video alla rete internazionale sionista-americana".
La guerra continua, mentre vacilla ancora la possibilità negoziale fra i due schieramenti.

Iran, intelligence chief killed. Country in a state of paranoia of betrayal.

Clashes continue in the Middle East. Following the discovery of the missing U.S. pilot last Friday, another blow has been dealt to the Islamic Republic. Just a few hours ago, the head of the Pasdaran’s intelligence, Seyed Majid Khademi, was killed in an operation conducted by Israel, whose Minister of Defense said: "The Revolutionary Guards shoot at civilians and we are eliminating the leaders of terrorists. Iranian leaders live with the feeling of being targeted. We will continue to hunt them one by one.” Israel has also announced that it has “severely damaged” Iran’s steel and petrochemical industries with the aim of “weakening and collapsing the terrorist regime, as well as its ability to foment terror and attack the State of Israel.”

Meanwhile, the psychosis continues to hit the regime, which has announced that it has stopped 235 people suspected of treason, 93 of whom are imprisoned. People considered “elements were active in creating a sense of insecurity within society, in propaganda for the enemy, and in inciting and organizing elements that undermine security on social media by sending images and videos to the international Zionist-American network.”

The war continues, while the possibility of negotiations between the two camps still wavers.

#theMiddleEast #theIslamicRepublic #Pasdaran #SeyedMajidKhademi #Israel #Defense #Iranian #theStateofIsrael #Zionist-American

https://www.iltempo.it/esteri/2026/04/06/news/iran-ucciso-il-capo-dell-intelligence-in-raid-israeliano-e-nel-regime-aumenta-la-psicosi-da-tradimento-47160832/

Iran, ucciso il capo dell'intelligence. Israele: "Gli daremo la caccia, uno per uno"

Continuano gli scontri in Medio Oriente. Dopo il ritrovamento del pilota statunitense disperso venerdì scorso, un altro duro colpo è sta...

Il Fatto Quotidiano: Feriti e danni in Israele per i missili iraniani: nuovo allarme su Tel Aviv. Il video dopo le esplosioni

Sei persone sono rimaste ferite, alcune colpite da schegge, nei siti delle esplosioni avvenute oggi, domenica 8 marzo, in Israele. A riferirlo sono state le squadre dei soccorritori, dopo che l’esercito (Idf) aveva detto di aver rilevato una nuova ondata di missili iraniani. Un portavoce dei servizi di emergenza del Magen David Adom ha dichiarato che “medici e paramedici stanno fornendo assistenza ed evacuando” i feriti negli ospedali.
Un uomo di 40 anni è in gravi condizioni, mentre uno di 25 anni è rimasto moderatamente ferito e altre tre persone sono considerati feriti lievi, hanno affermato. In precedenza, almeno dieci esplosioni erano state udite sopra Tel Aviv dai giornalisti dell’Afp. Prima delle esplosioni, l’esercito israeliano aveva avvertito di aver “identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele”. Un nuovo allarme è stato diramato nel pomeriggio.
L'articolo Feriti e danni in Israele per i missili iraniani: nuovo allarme su Tel Aviv. Il video dopo le esplosioni proviene da Il Fatto Quotidiano.

Injured and damage in Israel for Iranian missiles: new alarm on Tel Aviv. The video after the explosions.

Twenty people were injured, some struck by shrapnel, at the sites of the explosions that occurred today, Sunday, March 8th, in Israel. Rescue teams reported this after the army (IDF) said it had detected a new wave of Iranian missiles. A spokesperson for the Magen David Adom emergency services said that “doctors and paramedics are providing assistance and evacuating” the injured to hospitals.

A 40-year-old man is in serious condition, while a 25-year-old man was moderately injured and three other people are considered lightly injured, they said. Previously, at least ten explosions had been heard over Tel Aviv by AFP journalists. Before the explosions, the Israeli army had warned that it had “identified missiles launched from Iran towards the territory of the State of Israel.” A new alert was issued in the afternoon.

Injured and damage in Israel for Iranian missiles: new alarm over Tel Aviv. The video after the explosions comes from Il Fatto Quotidiano.

#Israel #Iranian #TelAviv #DavidAdom #Israeli #theStateofIsrael #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/08/attacco-iran-israele-missili-feriti-news/8317284/

Feriti e danni in Israele per i missili iraniani: nuovo allarme su Tel Aviv. Il video dopo le esplosioni

L'Iran ha lanciato una nuova ondata di missili contro Israele: 6 persone ferite, di cui una in gravi condizion

Il Fatto Quotidiano

Today: Esplosioni a Tel Aviv, l'Idf: "Missili dall'Iran"

Nel pomeriggio il centro di Israele è finito nel mirino dell'attacco lanciato da Teheran, confermato ufficialmente dalle forze di difesa israeliane. "Poco fa l’esercito israeliano ha identificato missili lanciati dall’Iran verso il territorio dello Stato di Israele - si legge in un comunicato...

Explosions in Tel Aviv, IDF: "Missiles from Iran"

In the afternoon, the center of Israel came under attack launched from Tehran, confirmed officially by the Israeli defense forces. “Shortly ago, the Israeli army identified missiles launched by Iran towards the territory of the State of Israel – it reads in a statement…”

#TelAviv #Israel #Tehran #Israeli #theStateofIsrael

https://www.today.it/mondo/esplosioni-a-tel-aviv-l-idf-missili-dall-iran.html

Guerra in Iran, ultime notizie in diretta. Trump ha dato 48 ore di tempo all'Iran per accettare un accordo di pace

L'attacco preventivo contro l'Iran lanciato sabato 28 febbraio da Stati Uniti e Israele aveva l'intento di far cadere il regime, ma ora l'intera regione del Golfo Persico è nel caos. Il blocco dello stretto di Hormuz getta nello scompiglio i mercati globali

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