Il Tempo: 4 di Sera, l'affondo di Sallusti: "Trump accolto con gli onori, Obama no". Ecco perché

La visita di Donald Trump a Pechino dal suo omologo cinese Xi Jinping sta facendo molto dibattere in queste ore. L'interrogativo è su quale postura vogliano e possano assumere gli Stati Uniti nei confronti del rivale storico che ambisce, entro il 2049, a raggiungere il primato mondiale. Se ne parlava anche a 4 di Sera, trasmissione di approfondimento in onda su Rete 4 condotta dal giornalista Paolo Del Debbio, dov'è intervenuto anche il direttore Alessandro Sallusti. "Io non sono mai stato un simpatizzante di Trump, però qui si è perso un po' il senso della misura. Si è confuso Trump con quello che rappresenta - ha detto -  Trump a Pechino è stato accolto con tutti gli onori possibili e immaginabili. Uno dice che il motivo sia perché è il Presidente degli Stati Uniti, non è vero. Obama nel 2016 venne fatto scendere dall'aereo, dalla scaletta quasi di emergenza e non c'era il tappeto rosso e per le strade di Pechino non c'erano le folle osannanti quando passava il Presidente degli Stati Uniti".
Per Sallusti, quindi, l'accoglienza è dovuta alla postura che Trump ha adottato nei confronti dei suoi interlocutori, che gli ha conferito credibilità e quindi rispetto anche da parte degli avversari più difficili. Infatti "la Cina riconosce a Trump il ruolo di leader non solo dell'America ma dell'Occidente, che è un ruolo che non gli riconosciamo più".
La differenza, quindi, è nel peso che attribuiamo alle figure istituzionali e a quello che queste rappresentano. "Se Trump fosse atterrato a Roma o a Parigi - conclude Sallusti - verrebbe accolto a pomodori in faccia e ci sarebbe le sinistre, e non solo, in piazza a protestare perché riceviamo con tutti gli onori un pericoloso dittatore, un fascista. Non abbiamo capito che noi siamo parte dell'Occidente, il capo dell'Occidente, ce l'ha detto oggi chiaramente Xi, è l'America".

4 PM, Sallusti’s attack: “Trump received honors, Obama did not.” Here’s why.

Donald Trump’s visit to Beijing with his Chinese counterpart Xi Jinping is generating a lot of debate in these hours. The question is what stance the United States wants and can take towards the historic rival who, by 2049, aims to achieve global dominance. This was also discussed on 4 di Sera, a deep-dive program broadcast on Rete 4 hosted by journalist Paolo Del Debbio, where Alessandro Sallusti also intervened. “I’ve never been a supporter of Trump, but here a sense of proportion has been lost. Trump has been confused with what he represents – he said – Trump in Beijing was received with all the possible honors imaginable. Some say it’s because he’s the President of the United States, but that’s not true. Obama in 2016 was taken off the plane, from an almost emergency staircase, and there was no red carpet, and there were no cheering crowds in Beijing’s streets when the President of the United States passed by.”

For Sallusti, therefore, the welcome was due to the stance Trump took towards his interlocutors, which gave him credibility and therefore respect even from the most difficult adversaries. Indeed, “China recognizes Trump as the leader not only of America but of the West, which is a role we no longer recognize.”

The difference, therefore, lies in the weight we give to institutional figures and what they represent. “If Trump had landed in Rome or Paris – concludes Sallusti – he would be greeted with tomatoes in the face, and not just the left-wing parties, would be in the square protesting because we receive a dangerous dictator, a fascist with all the honors. We haven’t understood that we are part of the West, the head of the West, Xi said clearly today, it’s America.”

#Sallusti #Trump #Obama #DonaldTrump #Beijing #Chinese #XiJinping #theUnitedStates #Rete4 #PaoloDelDebbio #AlessandroSallusti #China #America #Paris

https://www.iltempo.it/spettacoli-tv/2026/05/14/news/4-di-sera-l-affondo-di-sallusti-trump-accolto-con-gli-onori-obama-no-ecco-perche--47734018/

4 di Sera, l'affondo di Sallusti: "Trump accolto con gli onori, Obama no". Ecco perché

La visita di Donald Trump a Pechino dal suo omologo cinese Xi Jinping sta facendo molto dibattere in queste ore. L'interrogativo è su quale...

Il Tempo: Diffusi gli audio di Sempio: "Alle nove e mezza..." e il "video nella penna"

A focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica oggi sul caso di Garlasco sono gli audio dei soliloqui di Andrea Sempio, intercettato in auto. File dove le parole si confondono col rumore di fondo, e che vegono rilanciati dalle trasmissioni tv. A 4 di sera, su Rete 4, Paol Del Debbio ha mandato in onda l'audio di una intercettazione ambientale del 2017 che secondo la Procura di Pavia "sembra riferirsi all'orario in cui si sarebbe presentato a casa della vittima il giorno dell'omicidio" di Chiara Poggi. Nell'audio dell'8 febbraio 2017  il 38enne, viene ricostruito, affermerebbe: "È successo qualcosa quel giorno (...) era sempre lì a casa (...) però ca**o (...) alle nove e mezza". Secondo la Procura Sempio "sembra riferirsi all'orario" in cui è stata uccisa Chiara Poggi il 13 agosto 2007, quell'intercettazione è relativa a due giorni prima di essere interrogato per la prima volta come indagato nell'inchiesta del 2016-17. 
Intercettazione che è stata riascoltata nel 2025 e riportata sia nell'informativa del Nucleo investigativo dei carabinieri che nella memoria che i pm hanno letto all'indagato la settimana scorsa, quando convocato dai magistrati si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Garlasco, ecco l'audio del soliloquio di Sempio #4disera pic.twitter.com/27MhMPW8iE — 4 di sera (@4disera)
May 12, 2026

Un altro audio, mandato in onda da Dentro la notizia su Canale 5, per gli inquirenti si collega al movente sessuale. Nel dialogo tra sé e sé Sempio farebbe riferimento a video intimi di Chiara Poggi e Alberto Stasi, pronunciando la frase: “Il video ce l'ho nella penna”. La difesa dell'indagato sostiene che quelle frasi fossero commenti legati a podcast, programmi tv o ricostruzioni mediatiche sul caso. 

#Garlasco, l'audio del soliloquio di Sempio: "Il video è nella penna".#DentrolaNotizia pic.twitter.com/msSiVPFv7s — Dentro la Notizia (@dentronotiziatv)
May 12, 2026

Sempio audio released: "At 9:30..." and the "video on the pen."

Today, the Garlasco case is drawing public attention due to the audio recordings of Andrea Sempio’s monologues, intercepted while in his car. Files where the words blend with background noise, and which are being broadcast by television transmissions. At 9 p.m., on Rete 4, Paolo Del Debbio aired the audio of an ambient interception from 2017 that, according to the Pavia Prosecutor’s Office, “appears to refer to the time he allegedly arrived at the victim’s house on the day of her murder, Chiara Poggi.” The audio from February 8, 2017, features the 38-year-old allegedly saying: “Something happened that day (…) he was always there at home (…) but I messed up (…) at 9:30.” According to the Prosecutor, Sempio “appears to refer to the time” in which Chiara Poggi was killed on August 13, 2007. This interception is related to two days before he was first questioned as a suspect in the 2016-17 investigation.

The interception was replayed in 2025 and reported in both the information from the Carabinieri investigative unit and in the recollection that the prosecutors read to the suspect last week, when summoned by the magistrates, he exercised his right to remain silent.

Garlasco, here's the audio of Sempio’s soliloquy #4disera pic.twitter.com/27MhMPW8iE — 4 di sera (@4disera)
May 12, 2026

Another audio, broadcast by Dentro la Notizia on Canale 5, links to the sexual motive for investigators. In the dialogue between himself and himself, Sempio makes reference to intimate videos of Chiara Poggi and Alberto Stasi, uttering the phrase: “I have the video on a USB drive.” The suspect’s defense argues that these phrases were comments related to podcasts, television programs, or media reconstructions of the case.

#Garlasco, the audio of Sempio’s soliloquy: "The video is on the pen."#DentrolaNotizia pic.twitter.com/msSiVPFv7s — Dentro la Notizia (@dentronotiziatv)
May 12, 2026

#Sempio #Garlasco #AndreaSempio’s #Rete4 #PaoloDelDebbio #ChiaraPoggi #first #Carabinieri #@4disera #DentrolaNotizia #AlbertoStasi #@dentronotiziatv

https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/12/news/garlasco-audio-andrea-sempio-cosa-dice-orario-nove-e-mezza-video-chiara-nella-penna-47696971/

Garlasco, gli audio di Sempio: "Alle nove e mezza..." e il "video nella penna"

A focalizzare l'attenzione dell'opinione pubblica oggi sul caso di Garlasco sono gli audio dei soliloqui di Andrea Sempio, intercettato in aut...

Today: Caso Garlasco, Quarto Grado apre la con la canzone 'Ossessione' di Samuray Jay. È polemica: "Cattivo gusto"

Introdurre le ultime novità sul caso Garlasco con il brano"Ossessione" del rapper napoletano Samurai Jay: questa la scelta del programma di Rete 4 Quarto Grado che proprio con il ritornello della canzone presentata in gara all'ultimo Sanremo, ha deciso di confezionare la sigla di apertura della...

Garlasco Case, Quarto Grado opens with the song 'Obsession' by Samuray Jay. It’s controversial: “Bad taste.”

Introduce the latest developments on the Garlasco case with the track "Obsession" by the Neapolitan rapper Samurai Jay: this is the choice of Rete 4 program Quarto Grado, which, precisely with the song's chorus presented in the latest Sanremo competition, decided to create the opening theme of the...

#GarlascoCase #QuartoGrado #SamurayJay #Garlasco #Obsession #Neapolitan #SamuraiJay #Rete4 #Sanremo

https://www.today.it/tv/news/garlasco-quarto-grado-sigla-ossessione.html

Caso Garlasco, Quarto Grado apre la con la canzone 'Ossessione' di Samuray Jay. È polemica: "Cattivo gusto"

Il brano del rapper Samurai Jay ha introdotto la puntata dedicata al caso di cronaca nera, suscitando le reazioni sull'inopportunità della trovata

Today

Il Tempo: Da Sempio "una vera confessione": scontro a Quarto Grado

“Sono confessioni a tutti gli effetti”, “Mi chiedo il garantismo dove stia andando a finire”: Il delitto di Garlasco e gli ultimi sviluppi delle indagini su Andrea Sempio fanno discutere e non poco, e nel salotto televisivo di Gianluigi Nuzzi e Rete 4, Quarto Grado, Carmelo Abbate e Angela Taccia hanno due versioni totalmente diverse sulla vicenda.
Mentre il giornalista infatti sembra credere alle nuove intuizioni della Procura che in Sempio vedrebbe l'assassino di Chiara Poggi, l'avvocato dell'indagato invece richiama tutti all'ordine ed ad attendere l'esito delle indagini.

Il primo a parlare è Abbate: “Le telefonate, i suoi soliloqui io penso che siano confessione a tutti gli effetti Gianluigi – dice lapidario il giornalista di Panorama – quando lui viene qui e dice a me e a te che le telefonate del 7 e dell'8 erano per cercare Marco e per sapere quando Marco sarebbe tornato, oggi leggo che gli amici sentiti ce ne fosse uno che non aveva chiaro che Marco stava partendo per la montagna e che sarebbe tornato in un giorno prestabilito”
Il riferimento è alle telefonate che Sempio fece nei giorni precedenti al delitto e per Abbate è chiaro quanto lui, quanto gli amici di Marco Poggi, fossero informati degli spostamenti del fratello della vittima: “lo dicono loro, e dicono, lo sappiamo noi, ma lo sapevamo tutti”.

C'è poi il punto di vista dell'avvocato di Sempio che è totalmente opposto a quello del giornalista: “È  l'ennesima dimostrazione di quanto si voglia mostrificare Andrea Sempio, anche mediaticamente – esordisce – ricordo a tutti che quando io e il collega Cataliotti eravamo mercoledì all'interrogatorio, quando eravamo ancora dentro, le prime indiscrezioni, ovviamente le peggiori, erano già uscite. E questo non vi nascondo, che non finisce mai di farmi rimanere basita, amareggiata”.
Il motivo è presto spiegato: “Mi chiedo veramente il garantismo dove stia andando a finire, perché io non lo vedo più, non lo vedo più. Ed è molto pericoloso, perché – spiega il legale prima di chiudere la sua analisi – nella situazione di Andrea Sempio potrebbe ritrovarsi chiunque, ogni cittadino”.

From Sempio "a true confession": clash on Quarto Grado

“These are full confessions,” “I wonder where the ‘guarantist’ approach is going – where it’s heading”: The Garlasco murder and the latest developments in the investigation into Andrea Sempio are causing discussion and a lot of it, and in Gianluigi Nuzzi and Rete 4’s television living room, Quarto Grado, Carmelo Abbate and Angela Taccia have two totally different versions of the story.

While the journalist apparently believes in the new insights from the Public Prosecutor’s Office, which sees Sempio as the murderer of Chiara Poggi, the defendant’s lawyer instead calls for order and for waiting for the outcome of the investigation.

The first to speak is Abbate: “The phone calls, his soliloquies – I think they are full confessions, Gianluigi – the journalist of Panorama says lapidary – when he comes here and tells me and you that the calls on the 7th and 8th were to find Marco and to know when Marco would return, today I read that a friend heard of one who wasn’t clear that Marco was leaving for the mountains and that he would return on a predetermined day”

The reference is to the calls Sempio made in the days before the murder and for Abbate it’s clear how he, and the friends of Marco Poggi, were informed of the victim’s brother’s movements: “they said it, and they said, we know it, but we all knew it.”

There is then the lawyer’s point of view of Sempio, which is totally opposed to that of the journalist: “It’s the umpteenth demonstration of how much they want to smear Andrea Sempio, even mediatically – he begins – I remind everyone that when I and colleague Cataliotti were on Wednesday at the interrogation, when we were still inside, the first rumors, of course the worst, had already come out. And this, you don’t hide from me, never stops leaving me stunned, disillusioned.”

The reason is soon explained: “I really wonder where the ‘guarantist’ approach is going, because I don’t see it anymore, I don’t see it anymore. And it’s very dangerous, because – explains the lawyer before concluding his analysis – in Andrea Sempio’s situation, anyone could find themselves, every citizen.”

#Sempio #QuartoGrado #Garlasco #AndreaSempio #GianluigiNuzzi #Rete4’s #QuartoGrado #CarmeloAbbate #AngelaTaccia #ChiaraPoggi #first #Gianluigi #Panorama #Marco #MarcoPoggi #Cataliotti #AndreaSempio’s

https://www.iltempo.it/attualita/2026/05/09/news/garlasco-andrea-sempio-confessione-quarto-grado-taccia-carmelo-abbate-47646247/

Garlasco, da Sempio "una vera confessione": scontro a Quarto Grado

“Sono confessioni a tutti gli effetti”, “Mi chiedo il garantismo dove stia andando a finire”: Il delitto di Garlasco e gli ult...

Il Tempo: 4 di Sera, Capezzone smonta l'ipocrisia della Sinistra :”Trump? Non è il capro espiatorio dei fallimenti europei”

Per i due grandi alleati d'Occidente, Italia e Stati Uniti, oggi è stata la giornata del dialogo e della riconciliazione. Le parole che il presidente Donald Trump aveva rivolto contro Papa Leone XIV e poi la premier Meloni, quest'ultima per il mancato sostegno nello Stretto di Hormuz, avevano innescato un incidente diplomatico che il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha cercato di rimediare con la visita prima in Vaticano e poi a Palazzo Chigi. Se ne parlava a 4 di Sera, trasmissione di approfondimento su Rete 4 condotta dal giornalista Paolo Del Dbbio, in cui è intervenuto anche il direttore de Il Tempo, Daniele Capezzone, che ha riportato la palla al centro del campo. Critica a Trump, certo, ma senza farsi trascinare dall'idea che sia il responsabile di tutti i problemi dell'Occidente.
"Non è serio trasformare Trump nel caprone espiatorio dei fallimenti europei. Scusate, ma è colpa di Trump se l'Europa non ha nessuna difesa? - incalza Capezzone - È colpa di Trump se l'Europa è totalmente indietro rispetto ai progressi tecnologici?. Se non abbiamo sistemi satellitari? Se non abbiamo sistemi di protezione aerea?"
La lista dei se è numerosa, abbastanza da far cogliere il punto: il presidente Usa, nella sue criticità e nei suoi modi certamente discutibili, non è comunque il nodo che impedisce ai problemi dell'Europa di risolversi. Anzi, nel suo supper criticabile modo di ristabilire un'area di influenza Usa e occidentale, potrebbe invecere essere la chiave di volta. E conclude il direttore de Il Tempo: "Non è serio neanche tifare sempre per un racconto negativo. Questa era la grande lezione di Silvio Berlusconi, che diceva che un racconto solo negativo non serve a niente"

4 pm, Capezzone dismantles the hypocrisy of the Left: “Trump? He’s not the scapegoat for European failures.”

For the two great Western allies, Italy and the United States, today was the day of dialogue and reconciliation. The words that President Donald Trump had directed against Pope Benedict XVI and then Prime Minister Meloni, the latter for the lack of support in the Strait of Hormuz, had triggered a diplomatic incident that US Secretary of State Marco Rubio sought to remedy with a visit first to the Vatican and then to Palazzo Chigi. It was being discussed on 4 di Sera, an in-depth broadcast on Rete 4 conducted by journalist Paolo Del Dbbio, in which the director of Il Tempo, Daniele Capezzone, also participated, who put the ball back in the center of the field. Critical of Trump, of course, but without letting himself be dragged by the idea that he is responsible for all the problems of the West.

“It’s not serious to turn Trump into the scapegoat for European failures. Forgive me, but is it Trump’s fault that Europe has no defense? - Capezzone urges - Is it Trump’s fault that Europe is totally behind in technological progress? If we don’t have satellite systems? If we don’t have air defense systems?”

The list is extensive, enough to make the point: the US President, in his shortcomings and certainly debatable manners, is not nevertheless the key that prevents the problems of Europe from resolving. In fact, in his highly critical and unacceptable way of restoring a US and Western area of influence, it could perhaps be the key to the solution. And concludes the director of Il Tempo: “It’s not serious to always cheer for a negative narrative either. This was the great lesson of Silvio Berlusconi, who said that a single negative narrative serves no purpose.”

#Capezzone #European #Italy #theUnitedStates #DonaldTrump #BenedictXVI #Meloni #theStraitofHormuz #State #MarcoRubio #first #Vatican #PalazzoChigi #Rete4 #PaoloDelDbbio #IlTempo #DanieleCapezzone #Trump #Europe #SilvioBerlusconi

https://www.iltempo.it/personaggi/2026/05/08/news/4-di-sera-capezzone-smonta-l-ipocrisia-della-sinistra-trump-non-e-il-capro-espiatorio-dei-fallimenti-europei--47639175/

4 di Sera, Capezzone smonta l'ipocrisia della Sinistra :”Trump? Non è il capro espiatorio dei fallimenti europei”

Per i due grandi alleati d'Occidente, Italia e Stati Uniti, oggi è stata la giornata del dialogo e della riconciliazione. Le parole che il ...

Il Tempo: Corona choc sul ministro israeliano: "Vorrei vederlo con il cappio al collo"

La puntata di martedì 5 maggio di È sempre Cartabianca, su Rete 4, si apre con il consueto dialogo tra la conduttrice Bianca Berlinguer e lo scrittore Mauro Corona. Si parla della morte di Alex Zanardi, che l'autore e alpinista aveva conosciuto ("un uomo di una dolcezza unica e di bontà"), ma anche delle varie tensioni internazionali.
Corona viene chiamato a commentare la vicenda della seconda spedizione della Global Sumud Flotilla, fermata dalla marina israeliana all'altezza dell'isola di Creta con vari attivisti trattenuti in Israele. "È ammirevole questo riprovarci della Flotilla, sapendo bene che non otterranno nulla, ma probabilmente otterranno l'attenzione di nuovo su Gaza che è andata completamente dispersa". Tuttavia, avverte lo scrittore, "questi ragazzi devono anche stare attenti perché lì non vanno da mezze misure. Gente come Netanyahu non ha problemi, e non vorrei che capitasse un altro caso Regeni, perché quelli non scherzano".

Il discorso si accende ulteriormente quando Berlinguer mostra le immagini della torta di compleanno del ministro israeliano Itamar Ben Gvir con su disegnato un cappio, in riferimento alla legge sulla pena di morte per chi "attenta all'esistenza dello Stato d'Israele", ossia i "terroristi palestinesi". "Una cosa di un cattivo gusto, macabro, feroce, spietato - attacca Corona -  un'orrendità. Spero gli mettano a lui non quel cappio che è dolce ma quello vero, che lo mettano al collo a lui". Lo scrittore a scanso di equivoci ribadisce: "È indicibile, fare una torta di compleanno col cappio. È per quello che dico: attenzione, perché lì impiccano e anche quei ragazzi della Flotilla sono molto a rischio con quel personaggio, anche se non oseranno perché sono all'attenzione del mondo". E ancora su Ben Gvir: "Spero gli mettano il cappio a lui", ribadisce con Berlinguer che passa ad altro argomento.

Shock corona on the Israeli minister: “I want to see him with a noose around his neck.”

The episode of Tuesday, May 5th, of È sempre Cartabianca, on Rete 4, opens with the usual dialogue between host Bianca Berlinguer and writer Mauro Corona. They discuss the death of Alex Zanardi, whom the author and mountaineer had known (“a man of unique sweetness and goodness”), but also about various international tensions.

Corona is called in to comment on the story of the second expedition of the Global Sumud Flotilla, stopped by the Israeli Navy near the island of Crete with several activists detained in Israel. “It’s admirable this attempt to try again, knowing full well they won’t get anything, but they’ll probably get the attention focused again on Gaza, which has completely disappeared.” However, the writer warns, “these young people must also be careful because there they don’t go halfway. People like Netanyahu have no problems, and I don’t want another Regeni case to happen, because they don’t joke.”

The discussion becomes even more heated when Berlinguer shows images of the birthday cake of Israeli Minister Itamar Ben Gvir, with a noose drawn on it, in reference to the law on the death penalty for those who “threaten the existence of the State of Israel,” i.e., the “Palestinian terrorists.” “A thing of terrible taste, macabre, fierce, ruthless – attacks Corona – a horror. I hope they put that noose on him, not the sweet one, but the real one, that they hang him with it.” The writer, to avoid confusion, reiterates: “It’s indescribable, to make a birthday cake with a noose. That’s why I say: be careful, because there they hang you and those Flotilla boys are also very at risk with that character, even if they won’t dare because they’re under the world’s attention.” And still about Ben Gvir: “I hope they hang him with the noose,” he repeats with Berlinguer who moves on to another topic.

#Israeli #ÈsempreCartabianca #Rete4 #BiancaBerlinguer #MauroCorona #AlexZanardi #Corona #second #theIsraeliNavy #Israel #Netanyahu #Regeni #Berlinguer #ItamarBenGvir #theStateofIsrael #Palestinian #BenGvir

https://www.iltempo.it/personaggi/2026/05/05/news/esempre-cartabianca-mauro-corona-choc-ministro-israeliano-ben-gvir-cappio-al-collo-berlinguer-47587778/

Corona choc sul ministro israeliano: "Vorrei vederlo con il cappio al collo"

La puntata di martedì 5 maggio di È sempre Cartabianca, su Rete 4, si apre con il consueto dialogo tra la conduttrice Bianca Berlinguer ...

Today: È sempre Cartabianca, stasera in tv: anticipazioni e argomenti

Tensioni internazionali, cronaca e polemiche interne: la prima serata di Rete 4 propone un nuovo appuntamento con "È sempre Cartabianca", programma condotto da Bianca Berlinguer. Al centro i temi più discussi dell’attualità, alternando analisi, testimonianze dirette e confronto in studio.È sempre...

It's always Cartabianca tonight on TV: previews and topics.

International tensions, news and internal controversies: the first evening broadcast of Rete 4 offers a new episode of “È sempre Cartabianca,” a program hosted by Bianca Berlinguer. At the center are the most discussed themes of current affairs, alternating analysis, direct testimonies and debate in the studio.

#Cartabianca #first #Rete4 #BiancaBerlinguer

https://www.today.it/tv/news/e-sempre-cartabianca-stasera-argomenti-28-aprile-2026.html

È sempre Cartabianca, stasera in tv: anticipazioni e argomenti

Sigfrido Ranucci e Giuseppe Cruciani sono tra gli ospiti di Bianca Berlinguer

Today
Invece di togliere gli #smartphone ai ragazzini, io sarei per insegnare ai genitori come gestirli (i telefoni).
E poi leverei #rete4 a genitori e nonni.

Je pense que Giorgia Meloni et Matteo Salvini incarnent une stabilité retrouvée pour l’Italie, ainsi qu’un nouveau leadership sur la scène européenne.

À l’inverse, je constate que M. Macron a affaibli l'image et les intérêts de la France en Europe. @QRepubblica #Rete4

Video
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https://nitter.net/J_Bardella/status/2046636215433142463#m

Face à l’Amérique de Trump, nous devons faire entendre notre voix et être capables de défendre nos intérêts.

Ses objectifs de guerre sont aujourd’hui incompréhensibles, et sont à l’origine d’une crise énergétique et économique majeure pour l’Europe. @QRepubblica #Rete4

Video
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https://nitter.net/J_Bardella/status/2046636422149333171#m