L'Unità: Ruby ter, il processo riparte da zero e ricomincia la gogna per Berlusconi (anche da morto)

Formalmente processano i vivi, per corruzione in atti giudiziari le ragazze partecipanti alle cene eleganti di Arcore, ma in sostanza si tratta di Silvio Berlusconi sotto accusa pure da morto. Uno degli avvocati della difesa Marco De Giorgio parla di “vilipendio di cadavere”. Davanti ai giudici della corte di appello di Milano va in scena l’ennesima puntata del caso Ruby perché la Cassazione accogliendo la richiesta della procura aveva annullato l’assoluzione decisa dai giudici di primo grado ordinando un nuovo processo. Molti difensori chiedono di riaprire il dibattimento, altri legali puntano sulle eccezioni di costituzionalità che potrebbe portare a mandare gli atti alla Consulta. La corte di appello deciderà il 29 giugno se sentite altri testimoni o tirare dritto. La lunghezza del dibattimento dipenderà da questo.
L’avvocato Jacopo Pensa parla di un groviglio di norme dal quale è difficile districarsi. L’avvocato Ivano Chiesa ricorda quando i giudici di primo grado invitarono le difese a rinunciare ai testimoni dichiarando inutilizzabili i verbali. “Non ci potemmo difendere e qui resta da capire se quei soldi alle ragazze sono stati dati perché Berlusconi era un generoso o un fetente che voleva corrompere. Quindi per arrivare alle verità bisogna sentire quei testimoni”. “Dopo la morte di Berlusconi ormai qui è come Garlasco. Sono i parallelismi che mi fanno le persone quando dico che devo occuparmi ancora del caso Ruby” spiega Pensa.
Karima detta Ruby è lontana dal processo. Il suo avvocato Paola Boccardi riferisce che la ragazza va in tensione tutte le volte che torna in aula la storia. “Per lei è molto difficile rifarsi una vita”. In aula c’è l’ex pm Tiziana Siciliano ora in pensione. “Sono qui per dire come va a finire. Una durata irragionevole – dice– ma non è certo colpa dei magistrati. Questa è la prova dell’inefficienza della giustizia non certo della scarsa volontà o incapacità dei magistrati”. Tiziana Siciliano nei giorni scorsi ha annunciato che si candiderà come vicesindaco in una lista civica l’anno prossimo per le elezioni a Milano.

Ruby case, the process restarts from zero and the Berlusconi trial (even in death) begins again.

Formally, they are prosecuting the living, due to corruption in judicial proceedings, regarding the young women who attended the elegant dinners at Arcore, but essentially, it’s about Silvio Berlusconi being accused, even after death. One of the defense lawyers, Marco De Giorgio, speaks of a “defamation of a corpse.” Before the judges of the Milan appeals court, the umpteenth episode of the Ruby case unfolds because the Court of Cassation, having accepted the prosecutor’s request, had annulled the acquittal issued by the first-instance judges, ordering a new trial. Many defendants are asking to reopen the debate, while other lawyers are pointing to constitutional exceptions which could send the proceedings to the Constitutional Court. The appeals court will decide on June 29th whether to hear other witnesses or proceed as planned. The length of the debate will depend on this.

Lawyer Jacopo Pensa speaks of a tangle of rules from which it is difficult to disentangle. Lawyer Ivano Chiesa recalls when the first-instance judges invited the defenses to relinquish witnesses, declaring the minutes inadmissible. “We couldn’t defend ourselves and here it remains to be understood if those money to the girls were given because Berlusconi was generous or a scoundrel who wanted to bribe. So to arrive at the truth, we need to hear those witnesses.” “After the death of Berlusconi, here it’s like Garlasco,” Pensa explains. “It’s the parallels that people point out when I say I still have to deal with the Ruby case.”

Karima, known as Ruby, is far from the trial. Her lawyer, Paola Boccardi, reports that the girl is in distress every time she returns to court. “It is very difficult for her to rebuild her life.” In the courtroom is the former prosecutor, Tiziana Siciliano, now retired. “I am here to say how it ends. An unreasonable duration – she says – but it is certainly not the fault of the magistrates. This is proof of the inefficiency of the justice system, not the poor will or inability of the magistrates.” Tiziana Siciliano announced in recent days that she will be a candidate as vice-mayor on a civic list next year for the elections in Milan.

#Berlusconi #Arcore #SilvioBerlusconi #MarcoDeGiorgio #Milan #theCourtofCassation #first #JacopoPensa #IvanoChiesa #Garlasco #PaolaBoccardi #TizianaSiciliano

https://www.unita.it/2026/05/29/ruby-ter-il-processo-riparte-da-zero-e-ricomincia-la-gogna-per-berlusconi-anche-da-morto/

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Domani: Baiardo e la foto con Berlusconi e Graviano, al processo parla Giletti: «Cairo mi chiese di incontrare il Cavaliere, mi rifiutai»

Il processo in corso a Firenze per la calunnia contestata Salvatore Baiardo, che fu prestanome del boss siciliano. Fu lui a dire al conduttore dell’esistenza di una foto compromettente tra il mafioso e l’imprenditore di Arcore

Baiardo and the photo with Berlusconi and Graviano; at trial, Giletti speaks: “Cairo asked me to meet the Cavaliere [Berlusconi], I refused.”

The ongoing trial in Florence concerning the defamation charges against Salvatore Baiardo, who was a proxy for the Sicilian boss, is the case where he told the host about the existence of a compromising photo involving the mafioso and the Arcore businessman.

#Berlusconi #Graviano #Giletti #Cairo #Cavaliere #Florence #SalvatoreBaiardo #Sicilian #Arcore

https://www.editorialedomani.it/fatti/salvatore-baiardo-silvio-berlusconi-giuseppe-graviano-massimo-giletti-mediaset-yvml2ra2

Baiardo e la foto con Berlusconi e Graviano, al processo parla Giletti: «Cairo mi chiese di incontrare il Cavaliere, mi rifiutai»

Il processo in corso a Firenze per la calunnia contestata Salvatore Baiardo, che fu prestanome del boss siciliano. Fu lui a dire al conduttore ... Scopri di più!

Domani
「Google Play 開発者サービス(AR)」v1.54.260890093配信【2026年4月22日(水)】

「Google Play 開発者サービス(AR)」の Android 専用アプリに対し、2026 年 4 月 22 日(水)にアプリバージョン v1.54.260890093 アップデートが配信。2026 年 4 月 10 日(金)に配信されたアプリバージョン v1.53.260340693 以来のアップデート。アップデート内容は、サポート対象デバイスリストの更新。

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LA NOTIZIA: Povera Giorgia

Trump lancia insulti senza precedenti al Papa, ma nemmeno questo è riuscito a scuotere la “madre cristiana”. C’è voluta quasi una giornata perché Meloni pronunciasse mezza parola di condanna.
Enza Perretti
via email
Gentile lettrice, Meloni vede i suoi amici crollarle intorno con Trump che deraglia paurosamente e Orbàn trombato in Ungheria. E in Italia nessuno l’aiuta. Tajani è desaparecido, forse è ancora ad Arcore, sequestrato dalla famiglia-azienda. Arriva Salvini e dice che non è lecito attaccare il Papa, però tutti sanno che lui attaccava Papa Francesco tre volte la settimana. Giorgia quindi è sola e non ce la fa. Ieri mattina, dopo il post contro Leone XIV, aveva fatto un comunicato augurando al Papa buon viaggio in Africa e auspici per la pace e la fine di tutte le guerre, senza mai nominare Trump. Credeva di aver dato il solito colpo alla botte e al cerchio e invece l’hanno sgamata tutti, quasi certamente anche in Vaticano. Conte chiede: “Meloni che fa? Anche stavolta non approva e non condanna?”. A quel punto, nel pomeriggio, Giorgia emette un nuovo comunicato in cui finalmente prende un po’ le distanze dall’amico Trump, però con la furbizia di far credere che lo avesse già fatto in mattinata mentre se ne era ben guardata. Nel testo pomeridiano dice: “Pensavo che il senso della mia dichiarazione di questa mattina fosse chiaro, ma lo ribadisco con maggiore chiarezza. Trovo inaccettabili le parole di Trump nei confronti del Santo Padre. Il Papa è il capo della Chiesa Cattolica ed è giusto e normale che invochi la pace e condanni ogni forma di guerra”. Che fatica, povera Giorgia, e nessuno che l’aiuti.
Inviate le vostre lettere a: [email protected]
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Poor Giorgia

Trump launches unprecedented insults at the Pope, but even this didn’t manage to shake the “mother Christian.” It took almost a day for Meloni to utter half a word of condemnation.

Enza Perretti
via email
Dear reader, Meloni sees her friends collapsing around her with Trump derailing frighteningly and Orbán trampled in Hungary. And in Italy no one helps her. Tajani has disappeared, perhaps he is still at Arcore, kidnapped by the family-company. Salvini arrives and says it is not legitimate to attack the Pope, but everyone knows that he attacked Pope Francis three times a week. Giorgia is therefore alone and can’t cope. Yesterday morning, after the post against Leo XIV, she issued a statement wishing the Pope a good trip to Africa and hopes for peace and the end of all wars, never mentioning Trump. She believed she had delivered the usual punch to the gut and in a circle and instead they exposed her, almost certainly also in the Vatican. Conte asks: “Meloni what is she doing? Even this time she doesn't approve and doesn't condemn?” At that point, in the afternoon, Giorgia issued a new statement in which she finally takes some distance from her friend Trump, but with the cunning of making it appear that she had already done so in the morning while keeping a watchful eye. In the afternoon text she says: “I thought the sense of my statement this morning was clear, but I reiterate it with greater clarity. I find Trump’s words towards the Holy Father unacceptable. The Pope is the head of the Catholic Church and it is right and normal for him to invoke peace and condemn all forms of war.” What a struggle, poor Giorgia, and no one to help her.

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#Christian #Meloni #EnzaPerretti #Orbán #Hungary #Italy #Tajani #Arcore #Salvini #Francis #Giorgia #LeoXIV #Africa #Trump #Vatican #Conte #theCatholicChurch #first #LANOTIZIA

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Povera Giorgia | LA NOTIZIA

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Il Fatto Quotidiano: “Mi ha chiamato da dietro, ‘Vale’. C’era un po’ di gente. Dopo però non siamo andati ad Arcore”: Valentino Rossi racconta il suo incontro con Berlusconi

“Sì, ho incontrato Silvio Berlusconi“. È uno dei nuovi aneddoti raccontati da Valentino Rossi, che ha svelato il suo unico e breve faccia a faccia con l’ex premier e leader di Forza Italia, avvenuto prima di un Milan–Inter nella pancia dello stadio Meazza, mentre il nove volte campione di MotoGp era in compagnia del suo storico amico Alessio Salucci, detto Uccio.
“Eravamo io e Uccio nel tunnel di San Siro, che andavamo a vedere un derby. Mi ha chiamato da dietro, ‘Vale‘ ‘Vale’ ‘Valentino‘”, ha raccontato Rossi, imitando anche la voce di Berlusconi, durante la sua ospitata al podcast Tintoria. Poi il racconto è proseguito: “Solo che c’era un po’ di gente, quindi io stavo cercando di sgattaiolare per andare in tribuna. Però Uccio mi ha detto: ‘Guarda che è Silvio’. Allora mi sono fermato, mi ha dato la mano e mi ha detto che ero un grande orgoglio italiano. E basta”.
Valentino Rossi quindi ha concluso: “È stato simpatico, ma ci siamo visti solo lì”. E poi, percependo forse un po’ di delusione per la brevità del suo incontro con Berlusconi, ha aggiunto una battuta: “Però non siamo andati ad Arcore dopo”.
L'articolo “Mi ha chiamato da dietro, ‘Vale’. C’era un po’ di gente. Dopo però non siamo andati ad Arcore”: Valentino Rossi racconta il suo incontro con Berlusconi proviene da Il Fatto Quotidiano.

“He called me from behind, ‘Vale’. There were a few people there. But afterwards, we didn’t go to Arcore.” – Valentino Rossi recounts his meeting with Berlusconi.

Yes, I met Silvio Berlusconi. It’s one of the new anecdotes told by Valentino Rossi, who revealed his only and brief face-to-face with the former prime minister and leader of Forza Italia, which happened before a Milan–Inter match inside the Meazza stadium, while the nine-time MotoGP champion was in the company of his historic friend Alessio Salucci, nicknamed Uccio.

“It was me and Uccio in the San Siro tunnel, going to see a derby [Milan-Inter match]. He called me from behind, ‘Vale,’ ‘Vale,’ ‘Valentino,’” Rossi recounted, also imitating Berlusconi’s voice, during his appearance on the Tintoria podcast. Then the story continued: “Only there was a bit of a crowd, so I was trying to sneak in to get to the stands. But Uccio told me, ‘Look, it’s Silvio.’ So I stopped, he shook my hand and told me I was a great source of pride for Italy. And that was it.”

Valentino Rossi therefore concluded: “He was nice, but we only saw each other there.” And then, perhaps perceiving a little disappointment for the brevity of his encounter with Berlusconi, he added a joke: “But we didn’t go to Arcore after.”

The article “He called me from behind, ‘Vale.’ There was a bit of a crowd. But afterwards we didn’t go to Arcore”: Valentino Rossi recounts his meeting with Berlusconi comes from Il Fatto Quotidiano.

#ValentinoRossi #Berlusconi #SilvioBerlusconi #ForzaItalia #Milan #Meazza #AlessioSalucci #Uccio #SanSiro #’‘Valentino #Rossi #Italy #Arcore #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/13/valentino-rossi-berlusconi-san-siro-incontro-mi-ha-chiamato-dopo-non-siamo-andati-ad-arcore/8354546/

“Mi ha chiamato da dietro, ‘Vale’. C’era un po’ di gente

Il nove volte campione di MotoGp ha svelato il suo faccia a faccia con l'ex premier prima di un derby a San Siro

Il Fatto Quotidiano
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「Google Play 開発者サービス(AR)」の Android 専用アプリに対し、2026 年 4 月 3 日(金)にアプリバージョン v1.53.260340593 アップデートが配信。2026 年 3 月 16 日(月)に配信されたアプリバージョン v1.53.260340193 以来のアップデート。アップデート内容は、サポート対象デバイスリストの更新。

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La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Arcore tradisce il Cavaliere e vota No: delusione per Marina Berlusconi

La figlia del Cavaliere, presidente di Fininvest, avrebbe avuto telefonare incrociate con alcuni esponenti politici, tra cui Meloni e Tajani. E si fa strada l’ipotesi di anticipare i congressi regionali di Forza Italia

Arcore betrays the Knight and votes No: disappointment for Marina Berlusconi.

The daughter of the Knight, president of Fininvest, reportedly had crossed wires with some political figures, including Meloni and Tajani. And the idea of advancing the regional congresses of Forza Italia is gaining ground.

#Arcore #Knight #MarinaBerlusconi #Fininvest #Meloni #Tajani #ForzaItalia

https://www.lastampa.it/politica/2026/03/24/news/referendum_arcore_marina_berlusconi-15558113/

Arcore tradisce il Cavaliere e vota No: delusione per Marina Berlusconi

La figlia del Cavaliere, presidente di Fininvest, avrebbe avuto telefonare incrociate con alcuni esponenti politici, tra cui Meloni e Tajani. E si fa strada l’…

La Stampa

Adnkronos - ultimoratop: Referendum, per Marina Berlusconi "delusione per 'no' a riforma giustizia voluta dal Cav"

(Adnkronos) - Nessun commento ufficiale. Ma a chi ha avuto modo di sentire nelle ultime ore la presidente di Fininvest, avrebbe espresso il suo rammarico per la mancata affermazione del sì. Ad Arcore vince il no per 47 voti

Referendum, for Marina Berlusconi “a disappointment for ‘no’ to the justice reform wanted by the Cav”

(Adnkronos) - No official comment. But to those who were able to hear in the last hours, the president of Fininvest would have expressed her regret at the failed affirmation of the yes. At Arcore, the no wins by 47 votes.

#MarinaBerlusconi #Fininvest #Arcore

https://www.adnkronos.com/politica/referendum-per-marina-berlusconi-delusione-per-no-a-riforma-giustizia-voluta-dal-cav_6a4XJAIFv6HwwkzOWdUQX6

Marina Berlusconi "delusa" da vittoria No al referendum. Intanto ad Arcore perde il Sì

Chi ha avuto modo di sentire nelle ultime ore la presidente di Fininvest, avrebbe espresso il suo rammarico per la mancata affermazione del sì

Adnkronos