
Yara Nakahanda Monteiro. Chi sono le donne combattenti che hanno liberato l'Angola
Nel suo romanzo “Fame di mia madre” (Capovolte edizione) la scrittrice e artista visiva racconta la lotta delle donne contro il colonialismo portoghese, il patriarcato, le discriminazioni o per la sopravvivenza. E come non sia solo la maternità a definirle. Mette inoltre in discussione le gerarchie anche linguistiche, facendo spazio alle lingue nazionali, kimbundu e umbundu, per molto tempo represse dagli europei










