Non siamo più capaci di amare: per questo il Signore ce lo deve "comandare".
Riflessione per venerdì 8 maggio 2026
«E quindi uscimmo a riveder le stelle» ✨
«Annuncia la Parola, insisti al momento opportuno e non opportuno, ammonisci, rimprovera, esorta con ogni magnanimità e insegnamento» (2Tm 4,2).
| l'angolo di donpi | https://donpi.it |
| biolink | https://donpi.bio.link/ |
Non siamo più capaci di amare: per questo il Signore ce lo deve "comandare".
Riflessione per venerdì 8 maggio 2026
Sta a noi ascoltare con fiducia la Parola di Gesù che il nuovo avvocato – lo Spirito – ci ricorda e suggerisce, e farla diventare la bussola della nostra vita.
Omelia per DOMENICA 10 maggio 2026
https://donpi.it/il-miglior-avvocato-non-basta-6a-domenica-di-pasqua-a/
In attesa della riflessione di quest'anno, potete iniziare ad approfondire la Parola di Dio ripescando le omelie degli anni precedenti:
2020: "Cambio di avvocato?" (https://donpi.it/cambio-di-avvocato/)
2023: "Avere o dare ragione?" (https://donpi.it/avere-o-dare-ragione-6a-domenica-di-pasqua-a/)
Dobbiamo far nostra la capacità di lasciar parlare l’altro, di saperlo ascoltare fino in fondo.
Riflessione per giovedì 7 maggio 2026
https://donpi.it/tutta-lassemblea-tacque-e-stettero-ad-ascoltare/
«𝑵𝒐𝒏 𝒗𝒊 𝒍𝒂𝒔𝒄𝒆𝒓𝒐̀ 𝒐𝒓𝒇𝒂𝒏𝒊: 𝒗𝒆𝒓𝒓𝒐̀ 𝒅𝒂 𝒗𝒐𝒊».
Facciamo spazio nel cuore a questa stupenda promessa mantenuta da Gesù, che ascolteremo 𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗮 𝗽𝗿𝗼𝘀𝘀𝗶𝗺𝗮.
Non basta ascoltare la Parola di Cristo: essa deve rimanere in noi, “circolando” nelle nostre vene come il sangue.
Riflessione per mercoledì 6 maggio 2026
La serenità del cuore che ci dona Gesù non è una pace «a buon mercato».
Riflessione per martedì 5 maggio 2026
Chi non ama non ascolta (e chi non ascolta non ama).
Riflessione per lunedì 4 maggio 2026
Bisogna saper scorgere il volto di Dio attraverso il volto umano di Cristo e il volto di ogni Suo fratello più piccolo, a partire dai più sofferenti.
Riflessione per sabato 2 maggio 2026
Lavoriamo ogni giorno con umiltà e semplicità per compiere la volontà di Dio seguendo l’esempio di Cristo.
Riflessione per venerdì 1° maggio 2026