Sicilianews24.it: Guerra in Medio Oriente, Marano (M5S) all’ARS: “Sigonella base strategica del conflitto. Sicilia in guerra a nostra insaputa, Schifani riferisca in Aula”

“Il ministro Crosetto continua a rassicurare il Paese ma le circostanze dicono l’esatto contrario: la Sicilia è, nei fatti, fronte strategico di una guerra che sta incendiando il Medio Oriente. Ed è inaccettabile che il Parlamento Siciliano debba apprendere dalla stampa, non dalle istituzioni, l’intensificazione delle operazioni belliche a pochi chilometri da Catania”.
Così Jose Marano, deputata regionale del Movimento 5 Stelle, intervenuta ieri a Sala d’Ercole con un duro atto di accusa riguardo all’attività febbrile registrata nella base aeronavale di Sigonella.
“Nelle ultime settimane – ha spiegato Marano – abbiamo assistito al decollo incessante di droni per la sorveglianza strategica e l’intelligence, assetti che forniscono dati tattici essenziali per i bombardamenti in corso. Ma il salto di qualità è avvenuto sabato scorso: le ultime notizie sembrano confermare il rischieramento di cacciabombardieri in assetto combat-ready, pronti all’uso e muniti, quindi, di armi e bombe. Sigonella a questo punto sembrerebbe non più base logistica ma fronte avanzato per operazioni d’attacco. Pretendiamo che il Presidente della Regione riferisca immediatamente in Aula: i siciliani hanno il diritto di conoscere l’effettivo ruolo della Sicilia in questa guerra”.
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Middle East War, Brothers of Italy (M5S) in the Regional Parliament: “Sigonella a strategic base of the conflict. Sicily in war without our knowledge, Schifani must report in the Chamber.”

Minister Crosetto continues to reassure the country, but the circumstances say the exact opposite: Sicily is, in fact, a strategic front in a war that is igniting the Middle East. And it is unacceptable that the Sicilian Parliament must learn about the intensification of military operations just kilometers from Catania from the press, not from the institutions.

Thus, Jose Marano, regional deputy of the Five Star Movement, intervened yesterday at Sala d’Ercole with a harsh accusation regarding the feverish activity recorded at the Sigonella naval airbase.

“In the last few weeks – Marano explained – we have witnessed the incessant take-off of drones for strategic surveillance and intelligence, assets that provide essential tactical data for ongoing bombings. But the leap forward came last Saturday: the latest news seems to confirm the deployment of fighter-bombers in combat-ready configuration, ready for use and armed, therefore, with weapons and bombs. Sigonella at this point would no longer appear to be a logistical base but a forward line for offensive operations. We demand that the Regional President immediately address the Chamber: the Sicilians have the right to know the actual role of Sicily in this war.”

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#MiddleEastWar #BrothersofItaly #Sigonella #Sicily #Schifani #Chamber #theMiddleEast #Sicilian #Catania #JoseMarano #theFiveStarMovement #Salad’Ercole #Marano #Regional #Sicilians #WarintheMiddleEast #first

https://www.sicilianews24.it/guerra-in-medio-oriente-marano-m5s-allars-sigonella-base-strategica-del-conflitto-sicilia-in-guerra-a-nostra-insaputa-schifani-riferisca-in-aula-824035.html

Guerra in Medio Oriente, Marano (M5S) all’ARS: “Sigonella base strategica del conflitto. Sicilia in guerra a nostra insaputa, Schifani riferisca in Aula”

“Il ministro Crosetto continua a rassicurare il Paese ma le circostanze dicono l’esatto contrario: la Sicilia è, nei fatti, fronte strategico di una

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Domani: La guerra in Medio Oriente accelera la crisi climatica: in due settimane emesse 5 milioni di tonnellate di CO₂

Secondo il centro studi Climate and Community Institute in due settimane è stato generato un volume di emissioni superiore a quello dell’Islanda nel 2024. Distruzione delle infrastrutture, missili, gas flaring e ricostruzione: il costo ambientale della guerra

The war in the Middle East is accelerating climate change: 5 million tons of CO₂ were emitted in two weeks.

According to the Climate and Community Institute, in two weeks a volume of emissions has been generated that exceeds that of Iceland in 2024. Destruction of infrastructure, missiles, gas flaring, and reconstruction: the environmental cost of the war.

#theMiddleEast #5milliontons #Iceland

https://www.editorialedomani.it/ambiente/emissioni-co2-guerra-iran-golfo-stati-uniti-israele-impatto-climatico-dati-wrzm5xmc

La guerra in Medio Oriente accelera la crisi climatica: in due settimane emesse 5 milioni di tonnellate di CO₂

Secondo il centro studi Climate and Community Institute in due settimane è stato generato un volume di emissioni superiore a quello dell’Islanda ... Scopri di più!

Domani

Il Fatto Quotidiano: Daniel Craig volto globale DENZA per il debutto internazionale del brand

Il volto di Daniel Craig accompagnerà il debutto internazionale di DENZA, segnando un passaggio strategico nell’espansione globale del gruppo BYD. L’attore britannico, celebre per aver interpretato l’agente segreto più iconico del cinema contemporaneo, diventa così testimonial della nuova fase del brand premium, pronto a sbarcare nei principali mercati internazionali a partire dal 2026.
La scelta di Craig non è casuale: la sua immagine di eleganza, forza e autenticità si allinea con il posizionamento di DENZA, primo marchio premium interamente dedicato ai veicoli elettrificati. L’operazione rientra in una strategia più ampia che punta a rafforzare la riconoscibilità del marchio su scala globale, intercettando una domanda in evoluzione verso soluzioni di mobilità innovative e ad alto contenuto tecnologico. Craig accompagnerà il lancio durante tutto l’anno, contribuendo a consolidare l’identità del brand nei nuovi mercati.
Tra gli appuntamenti più attesi spicca la presentazione europea della Z9GT, ammiraglia del marchio, in programma l’8 aprile al Palais Garnier di Parigi. Un evento simbolico che segna ufficialmente l’ingresso di DENZA nel mercato europeo.
“Daniel Craig incarna una sintesi distintiva di forza, eleganza e autenticità: valori che riflettono pienamente l’identità di DENZA. Nel percorso di espansione del marchio in Europa, America Latina, Medio Oriente e Africa, siamo orgogliosi di collaborare con un artista capace di esprimere, con la propria presenza e il proprio carattere, lo spirito del brand”, ha dichiarato Stella Li, Vicepresidente Esecutiva di BYD.
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Daniel Craig global ambassador for the debut of the brand DENZA

The face of Daniel Craig will accompany the international debut of DENZA, marking a strategic step in the global expansion of the BYD group. The British actor, renowned for having played the most iconic secret agent in contemporary cinema, thus becomes the brand ambassador for the new phase of the premium brand, ready to land in major international markets starting in 2026.

The choice of Craig is not accidental: his image of elegance, strength and authenticity aligns with the positioning of DENZA, the first premium brand entirely dedicated to electric vehicles. The operation is part of a broader strategy aimed at strengthening brand recognition on a global scale, intercepting an evolving demand for innovative and high-tech mobility solutions. Craig will accompany the launch throughout the year, contributing to consolidating the brand's identity in the new markets.

Among the most anticipated appointments is the European presentation of the Z9GT, the brand's flagship, scheduled for April 8th at the Palais Garnier in Paris. A symbolic event that officially marks DENZA's entry into the European market.

“Daniel Craig embodies a distinctive synthesis of strength, elegance and authenticity: values that fully reflect the identity of DENZA. In the brand's expansion journey in Europe, Latin America, the Middle East and Africa, we are proud to collaborate with an artist capable of expressing, with his presence and character, the spirit of the brand,” stated Stella Li, Executive Vice President of BYD.

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#DanielCraig #DENZA #British #Craig #first #European #thePalaisGarnier #Paris #Europe #LatinAmerica #theMiddleEast #Africa #StellaLi #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/25/daniel-craig-volto-globale-denza-per-il-debutto-internazionale-del-brand/8336186/

Daniel Craig volto globale DENZA per il debutto internazionale del brand

Il marchio premium di BYD ha "arruolato" come testimonial l'ex agente 007 per supportare l’espansione sui mercati chiave. Primo evento, il lancio europeo a Parigi della nuova ammiraglia Z9GT

Il Fatto Quotidiano

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Perché Hormuz rischia di diventare la Suez degli Usa

Nel 1956 Francia e Gran Bretagna persero il controllo della via d’acqua più strategica e la loro egemonia in Medio Oriente. Ora Trump deve riprendere Hormuz a tutti i costi

Why Hormuz Risks Becoming the Suez of the US

In 1956, France and Great Britain lost control of the most strategic waterway and their hegemony in the Middle East. Now Trump must regain the Strait of Hormuz at all costs.

#France #GreatBritain #theMiddleEast #Trump #theStraitofHormuz

https://www.lastampa.it/esteri/2026/03/25/news/hormuz_suez_usa_iran-15559679/

Perché Hormuz rischia di diventare la Suez degli Usa

Nel 1956 Francia e Gran Bretagna persero il controllo della via d’acqua più strategica e la loro egemonia in Medio Oriente. Ora Trump deve riprendere Hormuz a …

La Stampa

Agenzia Nova: Carburanti: Tajani, se la guerra non finisce saremo costretti a rinnovare il taglio delle accise

25 mar 12:47 - (Agenzia Nova) - Se il conflitto in Medio Oriente non dovesse concludersi, il governo sara' "costretto a rinnovare la scelta... (Rin)

Fuel: Tajani, if the war doesn’t end, we will be forced to renew the excise tax cuts.

25 mar 12:47 - (Agenzia Nova) - If the conflict in the Middle East does not end, the government will be “forced to renew the choice… (Rin)”

#Tajani #AgenziaNova #theMiddleEast

https://www.agenzianova.com/a/69c3cc3e87b0f5.15251957/7192769/2026-03-25/carburanti-tajani-se-la-guerra-non-finisce-saremo-costretti-a-rinnovare-il-taglio-delle-accise

L'Huffington Post - News, inchieste e approfondimenti HuffPost: Intanto, a Gaza, Hamas si sta ricostruendo

Mentre il governo israeliano sta per completare la battaglia contro le ong che operavano nella Striscia e rivolge la sua attenzione primaria su altri scenari mediorientali, la milizia palestinese tesse la sua tela attraverso la gestione degli aiuti (a tutto danno della popolazione palestinese) e riguadagna il controllo del territorio. Pezzo per pezzo, si sta riorganizzando dal punto di vista politico, economico e militare

Meanwhile, in Gaza, Hamas is rebuilding.

As the Israeli government is about to conclude its battle against NGOs operating in Gaza and is shifting its primary focus to other scenarios in the Middle East, the Palestinian militia is weaving its web through the management of aid (to the detriment of the Palestinian population) and regaining control of territory. Piece by piece, it is reorganizing politically, economically, and militarily.

#Hamas #Israeli #theMiddleEast #Palestinian

https://www.huffingtonpost.it/esteri/2026/03/25/news/corte_suprema_israeliana_organizzazioni_umanitarie_gaza_hamas-21509436/

Intanto, a Gaza, Hamas si sta ricostruendo

Mentre il governo israeliano sta per completare la battaglia contro le ong che operavano nella Striscia e rivolge la sua attenzione primaria su altri scenari m…

HuffPost Italia

La Stampa - News, inchieste e approfondimenti La Stampa: Bce, allarme Iran per Lagarde: “Siamo pronti a colpire se l’inflazione riparte”

La presidente della banca centrale avverte sui rischi della guerra in Medio Oriente: “Lo shock energetico può essere non lineare, monitoriamo la spirale prezzi-salari”. Nessun pre-impegno sui tassi

ECB, Iran alarm for Lagarde: “We are ready to act if inflation rebounds”

The central bank president warns about the risks of the war in the Middle East: “The energy shock can be non-linear, we are monitoring the price-wage spiral.” No pre-commitments on interest rates.

#Lagarde #theMiddleEast

https://www.lastampa.it/economia/2026/03/25/news/bce_iran_lagarde_inflazione_riparte-15559368/

Bce, allarme Iran per Lagarde: “Siamo pronti a colpire se l’inflazione riparte”

La presidente della banca centrale avverte sui rischi della guerra in Medio Oriente: “Lo shock energetico può essere non lineare, monitoriamo la spirale prezzi…

La Stampa

Il Tempo: Il Pentagono ordina l'invio di 2.000 soldati in Medio Oriente

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Pentagono ha ordinato il dispiegamento in Medio Oriente di circa 2.000 soldati dell'82^ Divisione Aviotrasportata dell'Esercito “per fornire al Presidente Trump ulteriori opzioni militari, mentre valuta una nuova iniziativa diplomatica con l'Iran”. Lo hanno riferito ai media americani funzionari del Dipartimento della Difesa, sottolineando che si tratta di militari della “Forza di Risposta Immediata” della divisione, una brigata di circa 3.000 soldati in grado di essere schierati ovunque nel mondo entro 18 ore. Altri militari della brigata, evidenzia il “New York Times”, potrebbero essere inviati nei prossimi giorni. Considerando anche i circa 4.500 Marines già in viaggio verso la regione, il dispiegamento delle forze d'èlite dell'Esercito americano porta il numero totale di truppe di terra aggiuntive inviate nella zona di guerra dall'inizio del conflitto, il 28 febbraio, a quasi 7.000 unità.
– foto Ipa Agency –(ITALPRESS).

The Pentagon orders the deployment of 2,000 soldiers to the Middle East.

WASHINGTON (UNITED STATES) (ITALPRESS) – The Pentagon has ordered the deployment of approximately 2,000 soldiers from the 82nd Airborne Division of the Army to the Middle East “to provide President Trump with additional military options, while evaluating a new diplomatic initiative with Iran.” Defense Department officials told American media, emphasizing that these are military personnel from the division’s “Immediate Response Force,” a brigade of approximately 3,000 soldiers capable of being deployed anywhere in the world within 18 hours. Other members of the brigade, the “New York Times” highlights, could be sent in the coming days. Considering also the approximately 4,500 Marines already en route to the region, the deployment of the U.S. Army’s elite forces brings the total number of additional ground troops sent to the conflict zone since the beginning of the conflict, February 28, to almost 7,000 units.
– photo Ipa Agency –(ITALPRESS).

#Pentagon #theMiddleEast #WASHINGTON #UNITEDSTATES #Trump #DefenseDepartment #American #Marines #theUSArmy’s #IpaAgency

https://www.iltempo.it/italpress/2026/03/25/news/il-pentagono-ordina-l-invio-di-2-000-soldati-in-medio-oriente-46974800/

Il Pentagono ordina l'invio di 2.000 soldati in Medio Oriente

WASHINGTON (STATI UNITI) (ITALPRESS) – Il Pentagono ha ordinato il dispiegamento in Medio Oriente di circa 2.000 soldati dell’82^ Division...

Agenzia Nova: Vietnam: prezzo del diesel piu' che raddoppiato dopo l'inizio del conflitto in Medio Oriente

25 mar 05:57 - (Agenzia Nova) - Il prezzo del diesel in Vietnam e' piu' che raddoppiato dall'inizio della guerra in Medio Oriente, secondo... (Fim)

Vietnam: diesel price more than doubled after the start of the conflict in the Middle East.

25 mar 05:57 - (Agenzia Nova) - The price of diesel in Vietnam has more than doubled since the beginning of the war in the Middle East, according to... (Fim)

#Vietnam #theMiddleEast #AgenziaNova

https://www.agenzianova.com/a/69c37010c074a5.36565936/7191090/2026-03-25/vietnam-prezzo-del-diesel-piu-che-raddoppiato-dopo-l-inizio-del-conflitto-in-medio-oriente

LA NOTIZIA: L’Ue contro Trump: “Ha attaccato l’Iran ignorando Bruxelles”

L’Ue torna a condannare la guerra in Iran. E lo fa con un attacco frontale al presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. È il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, a dire chiaramente che la guerra scatenata in Iran dagli Stati Uniti e da Israele è sbagliata anche perché gli europei non sono stati avvertiti, nonostante le conseguenze economiche e migratorie che ricadono proprio sul Vecchio Continente.
L’Ue contro Washington per gli attacchi in Iran
Costa, parlando con gli studenti dell’ateneo parigino Sciences Po, non risparmia critiche a Washington: “Non possiamo ignorare che, per la prima volta in assoluto, gli Usa hanno scatenato una guerra in Medio Oriente, nel nostro vicinato, senza fornire alcuna informazione preventiva ai propri alleati europei né alla Nato”. L’attacco agli Stati Uniti di Trump diventa sempre più esplicito: “Di fatto, gli Usa stanno portando avanti questa azione senza curarsi delle ripercussioni sull’economia globale, sull’economia europea e sulla nostra sicurezza. E noi ne stiamo pagando le conseguenze, con un forte shock economico e la possibilità di nuove crisi sul fronte della migrazione”.
Per il presidente del Consiglio europeo, l’Ue non deve reagire a ogni dichiarazione di Trump, ma deve imparare ad “agire da sola”, indipendentemente dall’alleato americano, sempre “imprevedibile”. Preoccupazione viene invece espressa dalla presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, soprattutto sul fronte delle forniture energetiche, parlando di una situazione globale “critica”.
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The EU vs. Trump: “He attacked Iran ignoring Brussels”

The EU is once again condemning the war in Iran. And it’s doing so with a direct attack on U.S. President Donald Trump. It is the President of the European Council, Antonio Costa, who clearly states that the war unleashed in Iran by the United States and Israel is wrong, particularly because Europeans were not warned, despite the economic and migratory consequences that fall directly on the Old Continent.

The EU against Washington over the attacks in Iran

Costa, speaking with students at the Paris-based Sciences Po university, spares no criticism of Washington: “We cannot ignore that, for the first time ever, the U.S. has launched a war in the Middle East, in our neighborhood, without providing any pre-emptive information to our European allies or NATO.” Trump’s attack on the United States becomes increasingly explicit: “In fact, the U.S. is pursuing this action without regard for the repercussions on the global economy, the European economy, and our security. And we are paying the consequences, with a strong economic shock and the possibility of new crises on the migration front.”

For the President of the European Council, the EU should not react to every statement by Trump, but should learn to “act on its own,” regardless of the American ally, who is always “unpredictable.” Concern is also expressed by Ursula von der Leyen, President of the European Commission, especially regarding energy supplies, describing a global situation as “critical.”

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https://www.lanotiziagiornale.it/ue-contro-trump-ha-attaccato-iran-ignorando-bruxelles/

L'Ue contro Trump: "Ha attaccato l'Iran ignorando Bruxelles" | LA NOTIZIA

Il presidente del Consiglio Ue, Antonio Costa, si scaglia contro Trump per non aver avvertito Bruxelles prima degli attacchi in Iran.

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