LA NOTIZIA: Destre a pezzi sulla Consob, Freni costretto al passo indietro

La vittima delle lotte interne alla maggioranza, alla fine, è Federico Freni. Il sottosegretario leghista all’Economia ha annunciato il suo passo indietro, ritirandosi così dalla corsa per la presidenza della Consob. Freni era praticamente l’unico candidato in campo, ma sul suo nome le destre si sono divise. Il problema, secondo Forza Italia, è l’appartenenza di Freni a un partito politico. Una convinzione rigettata dalla Lega, che ha ricordato come già in passato fossero stati scelti esponenti di partito per la guida dell’Authority.
Passo indietro di Freni: rinuncia alla guida della Consob
La frattura, però, non è mai stata risanata e dopo mesi di tira e molla, litigi in maggioranza, conferme e smentite, è stato lo stesso sottosegretario ad annunciare a Repubblica la sua volontà di fare “un passo indietro”. Una scelta comunicata subito al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e al leader del suo partito, Matteo Salvini. Proprio Giorgetti, a gennaio, aveva avanzato la candidatura di Freni in Consiglio dei ministri.
La nomina, allora, era stata bloccata dal leader di Forza Italia, Antonio Tajani. Nel corso delle settimane, la contrarietà degli azzurri sembrava essersi attenuata, ma negli ultimi giorni si è riacceso lo scontro, con il portavoce di Fi, Raffaele Nevi, che ha ribadito la necessità di scegliere un “tecnico di alto profilo” per la guida della Consob. Così è stato Freni a prendere la decisione e a evitare che si consumasse un nuovo scontro in una maggioranza che sta già vivendo una fase delicata, con continue fratture su tutte le questioni in campo, dalla legge elettorale al fine vita. Sulla scelta di Freni ha ironizzato Giorgetti: “Sono contento così almeno rimane a lavorare con noi”, ha detto mostrando apprezzamento per il lavoro svolto al Mef dal sottosegretario.
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Turn the screws on Consob, Freni forced to step down

The victim of the internal struggles within the majority is Federico Freni. The Lega (Northern League) undersecretary for Economy announced his step down, withdrawing from the race for the presidency of Consob. Freni was practically the only candidate in the field, but the right-wing factions split over his name. The problem, according to Forza Italia, is Freni’s affiliation with a political party. A conviction rejected by the Lega, which recalled how figures from political parties had already been chosen to lead the Authority in the past.

Freni’s step down: Renunciation of the leadership of Consob

However, the rift was never healed and after months of haggling, infighting within the majority, confirmations and denials, it was the undersecretary himself who announced to Repubblica his willingness to “take a step back”. This choice was immediately communicated to the Economy Minister, Giancarlo Giorgetti, and the leader of his party, Matteo Salvini. Giorgetti himself had advanced Freni’s candidacy in the Council of Ministers in January.

The appointment was then blocked by the leader of Forza Italia, Antonio Tajani. Throughout the weeks, the opposition from the “Blues” (Forza Italia) seemed to have diminished, but in recent days the clash reignited, with Forza Italia’s spokesperson, Raffaele Nevi, who reiterated the need to choose a “high-profile technical expert” to lead Consob. Thus, it was Freni who made the decision and avoided a new confrontation in a majority that is already experiencing a delicate phase, with ongoing fractures on all issues at hand, from electoral law to the end of life. Giorgetti joked about Freni’s choice: “I’m happy like this, at least he stays to work with us,” he said, expressing appreciation for the work done by the undersecretary at the Ministry of Economy and Finance (Mef).

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https://www.lanotiziagiornale.it/destre-a-pezzi-sulla-consob-freni-costretto-al-passo-indietro/

Destre a pezzi sulla Consob, Freni costretto al passo indietro | LA NOTIZIA

Federico Freni fa un passo indietro e rinuncia alla candidatura alla guida della Consob. Restano le divisioni nella maggioranza.

LA NOTIZIA

Adnkronos - ultimoratop: Milano, manifesto Lega 'accoltellato' durante corteo

(Adnkronos) - Durante il corteo ‘Milano è migrante', organizzato da sinistra, associazioni antirazziste e alcuni centri sociali milanesi in risposta al raduno dei Patrioti organizzato dalla Lega, un gruppo di manifestanti ha preso di mira un manifesto che pubblicizzava l’iniziativa del Carroccio in piazza Duomo. Subito sono partiti cori e slogan per esprimere dissenso nei confronti della Lega. Poi, un gruppetto di ragazzi ha afferrato una bici elettrica del bike sharing parcheggiata nelle vicinanze e, utilizzandola come scaletta, uno di loro si è arrampicato sul palo per strappare il manifesto. Vedendo però che il tessuto era particolarmente resistente, è spuntato fuori un coltello e a quel punto il manifesto è stato ridotto a brandelli, tra gli applausi dei presenti.

Milan, Lega manifesto ‘stabbed’ during march

(Adnkronos) – During the ‘Milan is Migrant’ procession, organized by leftist groups, anti-racist associations, and some Milanese social centers in response to the gathering of the Patriots organized by the Lega (Northern League), a group of protesters targeted a banner advertising the Carroccio initiative (a Lega-organized event) in Piazza Duomo. Immediately, chants and slogans erupted to express dissent towards the Lega. Then, a group of young people grabbed an electric bike from a bike-sharing service parked nearby and, using it as a ladder, one of them climbed the pole to rip down the banner. Seeing that the material was particularly resistant, a knife appeared, and at that point the banner was reduced to shreds, amid applause from the onlookers.

#Milan #Milanese #Patriots #NorthernLeague #Carroccio #PiazzaDuomo

https://www.adnkronos.com/cronaca/milano-manifesto-lega-accoltellato-durante-corteo-video_7hfMC9HjdShq1nS4zeh3rz

Milano, manifesto Lega 'accoltellato' durante corteo - Video

Durante il corteo ‘Milano è migrante', organizzato da sinistra, associazioni antirazziste e alcuni centri sociali milanesi in risposta al raduno dei Patrioti organizzato dalla Lega, un gruppo di manifestanti ha preso di mira un manifesto che pubblicizzava l’iniziativa del

Adnkronos

Repubblica.it: Tensioni nel centrodestra anche a Bruxelles: i leghisti contro il piano Fitto sui finanziamenti

Attilio Fontana in visita al Parlamento europeo definisce “inaccettabile” la proposta della Commissione mentre FI attacca FdI sullo scambio delle quote di emissione Ets

Tensions in the right-wing coalition even in Brussels: Leghists (Northern League) against Fitto's funding plan.

Attilio Fontana visits the European Parliament and defines the Commission’s proposal “unacceptable,” while FI attacks FdI over the exchange of ETS emission allowances.

#Brussels #Leghists #NorthernLeague #Fitto #AttilioFontana #Commission

https://www.repubblica.it/politica/2026/03/26/news/centrodestra_tensioni_bruxelles_leghisti_piano_fitto_finanziamenti-425246753/

Tensioni nel centrodestra anche a Bruxelles: i leghisti contro il piano Fitto sui finanziamenti

Attilio Fontana in visita al Parlamento europeo definisce “inaccettabile” la proposta della Commissione mentre FI attacca FdI sullo scambio delle quote di emis…

la Repubblica

Domani: Soldi pubblici per comprarsi la villa sul Garda, Alberto Di Rubba entra a Montecitorio con una condanna per peculato

Eletto alle suppletive nel collegio Rovigo-Bassa Padovana, il commercialista bergamasco balza per la prima volta alle cronache nell’indagine sui famosi 49 milioni della truffa leghista. Condannato in appello per i fondi della Lombardia Film Commission, se anche la Cassazione dovesse confermare la sentenza ora può sperare di essere salvato dal voto dei colleghi parlamentari

Public funds used to buy a villa on Lake Garda, Alberto Di Rubba enters Montecitorio with a conviction for embezzlement.

Elected as a substitute in the Rovigo-Bassa Padovana constituency, the Bergamo accountant suddenly appears in the headlines for the first time in the investigation into the famous 49 million of the Lega (Northern League) fraud. Condemned on appeal for the funds of the Lombardia Film Commission, he now hopes that even the Supreme Court (Cassazione) could confirm the sentence.

#LakeGarda #AlbertoDiRubba #Montecitorio #BassaPadovana #Bergamo #first #NorthernLeague #theSupremeCourt #Cassazione

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/di-rubba-deputato-suppletive-condannato-peculato-lega-savini-eq4l7kpc

Soldi pubblici per comprarsi la villa sul Garda, Alberto Di Rubba entra a Montecitorio con una condanna per peculato

Eletto alle suppletive nel collegio Rovigo-Bassa Padovana, il commercialista bergamasco balza per la prima volta alle cronache nell’indagine sui ... Scopri di più!

Domani

Agi: L'autista storico di Bossi: "Ha amato il popolo e ricevuto tanto amore"

AGI - Aurelio Locatelli da Gorlago è un omone apparentemente burbero, che ha dedicato alla Lega la gran parte della sua vita. Dagli anni Novanta in poi, è stato una delle colonne portanti di quel servizio di sicurezza personale, composto prevalentemente da bergamaschi, che l'ex senatore Massimo Dolazza organizzò attorno a Umberto Bossi.
Per dire, c'era "l'Aurelio" - come viene apostrofato in Lega - al volante dell'auto del senatur la notte in cui ebbe il malore nel marzo del 2004. Dopo la malattia di Bossi, Locatelli ha fatto anche l'autista per Giancarlo Giorgetti e per Matteo Salvini, prima del trasloco di quest'ultimo a Roma, nel 2018 come ministro dell'Interno. Insomma, non un autista qualsiasi, tanto che in quegli anni è stato anche eletto come rappresentante nel consiglio federale del partito.
Un testimone della Seconda Repubblica
In genere schivo coi giornalisti, ha vissuto una parte importante della storia della Seconda Repubblica, restando nelle retrovie. Ma quando parla di Bossi, torna il tono del militante.
La difesa di Bossi dai media
"Molti giornalisti e opinionisti hanno cercato di trasformare Bossi in quello che non era", dice, sfogandosi con l'AGI. "Lo hanno preso in giro, hanno esagerato e gonfiato dei particolari dimenticando le cose importanti o significative, quelle che piacevano alle persone normali, al popolo - continua -. Ecco, io, di lui, ho amato la sua umanità, la sua capacità di fare politica partendo dalle cose semplici e dalle persone semplici".
La fine di un'era politica
"Con lui è definitivamente tramontato un modo di fare politica che ho amato. Con lui per me è morto un uomo politico che ha amato il popolo e in cambio ha ricevuto tanto amore", sostiene. "Cose difficili da capire per chi non vuole vedere la realtà", aggiunge, amareggiato.

The historical driver of Bossi: “He loved the people and received so much love.”

Aurelio Locatelli from Gorlago is a large, seemingly gruff man who has dedicated most of his life to the Lega (Northern League). From the 1990s onward, he was one of the main pillars of that personal security service, composed primarily of people from Bergamo, that former Senator Massimo Dolazza organized around Umberto Bossi.

To put it simply, there was "Aurelio" – as he is addressed within the Lega – at the wheel of the Senator’s car the night he had a fit in March 2004. After Bossi’s illness, Locatelli also drove for Giancarlo Giorgetti and Matteo Salvini, before Salvini’s move to Rome in 2018 as Minister of the Interior. In short, not just any driver, to the point that he was also elected as a representative on the party’s federal council during those years.

A Witness to the Second Republic

Generally shy with journalists, he lived an important part of the history of the Second Republic, remaining in the background. But when he speaks of Bossi, the tone of the activist returns.

The Defense of Bossi from the Media

“Many journalists and commentators tried to turn Bossi into what he wasn’t,” he says, venting to AGI. “They made fun of him, exaggerated, and inflated details, forgetting the important or significant things, those that people liked – ordinary people, the people –,” he continues. “I, for example, loved his humanity, his ability to do politics starting with simple things and simple people.”

The End of a Political Era

“With him, a way of doing politics that I loved definitively came to an end. With him, a politician who loved the people and in return received so much love died for me,” he claims. “Things difficult to understand for those who don’t want to see the reality,” he adds, disillusioned.

#Bossi #AurelioLocatelli #Gorlago #NorthernLeague #Bergamo #MassimoDolazza #UmbertoBossi #Locatelli #GiancarloGiorgetti #MatteoSalvini #Salvini #Interior #theSecondRepublic

https://www.agi.it/politica/news/2026-03-22/bossi-autista-storico-36236963/

Il Fatto Quotidiano: Funerali di Bossi, la base leghista si raduna a Pontida per omaggiare “il Senatur”: “Noi padani veri, i traditori sono al ministero”. Il videoracconto

“Noi che siamo padani, abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il tricolore”. La base leghista torna a cantare uno dei suoi storici cori in occasione del funerale di Umberto Bossi a Pontida. Fuori dal sagrato della Chiesa in tanti rimpiangono “il Senatùr”. E lo ricordano con gli slogan della vecchia Lega Nord. “Secessione”, “Roma Ladrona” scandiscono i militanti che sul sagrato della chiesa fischiano l’attuale segretario Matteo Salvini etichettandolo come “traditore”. Fischi misti ad applausi anche per la premier Meloni. All’uscita del feretro, il coro degli Alpini intona il Va Pensiero prima che il corteo funebre parta per il cimitero, circondato da due ali di fazzoletti verdi e bandiere con il Sole delle Alpi, di fronte al pratone di Pontida.
L'articolo Funerali di Bossi, la base leghista si raduna a Pontida per omaggiare “il Senatur”: “Noi padani veri, i traditori sono al ministero”. Il videoracconto proviene da Il Fatto Quotidiano.

Bossi funeral, the Leghist base gathers in Pontida to honor “the Senator”: “Real Padans, traitors are at the ministry.” The video account.

Those of us who are Padane have a dream in our hearts, to burn the tricolor. The Lega base returns to sing one of its historic chants during the funeral of Umberto Bossi in Pontida. Outside the churchyard, many lament “the Senator.” And they remember him with the slogans of the old Northern League. “Secession,” “Thieving Rome” echo among the militants who whistle at the current secretary, Matteo Salvini, labeling him as a “traitor.” Mixed whistles and applause also greet the Prime Minister Meloni. At the exit of the coffin, the Alpini choir intones “Va Pensiero” before the funeral procession departs to the cemetery, surrounded by two wings of green handkerchiefs and flags with the Sun of the Alps, facing the Pontida meadow.
The article Funeral of Bossi, the Lega base gathers in Pontida to honor “the Senator”: “True Padane, the traitors are at the ministry.” The video report comes from Il Fatto Quotidiano.

#Bossi #Leghist #Pontida #UmbertoBossi #NorthernLeague #ThievingRome #MatteoSalvini #Meloni #VaPensiero #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/22/funerali-bossi-pontida-fischi-salvini-news/8332807/

Funerali di Bossi, la base leghista si raduna a Pontida per omaggiare “il Senatur”: “Noi…

I militanti si sono dati appuntamenti per l'ultimo saluto al fondatore della Lega. Tra cori contro il tricolore e fischi a Salvini, ecco come è andata

Il Fatto Quotidiano

Agenzia Nova: Bossi: da Pontida cori Padania libera, Giorgetti con cravatta verde - foto 2

22 mar 10:40 - (Agenzia Nova) - Le immagini dalla chiesa di San Giacomo, a Pontida, dove alle 12 si terranno i funerali di Umberto Bossi. (Rem)

Bossi: From Pontida, chants of Northern League, Giorgetti with a green tie - photo 2

Mar 22 10:40 - (Agenzia Nova) - Images from the church of San Giacomo, in Pontida, where the funeral service for Umberto Bossi will be held at 12:00. (Rem)

#Bossi #NorthernLeague #Giorgetti #AgenziaNova #SanGiacomo #Pontida #UmbertoBossi

https://www.agenzianova.com/a/69bfb974c59e25.29511347/7176375/2026-03-22/bossi-da-pontida-cori-padania-libera-giorgetti-con-cravatta-verde-foto-2

Adnkronos - ultimoratop: Bossi, la canottiera che cambiò la politica: l’estate 1994 del leader della Lega in Sardegna

(Adnkronos) - E' stato il politico dei gesti, il dito medio alzato, le corna, il pugno e l’avambraccio, la pernacchia

Bossi, the swimsuit that changed politics: the summer of 1994 of the leader of the Lega (Northern League) in Sardinia

(Adnkronos) - He was the politician of gestures, the middle finger raised, the horns, the punch, and the forearm slap, the snorting.

#Bossi #NorthernLeague #Sardinia

https://www.adnkronos.com/politica/bossi-la-canottiera-che-cambio-la-politica-lestate-1994-del-leader-della-lega-in-sardegna_2Fd5VRVZWDNCOyJHC8B7CV

Umberto Bossi, la canottiera che cambiò la politica e marcò la distanza con Berlusconi

L'estate 1994 del leader della Lega in Sardegna

Adnkronos

Agenzia Nova: Gaza: Molinari (Lega), solidarieta' a Romeo e Delrio per post Avs denigrante

12 mar 16:11 - (Agenzia Nova) - "Solidarieta' al collega e capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, e all'ex ministro Graziano... (Com)

Gaza: Molinari (League), solidarity with Romeo and Delrio for degrading Avs post

12 mar 16:11 - (Agenzia Nova) - "Solidarity with colleague and group leader of the Lega (Northern League) in the Senate, Massimiliano Romeo, and former Minister Graziano... (Com)"

#Molinari(League #Romeo #Delrio #AgenziaNova #Solidarity #NorthernLeague #Senate #MassimilianoRomeo #Graziano

https://www.agenzianova.com/a/69b2d861d75ce6.48375576/7138184/2026-03-12/gaza-molinari-lega-solidarieta-a-romeo-e-delrio-per-post-avs-denigrante

Gaza: Molinari (Lega), solidarietà a Romeo e Delrio per post Avs denigrante

"Solidarietà al collega e capogruppo della Lega al Senato, Massimiliano Romeo, e all'ex ministro Graziano Delrio, attaccati indegnamente...

Agenzia Nova

RaiNews: Indagato per mafia Salvatore Iacolino, i pm: "Agevolava clan Favara"

L'ex eurodeputato Pdl e dirigente dell'ospedale di Messina indagato per concorso esterno in associazione mafiosa: avrebbe favorito gli interessi economici del clan facilitando contatti con funzionari regionali

Investigated for mafia Salvatore Iacolino, prosecutors: "He aided the Favara clan."

The former MEP of the PdL (Northern League) and hospital director in Messina is being investigated for aggravated assisting criminal association, having favored the economic interests of the mafia clan by facilitating contacts with regional officials.

#SalvatoreIacolino #NorthernLeague #Messina

https://www.rainews.it/articoli/2026/03/salvatore-iacolino-indagato-mafia-clan-favara-perquisizioni-tangenti-4fa49c22-6119-4638-9079-1451f3bb0d08.html

Indagato per mafia Salvatore Iacolino, i pm: "Agevolava clan Favara"

L'ex eurodeputato Pdl e dirigente dell'ospedale di Messina indagato per concorso esterno in associazione mafiosa: avrebbe favorito gli interessi economici del clan facilitando contatti con funzionari regionali

RaiNews