Agi: L'autista storico di Bossi: "Ha amato il popolo e ricevuto tanto amore"

AGI - Aurelio Locatelli da Gorlago è un omone apparentemente burbero, che ha dedicato alla Lega la gran parte della sua vita. Dagli anni Novanta in poi, è stato una delle colonne portanti di quel servizio di sicurezza personale, composto prevalentemente da bergamaschi, che l'ex senatore Massimo Dolazza organizzò attorno a Umberto Bossi.
Per dire, c'era "l'Aurelio" - come viene apostrofato in Lega - al volante dell'auto del senatur la notte in cui ebbe il malore nel marzo del 2004. Dopo la malattia di Bossi, Locatelli ha fatto anche l'autista per Giancarlo Giorgetti e per Matteo Salvini, prima del trasloco di quest'ultimo a Roma, nel 2018 come ministro dell'Interno. Insomma, non un autista qualsiasi, tanto che in quegli anni è stato anche eletto come rappresentante nel consiglio federale del partito.
Un testimone della Seconda Repubblica
In genere schivo coi giornalisti, ha vissuto una parte importante della storia della Seconda Repubblica, restando nelle retrovie. Ma quando parla di Bossi, torna il tono del militante.
La difesa di Bossi dai media
"Molti giornalisti e opinionisti hanno cercato di trasformare Bossi in quello che non era", dice, sfogandosi con l'AGI. "Lo hanno preso in giro, hanno esagerato e gonfiato dei particolari dimenticando le cose importanti o significative, quelle che piacevano alle persone normali, al popolo - continua -. Ecco, io, di lui, ho amato la sua umanità, la sua capacità di fare politica partendo dalle cose semplici e dalle persone semplici".
La fine di un'era politica
"Con lui è definitivamente tramontato un modo di fare politica che ho amato. Con lui per me è morto un uomo politico che ha amato il popolo e in cambio ha ricevuto tanto amore", sostiene. "Cose difficili da capire per chi non vuole vedere la realtà", aggiunge, amareggiato.

The historical driver of Bossi: “He loved the people and received so much love.”

Aurelio Locatelli from Gorlago is a large, seemingly gruff man who has dedicated most of his life to the Lega (Northern League). From the 1990s onward, he was one of the main pillars of that personal security service, composed primarily of people from Bergamo, that former Senator Massimo Dolazza organized around Umberto Bossi.

To put it simply, there was "Aurelio" – as he is addressed within the Lega – at the wheel of the Senator’s car the night he had a fit in March 2004. After Bossi’s illness, Locatelli also drove for Giancarlo Giorgetti and Matteo Salvini, before Salvini’s move to Rome in 2018 as Minister of the Interior. In short, not just any driver, to the point that he was also elected as a representative on the party’s federal council during those years.

A Witness to the Second Republic

Generally shy with journalists, he lived an important part of the history of the Second Republic, remaining in the background. But when he speaks of Bossi, the tone of the activist returns.

The Defense of Bossi from the Media

“Many journalists and commentators tried to turn Bossi into what he wasn’t,” he says, venting to AGI. “They made fun of him, exaggerated, and inflated details, forgetting the important or significant things, those that people liked – ordinary people, the people –,” he continues. “I, for example, loved his humanity, his ability to do politics starting with simple things and simple people.”

The End of a Political Era

“With him, a way of doing politics that I loved definitively came to an end. With him, a politician who loved the people and in return received so much love died for me,” he claims. “Things difficult to understand for those who don’t want to see the reality,” he adds, disillusioned.

#Bossi #AurelioLocatelli #Gorlago #NorthernLeague #Bergamo #MassimoDolazza #UmbertoBossi #Locatelli #GiancarloGiorgetti #MatteoSalvini #Salvini #Interior #theSecondRepublic

https://www.agi.it/politica/news/2026-03-22/bossi-autista-storico-36236963/

RaiNews: Intervista del 2022 a Cirino Pomicino su "Il grande inganno, controstoria della seconda Repubblica"

Intervista a Cirino Pomicino a Unomattina del 20 maggio 2022. L'uomo politico è stato protagonista indiscusso nella Prima Repubblica, ed interprete autorevole e osservatore attento della scena politica italiana e internazionale

Interview of 2022 with Cirino Pomicino on "The Great Deception, a Counter-History of the Second Republic"

Interview with Cirino Pomicino on Unomattina on May 20, 2022. The politician was the undisputed protagonist in the First Republic, and an authoritative interpreter and attentive observer of the Italian and international political scene.

#CirinoPomicino #TheGreatDeception #theSecondRepublic #Unomattina #theFirstRepublic #Italian

https://www.rainews.it/video/2026/03/intervista-a-cirino-pomicino-grande-inganno-controstoria-seconda-repubblica-a226ada7-0207-4962-b297-d219a5436b5e.html

Intervista del 2022 a Cirino Pomicino su "Il grande inganno, controstoria della seconda Repubblica"

Intervista a Cirino Pomicino a Unomattina del 20 maggio 2022. L'uomo politico è stato protagonista indiscusso nella Prima Repubblica, ed interprete autorevole e osservatore attento della scena politica italiana e internazionale

RaiNews

Adnkronos - ultimoratop: Il patto della pajata: quando Bossi fece pace con Alemanno e fu la fine di 'Roma ladrona'

(Adnkronos) - Nel 2010 la scena cult della Seconda Repubblica: Bossi che aveva dato dei 'porci' ai romani sigla la pace con polenta, pajata e coda alla vaccinara davanti a Montecitorio

The Pact of the Piglet: When Bossi made peace with Alemanno and it was the end of ‘Rome the Thief’

(Adnkronos) - In 2010, the cultural scene of the Second Republic: Bossi, who had given Romans "pigs," signs a peace accord with polenta, pajata, and coda alla vaccinara in front of Montecitorio.

#Bossi #Alemanno #theSecondRepublic #Romans #Montecitorio

https://www.adnkronos.com/politica/il-patto-della-pajata-quando-bossi-fece-pace-con-alemanno-e-fu-la-fine-di-roma-ladrona_6WhH5bpZADVLMBpSR2MEcX

Col patto della pajata la fine di 'Roma Ladrona', la foto simbolo di Bossi e Alemanno

Nel 2010 la scena cult della Seconda Repubblica: Bossi che aveva dato dei 'porci' ai romani sigla la pace con polenta, pajata e coda alla vaccinara davanti a Montecitorio

Adnkronos

Il Fatto Quotidiano: Un’intera stagione politica in una sequenza di foto: dalla secessione al potere di Roma

La sequenza di fotografie raccontare un’intera stagione della politica italiana che oggi si chiude. È morto il 19 marzo 2026 Umberto Bossi, nato il 19 settembre 1941 a Cassano Magnago, in provincia di Varese, figura destinata a lasciare un segno profondo nella storia della Seconda Repubblica.

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Nelle prime immagini c’è il Bossi degli inizi: giacca semplice, voce ruvida, il volto di un politico che amava raccontarsi come un uomo venuto dal lavoro più che dai palazzi. Poi arrivano le fotografie dei raduni di Pontida, delle bandiere verdi, del simbolo del Carroccio con Alberto da Giussano: l’epoca in cui il fondatore della Lega Nord trasformò un movimento autonomista in una forza capace di cambiare il linguaggio della politica italiana. Soprattutto con la parola secessione.
Seguono le immagini del potere: il ministro delle Riforme nel governo Berlusconi, le campagne elettorali, il soprannome di “Senatùr” diventato ormai identità politica. Ma nella serie fotografica c’è anche il tempo del declino: la lunga riabilitazione dopo l’ictus del 2004, il volto segnato, gli ultimi anni trascorsi più come simbolo che come leader.
L'articolo Un’intera stagione politica in una sequenza di foto: dalla secessione al potere di Roma proviene da Il Fatto Quotidiano.

An entire political season in a sequence of photos: from secession to the power of Rome.

The sequence of photographs tells an entire season of Italian politics that today closes. Umberto Bossi, born September 19, 1941, in Cassano Magnago, in the province of Varese, died on March 19, 2026, a figure destined to leave a deep mark on the history of the Second Republic.

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In the initial images is Bossi in his early years: a simple jacket, a rough voice, the face of a politician who liked to tell himself as a man coming from work rather than from palaces. Then come the photographs of the Pontida rallies, the green flags, the symbol of the Carroccio with Alberto da Giussano: the time when the founder of the Lega Nord transformed an autonomist movement into a force capable of changing the language of Italian politics. Especially with the word secession.
Following are the images of power: the Minister of Reforms in the Berlusconi government, the electoral campaigns, the nickname of “Senatùr” which had become an established political identity. But in the photographic series there is also the time of decline: the long rehabilitation after the 2004 stroke, the marked face, the last years spent more as a symbol than as a leader.
Article: An entire political season in a sequence of photos: from secession to the power of Rome, sourced from Il Fatto Quotidiano.

#Italian #UmbertoBossi #CassanoMagnago #Varese #theSecondRepublic #Bossi #Carroccio #AlbertodaGiussano #theLegaNord #Senatùr #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/19/umberto-bossi-morto-lega-secessione-notizie/8330078/

Un’intera stagione politica in una sequenza di foto: dalla secessione al potere di Roma, da Miss…

Dal fondatore della Lega Nord al declino: un viaggio fotografico che racconta l'intera parabola politica di Umberto Bossi

Il Fatto Quotidiano

Agi: Bossi, la storia in immagini: una carriera lunga oltre 40 anni

AGI - Umberto Bossi scomparsoa 84 anni è stato Segretario della Lega dal 1991 al 2012, il “Senatùr” ha lasciato un’impronta profonda sulla Seconda Repubblica con il suo linguaggio diretto, l’uso del dialetto e la costruzione dell’immaginario della Padania, contribuendo a ridefinire simboli, stile e comunicazione della politica italiana.

Bossi, the story in images: a long career lasting over 40 years

AGI - Umberto Bossi, who disappeared at the age of 84, was Secretary of the League from 1991 to 2012, the “Senator” left a deep imprint on the Second Republic with his direct language, the use of dialect, and the construction of the imagery of Padania, contributing to redefining the symbols, style, and communication of Italian politics.

#Bossi #theSecondRepublic #Padania #Italian

https://www.agi.it/gallerie-fotografiche/foto/2026-03-19/umberto-bossi-immagini-storia-vita-36195205/