Il Tempo: Zes, la richiesta di Forza Italia: “Il governo le estenda a tutta Italia”

"Forza Italia pensa che bisogna raddoppiare gli sforzi per aiutare le imprese a resistere alla crisi dovuta alle guerre. Abbiamo apprezzato molto che Meloni ieri ha rilanciato con forza la necessità di fare ancora di più su questo fronte anche sposando la nostra idea di estendere all'intero Paese la Zes". Lo afferma a Voce Libera - prima newsletter di inside politici e interviste sbarcata su Substack - il portavoce nazionale di Forza Italia Raffaele Nevi. "Certamente le semplificazioni e la sburocratizzazione fanno da sempre parte del DNA di FORZA ITALIA e sono una risposta immediata alla crisi che stiamo vivendo. Serve poi di avviare con più forza un'attenta revisione della montagna di spesa pubblica che ha il Paese e cercare quantomeno di rimodellarla sulle reali esigenze del mondo produttivo e del lavoro. In Italia si parla solo di come aumentare la spesa pubblica che ha superato i 1.000 miliardi l'anno. Sarà ora che invece si introduca nel dibattito pubblico il tema di come riqualificare, ma soprattutto efficientare, la nostra spesa pubblica", sottolinea l'esponente azzurro. "Occorre stimolare l'aumento della produttività sia nel pubblico che nel privato, orientare tutto il sistema paese per cogliere questo obiettivo strategico. Accanto a questo occorre continuare a ridurre tasse a partire dalla nostra proposta di abolire sugar e plastic tax che sarebbe un colpo mortale per agroalimentare italiano", conclude.

“The government should extend it to all of Italy,” Forza Italia requested.

Forza Italia believes that efforts must be doubled to help businesses withstand the crisis caused by the wars. We greatly appreciated that Meloni yesterday strongly relaunched the need to do even more on this front, even by endorsing our idea of extending the Zes (economic and social stabilization fund) to the entire country. This is stated by Forza Italia’s national spokesperson, Raffaele Nevi, in Voce Libera – the first newsletter of political insiders and interviews downloaded onto Substack. “Certainly, simplifications and bureaucracy reduction have always been part of FORZA ITALIA’s DNA and are an immediate response to the crisis we are experiencing. It is also necessary to initiate a more forceful review of the country’s massive public spending and at least reshape it to meet the real needs of the productive and work sectors. In Italy, we only talk about how to increase public spending, which has now exceeded 1 trillion euros annually. Now it is time to introduce into the public debate the issue of how to requalify, but above all, make our public spending more efficient,” the Forza Italia representative emphasizes. “It is necessary to stimulate the increase in productivity, both in the public and private sectors, and to orient the entire national system to achieve this strategic objective. Alongside this, we must continue to reduce taxes, starting with our proposal to abolish the sugar and plastic taxes, which would be a death blow to Italian agro-food,” she concludes.

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https://www.iltempo.it/general/2026/05/14/news/zes-forza-italia-governo-tutto-paese-raffaele-nevi-imprese-crisi-47724481/

Zes, la richiesta di Forza Italia: “Il governo le estenda a tutta Italia”

"Forza Italia pensa che bisogna raddoppiare gli sforzi per aiutare le imprese a resistere alla crisi dovuta alle guerre. Abbiamo apprezzato molto...

LA NOTIZIA: Destre a pezzi sulla Consob, Freni costretto al passo indietro

La vittima delle lotte interne alla maggioranza, alla fine, è Federico Freni. Il sottosegretario leghista all’Economia ha annunciato il suo passo indietro, ritirandosi così dalla corsa per la presidenza della Consob. Freni era praticamente l’unico candidato in campo, ma sul suo nome le destre si sono divise. Il problema, secondo Forza Italia, è l’appartenenza di Freni a un partito politico. Una convinzione rigettata dalla Lega, che ha ricordato come già in passato fossero stati scelti esponenti di partito per la guida dell’Authority.
Passo indietro di Freni: rinuncia alla guida della Consob
La frattura, però, non è mai stata risanata e dopo mesi di tira e molla, litigi in maggioranza, conferme e smentite, è stato lo stesso sottosegretario ad annunciare a Repubblica la sua volontà di fare “un passo indietro”. Una scelta comunicata subito al ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e al leader del suo partito, Matteo Salvini. Proprio Giorgetti, a gennaio, aveva avanzato la candidatura di Freni in Consiglio dei ministri.
La nomina, allora, era stata bloccata dal leader di Forza Italia, Antonio Tajani. Nel corso delle settimane, la contrarietà degli azzurri sembrava essersi attenuata, ma negli ultimi giorni si è riacceso lo scontro, con il portavoce di Fi, Raffaele Nevi, che ha ribadito la necessità di scegliere un “tecnico di alto profilo” per la guida della Consob. Così è stato Freni a prendere la decisione e a evitare che si consumasse un nuovo scontro in una maggioranza che sta già vivendo una fase delicata, con continue fratture su tutte le questioni in campo, dalla legge elettorale al fine vita. Sulla scelta di Freni ha ironizzato Giorgetti: “Sono contento così almeno rimane a lavorare con noi”, ha detto mostrando apprezzamento per il lavoro svolto al Mef dal sottosegretario.
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Turn the screws on Consob, Freni forced to step down

The victim of the internal struggles within the majority is Federico Freni. The Lega (Northern League) undersecretary for Economy announced his step down, withdrawing from the race for the presidency of Consob. Freni was practically the only candidate in the field, but the right-wing factions split over his name. The problem, according to Forza Italia, is Freni’s affiliation with a political party. A conviction rejected by the Lega, which recalled how figures from political parties had already been chosen to lead the Authority in the past.

Freni’s step down: Renunciation of the leadership of Consob

However, the rift was never healed and after months of haggling, infighting within the majority, confirmations and denials, it was the undersecretary himself who announced to Repubblica his willingness to “take a step back”. This choice was immediately communicated to the Economy Minister, Giancarlo Giorgetti, and the leader of his party, Matteo Salvini. Giorgetti himself had advanced Freni’s candidacy in the Council of Ministers in January.

The appointment was then blocked by the leader of Forza Italia, Antonio Tajani. Throughout the weeks, the opposition from the “Blues” (Forza Italia) seemed to have diminished, but in recent days the clash reignited, with Forza Italia’s spokesperson, Raffaele Nevi, who reiterated the need to choose a “high-profile technical expert” to lead Consob. Thus, it was Freni who made the decision and avoided a new confrontation in a majority that is already experiencing a delicate phase, with ongoing fractures on all issues at hand, from electoral law to the end of life. Giorgetti joked about Freni’s choice: “I’m happy like this, at least he stays to work with us,” he said, expressing appreciation for the work done by the undersecretary at the Ministry of Economy and Finance (Mef).

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https://www.lanotiziagiornale.it/destre-a-pezzi-sulla-consob-freni-costretto-al-passo-indietro/

Destre a pezzi sulla Consob, Freni costretto al passo indietro | LA NOTIZIA

Federico Freni fa un passo indietro e rinuncia alla candidatura alla guida della Consob. Restano le divisioni nella maggioranza.

LA NOTIZIA

Il Tempo: Fisco, Casasco: "Forza Italia ha vinto battaglia su dividendi e Iperammortamento"

“Il Consiglio dei Ministri ha appena approvato un decreto-legge che accoglie pienamente le proposte di Forza Italia, che fin da subito ho portato avanti con determinazione, per rendere il sistema fiscale più equo e snello. Parliamo di misure reali che premiano chi investe in Italia, crede nel futuro del nostro Paese e tutela le start-up Italiane. Proprio queste rappresentano l' anello di congiunzione tra gli investimenti del presente e lo sviluppo innovativo del Paese. In primo luogo, vengono ripristinate le regole di tassazione sui dividendi incassati e sulle plusvalenze realizzate da cessioni da partecipazioni, proprio come funzionava prima della Legge di Bilancio 2026. Forza Italia si è battuta per eliminare quelle penalizzazioni a danno degli imprenditori che investono nel capitale di rischio e questo decreto legge conferma che avevamo ragione. Inoltre, come richiesto da un ordine del giorno dell' Onorevole di Forza Italia Raffaele Nevi ,si estende l'iperammortamento a tutti i beni strumentali ovunque prodotti. Questo significa più incentivi per chi compra macchinari e attrezzature, innovando e favorendo la crescita delle imprese italiane. Queste novità sono figlie della ragionevolezza e della vera semplificazione fiscale che Forza Italia porta avanti con determinazione e dedizione. Forza Italia non smetterà  mai di battersi per un fisco equo per famiglie e imprese, e sarà sempre vicino a chi produce e investe”. Così Maurizio Casasco, deputato di Forza Italia e responsabile del dipartimento Economia del partito.

Fisca, Casasco: "Forza Italia has won the battle on dividends and Iperammortamento."

The Council of Ministers has just approved a decree-law that fully incorporates Forza Italia’s proposals, which I have pursued with determination from the outset, to make the tax system more equitable and streamlined. We are talking about real measures that reward those who invest in Italy, believe in the future of our country, and protect Italian startups. These startups represent the link between today’s investments and the country’s innovative development. Firstly, the rules on taxation of dividends received and gains from the sale of equity participations are reinstated, just as they functioned before the 2026 Budget Law. Forza Italia has fought to eliminate the penalties against entrepreneurs who invest in venture capital, and this decree-law confirms that we were right. Furthermore, as requested by a motion by Forza Italia MP Raffaele Nevi, the super-amortization regime is extended to all tangible assets produced anywhere. This means more incentives for those who purchase machinery and equipment, innovating and supporting the growth of Italian businesses. These innovations are the result of reasonableness and true tax simplification that Forza Italia pursues with determination and dedication. Forza Italia will never stop fighting for a fair tax system for families and businesses, and will always be close to those who produce and invest.” – So said Maurizio Casasco, a deputy for Forza Italia and head of the party’s Economics Department.

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https://www.iltempo.it/general/2026/03/27/news/maurizio-casasco-fisco-forza-italia-vittoria-battaglia-dividendi-iperammortamento-47022344/

Fisco, Casasco: "Forza Italia ha vinto battaglia su dividendi e Iperammortamento"

“Il Consiglio dei Ministri ha appena approvato un decreto-legge che accoglie pienamente le proposte di Forza Italia, che fin da subito ho portat...