Il Tempo: Iran, i danni e i soccorsi dopo gli ultimi attacchi a Teheran

Roma, 24 mar. (askanews) - Nelle immagini condivise dalla Mezzaluna Rossa iraniana sui social, si vedono i soccorritori al lavoro dopo gli ultimi attacchi statunitensi e israeliani a Teheran.
Il ministro dell'Energia iraniano Abbas Aliabadi ha dichiarato che il Paese è meno vulnerabile rispetto ad altri nella regione a eventuali attacchi. Dopo le ultime minacce del presidente Usa Donald Trump di colpire le infrastrutture energetiche dell'Iran, se non avesse riaperto lo Stretto di Hormuz, in un'intervista trasmessa alla tv di Stato, il ministro ha detto: "Produciamo elettricità in modo distribuito in diversi luoghi, a differenza dei paesi del Golfo Persico o del regime sionista, dove la produzione è centralizzata e molto vulnerabile"... "Abbiamo più di 150 centrali elettriche in tutto il paese", ha aggiunto. Dichiarazioni arrivate a poche ore da quelle di Trump, secondo cui gli Stati Uniti hanno avviato colloqui "molto positivi" per porre fine alla guerra, anche se l'Iran ha smentito.

Iran, damage and relief efforts after the recent attacks in Tehran

Rome, March 24 (askanews) - Images shared by the Iranian Mezzaluna Rossa show rescuers working after the latest attacks by the United States and Israel on Tehran.
Iranian Energy Minister Abbas Aliabadi stated that the country is less vulnerable than others in the region to attacks. Following the recent threats from US President Donald Trump of striking Iran’s energy infrastructure if he did not reopen the Strait of Hormuz, in an interview broadcast on the state television, the minister said: "We produce electricity in a distributed manner in various locations, unlike the countries of the Persian Gulf or the Zionist regime, where production is centralized and very vulnerable"... "We have more than 150 power plants throughout the country," he added. Statements arrived just hours after Trump’s, according to which the United States has launched “very positive” talks to end the war, although Iran has denied it.

#Tehran #Iranian #MezzalunaRossa #theUnitedStates #Israel #AbbasAliabadi #DonaldTrump #theStraitofHormuz #thePersianGulf #Zionist #Trump

https://www.iltempo.it/tv-news/2026/03/24/video/iran-i-danni-e-i-soccorsi-dopo-gli-ultimi-attacchi-a-teheran-46959768/

Iran, i danni e i soccorsi dopo gli ultimi attacchi a Teheran

Roma, 24 mar. (askanews) - Nelle immagini condivise dalla Mezzaluna Rossa iraniana sui social, si vedono i soccorritori al lavoro dopo gli ultimi atta...

HIND

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un intervento oggettivamente / memorabilmente sensato, in parlamento, contro il genocidio

https://www.facebook.com/share/v/193E6rMSPX/

(oppure qui)

Riccardo Ricciardi interviene in parlamento dai banchi del Movimento 5 Stelle, che politicamente non mi rappresenta? mi interessa molto poco: qui, in questo suo sacrosanto attacco frontale alla complicità italiana nel genocidio, mi rappresenta totalmente.

900 bambini palestinesi uccisi in età inferiore a un anno, anche solo loro, dentro l’aula del parlamento italiano a gerenza neofascista, nemmeno entrerebbero. non ci sarebbe spazio.

ci sono però evidentemente, nelle tasche e dunque nelle teste dei neofascisti e di non pochi rappresentanti di una sedicente sinistra, spazi enormi per enormi strette di mano con il governo del genocidio e i suoi alleati e complici. 

magra quasi ignobile “consolazione” pensare che almeno tutto questo è già storia: la storia infame di tutti i fascismi, in cima quello israeliano, e a scendere gli USA e gli altri scherani, tra cui l’italia peggiore.

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in questo post nel primo video, nei primi 31 secondi del primo video, si possono ascoltare le ultime parole di Layan, che telefona chiedendo aiuto alla Mezzaluna Rossa: sono troncate dal suono delle mitragliatrici israeliane; la voce di Hind, sua cugina, sei anni, è nel secondo video.

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Abbiamo un governo vergognoso, falso e ipocrita. Quindi vigliacco. | By Gian Paolo | Facebook

Abbiamo un governo vergognoso, falso e ipocrita. Quindi vigliacco.

📅 8 MAGGIO – Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa
❤️✨ Essere gentili è sempre di moda
Un pensiero a chi salva vite, regala sorrisi e tiene viva l’umanità con gesti che scaldano il cuore. 💌🌍
#8Maggio #CroceRossa #MezzalunaRossa ##WorldRedCrossDay #PerfettamenteChic

http://perfettamentechic.com/2025/05/08/giornata-mondiale-della-croce-rossa-e-mezzaluna-rossa-2/

Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa

8 maggio è la Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa

Perfettamente Chic

situazione in palestina al 25 aprile 2025

grazie a Assopace Palestina, che trascrive parte delle notizie Anbamed

qui l’audio: https://www.anbamed.it/2025/04/25/anbamed-1715-25-aprile-2025/

parte di testo:

Anbamed, 25 aprile 2025
Due stragi ieri a Gaza città, una terza a Jebalia e un’altra ancora a Kahn Younis. 63 civili assassinati dalle bombe incendiarie di netanyahu.
Un attacco aereo israeliano ha colpito una scuola adibita a rifugio per sfollati a Gaza città, provocando un incendio che ha ucciso 17 persone nel sonno la maggior parte donne e bambini. Un bambino è stato squarciato in due pezzi e un altro è stato ritrovato completamente carbonizzato tra i resti della struttura.
Prima di queste stragi, il rapporto del ministero della sanità informava che negli ospedali erano arrivati i corpi di 50 uccisi e 152 feriti.

Cisgiordania
Una squadra speciale dell’esercito israeliano ha sparato ed ucciso un giovane palestinese a Tulkarem. Gli assassini hanno impedito alle ambulanze della Mezzaluna rossa di soccorrerlo. L’esercito ha sequestrato il corpo della vittima e la sua auto. 
L’esercito israeliano ha sradicato 300 olivi secolari nella zona di Salfit, nel nord della Cisgiordania. La devastazione delle proprietà agricole palestinesi è funzionale all’allargamento delle colonie ebraiche e alla deportazione della popolazione autoctona, privandola delle fonti di sussistenza economica.

OLP
Il FronteDemocratico abbandona i lavori del Consiglio Centrale, “perché appare chiaro l’intento di dare spago alle pressioni esterne”. La vicesegretaria generale dell’DFLP, Magda al-Masri, ha spiegato giovedì in una conferenza stampa a Ramallah che il Fronte “ha deciso di ritirarsi dalle restanti sessioni del Consiglio centrale a causa delle conseguenze potenzialmente pericolose che potrebbero comportare, soprattutto perché gli indicatori contenuti nel discorso del Presidente, Abbas, evidenziano la gravità della situazione e i possibili esiti che potrebbero emergere dal Consiglio”.
Il Fronte Democratico ha annunciato mercoledì in una dichiarazione di aver deciso di ritirarsi dalla riunione in segno di protesta contro la mancanza di risposta alle specifiche proposte dalla sua delegazione “riguardo al ripristino dell’unità nazionale e alla formulazione di una strategia di azione nazionale per affrontare le ripercussioni della guerra di sterminio nella Striscia di Gaza, il piano di annessione in Cisgiordania e la mancata attuazione delle decisioni dei Consigli nazionali e centrali e degli esiti della Dichiarazione di Pechino”.

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Assopace Palestina

Anbamed, 25 aprile 2025 Gaza Due stragi ieri a Gaza città, una terza a Jebalia e un’altra ancora a Kahn Younis. 63 civili assassinati dalle bombe incendiarie di Netanyahu. Un attacco aereo...

ANCORA SPARI SULLA CROCE ROSSA IN PALESTINA, LETTERALMENTE!
Proviamo a ricostruire la dinamica degli eventi di quello che è stato definito come il peggiore crimine degli ultimi decenni contro la #CroceRossa e la #MezzalunaRossa: 15 soccorritori uccisi dall'esercito israeliano il 23/03/2025, i loro corpi seppelliti insieme ai veicoli per una settimana. La versione dell'esercito presenta forti incongruenze. Secondo i testimoni si è trattato di una vera e propria esecuzione.
https://www.fanrivista.it/2025/04/sparare-sulla-Croce-Rossa-Palestina.html
ANCORA SPARI SULLA CROCE ROSSA IN PALESTINA, LETTERALMENTE!

Israele spara letteralmente sulla Croce Rossa. Proviamo a ricostruire l'uccisione e l'insabbiamento letterale di 15 soccorritori a Gaza.

ANCORA SPARI SULLA CROCE ROSSA IN PALESTINA, LETTERALMENTE!

-ESERCITO ISRAELIANO MASSACRA OPERATORI UMANITARI, DISTRUGGE LE AMBULANZE, SEPPELLISCE CORPI E VEICOLI IN UNA FOSSA COMUNE

-#ONU:

-LA FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DELLA CROCE ROSSA:

-TESTIMONI DENUNCIANO UNA VERA E PROPRIA ESECUZIONE

-I PUNTI CHE NON TORNANO NELLA VERSIONE ISRAELIANA

Proviamo a ricostruire la dinamica degli eventi di quello che è stato definito come il peggiore crimine degli ultimi decenni contro il “Movimento Internazionale della #CroceRossa e della #MezzalunaRossa

https://www.fanrivista.it/2025/04/sparare-sulla-Croce-Rossa-Palestina.html
ANCORA SPARI SULLA CROCE ROSSA IN PALESTINA, LETTERALMENTE!

Israele spara letteralmente sulla Croce Rossa. Proviamo a ricostruire l'uccisione e l'insabbiamento letterale di 15 soccorritori a Gaza.

mille morti in due settimane. nella striscia di gaza, israele bombarda, sfolla, e prende di mira gli operatori sanitari

Martina Stefanoni
da Radio Popolare

In nemmeno due settimane di ripresa dei bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza, sono state uccise mille persone. I bombardamenti sono stati costanti e inarrestabili, proseguiti anche durante l’Eid al-Fitr, la festa per la fine del mese del Ramadan, una delle feste più importante e sentite per il mondo islamico.
Oggi, l’esercito israeliano va oltre, ordinando l’evacuazione della città di Rafah, nel sud della striscia di Gaza. Decine di migliaia di persone, per l’ennesima volta, hanno raccolto il poco che avevano, e a piedi o a bordo di mezzi di fortuna, hanno lasciato Rafah. Una città che durante i mesi di guerra è stata completamente rasa al suolo. Alla popolazione che durante il cessate il fuoco aveva provato a ristabilirsi lì, o che si trovavano lì nella speranza di passare il confine con l’Egitto nelle rare evacuazioni concesse, è stato ordinato di spostarsi ad Al Mawasi, una zona costiera che già era stata identificata come “zona umanitaria” dall’esercito israeliano, ma che è stata più e più volte bombardata. Al Mawasi è anche la zona dove secondo il piano israeliano per la rioccupazione di Gaza che era stato rivelato dal Financial Times negli scorsi giorni sarebbero stati confinati tutti i 2 milioni di Gazawi, prima di procedere all’espulsione.
In questi giorni di ripresa dei bombardamenti, le ong e le agenzie onu presenti nella striscia, hanno descritto una situazione umanitaria spaventosa, aggravata dal fatto che da un mese nella striscia non entra più niente: cibo, carburante, acqua, medicinali. Gli ospedali – ha detto l’Onu – sono tornati ad essere un campo di battaglia. Oggi Jonathan Whittall, il capo dell’agenzia Onu Ocha in Palestina, è tornato a parlare dei quindici paramedici palestinesi uccisi da israele. I quindici operatori sanitari sono stati uccisi una settimana fa, ma solo in questi giorni sono stati recuperati i corpi. Secondo l’ufficio per gli affari umanitari delle Nazioni Unite la Mezzaluna Rossa Palestinese e gli operatori della protezione civile erano in missione per salvare i colleghi che erano stati colpiti in precedenza nel corso della giornata, quando i loro veicoli chiaramente contrassegnati come sanitari sono finiti sotto il pesante fuoco israeliano.
Whittall, ha detto che i paramedici sono stati colpiti e uccisi uno per uno e i loro corpi sepolti in questa fossa comune.
“Li stiamo tirando fuori con le loro uniformi, con i guanti. Erano qui per salvare vite. Invece, sono finiti in una fossa comune”, ha detto Whittall. “Queste ambulanze sono state sepolte nella sabbia”. L’esercito ha ammesso di aver colpito le ambulanze perché – hanno fatto sapere – si muovevano in modo sospetto.
Secondo le Nazioni Unite, almeno 1.060 operatori sanitari sono stati uccisi nei diciotto mesi trascorsi da quando israele ha lanciato la sua offensiva a Gaza.

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Mille morti in due settimane. Nella striscia di Gaza, Israele bombarda, sfolla, e prende di mira gli operatori sanitari - Radio Popolare

In nemmeno due settimane di ripresa dei bombardamenti israeliani sulla striscia di Gaza, sono state uccise mille persone.

Radio Popolare

Come artisti, giornalisti, studiosi, critici, intellettuali, scrittori, musicisti, attori, architetti ma semplicemente come esseri umani interessati alla giustizia e alla pace, credo ci siano richieste alcune cose: (1) fare una ininterrotta opera di controinformazione su quanto il fascismo sionista ha fatto e sta facendo sia in Palestina, Libano e Yemen, sia (in termini di acquisto di consenso, diffusione di menzogne e corruzione di politici e giornalisti) in tutti gli altri paesi del mondo, non solo in occidente, ma – certo – soprattutto in USA, UK ed UE; (2) esprimere (e documentare) una costante ed esplicita condanna della natura illegittima, coloniale e criminale delle operazioni militari israeliane attuali e passate, così come delle procedure di apartheid e oppressione da decenni implementate a danno degli abitanti della Palestina intera; (3) esprimere e sollecitare sostegno all’UNHCR e alle organizzazioni umanitarie e ai medici che operano sul territorio: Mezzaluna rossa, Croce rossa, Unicef, Medici senza frontiere, Emergency, Oxfam, Amnesty eccetera; (4) chiedere con insistenza e manifestare per un cessate il fuoco completo e definitivo; per il ritiro delle truppe d’invasione da Gaza e dal Libano; per l’apertura di valichi e corridoi umanitari a sud e via mare (perché viveri, medicine e beni essenziali riaffluiscano a Gaza); per il diritto dei giornalisti palestinesi e internazionali a documentare in piena incolumità la situazione creata ovunque dall’invasore; per il riconoscimento dell’inviolabilità dei diritti e delle proprietà dei Palestinesi in Cisgiordania e a Gerusalemme Est; per l’incriminazione, condanna e arresto per genocidio dei vertici politici e militari israeliani;  (5) trasmettere le suddette richieste a chi ci governa, pretendendo inoltre un embargo sulle vendite di armi agli invasori israeliani, l’interruzione delle relazioni diplomatiche con l’aggressore sionista, il riconoscimento immediato dello Stato Palestinese, l’apertura di una ambasciata italiana in Cisgiordania.

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Paragonare il genocidio attuato dai sionisti alla violenza nazista e fascista è sensato, è pertinente, ha basi storiche e giuridiche, e gli intellettuali italiani su questo e su tutti i punti precedenti devono prendere posizione (avrebbero dovuto prenderla da tempo). La storia non li aspetta, sta già rovinando sulle spalle dei colonizzati. Davanti alle immagini, ai video, agli audio delle urla che si accumulano da un anno, le posizioni e la riflessione occidentali o sono frontalmente filopalestinesi e antisioniste, o si rivelano una semplice variante, più o meno moderata, del suprematismo colonialista bianco che ha negli USA il suo epicentro.

https://slowforward.net/2024/10/01/contrastare-sionismo/

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marzabotto, strage nazista e fascista

la strage di Marzabotto potrebbe, per esempio, insegnare qualcosa ai filosionisti italiani, e agli amici dell’attuale governo italiano. ma è mai successo che la storia abbia insegnato qualcos…

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"In considerazione del fatto che non esistono capacità di risposta adeguate agli immensi bisogni umanitari generati da una detonazione nucleare, l’intero Movimento Internazionale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa ha deciso di coordinare i propri sforzi per un mondo libero da armi tanto impattanti".

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https://cri.it/2024/08/06/bombardamenti-di-hiroshima-e-nagasaki-79-anni-dopo-per-un-mondo-libero-dalle-armi-nucleari/

Bombardamenti di Hiroshima e Nagasaki: 79 anni dopo, per un mondo libero dalle armi nucleari - Croce Rossa Italiana

La bomba all'uranio sganciata su Hiroshima il 6 agosto 1945, sul finire della Seconda Guerra Mondiale, provocò oltre 140.000 vittime e la distruzione di circa

Croce Rossa Italiana