
La tortura parte integrante del genocidio. Il nuovo rapporto della Relatrice Albanese
Waterboarding, percosse con manganelli, bruciature con sigarette, scariche elettriche, uso di cani d’assalto, stupri e umiliazioni sono solo alcune delle pratiche usate nelle carceri israeliane e documentate nel report presentato il 23 marzo al Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite. Ma non solo, il sistema instaurato da Tel Aviv va oltre le strutture detentive e ha trasformato l’intero Territorio palestinese occupato in un “ambiente torturante”






