Il Fatto Quotidiano: Montanari, Orsini, Fabbri e Iacchetti ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 21 marzo. Con Travaglio e Scanzi

Nuova puntata sul Nove del talk di approfondimento “Accordi & Disaccordi”, condotto da Luca Sommi in prima serata sabato 21 marzo alle 21:30.
Ospiti in studio il rettore dell’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari, il direttore della rivista di geopolitica Domino Dario Fabbri, il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini e l’attore e conduttore Enzo Iacchetti.
Al centro della discussione la guerra in Iran che si è allargata ormai a tutti i Paesi del Golfo con risvolti che toccano direttamente l’Europa per quanto riguarda soprattutto il prezzo della benzina.
Come da tradizione, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e il giornalista Andrea Scanzi analizzano i fatti più importanti della settimana.
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Montanari, Orsini, Fabbri and Iacchetti guests of Sommi on Accordi&Disaccordi on Saturday, March 21st. With Travaglio and Scanzi.

New episode on Channel 9 of the in-depth talk show “Agreements & Disagreements,” hosted by Luca Sommi in primetime on Saturday, March 21st at 9:30 PM.
Guests in studio include the rector of the University for Foreigners of Siena, Tomaso Montanari, the editor of the geopolitical magazine Domino Dario Fabbri, the professor of Terrorism Sociology Alessandro Orsini, and actor and host Enzo Iacchetti.
At the center of the discussion is the war in Iran, which has now spread to all countries in the Gulf with repercussions that directly affect Europe, particularly concerning the price of gasoline.
As per tradition, the editor of Il Fatto Quotidiano, Marco Travaglio, and journalist Andrea Scanzi analyze the most important events of the week.
The Montanari, Orsini, Fabbri and Iacchetti appearance with Sommi on Agreements&Disagreements on Saturday, March 21st. With Travaglio and Scanzi comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/20/montanari-orsini-fabbri-e-iacchetti-ospiti-di-sommi-ad-accordidisaccordi-sabato-21-marzo-con-travaglio-e-scanzi/8329541/

Montanari, Orsini, Fabbri e Iacchetti ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 21 marzo

Nuova puntata sul Nove del talk di approfondimento "Accordi & Disaccordi", condotto da Luca Sommi in prima serata sabato 21 marzo alle 21:30. Ospiti in ...

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Il Fatto Quotidiano: Orsini: “Rido delle minacce di querela di Crosetto. Meloni? Comportamento tipico del presidente di uno Stato satellite della Casa Bianca”

“Cosa vuole querelare Crosetto? Ad Accordi & Disaccordi ho spiegato che Giorgia Meloni, Antonio Tajani e Guido Crosetto, se inviassero i Sam-T in Iran diventeranno corresponsabili dello sterminio dei bambini iraniani. Io rido delle loro minacce”. In una sala gremita ben oltre la capienza nella libreria ‘Feltrinelli’ a Roma, il professor Alessandro Orsini commenta, per la prima volta, l’annuncio di querela che gli giunge dal ministro della Difesa del governo Meloni, Guido Crosetto. Orsini poi commenta le ultime dichiarazioni del presidente del Consiglio italiano che non condivide e non condanna l’attacco all’Iran da parte di Stati Uniti ed Israele. “Tipico comportamento del presidente di uno Stato satellite della Casa Bianca. Giorgia Meloni sta a Trump come Lukashenko sta a Putin, Giorgia Meloni ha paura di dire qualcosa che la Casa Bianca non gradisce e sa benissimo Meloni di poter essere distrutta dalla casa Bianca”. Per Orsini l’obiettivo della guerra è chiaro. “Stati Uniti ed Israele vogliono sbarazzarsi del governo di Teheran perché l’Iran finanzia la resistenza palestinese e per rubare la loro terra, Israele ha bisogno di fare fuori il regime di Teheran. In questo momento – continua Orsini – Gaza è stata distrutta ed è diventata una proprietà di Donald Trump ma c’è ancora una resistenza palestinese, quindi il bombardamento dell’Iran è un mezzo per raggiungere un fine”. Ma il segretario di Stato americano Rubio ha dichiarato che gli Stati Uniti non mirano al cambio di regime ma ad un’altra leadership per gestire il Paese. “Questo non mi sorprende e gli Stati Uniti hanno già incassato la prima sconfitta in Iran perché Trump era partito per il cambio di regime e poi si è reso conto che non è possibile”
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Orsini: “I laugh at Crosetto’s threats of a lawsuit. Meloni? Typical behavior of the president of a State satellite of the White House.”

What are you suing Crosetto for? On “Accordi & Disaccordi” I explained that if Giorgia Meloni, Antonio Tajani, and Guido Crosetto sent the Sam-T to Iran, they would become co-responsible for the extermination of Iranian children. I laugh at their threats. In a packed room far exceeding capacity at the ‘Feltrinelli’ bookstore in Rome, Professor Alessandro Orsini comments, for the first time, on the announcement of a lawsuit he has received from Defense Minister Guido Crosetto of the Meloni government. Orsini then comments on the latest statements of the Prime Minister of Italy, who does not share or condemn the attack on Iran by the United States and Israel. “Typical behavior of the president of a State satellite of the White House. Giorgia Meloni is like Trump, Lukashenko is like Putin, Giorgia Meloni is afraid to say anything that the White House doesn't like and she knows well that Meloni can be destroyed by the White House.” For Orsini, the objective of the war is clear. “The United States and Israel want to get rid of the government of Tehran because Iran finances the Palestinian resistance and to steal their land, Israel needs to eliminate the Tehran regime. At this moment – Orsini continues – Gaza has been destroyed and has become the property of Donald Trump, but there is still a Palestinian resistance, therefore the bombing of Iran is a means to an end.” But State Secretary Rubio declared that the United States do not aim for a regime change but for another leadership to manage the country. “This does not surprise me and the United States have already suffered their first defeat in Iran because Trump had set out for a regime change and then realized it is not possible.” The Orsini article: “I laugh at Crosetto’s lawsuit threats. Meloni? Typical behavior of the president of a State satellite of the White House” comes from Il Fatto Quotidiano.

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/09/orsini-crosetto-querela-iran-notizie/8318615/

Orsini: “Rido delle minacce di querela di Crosetto. Meloni? Comportamento tipico del presidente di uno…

Il professore di Sociologia del Terrore: "A Stati Uniti e Israele serve un accordo sul nucleare con l'Iran per poter sterminare i palestinesi e rubare la loro terra"

Il Fatto Quotidiano

Il Tempo: L'attacco choc di Orsini a Meloni e al governo. Crosetto: "Basta, superato il limite"

Un attacco ai vertici del governo, da Giorgia Meloni ai ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto, con accuse durissime. È quello del profesore di sociologia del terrorismo Alessandro Orsini, intervenuto sabato sera sul Nove nella trasmissione Accordi e Disaccordi condotta da Luca Sommi. Si parla naturalmente dell'Iran, dell'offensiva di Stati Uniti e Israele e del ruolo dell'Italia. La tesi del controverso studioso è che "Meloni è entrata nella coalizione che bombarda l'Ira" perché fornendo a Israele sistemi di difesa aerea mette "Netanyahu e Trump nella condizione di bombardare l'Iran per più giorni, per più settimane, per più mesi". Si rivolge anche al ministro degli Esteri e a quello della Difesa. "Caro Crosetto, se tu dai i Samp-T agli alleati degli Stati Uniti e d'Israele, stai ponendo gli Stati Uniti e Israele nella condizione di bombardare il popolo iraniano, di massacrare le bambine iraniane, di distruggere le scuole elementari e gli ospedali dell'Iran per più tempo, quindi se noi avremo più bombardamenti contro l'Iran, più bambine massacrate, ricordiamo che gli Stati Uniti e Israele hanno massacrato 165 bambine in una scuola elementare, questa è colpa anche di Giorgia Meloni, di Italiani, di Crosetto, del vertice della Repubblica italiana, cioè dei veri manipolatori della coscienza degli italiani".

Sillogismo che ha infuriare il ministro della Difesa: "Mi hanno appena scritto che il Prof. Orsini ha detto che se gli americani hanno bombardato una scuola ed ucciso 165 ragazze é anche colpa mia. Ha travalicato un ulteriore limite, inaccettabile. Questa volta basta, non posso ignorare ciò che ha detto come ho fatto finora, pensando di non dover infierire su di lui per pietà. Non la merita", scrive in un tweet Crosetto annunciando reazioni.

Orsini's shocking attack on Meloni and the government. Crosetto: "Enough, the limit has been exceeded."

An attack on the highest levels of government, targeting Giorgia Meloni, Ministers Antonio Tajani and Guido Crosetto, with harsh accusations. This is the claim of terrorism sociology professor Alessandro Orsini, who appeared on Nove on Saturday evening during the “Accordi e Disaccordi” (Agreements and Disagreements) program hosted by Luca Sommi. The discussion naturally centers on Iran, the offensive by the United States and Israel, and Italy’s role. The controversial scholar’s thesis is that “Meloni has entered the coalition that bombards Iran” because providing Israel with air defense systems puts “Netanyahu and Trump in the condition of bombing Iran for more days, for more weeks, for more months.” He also addresses the Foreign Minister and the Minister of Defense. “Dear Crosetto, if you give Samp-T to the allies of the United States and Israel, you are putting the United States and Israel in the condition of bombing the Iranian people, massacring Iranian girls, destroying Iranian elementary schools and hospitals for longer, therefore, if we have more bombings against Iran, more girls massacred, let’s remember that the United States and Israel massacred 165 girls in an elementary school, this is also the fault of Giorgia Meloni, Italians, Crosetto, the leadership of the Italian Republic, that is, the real manipulators of Italian consciousness.”

The syllogism that infuriated the Minister of Defense: “I just received a message that Professor Orsini said that if the Americans bombed a school and killed 165 girls, it’s also my fault. He has overstepped another limit, unacceptable. This time is enough, I can no longer ignore what he has said as I have done so far, thinking of not having to rebuke him out of pity. He does not deserve it,” Crosetto wrote in a tweet announcing reactions.

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https://www.iltempo.it/personaggi/2026/03/08/news/iran-attacco-choc-alessandro-orsini-giorgia-meloni-bambine-governo-crosetto-superato-il-limite-46714948/

Iran, l'attacco choc di Orsini a Meloni e al governo. Crosetto: "Superato il limite"

Un attacco ai vertici del governo, da Giorgia Meloni ai ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto, con accuse durissime. È quello del profesore ...

Il Fatto Quotidiano: Conte, Mieli, Montanari e Orsini ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 7 marzo. Con Travaglio e Scanzi

Torna sul Nove il talk di approfondimento “Accordi & Disaccordi”, condotto da Luca Sommi: in prima serata sabato 7 marzo alle 21:30.
Ospiti della puntata il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte, l’editorialista Paolo Mieli, il rettore dell’Università per stranieri di Siena Tomaso Montanari, il professore di Sociologia del Terrorismo Alessandro Orsini.
Al centro della discussione gli scenari di guerra che si sono aperti dopo l‘intervento militare in Iran da parte degli Stati Uniti e di Israele.
Come da tradizione, il direttore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio e il giornalista Andrea Scanzi analizzano i fatti più importanti della settimana.
L'articolo Conte, Mieli, Montanari e Orsini ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 7 marzo. Con Travaglio e Scanzi proviene da Il Fatto Quotidiano.

Conte, Mieli, Montanari and Orsini guests of Sommi on Accordi&Disaccordi on Saturday, March 7th. With Travaglio and Scanzi.

Tune in to Channel 9 on Saturday, March 7th at 9:30 PM for the in-depth talk show “Agreements & Disagreements,” hosted by Luca Sommi.

Guests include Five Star Movement leader Giuseppe Conte, editor Paolo Mieli, Rector of the University for Foreigners of Siena Tomaso Montanari, and Professor of Terrorism Sociology Alessandro Orsini.

The discussion will focus on the war scenarios that opened after the military intervention in Iran by the United States and Israel.

As tradition dictates, “Il Fatto Quotidiano” editor Marco Travaglio and journalist Andrea Scanzi will analyze the most important events of the week.

The article “Conte, Mieli, Montanari and Orsini guests of Sommi on Agreements&Disagreements Saturday March 7th. With Travaglio and Scanzi” comes from “Il Fatto Quotidiano.”

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https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/03/06/conte-mieli-montanari-e-orsini-ospiti-di-sommi-ad-accordidisaccordi-sabato-7-marzo-con-travaglio-e-scanzi/8314628/

Conte, Mieli, Montanari e Orsini ospiti di Sommi ad Accordi&Disaccordi sabato 7 marzo

Torna sul Nove il talk di approfondimento “ACCORDI & DISACCORDI”, condotto da Luca Sommi: in prima serata sabato 7 marzo alle 21:30. Ospiti della puntat...

Il Fatto Quotidiano

poi c'è questo editoriale del professor #AlessandroOrsini sulle basi americane in Italia:
ilfattoquotidiano.it/in-edicola/art…

su questo editoriale ci tornerò, perché da 15 anni lavoro su questo tema

https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/articoli/2026/01/10/litalia-ha-loccasione-di-chiudere-le-basi-usa/8251062/?_gl=1*ptsjkq*_up*MQ..*_ga*MTE3ODQyMjY3MS4xNzY4MDM5NTQ2*_ga_VVW6R6G7D3*czE3NjgwMzk1NDYkbzEkZzAkdDE3NjgwMzk1NDYkajYwJGwwJGgw

L’Italia ha l’occasione di chiudere le basi Usa

Leggi su Il Fatto Quotidiano l'articolo in edicola "L’Italia ha l’occasione di chiudere le basi Usa" pubblicato il 10 Gennaio 2026 a firma di Alessandro Orsini

Il Fatto Quotidiano
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con #AlessandroOrsini abbiamo dato il via a una rubrica settimanale:

si chiama #SicurezzaInternazionale (o meglio #InsicurezzaNazionale!) sul canale YT di #FattoQuotidiano...

Ecco la prima puntata:

https://m.youtube.com/watch?v=OhCvfGkDSXI

Gaza, il genocidio e la manipolazione dell'opinione pubblica

YouTube

un anno a gaza: più di 85mila tonnellate di bombe

ulteriori dati qui:
https://www.instagram.com/p/DE1jCWpt1Vt/

dunque: di cosa esattamente parlano governo e ministri italiani? sono diretti e semplici complici del genocidio. lo spiega l’articolo che segue:

Filo-israeliani. 15 mesi di massacri, ma Meloni e Tajani non si vergognano
(di Alessandro Orsini)

Giorgia Meloni ha costruito il suo successo politico urlando: “Vergognatevi!”. Dopo quindici mesi di massacri a Gaza, la documentazione è ormai copiosa per chiederci se a vergognarsi non debba essere Meloni. I fatti sono questi. Netanyahu ha distrutto tutte le scuole, gli ospedali, le case, le moschee e i campi profughi dei palestinesi a Gaza. La Cnn racconta di neonati palestinesi abbandonati in stato di decomposizione negli ospedali bombardati con tanto di foto pubblicate sul suo sito. La prestigiosa rivista Lancet (inglese, non palestinese) pubblica una ricerca in cui spiega che il numero di morti indicati da Hamas è sbagliato. I morti sono almeno 70.000 e non 45.000. Israele è stato chiamato a rispondere delle proprie azioni dalla Corte internazionale di giustizia dell’Onu (per genocidio) e dalla Corte penale internazionale (per crimini di guerra e contro l’umanità). Il medico britannico palestinese Abu Sittah ha dichiarato di avere dovuto amputare i bambini palestinesi senza anestesia. Ebbene, Antonio Tajani, intervistato da Giorgio Mottola di Report, ha dichiarato che: “Israele non ha commesso crimini di guerra a Gaza”. Nel difendere Netanyahu dai tribunali internazionali, Tajani ha detto: “Il 50% degli indagati in Italia è assolto”. Strano paragone: nessun italiano ha mai sterminato 70.000 persone. Tajani, in questa fase, è il maggiore esponente della lobby israeliana in Italia, quel gruppo di potere che giustifica e sostiene i crimini di Netanyahu contro i palestinesi. Nel 2008 Tajani è entrato nel direttivo dell’European Friends of Israel, la potentissima lobby israeliana che promuove gli interessi dell’industria di Netanyahu. Nel 2010 Tajani è diventato commissario europeo all’Industria promuovendo le finalità contenute nello statuto di quella lobby. Tajani è l’uomo di Netanyahu in Europa. Ho esibito la documentazione a sostegno di questa affermazione nei miei articoli precedenti analizzando le decisioni di Tajani verso Gaza dal 7 ottobre 2023 a oggi.
Il fatto rilevante per la Repubblica Italiana è questo: un membro ufficiale della lobby israeliana è ministro degli Esteri mentre Israele compie a Gaza uno dei massacri più grandi della “storia universale”, un termine con cui Max Weber indicava la storia dell’umanità. Eppure, Tajani giura che Netanyahu non ha commesso crimini di guerra e che le indagini del tribunali internazionali contro di lui sono ingiuste e ingiustificate. Posto da Mottola davanti all’immoralità delle proprie affermazioni: “Ministro, parliamo di 45.000 morti!”, Tajani ha strumentalizzato l’Olocausto per giustificare il suo sostegno a Netanyahu nello sterminio dei palestinesi: “Io non voglio che sei milioni di ebrei finiscano di nuovo nei forni crematori!”. Tajani ha dato a Netanyahu, a sterminio in corso, le seguenti armi: bombe, granate, siluri, mine, missili, cartucce ed altre munizioni, proiettili e loro parti, per un valore di 730.869,5 euro a dicembre 2023, quasi raddoppiati a 1.352.675 euro a gennaio 2024. Il 28 ottobre 2023 Tajani si è rifiutato di votare in favore di una tregua umanitaria all’Onu per interrompere lo sterminio dei palestinesi a Gaza. Il 12 dicembre 2023 Tajani si è nuovamente rifiutato di votare una risoluzione per il cessate il fuoco umanitario immediato a Gaza all’Assemblea generale dell’Onu a New York. Tajani è una delle ragioni per cui così tanti bambini palestinesi muoiono tutti i giorni a Gaza. Però Tajani si è appena fregiato di avere inviato cibo in scatola ai palestinesi. Il capo della lobby israeliana in Italia è fatto così: non ha vergogna.

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Buongiorno Palestina 142 – Radio Wombat