il manifesto: Conte apre sul programma «Il centro? Non siamo settari»

Il prezioso simbolo, conteso da Beppe Grillo che ha anche annunciato una nuova azione legale, non compare: il Movimento 5 Stelle si presenta ai cento appuntamenti di Nova, fissati in […]
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Premier opens on the program “The center? We are not sectarians.”

The valuable symbol, contested by Beppe Grillo who has also announced a new legal action, does not appear: The Five Star Movement presents itself at the 100 appointments of Nova, scheduled for […] Conte opens up on the program “The center? We are not sectarian” first appeared on il manifesto.

#BeppeGrillo #StarMovement #Conte #first

https://ilmanifesto.it/conte-apre-sul-programma-il-centro-non-siamo-settari

Conte apre sul programma «Il centro? Non siamo settari» | il manifesto

(Politica) Il prezioso simbolo, conteso da Beppe Grillo che ha anche annunciato una nuova azione legale, non compare: il Movimento 5 Stelle si presenta ai cento appuntamenti di Nova, fissati in tutta Italia per scrivere il programma tentando di allargare alla società civile ed espandere i propri confini. Per questo, dicono per espressa volontà di Giuseppe

il manifesto

Agenzia Nova: Giustizia: Pd-M5s-Avs chiedono informativa Nordio e Mantovano su Consiglio Stato

29 apr 10:11 - (Agenzia Nova) - Partito democratico, Movimento cinque stelle ed Alleanza verdi e sinistra hanno chiesto, nell'Aula della Camera,... (Rin)

Justice: Pd-M5s-Avs ask for information on Nordio and Mantovano at the Council of State.

Apr 29 10:11 - (Agenzia Nova) - The Democratic Party, Five Star Movement, and Greens and Left Alliance have asked, in the Chamber of Deputies,... (Rin)

#Pd-M5s-Avs #Nordio #Mantovano #theCouncilofState #AgenziaNova #TheDemocraticParty #StarMovement #Greens #LeftAlliance

https://www.agenzianova.com/a/69f1bddb1af5e1.16916263/7329526/2026-04-29/giustizia-pd-m5s-avs-chiedono-informativa-nordio-e-mantovano-su-consiglio-stato

IlPescara: Taglieri (M5s) sulla commissione vigilanza Tua: "Si scaricano costi su lavoratori e sicurezza"

Dura critica del capogruppo del M5s in consiglio regionale Francesco Taglieri, dopo la seduta della commissione regionale di vigilanza durante la quale si è parlato della gestione del trasporto pubblico:“Quanto ascoltato in Commissione Vigilanza  non solo conferma le nostre preoccupazioni, ma le...

(Five Star Movement - M5s) on the commission “Tua” surveillance: “Costs are downloaded onto workers and safety.”

Sharp criticism from the leader of the Five Star Movement group on the regional council, Francesco Taglieri, after the session of the regional oversight commission during which the management of public transport was discussed: “Everything heard in the Oversight Commission not only confirms our concerns, but also…”

#StarMovement-M5s #theFiveStarMovement #FrancescoTaglieri

https://www.ilpescara.it/politica/taglieri-commissione-vigilanza-tua.html

Taglieri (M5s) sulla commissione vigilanza Tua: "Si scaricano costi su lavoratori e sicurezza"

il capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio regionale Francesco Taglieri critica i contenuti illustrati dall'azienda di trasporto pubblico in commissione

IlPescara

L'Unità: Sondaggi politici elettorali: i partiti dopo lo strappo Meloni-Trump, l’ultima indagine per il TgLa7

A giudicare dall’ultimo sondaggio SWG per il TgLa7, sembra esser tornato tutto ai tempi del pre-referendum: encefalogramma piatto nel panorama degli orientamenti di voto sui partiti. Anche se le difficoltà del governo Meloni sono ormai quotidiane ed evidenti tra la rottura ormai esplicita con il Presidente degli Stati Uniti e punto di riferimento dei sovranisti della destra mondiale Donald Trump e all’indomani dell’emendamento monstre sui rimpatri.

Intenzioni di voto SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/VfKPtvgnhx
— SWG (@swg_research) April 20, 2026

È probabilmente una fase di passaggio, anche di stanca forse, se le variazioni non superano mai lo 0,3%. Gli orientamenti sono stati misurati rispetto ai dati raccolti lo scorso 13 aprile. Stabile Fratelli d’Italia al 29,3%, Forza Italia al 7,8%, Lega al 6,5%, Futuro Nazionale al 3,4%, Noi Moderati all’1,1%. Nessuna rimonta dalle parti delle opposizioni con il Partito Democratico che è quello che scivola di più, al 21,8%. Il Movimento 5 Stelle guadagna appena lo 0,2%. Alleanza Verdi e Sinistra è al 6,7%. Azione è al 3,3%, Italia Viva è al 2,4%. +Europa è all’1,5%. Alla generica voce “altro partito” è il 4%. Non si esprime il 29% degli intervistati, un dato in crescita dell’1%.

Political opinion polls: parties after the Meloni-Trump rift, the latest survey for TgLa7

Based on the latest SWG poll for TgLa7, it seems to have returned to pre-referendum times: a flat encephalogram in the landscape of party voting orientations. Although the difficulties of the Meloni government are now daily and evident, from the explicit break with the President of the United States and reference point for global right-wing sovereignists Donald Trump, and following the monstrous amendment on repatriations.

Intention to vote SWG for @TgLa7 pic.twitter.com/VfKPtvgnhx
— SWG (@swg_research) April 20, 2026

It is probably a transitional phase, perhaps even a tiring one, as variations never exceed 0.3%. Orientations were measured against the data collected on April 13th. Stable Brothers of Italy at 29.3%, Forza Italia at 7.8%, Lega at 6.5%, Future National at 3.4%, Noi Moderati at 1.1%. No comeback from the opposition, with the Democratic Party which is sliding the most, at 21.8%. The Five Star Movement gains just 0.2%. Verdi e Sinistra are at 6.7%, Action is at 3.3%, Italia Viva is at 2.4%, +Europa is at 1.5%. To the generic “other party” vote is 4%. 29% of those interviewed do not express an opinion, a figure up 1%.

#TgLa7 #TgLa7 #Meloni #theUnitedStates #DonaldTrump #@TgLa7 #@swg_research #ForzaItalia #FutureNational #NoiModerati #theDemocraticParty #StarMovement #just02% #VerdieSinistra #ItaliaViva #+Europa

https://www.unita.it/2026/04/21/sondaggi-politici-elettorali-partiti-meloni-trump-ultima-indagine/

Sondaggi politici elettorali: i partiti dopo lo strappo Meloni-Trump, l'ultima indagine per il TgLa7

Sondaggi politici elettorali: i partiti dopo lo strappo Meloni-Trump, l'ultima indagine per il TgLa7

L'Unità

Il Tempo: La baby gang grillina continua a insultarci ma casca male. Capezzone: ecco perché non ci intimidiscono

Ormai è diventato un appuntamento giornaliero quello con la "baby gang" del Movimento 5 Stelle. Oggi sono i due capigruppo a insultarci per il nostro scoop e le inchieste sull'indagine "mafia-appalti". Ma i grillini che provano a intimidirci cascano male, e il motivo lo scopriranno su iI Tempo di domani... Il commento del direttore Daniele Capezzone.

The rowdy little gang continues to insult us, but it falls flat. Capezzone: that’s why they don’t intimidate us.

It has now become a daily appointment with the “baby gang” of the Five Star Movement. Today it’s the two group leaders who are insulting us over our scoop and investigations into the “mafia-bidding” inquiry. But the Five Star Movement members trying to intimidate us fall flat, and they’ll discover the reason in tomorrow’s edition of Il Tempo… Commentary by editor Daniele Capezzone.

#theFiveStarMovement #StarMovement #DanieleCapezzone

https://www.iltempo.it/iltempotv/2026/04/19/video/mafia-appalti-scarpinato-natoli-baby-gang-movimento-5-stelle-video-daniele-capezzone-47343550/

La baby gang grillina continua a insultarci ma casca male. Capezzone: ecco perché non ci intimidiscono

Ormai è diventato un appuntamento giornaliero quello con la "baby gang" del Movimento 5 Stelle. Oggi sono i due capigruppo a ins...

Domani: Conte, parte la macchina del programma: «Apriamoci ai non iscritti. Non siamo apparati di partito»

A Roma parte «Nova», il percorso per scrivere il programma del M5s ma «aperto a tutti». In 500 per la prima tappa di formazione, fra «bombi» e «farfalle». Poi a metà maggio «cento spazi di democrazia» in altrettante città. Il movimento verso il salto nell’iperspazio della coalizione. Il presidente: «Il nostro elettorato è nato “contro”, ora va portato alla coalizione su una base programmatica». «A Barcellona è la riunione dei socialisti. Ma cominciano a chiamarsi progressisti, è un passo avanti»

“Let’s open ourselves to non-members. We’re not party apparatuses,” the Conte said, as the program began.

In Rome, “Nova” has begun – the path for writing the Five Star Movement’s program, but “open to everyone.” 500 participants for the first training stage, including “bombi” and “farfalle.” Then, in mid-May, “one hundred democratic spaces” in as many cities. The movement towards jumping into the coalition’s hyperspace. The president: “Our electorate was born ‘against,’ now it must be brought to the coalition on a programmatic basis.” “In Barcelona is the meeting of the socialists. But they’re starting to call themselves progressives – it’s a step forward.”

#Conte #StarMovement’s #first #Barcelona

https://www.editorialedomani.it/politica/italia/giuseppe-conte-programma-roma-nova-movimento-cinque-stelle-oi9t2k3f

Conte, parte la macchina del programma: «Apriamoci ai non iscritti. Non siamo apparati di partito»

A Roma parte «Nova», il percorso per scrivere il programma del M5s ma «aperto a tutti». In 500 per la prima tappa di formazione, fra «bombi» e ... Scopri di più!

Domani

Il Fatto Quotidiano: Scontro di fuoco alla Camera tra FdI e Conte. L’ex premier: “Rinunciate all’immunità e ci vediamo in Tribunale”

I deputati di FdI hanno indossato delle mascherine nell’Aula della Camera, come forma di protesta provocatoria contro il leader del M5s Giuseppe Conte, tirato in ballo per la gestione Covid dopo le ultime audizioni in commissione. La deputata meloniana Alice Buonguerrieri ha parlato del leader M5s come di un “mentitore seriale inaffidabile e inattendibile. Se Conte ha mentito su questo su cosa dobbiamo attenderci che abbia mentito ancora? Di cosa ha paura?”, ha affermato dopo aver chiesto una informativa al ministro della Salute. Successivamente, è intervenuto proprio il presidente del Movimento 5 stelle: “Mi associo alla richiesta di informativa perché qui abbiamo agito sempre in trasparenza e non abbiamo nulla da nascondere. Ho scritto una lettera ai presidenti di Camera e Senato e in un intervento ormai datato alla Commissione Covid, risalente al 2024, ho informato il presidente Lisei che ero desideroso di fornire il mio specifico contributo all’accertamento dei fatti riguardanti la gestione dell’emergenza sanitaria. Mi sono”, dunque, “reso disponibile ad essere audito come parte molto informata, ma purtroppo non ho avuto risposta”.
Di contro, “addirittura mi vogliono far dimettere, non vogliono che eserciti le mie prerogative parlamentari – ha detto rivolto ai parlamentari di FdI -. Peggio avete fatto quando avete fatto la norma per cacciare Scarpinato e De Raho dalla commissione antimafia”. Poi, in riferimento alle accuse della deputata meloniana, Conte ha aggiunto: “Se ha tanto coraggio, rinunciate all’immunità così ci vediamo in Tribunale“.
L'articolo Scontro di fuoco alla Camera tra FdI e Conte. L’ex premier: “Rinunciate all’immunità e ci vediamo in Tribunale” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Gun battle in the Chamber of Deputies between FdI and Conte. The former prime minister: “Renounce your immunity and we’ll meet in court.”

The deputies of FdI (a right-wing Italian party) wore masks in the Chamber of Deputies, as a provocative form of protest against Five Star Movement leader Giuseppe Conte, who was brought into question for his handling of the Covid pandemic after the recent hearings in the commission. The melon-party (Fratelli d'Italia) deputy Alice Buonguerrieri spoke of Conte as a “serial liar, unreliable and untrustworthy. If Conte has lied about this, what do we expect him to have lied about again? What is he afraid of?” she said after requesting information from the Minister of Health. Subsequently, the president of the Five Star Movement himself intervened: “I join the request for information because here we have always acted in transparency and have nothing to hide. I wrote a letter to the presidents of the Chamber and Senate and in a now dated intervention to the Covid Commission, dating back to 2024, I informed President Lisei that I was eager to provide my specific contribution to the ascertainment of the facts regarding the management of the health emergency. I have,” therefore, “made myself available to be questioned as a well-informed party, but unfortunately I have not had a response.”

Conversely, “they even want to make me resign, they don’t want me to exercise my parliamentary prerogatives – he said, addressing the deputies of FdI. You’ve done worse when you passed the rule to expel Scarpinato and De Raho from the anti-mafia commission.” Then, in reference to the accusations of the melon-party deputy, Conte added: “If you have so much courage, renounce the immunity and we’ll see each other in court.”

The article “Firefight in the Chamber between FdI and Conte. The former prime minister: “Renounce the immunity and we’ll see each other in court” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Conte #Italian #StarMovement #GiuseppeConte #Covid #FratellidItalia #AliceBuonguerrieri #theFiveStarMovement #Chamber #Senate #theCovidCommission #Lisei #Scarpinato #DeRaho #Firefightinthe #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/14/scontro-fdi-conte-covid-immunita-oggi/8355591/

Scontro di fuoco alla Camera tra FdI e Conte. L’ex premier: “Rinunciate all’immunità e ci…

Deputati FdI in Aula con mascherine contro Conte per la gestione Covid

Il Fatto Quotidiano

Il Fatto Quotidiano: Decreto primo maggio, M5s: “Spalanca le porte ai contratti pirata legittimando lo sfruttamento del lavoro”

Opposizioni contro il nuovo “decreto Primo maggio” con cui il governo Meloni punta ad attuare la delega sul salario minimo snaturandola, senza introdurne uno fissato per legge ma prendendo i contratti “maggiormente applicati”, compresi quelli delle sigle minori, come riferimento per le retribuzioni. I capigruppo del M5S nelle commissioni Lavoro di Camera e Senato, Dario Carotenuto e Mariolina Castellone, esprimono “forte preoccupazione in merito alla bozza di decreto legislativo volta ad attuare la delega sui salari”: non contiene “alcun elemento che contribuisca a definire in modo chiaro e vincolante cosa debba intendersi per ‘giusta retribuzione’. Al contrario, rischia di produrre effetti gravemente distorsivi nel mercato del lavoro: se dovesse rimanere invariato, spalancherebbe le porte alla proliferazione dei contratti ‘pirata’ e finirebbe per legittimare, di fatto, forme di sfruttamento lavorativo”. Una direzione “opposta rispetto alla necessità, sempre più urgente, di tutelare la dignità del lavoro e garantire salari equi”.
Stando alle bozze il governo intenderebbe anche rendere strutturali il bonus per le assunzioni dei giovani under 35 e le detassazioni sui rinnovi e su notturni e festivi, introdurre un nuovo bonus per il welfare aziendale, rendere esentasse i contributi del datore alla previdenza integrativa entro una certa soglia. Il tutto però rinviando le coperture alla legge di Bilancio, a fine anno.
L'articolo Decreto primo maggio, M5s: “Spalanca le porte ai contratti pirata legittimando lo sfruttamento del lavoro” proviene da Il Fatto Quotidiano.

May Day Decree, Five Star Movement: “Opens the doors to pirate contracts, legitimizing labor exploitation”

Oppositions against the new “May 1st Decree” with which the Meloni government aims to implement the delegation on minimum wage, distorting it, without introducing one set by law but taking as reference the contracts “most widely applied,” including those of minor unions, for wages. The leaders of the Five Star Movement groups in the Chamber and Senate Labor Committees, Dario Carotenuto and Mariolina Castellone, express “strong concern regarding the draft legislative decree aimed at implementing the delegation on wages”: it does not contain “any element that contributes to defining in a clear and binding manner what should be understood as ‘fair remuneration’. Instead, it risks producing severely distorting effects in the labor market: if it were to remain unchanged, it would open the doors to the proliferation of ‘pirate’ contracts and would ultimately legitimize, in fact, forms of labor exploitation.” A direction “opposite to the need, increasingly urgent, to protect the dignity of work and guarantee fair wages.”

According to the drafts, the government would also make the bonus for the hiring of young people under 35 structural and the tax exemptions on renewals and night and festive shifts, introduce a new bonus for corporate welfare, make employer contributions to supplementary pension schemes tax-exempt up to a certain threshold. All of this, however, is postponed to the Budget Law, at the end of the year.

The article “May 1st Decree, Five Star Movement: ‘Opens the doors to pirate contracts legitimizing the exploitation of labor’ ” comes from Il Fatto Quotidiano.

#Meloni #StarMovement #Chamber #DarioCarotenuto #MariolinaCastellone #theBudgetLaw #IlFattoQuotidiano

https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/04/10/decreto-primo-maggio-salario-minimo-m5s-contratti-notizie/8351827/

Decreto primo maggio, M5s: “Spalanca le porte ai contratti pirata legittimando lo sfruttamento del…

Il governo Meloni punta ad attuare la delega sul salario minimo snaturandola, senza introdurne uno fissato per legge ma prendendo i contratti “maggiormente applicati”, compresi quelli delle sigle minori, come riferimento per le retribuzioni

Il Fatto Quotidiano

L'Unità: Grillo contro Conte, lo scontro in tribunale a Roma: l’ex garante fa causa al leader 5 Stelle per nome e simbolo del Movimento

La guerra giudiziaria tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte per il simbolo del Movimento 5 Stelle è realtà. Spesso evocata nei mesi scorsi, in particolare dopo lo strappo tra il co-fondatore e il leader dei pentastellati, con le truppe a lui fedeli che decretarono di fatto l’espulsione del garante del Movimento con un voto online che cancellò dallo statuto quel tipo di figura, lo scontro tra i due avrà come “campo da gioco” il tribunale di Roma.
L’associazione Movimento 5 Stelle di Genova, di cui Grillo è presidente del consiglio direttivo, ha notificato l’atto di citazione davanti al Tribunale di Roma, con prima udienza a fine luglio: in ballo, la titolarità di nome e logo del Movimento e, soprattutto, chi potrà utilizzarlo.
Si concretizza così quanto annunciato lo scorso giugno da Grillo, che aveva anticipato la volontà di riappropriarsi di nome e simbolo del Movimento dal “mago di Oz”, come il comico genovese aveva ribattezzato l’ex presidente del Consiglio.
“La battaglia legale sarà difficile, lunga e complessa. E chi sarà in prima fila sarà purtroppo Beppe. Proprio la persona che il MoVimento la ha fondato, costretto ancora una volta a metterci soldi suoi. Contro qualcuno che, invece, si è assicurato milioni di finanziamenti pubblici. La dignità, però, non ha prezzo. É una battaglia giusta e per quanto difficile va fatta. Se vi rimane ancora un po’ di dignità, ridate il simbolo e il nome del MoVimento a Beppe. E andate per la vostra strada. Fatevi il vostro simbolo. Loro, purtroppo, non credo molleranno. Noi nemmeno. Forza Beppe!”, scrive in un lungo post sui social l’ex parlamentare M5S Marco Bella, vicino a Grillo, confermando l’indiscrezione pubblicata in un primo momento dall’AdnKronos sulla battaglia legale intentata dal comico genovese per riprendersi il Movimento.

“Conte si presenti alle prossime elezioni politiche con il suo simbolo ma non ha diritto di utilizzare quello del MoVimento. Si è fatto un suo partito che non ha niente a che fare con la storia del MoVimento e dunque si faccia pure un suo simbolo”, è stato il commento sui social dell’ex “ideologo” pentastellato Paolo Becchi.

Grillo versus Conte, the clash in court in Rome: the former ombudsman sues the leader of the Five Star Movement for name and symbol.

The judicial battle between Beppe Grillo and Giuseppe Conte over the Five Star Movement’s symbol is a reality. Often evoked in recent months, particularly after the rift between the co-founder and the leader of the pentastellati (Five Stars), with his loyal troops effectively decreeing the expulsion of the Movement’s guarantor through an online vote that deleted that type of figure from the statute, the clash between the two will have the Rome court as its “playing field.”

The Five Star Movement association in Genoa, of which Grillo is president of the executive board, has served the lawsuit before the Rome Court, with the first hearing scheduled for the end of July: at stake is the ownership of the Movement’s name and logo, and, above all, who will be able to use it.

This concretizes what Grillo announced last June, who had anticipated the desire to reclaim the Movement’s name and symbol from the “Wizard of Oz,” as the Genoan comedian had dubbed the former Prime Minister.

“The legal battle will be difficult, long, and complex. And unfortunately, it will be Beppe who will be in the front row. Precisely the person who founded the MoVimento, forced once again to put his own money into it. Against someone who, on the other hand, has secured millions in public funding. However, dignity has no price. It is a just battle and must be fought, however difficult. If you still have a little dignity left, give Beppe back the symbol and the name of the MoVimento. And go your own way. Make your own symbol. They, unfortunately, I don’t believe they will let up. Neither will we. Come on Beppe!”, writes former M5S parliamentarian Marco Bella, close to Grillo, in a long post on social media, confirming the indiscretion initially published by AdnKronos regarding the legal battle waged by the Genoan comedian to reclaim the Movement.

“Conte should present himself at the next political elections with his own symbol but he has no right to use the MoVimento’s symbol. He has made his own party which has nothing to do with the history of the MoVimento and therefore should also make his own symbol,” was the comment on social media from the former Five Star “ideologue” Paolo Becchi.

#Grillo #Conte #theFiveStarMovement #BeppeGrillo #GiuseppeConte #Movement #StarMovement #Genoa #theRomeCourt #first #WizardofOz #Genoan #Beppe #MoVimento #MarcoBella #AdnKronos #PaoloBecchi

https://www.unita.it/2026/03/31/grillo-contro-conte-causa-tribunale-roma-nome-simbolo-movimento-5-stelle/

Grillo contro Conte, lo scontro in tribunale a Roma: l’ex garante fa causa al leader 5 Stelle per nome e simbolo del Movimento

La guerra giudiziaria tra Beppe Grillo e Giuseppe Conte per il simbolo del Movimento 5 Stelle è realtà. Spesso evocata nei mesi scorsi, in particolare dopo lo strappo tra il co-fondatore e il leader dei pentastellati, con le truppe a lui fedeli che decretarono di fatto l’espulsione del garante del Movimento con un voto online […]

L'Unità

L'Unità: Sondaggi politici elettorali: i partiti dopo il referendum sulla Giustizia, la prima indagine a urne chiuse

Pressioni in particolare sul ministero della Giustizia guidato dal ministro Carlo Nordio, al centro dell’attenzione mediatica per i casi Bartolozzi e Delmastro. Alta tensione su Palazzo Chigi dopo la prima sconfitta della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Sarà forse troppo presto per prevedere le conseguenze della vittoria del NO al referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia, non abbastanza per verificare lo stato dei partiti nei rilevamenti effettuati nei giorni subito precedenti e contemporanei al voto per il sondaggio SWG per il TgLa7. Sono d’altronde già partiti gli appelli e le convocazioni di primarie. Gli orientamenti di voto sono stati calcolati rispetto al voto del 16 marzo 2026.
Nessuna perdita per Fratelli d’Italia, apparentemente, comunque in vetta nettamente staccato rispetto al resto dei partiti: il partito della premier è al 29,5%. Partito Democratico segue al 21,5%, il Movimento 5 Stelle è al 12,2%. Giusto un punto percentuale divide Forza Italia dalla Lega, al 7,8% e al 6,8%. Stabile l’Alleanza Verdi e Sinistra al 6,6%. Azione di Carlo Calenda precede Futuro di Roberto Vannacci, 3,4% e 3,3%. Segue Italia Viva a 2,5%, +Europa è all’1,4%, Noi Moderati all’1,2%. Alla generica voce “altro partito” il 3,8%. Non si esprime il 29% degli intervistati, una percentuale in calo dell’1%. A sorprendere prima di tutto, nel referendum, è stata un’affluenza alta, al 58,93%, inaspettata per molti.

Intenzioni di voto SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/Gv52aqUKaE
— SWG (@swg_research) March 23, 2026

Political opinion polls: parties after the referendum on Justice, the first closed-poll survey

Pressure is particularly focused on the Ministry of Justice, led by Minister Carlo Nordio, which has been at the center of media attention due to the Bartolozzi and Delmastro cases. There is high tension at Palazzo Chigi following the first defeat of Prime Minister Giorgia Meloni. It may be too early to predict the consequences of the NO vote at the constitutional referendum on the reform of the Justice system, not enough to verify the state of the parties in the surveys conducted in the days immediately before and alongside the vote for the SWG survey for TgLa7. Primaries have already been called and convened. Voting orientations were calculated compared to the vote of March 16, 2026.

There are no losses for Fratelli d’Italia, apparently, but it is firmly ahead of the rest of the parties: the premier’s party is at 29.5%. The Democratic Party follows at 21.5%, Five Star Movement is at 12.2%. Just one percentage point separates Forza Italia from Lega, at 7.8% and 6.8%. The Alliance of Greens and Left is stable at 6.6%. Carlo Calenda’s Action precedes Roberto Vannacci’s Future, at 3.4% and 3.3%. Italy Viva follows at 2.5%, +Europe is at 1.4%, Noi Moderati at 1.2%. The generic “other party” option has 3.8%. 29% of those interviewed do not express an opinion, a percentage down by 1%. What surprised first of all, in the referendum, was a high turnout, at 58.93%, unexpected for many.

Intenzioni di voto SWG for @TgLa7 pic.twitter.com/Gv52aqUKaE — SWG (@swg_research) March 23, 2026

#Justice #first #CarloNordio #Bartolozzi #Delmastro #PalazzoChigi #GiorgiaMeloni #Fratellid’Italia #TheDemocraticParty #StarMovement #ForzaItalia #RobertoVannacci’s #ItalyViva #+Europe #NoiModerati #5893% #@swg_research

https://www.unita.it/2026/03/24/sondaggi-politici-elettorali-partiti-referendum-giustizia-prima-indagine-urne-chiuse/

Sondaggi politici elettorali: i partiti dopo il referendum sulla Giustizia, la prima indagine a urne chiuse

Sondaggi politici elettorali: i partiti dopo il referendum sulla Giustizia, la prima indagine a urne chiuse

L'Unità