Eroi e vittime nel labirinto sotterraneo: la catartica ossessione americana per la Mammoth Cave

Cantami, o Diva, dell'orso peloso. Il fugace inseguimento che le genti dei pionieri addusse, in tempi antecedenti, alla terra dell'Orco. E lì le loro salme abbandonò, in cerca di fortuna. Tra l'alte stalagmiti e l'inquietante oscurità del Mondo. Chi fosse quel plantigrado ferito, la narrazione non r

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Il grande vuoto nel reticolo di grotte creato dal dialogo tra la Nuova Zelanda e il mare - Il blog di Jacopo Ranieri

All’epoca dei primi insediamenti umani della Nuova Zelanda, poche risorse avevano un valore superiore al kaimoana, punto di concentrazione dei mitili sfruttati come importante fonte di cibo al punto da costituire un sinonimo di sicurezza ed abbondanza per la popolazione. Così nei punti di raccolta privilegiati, vedi l’alta e frastagliata costa di Otago nell’isola del ... Leggi tutto

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Giù nell'Everest sommerso, labirinto più letale nella storia delle immersioni cinesi - Il blog di Jacopo Ranieri

L’affollato ambiente virtuale pullula di voci, storie di esperienze, situazioni, valide testimonianze degli errori commessi e possibili approcci per rimediare. Nel brusio sovrapposto digitalizzato, d’altro canto, spiccano talvolta serie di parole, così terribili, tanto straordinarie o emblematiche, da porre un freno temporaneo alla navigazione. Trasportando il fruitore d’occasione in quei frangenti lontani nello spazio e ... Leggi tutto

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Dietro al dilagante ossimoro mediatico del mini-calamaro colossale - Il blog di Jacopo Ranieri

“Negli abissi profondi nessuno potrà sentirvi gorgogliare” usava come slogan il regista Ridley Scott, in un universo alternativo in cui l’affermazione secondo cui sappiamo più sul cosmo infinito che l’oscuro ambito degli oceani terrestri (più o meno vera in base al punto di vista) avrebbe avuto la ragione di trovarsi al centro di un movimento ... Leggi tutto

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Il coccodrillo cromaticamente anomalo nella caverna, inusitato predatore del Gabon - Il blog di Jacopo Ranieri

Penetrare attraverso gli strati del sottosuolo costituisce spesso un viaggio attraverso il tempo, come ben sapeva nel 2008 l’archeologo francese Richard Oslisly, avventurandosi oltre l’apertura dell’ingresso nelle caverne di Abanda, situate nei pressi della laguna atlantica di Fernan Vaz. Nella speranza di trovare reperti o prove del pregresso insediamento di antiche genti, nel cuore più ... Leggi tutto

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L'oscuro dedalo della città di Minneapolis e il rischio che costituisce per i suoi abitanti - Il blog di Jacopo Ranieri

Due città gemelle lungo il corso del Mississippi. Il suono dei secoli riecheggia sotto il guscio urbano, quello strato d’asfalto eccessivamente sottile. Ma non sono catacombe o fognature, tunnel dei contrabbandieri, scantinati a sostenere l’ombra inversa della megalopoli del Minnesota, circa tre milioni di persone raggruppate in senso amministrativo nei centri abitati Minneapolis e St. ... Leggi tutto

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L'ho vista nascere nella #luce del #tramonto, salire e poi regnare sull'#oscurità della #sera.
#luna
#moon #moonlight
#16novembre

Dark Deleuze
di Andrew Culp

Da una parte è da apprezzare il tentativo di leggere Deleuze in modo eretico, di creare un mostro, ma di farlo in modo deleuziano, portando così avanti il lavoro del filosofo francese. Il capitalismo non è più quello degli anni '70. E' l'era della retorica della positività, della felicità come imperativo categorico, delle false differenze che sono in realtà forme di omologazione, del networking e della Città per progetti (per dirla con Chiapello e Boltanski).

A me non sembra, in realtà, di vivere in un mondo particolarmente deleuziano. E' una società fortemente identitaria, dualista, orientata al narcisismo (che è l'esaltazione massima della soggettività). Deleuze si rifà a due autori (Nietzsche e Spinoza) che negano il libero arbitrio, una posizione incompatibile con l'ideologia neoliberale, che schiaccia sull'individuo la responsabilità di ogni suo successo e fallimento. Ma è anche vero che, in un ambiente lavorativo che tende all'orizzontalità, concetti come quello di rizoma hanno perso parte del loro potenziale sovversivo e sono stati assorbiti, in forma distorta e depotenziata, dal neomanagement e dai teorici del connettivismo.

(con distorta mi riferisco al fatto che un concatenamento non è un semplice collegamento, perché implica la schiusura di uno spazio di possibilità, di un universo incorporeo di virtualità... e su Linkedin questo solitamente non succede)

Ma viene il dubbio che il capitalismo sia talmente veloce a riconfigurarsi che, a pochi anni dall'uscita del testo, lo stesso Dark Deleuze sia a sua volta già stato assorbito dal suo stadio attuale, cioè quello estrattivista. Perché di cosa si nutrono oggi i social (commerciali ma anche federati) se non di quell'odio per il Mondo che, per Culp, dovrebbe portare alla realizzazione del comunismo pieno? Non mi sembrano ambienti particolarmente gioiosi. Come provocare un'interruzione di flusso nell'epoca della fruibilità 24/7, della ridondanza e della replicabilità istantanea delle architetture in Cloud? Ha ancora senso parlare di sconfitta finale dello Stato, in un periodo storico in cui le decisioni macroeconomiche più importanti dipendono da enti sovranazionali?

Come fare concretamente a distruggere il Mondo? Questo Culp non ce lo dice... ma non rischiano così i dark-deleuziani di diventare a loro volta dei rhizombie che si limitano a ripetere degli slogan in un gergo settario dall'interno della loro Chiesa?

@enverdemichelis lo hai letto? Che ne pensi?

Ad ogni modo, la copertina è bellissima!

#deleuze #culp #libri #oscurità #rizoma #connessionismo

Occhio blu, occhio giallo ed una fragola nel mezzo: acuti bagliori di seppie distanti - Il blog di Jacopo Ranieri

È uno dei paradossi più imprevisti della natura il fatto che a profondità abissali, lontano dalla luce rivelatoria dell’astro solare, sia presente il maggior numero di adattamenti ottici prodotti dall’evoluzione animale. Pesci che impiegano la propria esca che risplende, l’illicium posto innanzi a fauci sempre pronte a serrarsi; esseri fosforescenti al fine di trovarsi quando ... Leggi tutto

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