L'ipnotica questione della coda usata dal varano per scalare gli alti rami della giungla indonesiana

Un meccanismo ben oliato concepito per scandire il giro esatto dei secondi, regolare nel costante perpetuarsi della propria forma chiaramente definita: un arco dentro un arco che percorre nuovamente quella traiettoria. Come il gambo di una pianta rampicante alla ricerca di un appiglio verticale. Par

Il blog di Jacopo Ranieri
Con quattrocchi come protezione, il primo vertebrato nell'oceano popolato dai voraci predatori della Preistoria

Circa 500 milioni di anni fa: tra i vortici di un mare ribollente reso acido dalla creazione di multipli rift sottomarini, mentre le placche dei continenti proseguivano nella deriva destinata a dare il mondo l'aspetto attuale, il piccolo essere disegnava traiettorie imprevedibili a ridosso di un fon

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Questo scritto su #Liberation punta verso il giusto, in Italia tutto ciò mi sembra non apparire vista la foga concentrata solo sullo scandalo la pruriginosa mania italiana di guardare sotto le lenzuola altrui trascurando assolutamente le vittime, le vere vittime sono le donne, spesso ragazzine:

“Et revoici Epstein. Avec beaucoup de retard, et surtout sans grande conviction, le ministère américain de la Justice a publié trois millions de documents sur l’affaire qui hante les Etats-Unis – il en reste presque autant à rendre public. Une publication obligée, après une loi votée mi-novembre par la Chambre des représentants, et volontairement bâclée. Plutôt que d’offrir des réponses aux victimes qui réclamaient plus de transparence, elle les expose encore davantage et alimente la machine à scandales sans offrir ce qu’est pourtant censé garantir ledit ministère : de la justice.

Ces scandales frappent finalement plus durement l’Europe et le #Royaume-Uni, où les noms cités pour leurs liens avec Epstein en paient déjà les conséquences, que les #Etats-Unis, où l’impunité s’achète visiblement auprès de l’administration. L’exemple le plus frappant est peut-être celui du réalisateur Brett Ratner, accusé en 2017 par plusieurs femmes d’agression sexuelle, de retour à l’affiche du documentaire «#Melania» – un immense pot-de-vin payé 75 millions de dollars par Amazon –, que l’on découvre hilare au côté d’Epstein et de deux jeunes femmes au visage caviardé. Ainsi va l’Amérique de Trump : les prédateurs sexuels en col blanc peuvent continuer de circuler librement pendant que sont raflés tous ceux qui ressemblent de près ou de loin à un migrant.”

Propongo due righe di traduzione per chi non ha studiato francese:

“Ed ecco di nuovo Epstein. Con notevole ritardo, e soprattutto senza troppa convinzione, il Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti ha pubblicato tre milioni di documenti sul caso che tormenta gli Stati Uniti – quasi altrettanti devono ancora essere resi pubblici. Questa pubblicazione era obbligatoria, a seguito di una legge approvata a metà novembre dalla Camera dei Rappresentanti, e deliberatamente scordata. Invece di fornire risposte alle vittime che chiedevano maggiore trasparenza, le espone ulteriormente e alimenta la macchina dello scandalo senza fornire ciò che il Dipartimento dovrebbe garantire: giustizia.

Questi scandali stanno in definitiva colpendo più duramente l'Europa e il Regno Unito, dove coloro che sono stati citati per i loro legami con #Epstein stanno già pagando il prezzo, che gli Stati Uniti, dove l'impunità viene chiaramente comprata dall'amministrazione. Forse l'esempio più eclatante è quello del regista #BrettRatner, accusato di violenza sessuale da diverse donne nel 2017, che torna sotto i riflettori nel documentario "Melania" – una tangente da 75 milioni di dollari pagata da Amazon – e lo si vede ridere accanto a Epstein e a due giovani donne con il volto oscurato. Questa è l'America di #Trump: i predatori sessuali dei colletti bianchi possono continuare a circolare liberamente mentre chiunque assomigli anche lontanamente a un migrante viene arrestato.”

#Predatori-sessuali liberi, questo è il concetto. Basta pagare. Scandaloso il caso #AmazonPrime
Negli abissi trofici del mondo, il vermiforme aspetto di un calzino alieno, altrimenti detto il churro vivente - Il blog di Jacopo Ranieri

Sotto il ticchettio scrosciante della doccia, durante una tranquilla passeggiata nei boschi, entro il perimetro analogico del dormiveglia, l’istantaneo profilarsi di una presa di coscienza: “Gli organi sono sopravvalutati, comunque!” A cosa potrà mai servire, se non preoccuparsi e accumulare inutili quesiti, un cervello? E sarebbe veramente meno edificante questa nostra vita, senza occhi per ... Leggi tutto

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Oh, vampirico fringuello che torturi tuo fratello. Volpe astuta tra il pollame; il sangue scorre, quando hai fame - Il blog di Jacopo Ranieri

Se si osservano i trascorsi della biologia terrestre, chiaro può essere lo schema in base a cui la quantità di zampe si sviluppa in proporzione inversa all’aggressività di una creatura nel contesto del proprio ecosistema di riferimento. Guarda indietro, a quel Giurassico prima del sorgere dei continenti odierni, per comprendere la tesi del piumato tirannosauro, ... Leggi tutto

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Annaspa ma non cede: riemerge da paludi thailandesi lo strano gatto dal cranio lutrino - Il blog di Jacopo Ranieri

Nella progressione evolutiva delle specie si è da tempo giunti ad identificare gli inerenti vantaggi che derivano dall’aumento, o riduzione in termini di dimensione di una determinata varietà animale. Così come al concludersi del predominio d’imponenti dinosauri antecedenti alla creazione degli odierni ecosistemi, piccoli e scattanti mammiferi, agili volatili e rettili compatti giunsero ad assumere ... Leggi tutto

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Chimerico è il superstite malgascio sul confine tra leggenda e verità piumate - Il blog di Jacopo Ranieri

Lungamente percettibile più fini estimatori di un parallelismo latente è la possibile sovra-cultura primordiale, in qualche modo in grado di connettere le prime civiltà terrestri. Forse grazie all’opera di antichi esploratori, o mistiche tecnologie perdute. Magari soltanto perché l’umanità è più antica di quanto si creda, ed esistono stilemi tramandati prima di geologiche separazioni dei ... Leggi tutto

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L'iridescente abito del verme rivestito dalle fibre ottiche delle antiche profondità marine - Il blog di Jacopo Ranieri

Striscianti esseri delle opprimenti tenebre del mondo ctonio, gli anellidi di terra possono contare unicamente sulla propria inclinazione alla furtività nella speranza spesso vana di riuscire a rimanere inosservati. Sotto il suolo, in mezzo all’erba, fluendo in mezzo agli umidi sostrati dove l’occhio dei moltissimi nemici non riesce a penetrare con la solita, spietata efficienza. ... Leggi tutto

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L'ultimo abbaio del warrah, canide perduto dell'Atlantico meridionale - Il blog di Jacopo Ranieri

È una storia vecchia come il tempo: animale carnivoro raggiunge, per un caso fortuito o l’intervento inappropriato dell’uomo, i territori straordinariamente biodiversi di un’isola lontana dalle coste dei continenti. Qui, adattandosi perfettamente al clima locale, diventa un agguerrito predatore della fauna drammaticamente impreparata, che l’evoluzione pregressa ha lasciato priva di alcun tipo di difesa contro ... Leggi tutto

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Ancor si muove fuori dagli abissi l'orrido groviglio che fiorisce tra i coralli notturni - Il blog di Jacopo Ranieri

Era l’apice di una giornata di pesca come tutte le altre, quando tirando a bordo la rete a strascico di questa nostra imbarcazione, ci rendemmo all’improvviso conto di aver tratto a bordo un araldo di Yog Sothoth, Mietitore degli Abissi. Ammasso di tentacoli vibranti, la bocca spalancata al centro per costituire l’apertura verso un altro ... Leggi tutto

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