«Dalle analisi [...] è emerso che i principali gruppi di decapodiformi hanno avuto origine negli abissi oceanici circa 100 milioni di anni fa, durante il Cretaceo medio. Tuttavia, circa 66 milioni di anni fa, il catastrofico evento di estinzione di massa del Cretaceo-Paleogene (K-Pg) ha spazzato via circa tre quarti delle specie vegetali e animali sulla Terra, compresi i dinosauri. Nonostante questo, gli antenati dei calamari sono riusciti a sopravvivere, trovando probabilmente rifugio in minuscoli habitat ricchi di ossigeno nelle profondità oceaniche». 🦑

https://www.wired.it/article/svelate-origini-evolutive-calamari-seppie-enigmatiche-creature-sopravvissute-piu-grande-estinzione-massa-terra/

#calamari #seppie #evoluzione

Svelate le origini evolutive di calamari e seppie, enigmatiche creature sopravvissute alla più grande estinzione di massa della Terra

A far luce su come calamari e seppie hanno conquistato gli oceani sono stati i ricercatori dell'Okinawa Institute of Science and Technology, in Giappone

Wired Italia
Dietro al dilagante ossimoro mediatico del mini-calamaro colossale - Il blog di Jacopo Ranieri

“Negli abissi profondi nessuno potrà sentirvi gorgogliare” usava come slogan il regista Ridley Scott, in un universo alternativo in cui l’affermazione secondo cui sappiamo più sul cosmo infinito che l’oscuro ambito degli oceani terrestri (più o meno vera in base al punto di vista) avrebbe avuto la ragione di trovarsi al centro di un movimento ... Leggi tutto

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Occhio blu, occhio giallo ed una fragola nel mezzo: acuti bagliori di seppie distanti - Il blog di Jacopo Ranieri

È uno dei paradossi più imprevisti della natura il fatto che a profondità abissali, lontano dalla luce rivelatoria dell’astro solare, sia presente il maggior numero di adattamenti ottici prodotti dall’evoluzione animale. Pesci che impiegano la propria esca che risplende, l’illicium posto innanzi a fauci sempre pronte a serrarsi; esseri fosforescenti al fine di trovarsi quando ... Leggi tutto

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