OMG, they're playing @allinkid@twitter.com's music! The carnage!

#Culp

Dark Deleuze
di Andrew Culp

Da una parte è da apprezzare il tentativo di leggere Deleuze in modo eretico, di creare un mostro, ma di farlo in modo deleuziano, portando così avanti il lavoro del filosofo francese. Il capitalismo non è più quello degli anni '70. E' l'era della retorica della positività, della felicità come imperativo categorico, delle false differenze che sono in realtà forme di omologazione, del networking e della Città per progetti (per dirla con Chiapello e Boltanski).

A me non sembra, in realtà, di vivere in un mondo particolarmente deleuziano. E' una società fortemente identitaria, dualista, orientata al narcisismo (che è l'esaltazione massima della soggettività). Deleuze si rifà a due autori (Nietzsche e Spinoza) che negano il libero arbitrio, una posizione incompatibile con l'ideologia neoliberale, che schiaccia sull'individuo la responsabilità di ogni suo successo e fallimento. Ma è anche vero che, in un ambiente lavorativo che tende all'orizzontalità, concetti come quello di rizoma hanno perso parte del loro potenziale sovversivo e sono stati assorbiti, in forma distorta e depotenziata, dal neomanagement e dai teorici del connettivismo.

(con distorta mi riferisco al fatto che un concatenamento non è un semplice collegamento, perché implica la schiusura di uno spazio di possibilità, di un universo incorporeo di virtualità... e su Linkedin questo solitamente non succede)

Ma viene il dubbio che il capitalismo sia talmente veloce a riconfigurarsi che, a pochi anni dall'uscita del testo, lo stesso Dark Deleuze sia a sua volta già stato assorbito dal suo stadio attuale, cioè quello estrattivista. Perché di cosa si nutrono oggi i social (commerciali ma anche federati) se non di quell'odio per il Mondo che, per Culp, dovrebbe portare alla realizzazione del comunismo pieno? Non mi sembrano ambienti particolarmente gioiosi. Come provocare un'interruzione di flusso nell'epoca della fruibilità 24/7, della ridondanza e della replicabilità istantanea delle architetture in Cloud? Ha ancora senso parlare di sconfitta finale dello Stato, in un periodo storico in cui le decisioni macroeconomiche più importanti dipendono da enti sovranazionali?

Come fare concretamente a distruggere il Mondo? Questo Culp non ce lo dice... ma non rischiano così i dark-deleuziani di diventare a loro volta dei rhizombie che si limitano a ripetere degli slogan in un gergo settario dall'interno della loro Chiesa?

@enverdemichelis lo hai letto? Che ne pensi?

Ad ogni modo, la copertina è bellissima!

#deleuze #culp #libri #oscuritĂ  #rizoma #connessionismo

Why Alaska Natives like me oppose the landless bill
[the_ad id="30587"]

Wanda Culp at a rally in Alaska's capitol. Image-SEACC

The 1971 Alaska Native Claims Settlement Act (ANCSA) has never addressed Native claims. ANCSA is an industrial-rooted tool of Congress, created to exterminate Indigenous land use and streamline the liquidation of “natural resources” in our...
https://alaska-native-news.com/why-alaska-natives-like-me-oppose-the-landless-bill/74270/
#culp #ancsa #sealaska #landless #bill

Why Alaska Natives like me oppose the landless bill - Alaska Native News

The 1971 Alaska Native Claims Settlement Act (ANCSA) has never addressed Native claims. ANCSA is an industrial-rooted tool of Congress, created to exterminate Indigenous land use and streamline the liquidation of “natural resources” in our ancient ancestral homelands. The word “Native” in the law is a misnomer. In December, Lisa Murkowski’s “Unrecognized Southeast Alaska Native […]

Alaska Native News