L'Unità: Sondaggi politici elettorali: cosa pensano gli italiani della NATO dopo lo scontro Meloni-Trump, i partiti nell’ultima indagine SWG
Si interrogano e pure parecchio sugli scenari internazionali tra la guerra all’Iran lanciata da Israele e Stati Uniti, le tensioni sullo Stretto di Hormuz, l’impunità in Cisgiordania dei coloni e la Striscia di Gaza dimenticata. Anche alla luce dello scontro frontale tra il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, SWG per il TgLa7, oltre ai consueti orientamenti di voto, ha indagato il sentimento degli italiani nei confronti dell’Alleanza Atlantica.
Se un giorno si dovesse votare in un referendum per la permanenza o meno all’interno dell’Alleanza, il 52% voterebbe per far restare l’Italia all’interno della NATO, più di un italiano su due ma allo stesso tempo una percentuale in calo del 4%, mentre il 25% vorrebbe l’Italia fuori dalla NATO. Se il 77% degli intervistati considerano opportuno conservare le organizzazioni multilaterali mentre il 23% considera “non importanti” le organizzazioni multilaterali.
La partecipazione dell’Italia alla NATO – dati SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/g8bj6YbyN2
— SWG (@swg_research) April 27, 2026
Sono minime e ininfluenti le oscillazioni percentuali su tutto l’arco dei partiti. Se Fratelli d’Italia resta al vertice al 29,1%, imprendibile, la rincorsa del Partito Democratico sembra essersi arrestata al 21,6%. Dalle parti della maggioranza di centrodestra le altre forze politiche sono fino a più di tre volte meno consistenti, a partire da Forza Italia, appena al 7,7%. Segue la Lega che scivola al 6,2% . L’incognita Futuro Nazionale è al 3,6%. Noi Moderati sempre stabile all’1,1%.
Impelagate tra il programma e le primarie, l’ascesa di Silvia Salis e lo scontro diretto e “testardamente unitario” tra i leader più carismatici ai gazebo, per trovare un partito delle opposizioni bisogna scendere fino al 12,5% del Movimento 5 Stelle dell’ex premier Giuseppe Conte, stabile Alleanza Verdi e Sinistra al 6,7%. Azione di Carlo Calenda è al 3,4%, Italia Viva di Matteo Renzi al 2,3%. Stabile +Europa al 2,3%. Alla generica voce “altro partito” va il 4,3%, non si esprime il 29% degli intervistati nell’indagine.
Intenzioni di voto SWG per @TgLa7 pic.twitter.com/l5x8vKneX7
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Political opinion polls: what do Italians think of NATO after the Meloni-Trump clash, parties in the latest SWG survey
They ponder and quite a bit about international scenarios, including the war in Iran launched by Israel and the United States, tensions in the Strait of Hormuz, impunity in the West Bank for settlers, and the forgotten Gaza Strip. Even in light of the head-on clash between U.S. President Donald Trump and Italian Prime Minister Giorgia Meloni, SWG for TgLa7 investigated the sentiment of Italians towards the Atlantic Alliance, along with the usual voting orientations.
If a referendum were to be held one day on remaining or not within the Alliance, 52% would vote to keep Italy within NATO, more than two in every ten Italians, but at the same time a percentage is falling by 4%, while 25% would want Italy out of NATO. If 77% of those interviewed consider it appropriate to preserve multilateral organizations while 23% consider them “unimportant.”
The participation of Italy in NATO – data SWG for @TgLa7 pic.twitter.com/g8bj6YbyN2
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Minimal and inconsequential are the percentage fluctuations across all parties. If Fratelli d’Italia remains at the top at 29.1%, an almost unmanageable figure, the pursuit of the Partito Democratico seems to have stalled at 21.6%. From the center-right majority, the other political forces are up to three times less consistent, starting with Forza Italia, just at 7.7%. Next is Lega, sliding to 6.2%. The unknown Futuro Nazionale is at 3.6%. Noi Moderati are always stable at 1.1%.
Caught between the program and primaries, the rise of Silvia Salis and the direct and “stubbornly united” clash between the most charismatic leaders at the polling stations, to find an opposition party you have to go down to 12.5% of the Movimento 5 Stelle of former Prime Minister Giuseppe Conte, stable Alleanza Verdi e Sinistra at 6.7%. Azione of Carlo Calenda is at 3.4%, Italia Viva of Matteo Renzi at 2.3%. Stable +Europa at 2.3%. To the generic “another party” goes 4.3%, 29% of those surveyed do not express an opinion in the survey.
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